Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Ecco come il centrodestra può vincere le elezioni

Pubblicato

-

A meno di due mesi dal voto, la coalizione di centrodestra è la netta favorita per la vittoria delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. 

Per capire perché, è importante aver chiare le regole del gioco, ovvero quelle stabilite dalla nuova legge elettorale, il Rosatellum, che stabilisce che circa un terzo dei seggi tra Camera e Senato sarà eletto in scontri diretti nei collegi uninominali (vince il candidato del partito o della coalizione che arriva primo), mentre i restanti due terzi saranno eletti con sistema proporzionale (i seggi saranno redistribuiti in maniera proporzionale ai voti ottenuti dai partiti o dalle coalizioni che avranno superato rispettivamente il 3 o il 10 per cento).

Il 2017 porta con sé un trend interessante che potrebbe essere rivelatorio dell’andamento della campagna elettorale ormai alle porte: il Partito democratico è il grande sconfitto (ha perso quasi sette punti dallo scorso gennaio – dal 31 al 24 per cento) e, anche sommando i potenziali alleati (le liste centriste appena nate, che stentano a decollare), oggi non supererebbe il 30 per cento e rischierebbe addirittura di arrivare terzo dietro al Movimento cinque stelle (stabile intorno al 27-28 per cento) e la coalizione di centrodestra, che, complessivamente, raccoglierebbe circa il 36 per cento dei consensi.

PubblicitàPubblicità

Supermedia Agi, 28.12.17

Per governare è necessario ottenere la maggioranza assoluta dei seggi nei due rami del parlamento. La coalizione di centrodestra, ad oggi, è l’unica che si avvicina in maniera credibile a questo risultato.

Come? Per governare da sola le basterebbe vincere il 40 per cento dei seggi proporzionali e il 70 per cento dei collegi uninominali. Un’impresa quasi a portata di mano se si pensa che, secondo la Supermedia dei sondaggi di fine dicembre dell’Agi, il centrodestra con il 36 per cento dei voti vincerebbe in 135 collegi uninominali alla Camera e 69 al Senato, ovvero il 58-59 per cento dei collegi uninominali complessivi.

Sommando i seggi assegnati con il proporzionale, il centrodestra arriverebbe, se si votasse oggi, a toccare i 280 seggi alla Camera – solo quaranta seggi in meno di quelli necessari per governare da soli. Basterebbe quindi veramente poco, forse meno del 40 per cento dei voti complessivi, per conquistare la maggioranza assoluta dei seggi.

Pubblicità
Pubblicità

Molto, quasi tutto, dipenderà dai risultati nei collegi uninominali, dove sarà scontro diretto tra i candidati delle varie coalizioni. Qui il centrodestra ha bisogno di crescere di circa dieci punti percentuali, dalle previsioni del 59 per cento attuale al 70 per cento.

Attendiamo di conoscere i nomi dei candidati.

Pubblicità
Pubblicità

Italia ed estero

Il premier Conte alla festa del M5s: «No ai porti chiusi, daremo lavoro a migliaia di africani»

Pubblicato

-

«No ai porti chiusi, lavoreremo per dare lavoro a migliaia di giovani africani» – Questo è uno dei passaggi più significativi del premier Conte ospite eri sera alla festa del Movimento 5 Stelle in corso a Napoli.

Conte è stato invitato dal capo politico Luigi Di Maio, come fosse un capo politico dei pentastellati nonostante abbia ripetuto più di una volta di non avere mai preso la tessera del Movimento.

“Sono davvero felice di essere qui – ha esordito nel suo intervento davanti alla platea grillina – a festeggiare il vostro decimo compleanno: auguri, auguri. E sono felice che sia festeggiato in questa meravigliosa città, che ha dedicato tanto a noi e al mondo. Voi – ha scandito dal palco – siete il trionfo della buona politica e non l’anti-politica. Voi siete quelli – ha continuato il premier – che stimolano tutti, con la critica, a onorare le istituzioni con comportamenti onesti”.

