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Arte e Cultura

Highlights 2018: un anno tra mostre, festival e novità per la metropoli tedesca

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Francoforte è una città che non dorme mai e per il 2018 riserva moltissime sorprese per tutti i viaggiatori.

Il suo ormai celebre skyline si arricchirà di nuovi grattacieli: il “Porsche Design Tower” nell’Europa Quarter, la “Spin Tower” nel Gallus District e il “Three Sisters” nella centralissima Downtown, Francoforte ha un lato moderno tutto da scoprire che le è valso il soprannome di “Main-hattan”.

LA RIAPERTURA DEL QUARTIERE DOMROEMER  – Ma la caratteristica unica di questa città è il non dimenticare mai il suo lato più antico e culturale: la notizia più importante per il 2018 infatti, sarà la riapertura del DomRömer. Il vecchio quartiere caratterizzato dalle tradizionali case a graticcio e dal tetto decorato, era andato distrutto nei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale ed è stato sottoposto ad un lungo periodo di restauro. Questo periodo di lavori riconsegnerà ai primi residenti le nuove case ricostruite nel quartiere proprio entro la fine di quest’anno, insieme a numerosi cafè e ristoranti che diventeranno l’anima stessa del quartiere. Gli stretti vicoli e le piazze, ricostruite con grande maestria e attenzione ai dettagli, ospiteranno presto il tipico movimento che ha caratterizzato la vecchia città commerciale da ben 1200 anni. Il “nuovo centro storico” sarà ufficialmente inaugurato nell’autunno 2018.

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IL CALENDARIO DELLE MOSTRE DI FRANCOFORTE –  l calendario delle mostre di Francoforte – Già in questi primi mesi del 2018, si inaugurano alcune delle mostre più importanti del calendario culturale cittadino. Si apre infatti la mostra dedicata ad uno dei grandi maestri della pittura barocca europea: Paul Rubens. La mostra, intitolata “Rubens – Il potere della trasformazione”, presenterà 120 dei suoi lavori allo Städel Museum (dall’8 febbraio al 21 maggio 2018).

Ma non sarà l’unica mostra importante nel calendario culturale della città di Francoforte. Il Museum Angewandte Kunstinaugura la prima esposizione al mondo che metterà in mostra le creazioni sartoriali della famosa fashion designer Jil Sander (da febbraio a maggio 2018).

Nello stesso periodo, la Schirn Kunsthalle Frankfurt inaugura la mostra dedicata ad uno dei artisti della graffit-art più talentuosi del mondo: “Basquiat. Boom for Real” (16 febbraio – 27 maggio 2018) che renderà omaggio all’artista nativo di New York, al suo lavoro e al suo legame con la musica e il cinema.

Altro punto della città che è stato sottoposto ad un recente restyling è il quartiere dei musei che ha visto aggiungersi l’attesissimo nuovo Historische Museum Frankfurt.

Il museo invita i visitatori a conoscere meglio la vivace storia della città da ogni punto di vista. La prima grande mostra del museo sarà “La scelta delle donne: 100 anno di suffragio femminile” dedicata al diritto di voto femminile che verrà inaugurata nell’estate 2018.

Anche lo Junges Museum Frankfurt si trasferirà in un nuovo complesso museale. La sua prima mostra, sarà intitolata “La Rivoluzione e la Storia” (da agosto 2018 a gennaio 2019), insegnerà ai bambini e ai giovani come la rivoluzione influisce sul cambiamento sociale

I FESTIVAL E LE FESTE TRADIZIONALI: UN CALENDARIO RICCO DI EVENTI – La metropoli sul Meno è molto famosa non solo per il suo lato finanziario, ma anche per una serie di festival e feste tradizionali a cui ogni anno assistono milioni di visitatori. Il Wäldchestag è uno dei più popolari di questi. Tenuto annualmente durante la Pentecoste, questo festival tradizionale attira i gli amanti del divertimento di tutte le età che si ritrovano nello Stadwald, il parco della città, per celebrare quella che viene comunemente definita la “festa nazionale” di Francoforte. La fiera è particolarmente nota per i suoi numerosi Biergarten (le birrerie all’aria aperta), gli stand e gli spettacoli di musica dal vivo (dal 19 al 22 maggio 2018).

Gli amanti della gastronomia e della musica potranno visitare l’Opera Square Festival una celebrazione culinaria che propone piatti proveniente da tutto il mondo abbinati ad un ricco programma teatrale e musicale che spazia dal jazz al pop. L’atmosfera serale è illuminata, è proprio il caso di dirlo, da giochi di luce sulla facciata dell’Opera (dal 27 giugno al 6 luglio 2018).

Gli appassionati dello sport, d’altro canto, sono noti per attendere con impazienza i Campionati Europei IRONMAN. L’evento ultra-endurance, che richiede ai partecipanti di completare 3,8 chilometri di nuoto, 180 chilometri in bicicletta e una maratona completa, è noto per svolgersi nei posti più scenografici del mondo. Infatti in questo caso la linea del traguardo si trova nel suggestivo quartiere Römerberg (luglio 2018).

Annualmente si svolge nel cuore del centro di Francoforte, l’Apfelweinfestival che celebra la bevanda preferita degli abitanti della città, ovvero il vino di mele o Apfelwein. Qui, i visitatori hanno la possibilità di assaggiare la bevanda in tutte le sue varianti, cioè nella sua forma tradizionale, oppure rivisitata in forma di cocktail più moderni. Ad accompagnare il tutto non può mancare una selezione appetitosa di piatti tradizionali (dal 10 al 19 agosto 2018).

Il Museum Embankment Festival (il Festival della Riva dei Musei) è noto per essere una delle celebrazioni culturali più grandi e spettacolari d’Europa.

Tradizionalmente organizzato alla fine agosto, il festival prevede l’apertura in notturna dei musei, il programma è ricco inoltre di musica, danza, commedia e teatro e offre intrattenimento per grandi e piccini. Anche in questo caso non manca una generosa offerta di piatti provenienti da tutte le parti del mondo (24-26 agosto 2018).

La tarda estate è anche il periodo in cui i viticoltori della rinomata regione del Rheingau arrivano al Fressgass, il miglior festival gastronomico di Francoforte, per presentare le loro ultime creazioni vinicole.

Più di 600 varietà di vino e spumante sono disponibili per la degustazione presso il Rheingauer Weinmarkt, tra annate prestigiose e vini estivi leggeri e fruttati. Oltre ai famosi Riesling del Rheingau, gli intenditori troveranno anche vini pregiati fatti con doverse varietà di uva (dal 29 agosto al 7 settembre 2018).

L’anno si conclude tradizionalmente con il mercatino di Natale di Francoforte, uno dei più antichi e più belli di tutta la Germania. Con la sua atmosfera magica, il mercato trasforma la città vecchia di Francoforte in un ambiente pieno di luci e festa. Più di 200 bancarelle invitano i visitatori a partecipare a piacevoli soste di shopping a tema natalizio. I concerti dell’Avvento si tengono regolarmente sul palcoscenico all’aperto del Römerberg, mentre i Turmblasen, i tradizionali corni, risuonano maestosamente dal balcone della Chiesa di San Nicola (dal 26 novembre al 22 dicembre 2018).

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Musica

I Suoni delle Dolomiti: un quartetto d’archi a duemila metri

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In dieci giorni quattro grandi appuntamenti dedicati a generi tra loro diversi per concludere il festival I Suoni delle Dolomiti.

Mercoledì 22 agosto in val di Fiemme ritorna la grande musica classica con un concerto che riunisce alcune tra le più note e apprezzate interpreti internazionali: Isabelle Faust, Kristin von der Goltz, Anne Katharina Schreiber, Danusha Waskiewicz

Propone un programma scoppiettante la fase finale del festival I Suoni delle Dolomiti con quattro appuntamenti imperdibili capaci di percorrere generi tra loro molto diversi.

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Si comincia il 22 agosto (ore 12) quando in località La Porta sul Monte Agnello, in Val di Fiemme, approda la grande musica classica. Un quartetto d’archi tutto al femminile con alcune delle più note e apprezzate interpreti internazionali: Isabelle Faust, Kristin von der Goltz, Anne Katharina Schreiber, Danusha Waskiewicz

Isabelle Faust ha imbracciato per la prima volta il violino a 5 anni: a 11 aveva già fondato un quartetto d’archi e a 15 (nel 1987) si è aggiudicata la Leopold Mozart Competiton.

Nel 1993 ha quindi vinto il Concorso Paganini e da lì a poco si è messa in luce a livello internazionale con le sue prime incisioni discografiche. Nell’arco del suo percorso artistico la violinista tedesca ha eseguito il repertorio francese, in particolare Fauré e Debussy, le Sonate di Bartok, Szymanowski e Janacek, Concerti di Dvorak e Beethoven, opere di Brahms, pagine di Olivier Messiaen, Gyorgy Ligeti, Morton Feldman, Luigi Nono, Giacinto Scelsi e di altri autori, spaziando così fra stili molto diversi tra loro che ne attestano la ricerca di un ampio ventaglio di possibilità espressive.

Da alcuni anni Isabelle Faust ha avviato una proficua collaborazione con l’Orchestra Mozart, fondata e diretta da Claudio Abbado.

Nel 2012 Isabelle Faust si è aggiudicata il Premio della Critica Musicale “Abbiati” come miglior solista mentre la sua edizione delle “Sonate” di Beethoven del 2009 ha ottenuto numerosi elogi e riconoscimenti. Nei suoi concerti imbraccia uno Stradivari soprannominato “La bella addormentata” del 1704.

Già ospite del festival trentino di musica in quota la Faust torna sulle Dolomiti assieme a un’altra conoscenza de I Suoni, Danusha Waskiewicz, anche lei avvicinatasi alla musica in tenera età: a 6 anni ha iniziato lo studio del violino e a 10 quello della viola.

Dal 1992 al 1994 è stata allieva di Walter Forchert e dal 1994 al 1999 ha studiato con Tabea Zimmermann. Durante la sua carriera ha vinto numerosi concorsi, mentre la sua esperienza orchestrale è iniziata presso la Radio Sinfonie Orchestra di Francoforte e proseguita, in qualità di prima viola, con numerose orchestre, tra le quali la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, la Camerata Bern, l’Orchestra della Scala di Milano, Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Mozart di Bologna. Nell’ambito della musica da camera ha collaborato con numerosi artisti: Giuliano Carmignola, Patrizio Serino, Alessio Allegrini, Sebastian Breuninger, Philippe Berrod, Lorenza Borrani, Julian Arp, Ingrid Fliter, Thomas Zehetmaier, Wolfram Christ, Hagai Shaham, Bruno Weinmeister, Marcelo Nisinman, Rafael Christ, Alexis Cardenas, Simone Jandl, Chiara Tonelli, Kolja Blacher, Francesco Senese, Chaqques Zoon, Guy Braunstein, Maurizio Grandinetti, l’Henschel Quartett, l’Arcanto Quartett e Patrick Demenga.

Photo: Marco Borggreve

Con loro la brava violoncellista tedesco-norvegese Kristin von der Goltz, esperta di musica barocca e delle epoche successive. Dopo aver iniziato il proprio percorso musicale con i genitori ha studiato con William Pleeth a Londra e altri per poi suonare regolarmente con la London Philharmonic Orchestra e la Hannover Band, mentre tra il 1991 e il 2004 ha suonato con la Freiburger Barockorchester e dal 1992 è membro della nota formazione di musica da camera Trio vivente.

Completa il quartetto la Anne Katharina Schreiber, membro della Freiburger Barockorchesters e di altre formazioni musicali come l’Akademie für Alte Musik, la Kammerorchester Basel e il Collegium Vocale Gent. Per quanto riguarda la musica da camera è anche lei membro del Trio Vivente, con il quale ha anche registrato numerosi lavori.

