Connect with us
Pubblicità

News dalle Valli

Convocazione in Fed Cup per Deborah Chiesa.

Pubblicato

-

Grande soddisfazione per il tennis trentino. Deborah Chiesa ha visto premiata la sua costanza nel credere alla bontà dei duri allenamenti che, nel corso del 2017 l’ha vista scalare le classifiche mondiali fino ad arrivare al numero 185 WTA. 

Obiettivo raggiunto a suon di risultati, dimostrando sul campo e non con le parole, che la volontà nel credere nel proprio potenziale, alla fine premia sempre.

Il capitano della nazionale, Tathiana Garbin l’ha convocata per la sfida che il 10 e l’11 febbraio metterà di fronte Italia e Spagna sulla terra rossa indoor del PalaTricalle “Sandro Leombroni” di Chieti, confronto valido per il primo turno del World Group II della Fed Cup 2018.

PubblicitàPubblicità

Una maglia azzurra meritata che riempie d’ orgoglio la bravissima 21 trentina e i suoi numerosissimi ammiratori e tutto il mondo dello sport non solo trentino.

Un sogno diventato realtà quello di entrare nel gruppo delle più forti tenniste italiane. Questo è certamente un traguardo importantissimo ma, la voglia di continuare a far bene non manca di certo alla giovane trentina e questa convocazione potrebbe essere il trampolino di lancio per un ulteriore balzo verso le top 100, traguardo sicuramente alla portata di una giovane tenace e combattiva come Deborah.

Pubblicità
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

«Presepi d’incanto a palazzo», la mostra a Cles.

Pubblicato

-

Sabato 8 dicembre è stata inaugurata a Palazzo Assessorile di Cles la mostra ‘Presepi d’incanto a palazzo’.

Questa esposizione, nell’ambito degli eventi del ‘Natale Clesiano’, è stata realizzata dal Gruppo Rionale Spinazeda e dal Gruppo Alpini di Cles.

Hanno inoltre collaborato il Comune di Cles, il Consorzio Cles Iniziative, la Pro Loco di Cles e il Circolo Fotografico Valli del Noce.

PubblicitàPubblicità

Dopo una breve presentazione a cura del Sindaco di Cles Arch. Ruggero Mucchi, dell’Assessore alla Cultura Avv. Vito Apuzzo e dell’Assessore al Commercio e Turismo Andrea Paternoster, si apre ufficialmente al pubblico la mostra dei presepi artigianali.

Nella prima sala a sinistra si può ammirare il primo grande presepio, quello degli Alpini, per poi proseguire nella Sala Colonna, sempre a pianterreno, poi al secondo ed al terzo piano, mentre al primo piano è presente la mostra ‘Intrecci di seta – la manifattura Viesi di Cles’, visitabile fino al 24 febbraio prossimo. (Presentata a Cles la mostra «Intrecci di seta»

Palazzo Assessorile è sicuramente una location ideale dove installare i presepi, contornati dagli splendidi affreschi delle sue sale; un motivo in più per apprezzarli e, per chi non lo conosce, di visitare il Palazzo.

Foto di Lorenzo Paoli

A Natale il presepe è una tradizione che non può mancare, in qualsiasi stile si costruisca, si addobbi o si interpreti, è presente in quasi tutte le case, accompagnato dall’immancabile abete natalizio.

Grazie dunque a tutte le persone e le Associazioni che hanno assemblato gli artistici presepi, perchè dedicano il loro tempo libero durante tutto l’anno per realizzarli, con pazienza ma soprattutto una grande passione.

Un ringraziamento speciale al Signor Claudio Biasior che immancabilmente, anno dopo anno, presenzia questo evento.

La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019 con i seguenti orari:

dal martedì alla domenica 10.00-12.00 | 15.00-18.00

Lunedì chiuso tranne il 24 e 31 dicembre

Chiusure straordinarie 25 dicembre e 1 gennaio

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

A Cles l’indimenticabile concerto di «Tony Cicco & la sua Formula 3»

Pubblicato

-

Venerdì 7 dicembre al Cinema Teatro di Cles si è tenuto il concerto dello strepitoso gruppo ‘Tony Cicco & la sua Formula 3′ che ha presentato lo spettacolo ‘Siamo tutti figli di Battisti’ ispirato al libro autobiografico recentemente pubblicato.

L’evento, nell’ambito delle manifestazioni in calendario per il ‘Natale clesiano’, era inserito nel programma della 10ma Edizione del Festival “Spaziozeronove”, intitolato ’10 anni di noi, 10 anni di voi’.

Dopo un minuto di silenzio in onore delle vittime causate dai recenti nubifragi in Val di Non e sole, rispettivamente Denis Magnani e Michela Ramponi, la serata prosegue con l’interpretazione del brano di Stefano Bartezzaghi ‘Sono solo parole’, a cura di Martina Pasquin e Nicola Bortolamedi, dedicato alle donne, accentuando il problema della violenza femminile. Ad effetto e suggestivo il sottofondo musicale a cura di Elisa Maitea Olaizola, nota cantante clesiana, che accompagnandosi con la chitarra suonava il brano ‘Sono solo parole’ di Noemi.