PubblicitàPubblicità

Nel suo comizio il premier Conte non ha risparmiato stoccate a chi “parla per slogan. Noi – ha spiegato Conte – parliamo di progetti concreti. Gli slogan li lasciamo a chi dice che ha le coperture finanziarie per tagliare le tasse a tutti“.

Stoccata evidente agli ex alleati leghisti. Seguita subito dopo da un’altra frecciata, l’ennesima negli ultimi mesi, a Matteo Salvini.

L’argomento non poteva che essere l’immigrazione, con il governo chiamato a fronteggiare l’aumento degli sbarchi di migranti.

Se il Conte uno lavorava per chiudere i porti, il “Bisconte” ha cambiato pelle. “Risolveremo il problema dell’immigrazione – ha promesso il presidente del Consiglio – non con lo slogan ‘porto chiuso'”, ma “lavoreremo per offrire a migliaia di giovani africani il lavoro“. Già, ma come? Questo naturalmente il premier non lo dice.

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Italia ed estero

Questo video sta facendo il giro del mondo e proverebbe l’esistenza degli UFO

Pubblicato

-

Al largo delle coste della North Carolina uno youtuber americano ha girato un video che sta facendo il giro nel mondo: nella clip si vedono chiaramente una dozzina di strani oggetti volanti luminosi, comparsi in cielo all’improvviso.

Lo stesso youtuber, infatti, nel video spiega:Nel cielo non c’era nulla, poi d’un tratto… qualcuno sa dirmi cosa sono? Siamo in mezzo all’oceano, intorno a noi non c’è niente”. Su YouTube questo video ha già registrato centinaia di migliaia di visualizzazioni e ha aperto un vero e proprio dibattito tra chi è convinto che quegli oggetti siano degli UFOe chi, invece, è più scettico e razionale e pensa siano semplicemente aerei.

Ad esempio, l’ex marina del secondo Stormo dell’Aviazione del North Carolina, Derrick Chennault, ha commentato la vicenda così: “La sera lanciavamo regolarmente razzi dal retro del nostro aereo per delle esercitazioni militari in quella zona – ha spiegato – sono razzi molto brillanti e dunque possono essere visti anche da molto lontano”.

PubblicitàPubblicità

Tuttavia, l’ipotesi UFO rimane aperta, dato che un portavoce della base aerea Seymour Johnson, ubicata a circa 100 chilometri dalla zona dell’avvistamento, ha dichiarato a Fox 10 che in quel momento nessun aereo proveniente da quella base era in volo. Il mistero, dunque, resta.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Italia ed estero

Aggredì senza motivo due donne alla stazione di Lecco. Assolto il togolese perché incapace di intendere e volere

Pubblicato

-

Ricordate le due terribili aggressioni avvenute alla stazione di Lecco? (qui l’articolo)

Ebbene, il 24 enne del Togo riconosciuto e arrestato per aver aggredito senza motivo due donne è stato assolto perché incapace di intendere e volere.

Sarà comunque costretto a trascorrere due anni in Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), quella che prima veniva chiamato ospedale psichiatrico giudiziario.

PubblicitàPubblicità

Poi tornerà in libertà

Il togolese, in attesa di trovare una struttura che rispecchi queste caratteristiche, si legge sul quotidiano Il Giorno, resterà in carcere.

L’episodio risale a un mese fa quando il 24 enne ha spinto giù dalle scale del sottopassaggio della stazione ferroviaria una ragazza italiana di 18 anni e, poco dopo ha colpito con un pugno in faccia una signora di 56 anni.

Il togolese, che aveva alle spalle diversi crimini, ha agito senza alcun motivo e noncurante delle telecamere a circuito chiuso che hanno registrato tutta la scena, ma oggi prima che venisse emesso il verdetto si è scusato con le sue vittime.

Pubblicità
Pubblicità

L’aggressione del togolese aveva immediatamente ricordato quella compiuta a Milano l’11 maggio 2013 dal ghanese Adam Kabobo che aggredì quattro persone a sprangate e poi ne uccise altre tre a colpi di piccone.

Il 37enne sta ora scontando 20 anni in quanto gli venne riconosciuto un vizio parziale di mente.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza