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Trento

I campeggi trentini protagonisti a Stoccarda

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Nella capitale del Baden Württemberg la cinquantesima edizione della Fiera CMT dedicata al turismo en plein air e outdoor si è confermata uno degli eventi più seguiti dal pubblico tedesco. Grande affluenza di visitatori agli stand del Trentino e dei 13 campeggi presenti

Secondo i dati dell‘Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) il turismo internazionale nel 2017 ha fatto segnare una crescita del 7% negli arrivi, la più alta degli ultimi sette anni.

Questo rinnovato interesse a viaggiare è stato confermato in occasione del primo importante evento fieristico dedicato al turismo, la Fiera CMT che si è tenuta a Stoccarda dal 13 al 21 gennaio, specializzata nella vacanza all’aria aperta – in particolare camping e caravaning – e outdoor.

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Ben 265 mila i visitatori (+10%) di questa edizione secondo il dato diffuso dagli organizzatori, 85 mila solo nel primo weekend di apertura.

La Fiera CMT quest’anno celebrava la 50a edizione e per l’occasione ha scelto il Trentino come regione-partner rappresentativa della vacanza outdoor insieme a Ungheria e Panama.

Oltre a Trentino Marketing, presente con un proprio stand, il territorio è stato rappresentato anche dalla Faita, l’associazione che riunisce i 68 campeggi del Trentino.

Sabato 13 gennaio durante la cerimonia di apertura ufficiale, presenti le massime autorità della città di Stoccarda e del Baden Württemberg, in occasione della presentazione dei territori partner è intervenuto l’Assessore provinciale al turismo.
Essere partner per la vacanza outdoor di questo importante evento fieristico – ha detto l’assessore provinciale al turismo – è un riconoscimento che ci onora e premia la presenza costante del Trentino a questo importante appuntamento per il mondo del turismo. Una presenza che tiene conto del fatto che, Stoccarda e tutto il Baden Württemberg, è un bacino turistico importante per la nostra provincia. La quota maggiore di ospiti tedeschi – che per il Trentino rappresentano il primo mercato internazionale nel periodo estivo con oltre 440 mila arrivi e quasi 1 milione e 800 mila presenze nell’estate 2017 – proviene infatti proprio da questo Land“.

Apprezzamento per questa partecipazione è stato espresso anche dai rappresentanti della Faita del Trentino, il presidente Livio Valentini e il vice presidente Fabio Poletti, presenti a Stoccarda.

Nel corso della cerimonia è intervenuto il coro La Compagnia del Canto della Val Rendena. Successivamente la formazione si è esibita anche presso lo stand del Trentino. Nel pomeriggio, invece, è stato organizzato un incontro con la stampa tedesca al quale hanno partecipato numerosi giornalisti.

Complementare alle strutture alberghiere, il settore dei campeggi in Trentino registra un particolare dinamismo e soprattutto esprime ad ogni stagione nuove eccellenze e qualità diffuse, riconosciute in ambito internazionale dagli autorevoli premi assegnati da istituzioni come l’ADAC tedesca e l’ANWB olandese.

I numeri che fotografano questo segmento dell’ospitalità in Trentino parlano di 68 campeggi con una capacità ricettiva di circa 36 mila persone che nel 2016 hanno totalizzato 2,2 milioni di pernottamenti in gran parte di ospiti internazionali (60%). In termini economici il giro d’affari è di circa 60 milioni di euro, che arriva però a 180 milioni considerando l’indotto. Circa 1200 sono invece gli occupati nel settore.

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Trento

Nuovamente sparita la targa delle Foibe in largo Pigarelli

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È sparita da Largo Pigarelli a Trento la targa dedicata ai martiri della Foibe.

Il 10 febbraio sarà il Giorno del ricordo, una solennità civile nazionale italiana, che viene celebrata ogni anno in tutt’Italia.

Una giornata istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, che intende conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati ».

