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Valsugana e Primiero

Frontale in Valsugana, un morto e un ferito gravissimo

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Una vittima e un ferito grave in un tragico incidente automobilistico avvenuto oggi ad Ospedaletto, in Valsugana. 

Intorno alle ore 13 sulla SS47 della Valsugana due veicoli si sono scontrati: una BMW, rimasta sulla carreggiata, mentre una Nissan, si è ribaltata ed è finita fuori strada. 

Un uomo di 59 anni di Borso del Grappa (Treviso), Marco De Felici, alla guida della Nissan, ha perso la vita mentre il conducente della BMW, un 33enne di  Enego (Vicenza), è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento in gravi condizioni.

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Sul posto le ambulanze e l’elisoccorso di Trentino Emergenza con i vigili del fuoco e i carabinieri della Valsugana.

Il posto in cui è avvenuto il sinistro è la famigerata “retta maledetta”, già nota per altri incidenti mortali, anche se in questo caso non si tratta del tratto più stretto dove si sono verificate altre tragedie. Si pensa che uno dei due automobilisti abbia avuto un malore prima di invadere la corsia opposta.

Il tratto di strada, dove è stato istituito il limite dei 70km/h e dove sono previsti lavori di adeguamento della carreggiata, con 4 corsie ed uno spartitraffico, nel corso del 2018 è stato oggetto di molte interrogazioni da parte delle minoranze che chiedono da molto tempo di adeguare la strada per evitare pericoli mortali. 

La strada è stata chiusa e il traffico deviato. La viabilità è andata in tilt e solo dopo due ore si è potuto riaprire alla circolazione ma i disagi sono proseguiti anche durante il pomeriggio.

Foto: Rai

Valsugana e Primiero

Tamponato da macchina senza targa: «aiutatemi a rintracciarli»

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L’appello è stato fatto sulla pagina «sei di Pergine se….» nella giornata di ieri dall‘automobilista che è rimasto vittima di uno strano incidente.

«Chiedo un aiuto per un incidente accaduto questa mattina – si legge sulla pagina facebook – alle ore 9.30 circa, sulla statale della Valsugana in direzione Padova a circa 700 mt. prima dell’uscita per Civezzano, sono stato tamponato e sono finito contro il guardrail rischiando il ribaltamento, da una VW golf grigio-metallizzato 5° serie, che viaggiava a forte velocità con a bordo due ragazzi con la barba folta. Il responsabile dell’incidente è scappato.

Non sono riuscito a prendere la targa (mi ricordo solo la prima lettera D) perchè mi trovavo in posizione pericolosa, quindi ho aspettato per essere raggiunto alla prima rientranza utile, ma dopo qualche minuto sono passati davanti a me senza la targa posteriore.

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Chiedo se qualcuno ha visto l’incidente e se per caso ha strumenti tipo telecamera a bordo, per avere la targa».

Nella foto la macchina (sulla destra) che ha provocato l’incidente e che poi è fuggita e che è senza targa.

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Valsugana e Primiero

Incidente mortale per un fungaiolo trentino in Val Canali

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Si sono concluse in modo tragico le ricerche di un settantaquattrenne di Tonadico, Gianandrea Zanin, uscito ieri da solo alla ricerca di funghi.

L’allarme è stato lanciato questa mattina verso le 9.45 quando i familiari si sono accorti che l’uomo non aveva fatto rientro a casa, dove viveva da solo.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Orientale del Soccorso Alpino ha subito organizzato le operazioni di ricerca con del personale di terra.

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Hanno partecipato alle ricerche anche i Vigili del Fuoco e la Guardia di Finanza, per un totale di una ventina di uomini coinvolti.

Prima che potessero intervenire le unità cinofile, il corpo senza vita dell’uomo è stato trovato nei pressi di Maso Tais (Tonadico).

Dalle prime ricostruzioni si presume che l’uomo sia caduto per circa 40 metri.

La salma è stata portata alla cappella mortuaria di Primiero (Pieve).

