Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Depuratore di Torcegno: dopo le denunce di inquinamento cosa è cambiato?

Pubblicato

-

Claudio Cia presenta una nuova interrogazione alla Giunta provinciale per sapere gli aggiornamenti in merito alla situazione di inquinamento del torrente Ceggio dovuti allo scarico delle acque residuali provenienti dall’impianto di depurazione di Torcegno, in particolare i risultati dettagliati dei campionamenti ed analisi richiesti dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Trento ai competenti uffici provinciali.

Nel documento Cia chiede anche se l’APPA, che dagli ultimi dati del 2015 confermava uno stato di qualità “sufficiente”, ha verificato la situazione allo scarico del depuratore, dopo l’interrogazione n. 3616/XV e le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Trento, ed eventualmente quali sono i rilievi emersi e a che punto è l’iter di realizzazione dei due tratti di collettore Castelnuovo-Telve e Telve-Torcegno.

Per capire meglio il senso della nuova interrogazione di Claudio Cia bisogna fare un piccolo salto all’indietro nel tempo.

Pubblicità
Pubblicità

Nel mese di ottobre 2016, su segnalazione di alcuni residenti, il consigliere Claudio Cia, effettuava un sopralluogo in quel di Torcegno per verificare lo scarico nel torrente Ceggio, un affluente del Brenta, delle acque residuali provenienti dall’impianto di “depurazione” che serve in isola l’abitato di Torcegno.

Si tratta di un impianto di tipo “Imhoff”, che tecnicamente è considerabile al pari di una fossa settica, una vasca di sedimentazione che viene solitamente utilizzata per insediamenti civili inferiori ai 50 abitanti o utilizzata come trattamento sgrossante di liquami civili prima che questi vengano immessi nelle pubbliche fognature.

Raccolti dei campioni d’acqua, uno a monte e l’altro a valle dello scarico, Cia li aveva consegnati a un laboratorio di Trento specializzato nella gestione diretta degli impianti di depurazione.

Pubblicità
Pubblicità

Il campionamento è stato eseguito dal consigliere di Agire con materiale sterile, ma al di là di possibili imprecisioni in fase di prelievo, si può ritenere indubbiamente rappresentativo.

I risultati dell’analisi erano inequivocabili, dando una presenza di Escherichia coli, indicatore primario di contaminazione fecale, che a monte dello scarico è inferiore a 10 UFC su 100 ml (unità formanti colonie), mentre a valle dello scarico è di 250mila UFC su 100 ml.

«Non che servisse un microbiologo per rendersi conto della contaminazione di un torrente che in quel punto ha l’aspetto e l’odore di una fogna a cielo aperto, ma si pensi ad esempio che per gli scarichi in acque superficiali viene consigliato un limite non superiore ai 5000 UFC su 100 ml, limite superato di 50 volte nel torrente Ceggio» – disse allora Claudio Cia. 

Un altro indicatore confermò la grave situazione di inquinamento, come il livello di azoto ammoniacale, che a monte risulta inferiore al limite di rilevabilità, mentre a valle dello scarico in questione è vicino a 32 mg di azoto ammoniacale per litro. Si pensi che per lo scarico in pubblica fognatura di acque reflue industriali il valore limite considerato è pari a 30.

Dei risultati sono stati subito interessati a suo tempo i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Trento che, in seguito alle attività ispettive effettuate presso l’impianto di depurazione, hanno denunciato il Sindaco di Torcegno alla Procura della Repubblica.

Da alcune nuove informazioni emergeva inoltre che le successive verifiche «hanno messo in evidenza che l’impianto di trattamento fisico per la depurazione delle acque, che raccoglie le pubbliche fognature dell’abitato di Torcegno e della frazione Campestrini, recapita i reflui nel torrente Ceggio, in assenza di valida autorizzazione provinciale […] scaduta alla fine del 2015».

Si è appreso inoltre che al termine degli accertamenti sul posto, i Carabinieri del Noe «hanno informato i competenti uffici provinciali del Servizio Autorizzazioni e valutazioni ambientali e dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari che dovranno ora, attraverso campionamenti ed analisi, valutare se i liquami trattati nell’impianto escono chiarificati e idonei allo scarico».

Il 18 marzo 2017 la Provincia rispondeva all’interrogazione del consigliere Claudio Cia sul tema in oggetto, riferendo che l’Agenzia Provinciale per la protezione dell’Ambiente (APPA) ha il compito di accertare la qualità delle acque del territorio provinciale e che il tratto di torrente Ceggio che va dalla confluenza con il rio Val Mendana alla foce nel fiume Brenta viene monitorato con regolarità: “il prelievo per le analisi chimico-fisiche viene effettuato quattro volte all’anno e quello biologico per il macrobenthos e per le diatomee rispettivamente tre e due volte all’anno (secondo quanto previsto dalla normativa vigente) nell’arco di un triennio. La qualità biologica del tratto di torrente dagli ultimi dati risalenti al 2015 conferma lo stato di qualità sufficiente già trovato nel 2012.” Dalla risposta emerge inoltre che il Piano di Risanamento delle Acque prevede il collettamento degli scarichi di Torcegno al depuratore di Villa Agnedo.