Pubblicità
Pubblicità

La Presidente dell’Associazione Perchè Anna Brugnara, insieme a Cristiano Corradini, presenta ufficialmente la serata; dopo aver elencato tutti gli enti e le associazioni aiutate nel corso degli anni, rammenta al pubblico presente che le offerte raccolte durante la serata saranno devolute al Comune di Dimaro quale solidarietà nei confronti delle persone colpite dai recenti tragici eventi.

Viene poi consegnata una targa come riconoscimento all’Assessore alla cultura Avv. Vito Apuzzo ed alla sua collaboratrice Laura Paternoster, quale ringraziamento per aver sempre supportato l’Associazione Perchè in tutte le iniziative realizzate in questi 10 anni di attività.

Anche il Direttore Artistico Matteo Lorenzoni ringrazia le autorità, gli sponsor e tutti coloro che hanno sempre collaborato all’organizzazione del Festival, ricordando in particolare il cantautore Goran Kuzminac, recentemente scomparso, che aveva partecipato ad una delle passate edizioni del Festival ed era divenuto socio onorario dell’Associazione.

Il gruppo inizia il concerto con il loro brano più famoso, ‘Eppur mi son scordato di te’; dopo, un Tony Cicco che, indossando un variopinto gilet stile ‘figli dei fiori’ ed un basco alla Bob Marley, si presenta, raccontando alcuni aneddoti della sua vita, e ricordando anche lui con nostalgia il grande Goran Kuzminac ed i Q Concert dove aveva suonato con lui, con Mario Castelnuovo ed altri artisti, e spiega come, in una di quelle occasioni, avesse conosciuto l’amica Annamaria Franch (membro dell’Associazione Perchè), uno dei motivi che lo ha portato finalmente ad esibirsi sul palco di Cles.

Le sue doti di batterista non eguagliano quelle di cantante, a causa di un problema di voce derivato dall’inaspettato freddo ‘Avrei dovuto mettere la maglia di lana’, confessa, e dallo sbalzo di temperatura ‘Per noi che veniamo da Roma dove ci sono 15°’. Questo inconveniente non compromette il fatto di far rivivere il mitico Battisti, pur sapendo che nessuno mai potrà paragonarsi a lui nè come personaggio nè come cantante.

Superbo il tastierista Ciro di Bitonto, (nipote di Tony), rivelandosi anche eccellente cantante.

Impareggiabile il chitarrista Angelo Anastasio, degno di essere al pari dei più grandi rockers internazionali, che non fa assolutamente rimpiangere il precedente Alberto Radius.

Foto di Nicola Bortolamedi

Concerto divertente ma anche emozionante, dove Tony ha alternato simpatici siparietti a momenti di grande intensità emotiva. Nel corso dello spettacolo ripropone il suo grande successo ‘Se mi vuoi’ ottenuto da solista con lo pseudonimo di ‘Cico’, che negli anni ’70, quando uscì, balzò immediatamente in testa alle classifiche.

I musicisti hanno dimostrato di essere grandissimi artisti cimentandosi in un blues napoletano stile Pino Daniele (del quale Tony Cicco era molto amico) e poi in un rock ‘n roll condito di fenomenali assoli tra i quali spicca un Tony Cicco non più giovanissimo ma che stupisce sempre.

Spettacolo elettrizzante, purtroppo non supportato da un pubblico non proprio esuberante, solo perchè i ‘nonesi’ sono gente abbastanza timida per mettersi a nudo. Infatti quasi tutti hanno preso posto più in fondo possibile (la scusante è che da lontano si sente meglio), quando invece ad un concerto dal vivo più si è vicini al palco e più si gusta meglio, si viene coinvolti in prima persona dallo spettacolo. Infatti alla fine Tony invita tutti ad avvicinarsi sotto il palco per cantare e ballare insieme.

In conclusione della serata, la Presidente Anna Brugnara chiama sul palco l’Assessore Andrea Paternoster per i saluti finali, il quale ricorda con nostalgia i tempi in cui si ascoltava la Formula 3 e Lucio Battisti con le ‘musicassette stereo 8’ in auto, e di come i nostri figli purtroppo si perdano queste sensazioni.

Tony Cicco, dopo aver calorosamente ringraziato gli organizzatori ed in particolare i ragazzi del service, infine promette: “Torneremo in valle per un altro spettacolo dove suoneremo brani di Battisti che non siamo arrivati a proporre stasera, perchè se dovessimo eseguirli tutti, il concerto durerebbe minimo 6 ore!”

Foto di Nicola Bortolamedi

Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

Dasindo: scontro fra due auto, 5 persone coinvolte

Pubblicato

-

È un leggero strato di brina mista ghiaccio all’origine dell’incidente che si è verificato ieri sulla strada che porta a Dasindo poco prima delle 1o.00

Una macchina ha sbandato andando a sbattere contro la vettura che stava arrivando in senso contrario.

Coinvolte nell’incidente 5 persone. 3 donne di 16,19 e 68 anni che sono state ricoverate al pronto soccorso in codice giallo e altre due persone che hanno rifiutato il trasporto sulle due ambulanze arrivate sul posto.  Sul posto anche i vigili del fuoco volontari della zona e gli agenti della polizia locale delle Giudicarie per la ricostruzione del sinistro.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
    Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

Archivio

di tendenza

fortemalia inserto magazine

fortemalia.it