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Alto Garda e Ledro

Perchè sei qui? KYG Know your guest rivoluziona il marketing turistico.

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Kyg è il sistema tecnologico che individua le motivazioni vacanza dell’ospite e mette in collegamento la motivazione vacanza dichiarata dall’ospite con l’offerta di hotel e destinazioni.

Nata dall’idea di due albergatori del Garda Trentino, supportata da esperti informatici, è diventata realtà grazie agli investimenti dei tre imprenditori. Domenica 4 febbraio alle ore 14.00 i risultati motivazionali rispetto ai Mercatini Natale saranno presentati a Exporivahotel.

Luca Betta, Stefano Tamburini e Christian Milesi sono gli imprenditori che stanno modificando in modo radicale l’approccio alla promozione turistica. Siamo partiti dall’osservare il comportamento dei nostri ospiti e di tutti noi: prima si decide dove andare a trascorrere le vacanze, poi si studia cosa è possibile fare nel territorio e poi si sceglie l’hotel!” – afferma Luca referente per Ricerca e sviluppoConoscendo la motivazione per cui la località viene scelta, tutte le azioni di marketing e comunicazione di tutti noi, attori turistici, trovano una loro collocazione: le proposte diventano più facilmente vendibili, ottimizziamo i ritorni economici e ci guadagniamo come strutture e destinazione rendendo il cliente soddisfatto!”

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KYG è un progetto condiviso fra operatori dell’accoglienza e destinazioni fin dalla nascita.

“Un anno di lavoro per l’infrastruttura tecnologica e poi due anni di test, prima nei nostri due hotel e poi su diversi territori” – precisa Stefano Tamburini CEO & Project Manager – “Fra le tante citiamo le 12 strutture a Savona, il Consorzio Grado in Rete con altre 15 e poi i 26 hotel dell’Alto Garda. L’APT Garda Trentino ha sposato da subito il progetto e l’anno scorso è stato fatto un accordo importante: Roberta Maraschin, Direttrice, e Marco Benedetti, Presidente, hanno appoggiato da subito Kyg coinvolgendo tutta la loro organizzazione per intercettare, misurare e confrontare l’offerta con le aspettative o meglio i desideri degli ospiti.”

Nel seminario manageriale di Exporivahotel che si terrà domenica 4 febbraio alle ore 14.00 Padiglione B4, Sala Riva 2° Piano, oltre a illustrare il sistema, Stefano Tamburini e Christian Milesi di KYG e Emanuela Corradini di Oficina d’impresa, loro consulente marketing, presenteranno due case history:

  • la ricerca sviluppata nell’Alto Garda relativamente alle motivazioni vacanza dei Mercatini Natale grazie al supporto del blog www.mercatinatale.it, tema fondamentale nella gestione turistica del Trentino
  • l’esperienza del Consorzio Grado in rete, progetto portato avanti da Emiliano Viola della Franco Grasso Revenue Team http://www.visionandmission.it/gradoinrete

Kyg sarà in ogni caso presente a Exporivahotel dal 4 al 7 febbraio nello stand HALL B2, Stand E02, nel padiglione tecnologico proprio all’ingresso della fiera.

COME FUNZIONA KYG? – Kyg è il sistema tecnologico che individua le motivazioni vacanza dell’ospite e si rivolge a hotel, campeggi, B&B, agriturismi, case vacanza…senza limiti dimensionali. La raccolta delle motivazioni vacanza avviene attraverso la compilazione di un breve form al momento della prenotazione direttamente on-line o all’arrivo in hotel utilizzando un tablet.

A seconda della motivazione indicata dall’ospite, KYG indica le attività adeguate ai suoi desideri inviandole direttamente alla sua e-mail o tramite l’aiuto degli addetti alla reception che in ogni momento possono capire i desideri del loro ospite. I dati raccolti sono consultabili sul pc dell’hotel in tempo reale così come è possibile programmare le proposte, individuarne delle nuove, essere pronti alle più disparate richieste.

KYG è partito dagli hotel, ma è stato chiaro che le tecnologie sono un supporto, mentre il valore sta nei dati conoscitivi delle motivazioni vacanza del turismo collegati all’offerta e alla possibilità di mettere in link in modo facile le infinite proposte delle destinazioni con il cliente.

“Emerge un dato incredibile: spesso gli investimenti di marketing e comunicazione vanno in una direzione mentre il cliente è qui da noi per tutt’altro!” – afferma Christian Milesi, responsabile dell’Innovazione e Sviluppo tecnologico.

Dai dati motivazionale della località emergono in tempo reale le potenzialità di scelta per cui è possibile eliminare dall’offerta dell’hotel e della località quel surplus che spesso ci si trova a dover sostenere anche solo perché sono in trend. Meno investimenti a ventaglio e molto più lavoro sull’ospite è la strada indicata da KYG: questo statisticamente è sostenuto dalla quantità di dati che KYG può raccogliere ed elaborare superando ogni limite statistico.

Parliamo di decine di migliaia di interviste in una stagione, circa il 35% lascia l’e-mail a cui inviare le offerte categorizzate della destinazione! Un ritorno molto positivo per gli hotel che ottimizzano la vendita dei servizi non-room, e per il territorio che può riempire di proposte interessanti e finalizzate i propri market place.

Lo sviluppo commerciale di KYG può interessare le singole strutture e le catene di hotel, ma produce il massimo risultato se opera all’interno delle destinazioni con una diffusione statisticamente rappresentativa. In questo modo le Apt, i Consorzi, le DMO Destination Marketing Organization e le Pro-loco possono avere a disposizione, sempre in tempo reale e in forma anonima, le motivazioni vacanza per cui i loro territori sono stati scelti in fase di prenotazione, anche 6 mesi prima, e in tempo reale. Questo consente una straordinaria efficacia nella modalità di gestione dei social, delle offerte, delle promozione ottimizzando gli investimenti del territorio.

Diversi sono i market place delle destinazione ove KYG sta intervenendo per arrivare in modo diretto al cliente e proporre il meglio della località. Un lavoro importante che necessita di competenze tecnologiche semplici nella fase di raccolta dati, mentre decisamente più complessa è la valutazione e interpretazione della massa di dati raccolti che però hanno il vantaggio di essere la voce del cliente. Per questo è in programma lo sviluppo di servizi di supporto alle singole strutture e sulle destinazioni per aiutarle a riallinearsi con il proprio ospite.

Relax, vita attiva, cultura, enogastronomia, sport e così via sono tracciate e si evolvono con estrema velocità nel turismo. Con KYG è possibile seguirne il movimento già da subito, cogliere quei segnali deboli tanto decantanti dagli strateghi più importanti e dare risposte concrete ottimizzando le risorse in una logica di sistema.

Stefano Tamburini, imprenditore nel settore turistico, titolare dell’Hotel Pace Arco (TN) www.hotelpace.net, attivo e molto presente sul territorio del Garda Trentino. CEO & Project manager di BTM srls titolare di KYG.

Luca Betta, imprenditore nel settore turistico, titolare dell’Hotel Rudy a Riva del Garda (TN) www.hotelrudy.com, esperto di gestione tecnologiche nel settore alberghiero e turistico. Socio di KYG e referente per Ricerca & sviluppo

Christian Milesi, imprenditore nel settore tecnologico, titolare di CM1 web technologies www.cm1.it , referente di tutto il sistema KYG di cui è responsabile dell’Innovazione e Sviluppo Tecnologico

Emanuela Corradini, esperta di marketing strategico e operativo, titolare di Oficina d’impresa, svolge attività di consulenza e servizi di supporto alle imprese per il marketing, la comunicazione e il branding. www.oficina-dimpresa.com

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Alto Garda e Ledro

“Ciclovia del Garda, completare al più presto il collegamento con la sponda bresciana”: il sopralluogo del presidente Fugatti

