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Lo sport in provincia

Sono 10 gli atleti trentini convocati per le Olimpiadi di PyeongChang

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Sono 10 gli atleti trentini che parteciperanno ai Giochi Olimpici Invernali PyeongChang 2018.

La lista è stata ufficializzata nel pomeriggio dal Coni su segnalazione della Fisi e in totale saranno 121 gli atleti iscritti, ai quali si aggiungono due riserve (una in Italia nel Biathlon e una in Corea nel Bob).

Dei 121 azzurri, 48 sono donne per una percentuale che sfiora il 40% (39,66). Complessivamente 89 (più due riserve) sono gli atleti della FISI e 32 della FISG.

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Nel dettaglio il trentino sarà rappresentato nello sci alpino dai due fassani Stefano Gross e Chiara Costazza, quindi dal noneso Luca De Aliprandini. (foto)

Per lo sci di fondo indosseranno la tuta azzurra a cinque cerchi i due primierotti Giandomenico Salvadori ed Ilaria Debertolis, nonché la fiemmese Gaia Vuerich.

Per il salto speciale sarà in gara il solandro Davide Bresadola, mentre la novità è rappresentata dall’altra solandra di Dimaro Lucrezia Fantelli che gareggerà nello skicross (freestyle). Infine due rider dello snowboard, ovvero il campigliano Alberto Maffei già qualificato a dicembre e in gara nelle discipline freestyle e il fassano di Moena Mirko Felicetti in gara nelle discipline alpine.

E potrebbero essere considerati addirittura 12 i trentini alle Olimpiadi, visto che Dorothea Wierer è sposata e vive a Castello di Fiemme e Irene Curtoni risiede a Rovereto.

Il più anziano della delegazione è lo snowboarder Roland Fischnaller (37 anni compiuti a settembre scorso), mentre la più giovane in assoluto è la saltatrice Lara Malsiner, nata il 14 aprile 2000, che diventa la prima “millennial” della storia azzurra a partecipare ai Giochi Olimpici per l’Italia. Compirà infatti 18 anni ad aprile. Ecco gli iscritti della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI):

BIATHLON (10) +1 riserva in Italia
Uomini (5): Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Lukas Hofer, Giuseppe Montello, Dominik Windisch.
Donne (5+1 riserva): Nicole Gontier, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer. Karin Oberhofer (riserva in Italia).

BOB (4) +1 riserva in Corea
Uomini (4+1 riserva): Simone Bertazzo, Lorenzo Bilotti, Francesco Costa (riserva in Corea), Simone Fontana, Mattia Variola.

COMBINATA NORDICA (4)
Uomini: Raffaele Buzzi, Aaron Kostner, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier.

FREESTYLE (4)
Uomini (2): Siegmar Klotz, Stefan Thanei.
Donne (2): Lucrezia Fantelli, Debora Pixner.

SALTO (8)
Uomini (4): Davide Bresadola, Federico Cecon, Sebastian Colloredo, Alex Insam.
Donne (4): Evelyn Insam, Lara Malsiner, Manuela Malsiner, Elena Runggaldier.

SCI ALPINO (20)
Uomini (11): Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Peter Fill, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer.
Donne (9): Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Johanna Schnarf.

SCI DI FONDO (15)
Uomini (8): Mirco Bertolina, Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Sergio Rigoni, Giandomenico Salvadori, Stefan Zelger.
Donne (7): Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Greta Laurent, Sara Pellegrini, Lucia Scardoni, Gaia Vuerich.

SKELETON (1)
Uomini (1): Joseph Luke Cecchini.

SLITTINO (9)
Uomini (7): Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Fabian Malleier, Ivan Nagler, Patrick Rastner, Emanuel Rieder, Ludwig Rieder.
Donne (2): Sandra Robatscher, Andrea Voetter.

SNOWBOARD (14)
Uomini (9): Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Michele Godino, Alberto Maffei, Aaron March, Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin.
Donne (5): Sofia Belingheri, Raffaella Brutto, Francesca Gallina, Michela Moioli, Nadya Ochner.