«La vicenda mette la Provincia di Trento di fronte a un danno ambientale alla quale va subito risposto, o meglio, si presuppone sia nel frattempo stato risolto. Non ci si può limitare a far pagare ai residenti di Torcegno una tariffa per lo smaltimento decisamente maggiore di quella dovuta da chi è collegato alla fognatura di fondovalle, tanto meno se poi li si costringe a inquinare un torrente che altrimenti sarebbe un gioiello del territorio trentino» – spiega Cia. 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • RIPARTE L’ECONOMIA MA MANCA IL PERSONALE!
    Le soluzione di YWN – la rete nazionale delle imprese Il mondo del lavoro è oggi tormentato da una miriade di problemi ulteriormente aggravati dalla pandemia che ci accompagna ormai da quasi due anni. La... The post RIPARTE L’ECONOMIA MA MANCA IL PERSONALE! appeared first on Benessere Economico.
  • IL TEAM BUILDING AZIENDALE MOTORE DELLA RIPARTENZA
    La motivazione del personale strategia centrale nel business plan della ripresa. Condividere sorrisi, esperienze, riflessioni per consolidare lo spirito di squadra e la voglia di normalità negli ambienti di lavoro diventa oggi la leva principale... The post IL TEAM BUILDING AZIENDALE MOTORE DELLA RIPARTENZA appeared first on Benessere Economico.
  • Caro bollette, tutti gli aiuti approvati per contare gli aumenti
    Dal 1 ottobre, come annunciato, sono scattati gli aumenti in bolletta per gas ed elettricità rispettivamente del 14,4% e del 29,8% per la famiglia tipo. Per contenere l’emergenza, il Governo ha stanziato oltre 3 miliardi... The post Caro bollette, tutti gli aiuti approvati per contare gli aumenti appeared first on Benessere Economico.
  • Al via i ristori per il turismo: pubblicate le procedure sul sito del Ministero
    Il Ministero ha pubblicato le linee guida per accedere ai ristori riservati agli operatori del turismo. L’obiettivo del Ministero è quello di informare i potenziali beneficiari al fine di produrre la documentazione necessaria per fare... The post Al via i ristori per il turismo: pubblicate le procedure sul sito del Ministero appeared first on Benessere […]
  • Fondo impresa donna: tutti i dettagli per accedere ai finanziamenti agevolati ed ai contributi a fondo perduto
    Da pochi giorni è stato firmato il decreto per sbloccare gli aiuti del Fondo impresa donna. Fondo impresa donna, cos’è Il decreto firmato dal Mise, rende completamente operativo il Fondo Impresa Donna che sblocca una... The post Fondo impresa donna: tutti i dettagli per accedere ai finanziamenti agevolati ed ai contributi a fondo perduto appeared […]
  • Le mance dovrebbero essere tassate, la sentenza della Cassazione
    Una recente sentenza della Cassazione cambia in una parte dei redditi dei lavoratori dipendenti, inserendo la possibilità di tassare le mance. Perchè le mance si possono tassare Infatti, secondo la sentenza 26512, il pagamento delle... The post Le mance dovrebbero essere tassate, la sentenza della Cassazione appeared first on Benessere Economico.
  • Appartamenti moderni fatti in tubi di cemento, Hong Kong trova la soluzione per la crisi immobiliare
    L’improvviso aumento della popolazione, ha portato Hong Kong ad attraversare una crisi immobiliare dettata proprio dalla crescita della domanda di alloggi. Di conseguenza, con i prezzi immobiliari alle stelle e i sempre più scarsi spazi disponibili, l’architetto James Law ha trovato una soluzione davvero innovativa per risolvere il problema della carenza di appartamenti. L’architetto ha […]
  • Verso una caricabatterie universale per tutti i dispositivi mobili, la proposta dell’UE
    Da una proposta presentata dalla Commissione Europea, spunta la possibilità di un carica batterie universale e utilizzabile per qualsiasi dispositivo mobile. Con l’obiettivo di ridurre i rifiuti, la proposta punta quindi ad armonizzare i cavi di ricarica su una serie di dispositivi elettronici venduti nell’Unione Europea. In particolare, è stato proposto di puntare sull’utilizzo del […]
  • In Cile, il meraviglioso hotel interamente ecologico costruito con container ricilati
    Negli ultimi anni, il mondo dei viaggi tende sempre di più verso la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente tanto che la ricerca di spostamenti meno inquinanti, i cottage o le casette in legno immerse nella natura, sono diventate una vera e propria tendenza. La ricerca di alloggi in strutture sempre più originali è in […]
  • Arriva la sedia per sedersi a gambe incrociate ed evitare fastidiosi mal di schiena
    Nonostante la frenesia che caratterizza ogni città, lo stile di vita sedentario di molte persone è piuttosto comune, visto che la maggior parte delle ore si passa fermi e seduti davanti alla scrivania. Questo con il tempo può portare danni più o meno seri al fisico. Infatti, il rischio di incorrere in spiacevoli mal di […]

Categorie

di tendenza