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Della sparizione ne da notizia Filippo Castaldini che però ipotizza anche che la lapide per i martiri delle Foibe sia stata tolta per una possibile manutenzione da parte del Comune.

«Da ieri la lapide apposta in largo Pigarelli, e dedicata ai martiri delle Foibe, è sparita. Purtroppo in questi anni siamo stati abituati alla vigliaccheria di chi, sotto la bandiera dell’antifascismo, ha sempre cercato di mistificare e infangare la memoria dei tanti infoibati» – attacca il coordinatore di CasaPound

«È stato il Comune a ritirare la lapide o siamo di fronte all’ennesimo furto da parte dei figliocci della sinistra istituzionale?» si chiede Castaldini che conclude: «Come CasaPound chiediamo immediatamente spiegazioni e ci attendiamo, in qualunque caso, che la lapide venga immediatamente ripristinata»

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Trento

Sciopero medici. Segnana: «Scelta incomprensibile. Era già stato fissato un incontro»

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“Siamo sempre stati disponibili al dialogo, e sempre lo saremo. Purché la lingua adottata sia quella del buon senso e della responsabilità”.

L’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, commenta così la scelta della CISL medici – Intesa sindacale di indire uno sciopero aziendale dei medici di famiglia e delle guardie mediche per il 31 gennaio ed il 1 febbraio prossimi.

“Una decisione che facciamo fatica a comprendere – continua l’assessore– perché se è normale che la dialettica fra le parti possa assumere talvolta toni forti, non deve mai venir meno la capacità di riconoscere ciò che può essere fatto e ciò che invece è oggettivamente irrealizzabile”.

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Nello specifico: la Giunta non poteva inserire all’ordine del giorno la delibera auspicata dal sindacato saltando i passaggi tecnici necessari; oltretutto quella di ieri era una riunione programmatica articolata seguendo un iter specifico.

“Forse – aggiunge l’assessore – si sarebbe potuto fare in tempo se non fosse saltato un incontro fra le parti, causa malattia di uno dei rappresentanti sindacali, ma non credo che la responsabilità di ciò sia ascrivibile all’Amministrazione. Tanto più che il nuovo incontro era già stato fissato al 22 gennaio, quindi a strettissimo giro, prova dell’assoluta volontà dell’assessorato come pure dell’Azienda sanitaria di comporre al più presto la vertenza. All’insegna del buon senso come detto ma, soprattutto della responsabilità nel garantire ai cittadini il massimo delle attenzioni sul fronte della salute”.

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Trento

Rapina 290 euro e le scarpe ad un uomo in piazza Santa Maria. Rintracciato e arrestato 38 enne marocchino

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Continua l’enorme lavoro degli uomini della Questura di Trento anche nell’ambito dei rafforzamenti dei controlli della città di Trento e in particolare alla ricerca dei latitanti da parte della sezione Catturandi della Squadra Mobile.

Sono infatti moltissimi i condannati, quasi sempre stranieri, che non si presentano nemmeno davanti al giudice risultando quindi latitanti e ricercati dalle forze dell’ordine.

Il 16 gennaio, in esecuzione all’ordine di carcerazione è stato arrestato B. A. marocchino di 38 anni, perché doveva scontare la pena di un anno e 4 mesi di reclusione.

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L’uomo era stato condannato per una rapina avvenuta il 27 luglio 2016, in piazza Santa Maria a Trento.

In quella circostanza lo straniero aveva rapinato un uomo di 290 euro dopo averlo bloccato e privato delle scarpe.

«Il controllo del territorio e la ricerca dei latitanti, attività volute ed intensificate dal Questore Garramone –  commenta il capo della Squadra Mobile Salvatore Ascione (nella foto) – rappresentano i punti su cui maggiormente la Polizia di Stato sta svolgendo la propria attività con l’obiettivo di limitare la presenza della criminalità nella nostra comunità».

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