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Lo sport in provincia

Un rigore a tempo scaduto beffa le ragazze del Trento Clarentia

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Termina 0-1 lo scontro d’alta classifica tra il Trento Clarentia e la capolista Vittorio Veneto.

Le giocatrici di Pavan portano a termine una prestazione convincente sfiorando anche il goal del vantaggio a più riprese ma un’ingenuità a tempo scaduto permette a Tommasella di regalare la vittoria alla propria squadra dagli undici metri.

Cronaca della gara – Mister Pavan maschera il consueto modulo arretrando il raggio d’azione di Alessandra Tonelli e affiancandola a Giulia Rosa in un atipico 4-3-2-1. La nuova sistemazione tattica permette al Trento Clarentia di sorprendere le avversarie in avvio creando non pochi pericoli dalle parti di Reginato.

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Nei primi cinque minuti, infatti, le gialloblu arrivano alla conclusione per due volte con Alessandra Tonelli che prima impegna il portiere ospite e poi manca di poco lo specchio della porta.

All’undicesimo è ancora il Trento Clarentia a rendersi pericoloso e un’incomprensione tra le giocatrici trevisane permette a Giulia Rosa di arrivare alla conclusione, il tiro da posizione defilata però sfiora soltanto il palo. Al quindicesimo arriva la risposta del Vittorio Veneto e Tommasella prova la soluzione dalla lunga distanza calciando di poco a lato.

Le conclusioni da fuori area continuano a caratterizzare la prima frazione, Tonelli ci prova al 25’ ma non inquadra la porta mentre Rosa cerca di pescare il jolly al 33’ impegnando seriamente Reginato che si rifugia in corner.

La ripresa stenta invece a decollare e la prima occasione capita sui piedi di Piai che sfiora il palo lontano con il destro da posizione defilata.

Nessuna delle due squadre si accontenta del pareggio e, nel finale, Rosa entra in area per poi concludere col destro, Reginato però si supera e salva il risultato.

Nei minuti di recupero Mella sorprende la difesa gialloblu e si presenta davanti a Valzolgher che è costretta a causare rigore, dal dischetto Tommasella è glaciale e sigla il definitivo 0-1.

IL TABELLINO DELL’INCONTRO

TRENTO CLARENTIA – VITTORIO VENETO 0-1

TRENTO CLARENTIA: Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Lenzi (40’st Chierchia), Ruaben, Fuganti, Torresani, Poli, Rosa, A. Tonelli, Daprà (35’st Maurina).

A disposizione: Lucin, Mora, Pedot, Tonetti.

Allenatore: Libero Pavan

VITTORIO VENETO: Reginato, Mantoani, Martinelli, Furlan, Tomasi, Tommasella, Foltran, Stefanello, Zanon (29’st Mella), Coghetto (14’st De Martin).

A disposizione: Da Ronch, De Val, Da Ros, Gava, Padovan, Zanella, Modolo.

Allenatore: Fabio Toffolo

Arbitro: Santarossa di Pordenone

Reti: 47’st rig. Tommasella (V)

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Lo sport in provincia

Esordio positivo di Loris Bodo, il Trento supera 3 a 2 il Cjarlins Muzane

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Un Trento tutto cuore e grinta torna ad assaporare il dolcissimo gusto della vittoria: al “Briamasco” i gialloblù superano per 3 a 2 il Cjarlins Muzane nella terza giornata del girone di ritorno e salgono a quota 16 in classifica.

L’esordio del neotecnico Loris Bodo coincide con la miglior prestazione stagionale degli aquilotti, che vanno sotto, rimontano, vengono nuovamente raggiunti, ma al 90′ trovano il gol partita grazie alla rete di Cristofoli, autore di una pregevole doppietta.

Domenica prossima trasferta in terra altoatesina per affrontare la Virtus Bolzano nel derby regionale

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Cronaca della partita – Il neotecnico Loris Bodo si affida al “4-3-3”: Barosi difende i pali della porta gialloblù, mentre la retroguardia è formata da Carella e Mureno sulle corsie esterne con Panariello e Sabato al centro. In mezzo al campo Bertaso agisce da playmaker con Trevisan e Paoli interni e in avanti Cristofoli guida il tridente con Petrilli e Baronio a supporto.

Inizio volitivo e propositivo da parte del Trento che spinge, sfruttando soprattutto le corsie laterali. Al 4′ Mureno scende sulla sinistra e poi crossa in area piccola con il portiere friulano Scordino che anticipa Cristofoli con un’uscita a terra. Il Cjarlins Muzane non resta a guardare e reagisce: all’11’ batti e ribatti in area gialloblù con Barosi bravissimo a stoppare Smrtnik.

I ritmi sono elevati: al 13′ Cristofoli non arriva sul traversone di Trevisan e, subito dopo, Bertaso ci prova da fuori area con Scordino che blocca distendendosi sulla propria destra.

Al 20′ altro traversone dalla corsia di sinistra per Cristofoli, anticipato da Pisani che devia la sfera oltre il fondo, mentre al minuto 25 Mureno si mette in proprio, controlla e poi lascia partire un gran sinistro da venticinque metri che si perde a lato non di molto del palo alla destra di Scordino. La squadra ospite si affida soprattutto alla catena di sinistra: al 25′ Facchinutti scende sulla corsia di competenza e centra rasoterra con Sabato che anticipa tutti e mette in calcio d’angolo.

Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina veloce ripartenza dei gialloblù con Petrilli che entra in area e poi va a terra dopo un contatto con un difensore, ma l’arbitro lascia giocare.

Il Cjarlins Muzane torna a farsi pericoloso sei minuti più tardi: azione in ripartenza degli ospiti e gran conclusione da destra di Smrtnik che chiama Barosi ad una grande parata.

La ripresa si apre con i friulani subito in avanti e, dopo nemmeno un giro di lancette, Barosi contrasta efficacemente in uscita Smrtnik con Sabato che completa il disimpegno e allontana la sfera.

Il Trento non sta a guardare e replica immediatamente: traversone dalla sinistra di Mureno per Paoli che cerca la battuta di prima intenzione con la sfera che termina alta oltre la traversa. Si cambia fronte e la formazione ospite passa a condurre grazie ad un pezzo di bravura dell’attaccante Kabine, che da fuori area lascia partire una gran conclusione che s’insacca nell’angolino basso con Barosi incolpevole.

Il Trento reagisce immediatamente e si getta nella metà campo avversaria e al 60′ arriva il meritato pareggio. Calcio d’angolo dalla sinistra e imperioso stacco sul secondo palo di Panariello che batte Scordino.

Il momento è più che propizio per la squadra di Loris Bodo, che subito dopo sfiora il vantaggio: cross da sinistra di Petrilli e deviazione sottomisura di Cristofoli, che anticipa tutti ma non trova la porta. Passano altri due minuti e al 64′ il Trento va ancora ad un passo dal vantaggio con Cristofoli che lavora ottimamente il pallone al limite dell’area e poi premia la sovrapposizione di Baronio che batte in diagonale ma Scordino è miracoloso nell’intervento a terra.

Al minuto 66 il due a uno è servito: Trevisan recupera un gran pallone sulla trequarti e serve Bertaso che pesca in verticale Cristofoli, che entra in area da sinistra e poi insacca con un perfetto diagonale. Il Cjarlins Muzane accusa il colpo e prova a riorganizzarsi, trovando il pareggio al 71′: palla scodellata in area per Smrtnik, che si libera con un fallo, non ravvisato dal direttore di gara, di Carella e batte Barosi in uscita.