Come si raggiunge il luogo del concerto – Il luogo del concerto è raggiungibile da Pampeago con la seggiovia Agnello e poi a piedi su sentiero 509 (20 minuti di cammino, dislivello 100 metri, difficoltà E) oppure da Predazzo con la cabinovia Latemar 2200 e la seggiovia Passo Feudo e poi a piedi lungo i sentieri 515 e 509 (ore 1.45 di cammino, dislivello 300 metri, difficoltà E).

L’escursione – In occasione dell’evento è possibile raggiungere il luogo del concerto assieme alle Guide Alpine del Trentino lungo l’itinerario che da Pampeago sale in quota con la seggiovia Agnello (costo biglietto a carico dei partecipanti) e prosegue a piedi fin sulla vetta del Monte Agnello scendendo quindi al luogo del concerto (ore 3,30 di cammino, dislivello in salita 300 metri, difficoltà E). Partecipazione a pagamento previa prenotazione presso le Guide Alpine Dolomites Experience al numero 348 8271988 e gratuita, fino ad esaurimento posti, previa prenotazione presso l’Apt della Val di Fiemme al numero 0462 241111 per i possessori di FiemmE-Motion o Trentino Guest Card (possibilità di prenotazione anche sul sito visittrentino.info/card).

In caso di maltempo il concerto verrà recuperato alle ore 17.30 al Palafiemme di Cavalese. Biglietti per l’ingresso in distribuzione fino ad esaurimento posti dalle ore 15.30

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Arte e Cultura

Castelli, natura e teatro: Un vero spettacolo in Trentino

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L’anfiteatro naturale ai piedi di Castellalto in Valsugana è uno dei luoghi più adatti per ambientare uno spettacolo teatrale e proprio venerdì 17 agosto si è parlato di “Minacce: nemici, diavoli e streghe” in perfetto stile medioevale, un invito a riflettere in chiave ironica e beffarda sui mali del nostro secolo.

Testi del drammaturgo Renato Barrella e regia di Maura Pettorruso, in scena due valenti attori Stefano Pietro Detassis e Maria Vittoria Barrella, che hanno proposto con scioltezza e professionalità cambi di scena, costumi e personaggi giudicati minacce per la società.

L’allestimento del palcoscenico appare immerso nella natura, tra boschi, cime sullo sfondo e il muro di cinta di Castellalto in fase di ristrutturazione.

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Un lavoro d’equipe quello della Compagnia Teatrale “La Burrasca” nata nel 2016 all’interno dell’Associazione Culturale Lavisana, opera principalmente in Trentino Alto-Adige con originali e coinvolgenti spettacoli, spesso ambientati in palazzi e castelli da riscoprire, sono il risultato di puntuali ricerche fatte da un gruppo di storici, tra cui Andrea Casna.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare il pubblico riguardo a temi socio-culturali (condizione femminile, integrazione, usura, ecc…) e fatti storici realmente accaduti legati al territorio, un mix di passato e presente, paradossi e colpi di scena.

Il pubblico ha apprezzato lo spettacolo e l’organizzazione dell’evento promosso dall’Associazione Ecomuseo del Lagorai e Assessorato alla Cultura di Telve; ritrovarsi insieme per salire al castello da località Belvedere in un tardo pomeriggio assolato e una gradita bevanda di sambuco all’arrivo, al termine aperitivo a Maso Teza con i vini “Terre del Lagorai” e piccoli frutti dell’azienda agricola.

Il momento conviviale è propizio per conversare con la giovane e determinata attrice Maria Vittoria Barrella, che dopo aver conseguito il diploma al liceo delle Scienze Umane ha partecipato a numerosi corsi di teatro e bandi, ma ora può affermare di aver intrapreso la professione di attrice, fondando lei stessa la Compagnia Teatrale “La Burrasca”:

Abbiamo prodotto lo spettacolo Minacce: nemici, diavoli e streghe, ideato per essere rappresentato sfruttando la scenografia e le luci naturali dei Castelli del Trentino (sia all’aperto che in luoghi chiusi), che rappresentano un patrimonio artistico, naturale e architettonico da valorizzare.