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Valsugana e Primiero

Panebianco e Pombeni protagonisti della Lectio degasperiana 2018 su De Gasperi e il popolo

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C’erano 450 persone ieri a Pieve Tesino, paese natale di Alcide De Gasperi, per la quindicesima edizione della Lectio degasperiana, l’evento pubblico che la Fondazione organizza per onorare la memoria dello statista trentino nei giorni dell’anniversario della sua morte.

Ogni anno un tema inedito e una figura d’eccellenza per approfondire aspetti della storia italiana e trentina, della figura dello statista, della democrazia.

Dopo l’edizione del 2017, che ha visto l’intervento di Enrico Letta e Christoph Cornelissen sul rapporto fra Italia e Germania (nell’anno del cinquantesimo anniversario della morte di Konrad Adenauer), quest’anno la Fondazione ha invitato Angelo Panebianco e Paolo Pombeni che poco fa, nella tensostruttura accanto al centro polifunzionale di Pieve Tesino, si sono confrontati con il tema “De Gasperi e il popolo”.

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I due relatori hanno mostrato da punti di vista complementari quale fosse l’idea dello statista trentino sul popolo e sulla democrazia e in che modo si possa fare oggi tesoro del suo insegnamento in una fase politica di radicale trasformazione.

Angelo Panebianco è professore di Scienza della politica presso l’università di Bologna e da trent’anni editorialista del Corriere della Sera e Paolo Pombeni è professore emerito di Storia contemporanea presso la stessa università, collaboratore del Sole 24 ore e già direttore a Trento dell’Istituto storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler.

La Lectio, allietata dalle canzoni del coro Valsella di Borgo Valsugana, è stata introdotta dal sindaco di Pieve Tesino Carola Gioseffi e dal presidente della Fondazione Giuseppe Tognon.

Numerosi gli ospiti intervenuti a Pieve Tesino: fra questi ilpresidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, il vicepresidente Alessandro Olivi, l’assessore Luca Zeni e l’ex assessore Carlo Daldoss, il Presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti, l’ex presidente della Provincia Lorenzo Dellai, il vescovo mons. Lauro Tisi, la Giudice costituzionale Daria de Pretis, la senatrice Elena Testor, il presidente dell’Istituto Sturzo (e vicepresidente della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi) Nicola Antonetti, il presidente del Consiglio provinciale di Bolzano Roberto Bizzo, i consiglieri della Provincia di Trento Giampiero Passamani, Walter Viola, Chiara Avanzo e Mario Tonina.

Hanno preso parte all’evento anche alcuni sindaci: Francesco Valduga (Rovereto), Fabio Dalledonne (Borgo Valsugana), Nicola Fioretti (Aldeno), Rinaldo Maffei (Nomi),Fabrizio Trentin (Telve), Alberto Vesco (Castel Ivano), Ivan Boso (Castello Tesino) Matteo Macilotti (Chiampo, provincia di Vicenza).

Ha inoltre partecipato anche la figlia dello statista Paola De Gasperi insieme ad alcuni famigliari e, fra le autorità militari,erano presenti il comandante provinciale della Guardia di Finanza Roberto Ribaudo e il comandante dei carabinieri di Borgo Valsugana Filippo Alessandro.

Fra gli altri ospiti intervenuti c’erano il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Attilio Pedenzini, il presidente di A22 Luigi Olivieri, il magistrato, saggista e pronipote di don Luigi Sturzo, Gaspare Sturzo e vari esponenti del mondo politico fra cui Pierluigi Castagnetti, autore della Lectio degasperiana 2013, Giuseppe Matulli, Tarcisio Andreolli, Renzo Gubert, Aldo Degaudenz, Laura Froner, Claudio Eccher.

Erano inoltre presenti il Vicepresidente della Fondazione Alcide De Gasperi di Roma Armando Tarullo, alcuni professori dell’Università della Tuscia di Viterbo (che a Pieve Tesino ha un centro studi alpino), insieme a molti amministratori della Valsugana e del Trentino ed esponenti di vari enti e associazioni.

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