Il match si trascina verso la fine, ma il Trento vuole fortemente la vittoria e al 90′ ecco che i gialloblù trovano il nuovo e meritato vantaggio. Palla in area per Cristofoli che batte in diagonale, Scordino fa il miracolo ma l’azione resta viva con Roveretto che calcia a botta sicura da pochi metri con un difensore friulano che riesce miracolosamente a respingere nei pressi della linea.

Non è finita: la sfera torna al centro sui piedi di Cristofoli, che da due passi insacca la rete del tre a due.

Si gioca sino al 97′ con gli ospiti nervosissimi, ma il risultato non cambia più: il Trento vince 3 a 2 e sale a quota 16 in classifica. Domenica prossima derby in terra altoatesina contro la Virtus Bolzano.

Il tabellino.

TRENTO – CJARLINS MUZANE 3-2

TRENTO (4-3-3): Barosi; Carella (41’st Romagna), Panariello, Sabato, Mureno; Trevisan, Bertaso (34’st Zucchini), Paoli; Baronio (41’st Ferraglia), Cristofoli, Petrilli (31’st Roveretto).
A disposizione: Guadagnin, Spiro, Badjan, Frulla, Islami.
Allenatore: Loris Bodo.
CJARLINS MUZANE (4-3-3): Scordino; Zuliani, Pisani, Politti, Facchinutti; Dussi, Migliorini (34’st Moras), Spetic; Bussi, Smrtnik, Kabine.
A disposizione: Calligaro, Massaro, Parpinel, Zavan, Cudicio, Ruffo, Pez, Del Piccolo.
Allenatore: Stefano De Agostini.
ARBITRO: Calvi di Bergamo (Santini di Savona e Fuccaro di Genova).
RETI: 5’st Kabine (C), 15’st Panariello (T), 21’st Cristofoli (T), 26’st Smrtnik (C), 45′ Cristofoli (T).
NOTE: giornata fredda ma soleggiata. Campo in buone condizioni. Spettatori 400 circa. Ammoniti Migliorini (C) e Dussi (C), entrambi per gioco falloso. Calci d’angolo 5 a 5. Recupero 0′ + 4′

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Lo sport in provincia

Beto Gomes: «Contro Brindisi partita importante, non solo in ottica Coppa Italia»

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L’ala portoghese e l’assistant coach Lele Molin presentano il match di domenica sera contro l’Happy Casa (palla a due alle 17.00 alla BLM Group Arena) che potrebbe anche mettere in palio un posto alle prossime Final Eight di Coppa Italia

Beto Gomes: «Domenica vogliamo vincere, a maggior ragione di fronte al nostro pubblico: so che la qualificazione alla Coppa Italia non dipende solo da noi, ma quello che possiamo e dobbiamo fare è chiudere bene la settimana di allenamento e poi dare il massimo in campo.

Credo che questa squadra abbia grande potenziale: dobbiamo solo trovare il modo di scoprire la migliore versione possibile di noi stessi, partendo dalla nostra difesa e condividendo la palla in attacco.

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Io leader? Provo ad esserlo con l’esempio: non sono un giocatore che cerca lo spettacolo, che vuole riempire il tabellino delle statistiche o tornare a casa con il premio di MVP, voglio la vittoria della mia squadra e voglio fare il massimo per raggiungere quell’obiettivo giorno dopo giorno».

Lele Molin: «Credo che l’importanza della partita di domenica vada al di là della qualificazione alla Coppa Italia: è un appuntamento che per noi sarebbe fantastico poter disputare, ma non ci dobbiamo dimenticare che un mese fa eravamo ultimi da soli in classifica, quindi poter arrivare al giro di boa della regular season con 7 vittorie è la nostra priorità, sarebbe davvero importante.

Brindisi è un’avversaria ostica, e per certi versi tutta da scoprire dopo l’innesto di Walker che cambia un po’ la conformazione del team: la certezza è che il roster dell’Happy Casa è composto da giocatori di esperienza, con stranieri di lunga militanza nel nostro campionato che possono fare la differenza in ogni partita».

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