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“Siamo consapevoli che si tratta di un importante biglietto da visita per il Garda trentino che si affaccia verso la sponda lombarda e che, come è stato ribadito anche pochi giorni fa nell’incontro che la Giunta provinciale ha avuto con gli amministratori dell’Alto Garda e Ledro e della Vallagarina, il completamento del collegamento ciclabile con Limone è considerato prioritario. Oggi ho voluto dare seguito agli impegni presi con gli amministratori locali e verificare di persona lo stato delle cose e quali siano le soluzioni progettuali sul tavolo. Vogliamo fare presto e bene, senza nasconderci che l’opera è impegnativa”: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha commentato così il sopralluogo che ha fatto questa mattina, accompagnato dall’ingegner Mario Monaco, dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie, sul tratto di strada che da Riva del Garda va verso Limone, sulla sponda bresciana del lago, per vedere sul posto quali siano le soluzioni progettuali possibili per completare il collegamento ciclabile con la sponda bresciana.

La Ciclovia del Garda è un anello che, una volta completato, sarà di circa 140 chilometri e collegherà tutte le sponde del lago.

Il progetto, che coinvolge i territori delle Regioni Veneto e Lombardia e della Provincia autonoma di Trento che si affacciano sul Garda, rientra nel Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche previsto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

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Se vogliamo andare avanti, come i sindaci ci hanno chiesto – ha aggiunto Fugatti – dobbiamo capire quali sono i progetti, quindi oggi, con i tecnici provinciali, siamo venuti a fare un sopralluogo sui vari lotti verso il confine lombardo perché crediamo che questa sia un’opera da portare avanti nel più breve tempo possibile, perché è utile ai territori, a fini turistici e per i collegamenti. Adesso si passa alla fase delle decisioni progettuali e del reperimento delle ulteriori risorse necessarie”.

E’ una fase, ha evidenziato il presidente Fugatti, che vedrà proseguire il dialogo con il territorio, anche perché si tratta di un intervento che comporta anche la sfida tecnica di coniugare efficienza strutturale con il rispetto di un paesaggio unico e conosciuto nel mondo.

Per quanto riguarda l’opera nel suo complesso sono due i tratti di competenza trentina, per collegarsi con le sponde bresciana e veronese: quello da Riva del Garda a Limone, di 6,648 chilometri di lunghezza, e quello tra Torbole a Malcesine, di 5,524 chilometri.

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Alto Garda e Ledro

Arco: fuga di gas, chiusa via Damiano Chiesa

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I vigili del Fuoco di Arco dopo essere intervenuti per una fuga di Gas hanno deciso di chiudere via Damiano Chiesa.

Dopo il sopralluogo è stato deciso di chiudere la strada al traffico. I vigili del fuoco infatti hanno definito la fuga di gas «importante».  La perdita dopo oltre un’ora di lavoro è stata intercettata e la strada è stata riaperta.

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Alto Garda e Ledro

Pietramurata, motociclista 74 enne esce di strada. Ricoverato con la milza spappolata in rianimazione

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L’allarme è scattato alle 12.30 circa.

Sulla strada Statale 45 bis un centauro è uscito di strada vicino all’acquacoltura in località Marocche. 

Il 74 enne, Germano Scandini di Comano, che conduceva il suo scooter è uscito da solo schiantandosi a bordo strada.

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Sul posto sono accorsi i vigli del fuoco di Dro, un’ambulanza, la polizia Locale e l’elisoccorso che ha trasportato il ferito al santa Chiara in codice rosso. 

Il 74 enne è ricoverato in rianimazione in condizioni gravi ma non è per il momento in pericolo di vita.

La prognosi rimane riservata.

I riscontri medici parlano della Milza spappolata e di alcune costole fratturate.

Il 74 enne è monitorato costantemente dall’equipe medica del pronto soccorso del santa Chiara per capire la reazione nelle prossime 24 ore.

La strada è rimasta bloccata per circa un’ora per consentire i soccorsi, con lunghe code in entrambi i sensi

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