Minacce è stato proposto in precedenti occasioni (Palazzo Maffei e Castello di Königsberg) e ha riscosso un buon successo di pubblico, un target trasversale che va dagli amanti del teatro alle famiglie in visita occasionale.

I protagonisti di Minacce sono le streghe, i diavoli, gli alchimisti e gli indemoniati, un affresco di personaggi misteriosi della storia del Trentino, che con ironia si raccontano e spiegano le loro ragioni (in quattro divertenti capitoli)”.

Maria Vittoria Barrella racconta la passione per il teatro; fin da bambini in famiglia si leggevano le storie, tra cui il giornalino di Gian Burrasca o si andava a teatro a vedere la “Turandot” di Puccini… ecco com’è nato il nome della Compagnia Teatrale.

Prossimo appuntamento venerdì 24 agosto 2018 a Cognola-Trento: visita guidata teatralizzata all’Orrido! (qui il link per la prenotazione)

L’Associazione Ecomuseo del Lagorai e l’Assessorato alla Cultura di Telve sono i promotori dei due eventi di Ferragosto, non solo teatro quindi, ma anche un trekking che si è svolto nella giornata precedente: “Alla scoperta degli alpeggi delle malghe di Mendana, Ezze e Setteselle”.

Il gruppo di escursionisti accompagnati dalla guida affronta la salita che da località Suerta con un giro ad anello raggiunge il cuore del Lagorai, selvaggio e poco frequentato, ma di un’indicibile bellezza. E’ questa caratteristica che rende emozionante il tragitto che congiunge le tre malghe ed il lago d’Ezze, un paesaggio mutevole nel clima e percorso, prati ancora umidi dalla pioggia e immense pietraie.

Dopo una sosta a malga Sette Selle (vedi articolo trekking 2017) iniziamo la discesa decisa verso la valle verdeggiante, i masi di Suerta ci accolgono all’arrivo.

E’ una soddisfazione partecipare e conoscere la realtà paesaggistica di un territorio, tradizione e storia, arte e cultura.

Promuovendo una serie di eventi e manifestazioni, si recuperano antichi costumi e si rievocano fatti storici di rilievo.

E’ anche una modalità per valorizzare le aziende agricole che producono prodotti bio e di qualità, mostrando al visitatore la cura e la bellezza del territorio trentino.

“Lo sforzo disperato che compie l’uomo nel tentativo di dare alla vita un qualsiasi significato è teatro”. (Eduardo De Filippo)

Maria Cristina Betzu (m.betzu@tin.it)

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Spettacolo

«Asia Argento risarcì con 380 mila euro accusatore molestie»

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Asia Argento, tra le più importanti attiviste del movimento #MeToo contro le molestie sessuali, si sarebbe recentemente accordata per risarcire un giovane attore che la denunciò per averlo aggredito sessualmente quando lui aveva 17 anni. Lo riportano il New York Times e l‘Ansa

L’attrice, 42 anni, avrebbe pagato 380mila euro per fermare l’azione legale che voleva intentare Jimmy Bennett, ora 22 enne, poco dopo aver detto a ottobre che il magnate del cinema Harvey Weinstein l’aveva stuprata.

Argento e Bennett hanno recitato in un film del 2004 dal titolo ‘Ingannevole è il cuore più di ogni cosa’, in cui l’attrice interpretava la madre prostituta del giovane attore.

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Bennett afferma di aver fatto sesso con Argento in un albergo della California nel 2013.

L’avviso di azione legale afferma che la cosa traumatizzò Bennett e danneggiò la sua carriera.

Il giornale ha riferito di aver ricevuto documenti giudiziari che includevano un selfie di Argento e Bennett a letto.

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