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Voce - Val di Non & Sole

La Ciaspolada torna al tracciato originale. Il 6 gennaio si correrà da Romeno a Fondo

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L’abbondante nevicata che ha interessato il Nord Italia nei giorni scorsi ha portato buone nuove per gli organizzatori de La Ciaspolada. Dopo cinque anni di “digiuno” lo staff ha infatti annunciato, con soddisfazione, che ora esistono le condizioni per portare l’edizione 2018 sul percorso tradizionale, che si snoda da Romeno a Fondo. Era dal 2013, quando la gara assegnò anche i titoli mondiali di corsa con le racchette da neve, che gli atleti non si sfidavano sul tracciato lungo 7,8 chilometri, che tocca anche i borghi di Cavareno e Sarnonico.

In quell’occasione si imposero Alex Baldaccini e Isabella Morlini. In seguito, per salvare la competizione, fu portata per due volte al Passo della Mendola, poi nel circuito “cittadino” di Fondo ed infine nella zona dei Pradiei. Il ritorno al tracciato tradizionale è un bella notizia soprattutto per gli amatori, che avranno così la possibilità di godersi una passeggiata nella natura dell’Alta Val di Non, per questo ora ci si attende un’accelerazione del flusso delle iscrizioni.

La 45ª edizione, in programma sabato 6 gennaio, come noto, sarà dedicata al corpo degli alpini e farà da prologo all’Adunata nazionale in programma a Trento. Verrà redatta una classifica speciale dedicata ai concorrenti che appartengono alle sezioni Ana di tutta Italia, premiando le più competitive, ma anche le più numerose, inoltre gli iscritti indosseranno un pettorale sul quale campeggerà il logo della grande festa di maggio. Ogni quota di iscrizione alla gara contribuirà, con l’importo di 2 euro, ad una raccolta di fondi, chiamata “Un fiocco per amico“, che verranno consegnati alle penne nere per finalità solidali.

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Da metà dicembre si può visitare il percorso espositivo dedicato agli interventi di soccorso e alle missioni di pace realizzati dagli alpini nel Dopoguerra, che si avvale di fotografie, filmati e cronache d’epoca, allestito a Palazzo Morenberg a Sarnonico, aperto fino al 6 gennaio. Da mercoledì scorso al giorno della gara, inoltre, si potrà visitare, presso le Scuole Elementari di Fondo, anche una seconda mostra, dedicata ai manifesti realizzati per tutte e novanta le Adunate Nazionali organizzate fino ad ora, arricchita dalla presenza di cimeli e documenti particolarmente significativi.

Grande attesa vi è anche per il concerto della tribute band Like Floyd, che si esibirà la sera del 3 gennaio a Fondo, proponendo un viaggio musicale nelle sonorità del celebre gruppo inglese con una dotazione scenica imponente, fatta di luci, laser e video.

Infine la sera del 6 gennaio, alle ore 21, la Fanfara Alpina si esibirà in un concerto ad offerta libera (le risorse raccolte integreranno il fondo di solidarietà creato grazie alle quote di iscrizione) alle ore 21 nel suggestivo Salone della Caccia della Villa Imperiale al Passo della Mendola.

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Trento

Monclassico: grave 79enne azzannato dal cane

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Momenti di grande paura per un settantanovenne di Monclassico lunedì mattina (31 dicembre): il malcapitato intervenuto per liberare una gallina dalla presa del lupo cecoslovacco appartenente al figlio, è stato azzannato al viso e alle braccia.

Il 79enne  ha riportato lesioni al volto e accompagnato dapprima all’ospedale di Cles, è stato poi trasferito a Trento dove è stato trattenuto in ospedale; le sue condizioni sono gravi, ma non è per fortuna in pericolo di vita.

La chiamata al 112 è pervenuta poco prima delle  12.

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L’aggressione è avvenuta all‘esterno dell’abitazione di famiglia. Il lupo cecoslovacco appartiene al figlio ed è abituato a stare anche con l’anziano.

Sembra che lunedì mattina il cane avesse afferrato una gallina; a quel punto l’uomo è intervenuto istintivamente per  strappargliela dalla bocca.

Sembra sia questo il gesto che ha fatto scattare il lupo cecoslovacco: il cane ha azzannato l’anziano al volto e alle braccia. Solo l’intervento del proprietario avrebbe poi evitato che la situazione degenerasse e potesse accadere il peggio.

L’ambulanza è intervenuta tempestivamente e l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cles per le cure del caso.

valutate le lesioni riportate dal 79enne, è stato deciso un trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento, soprattutto per permettere agli specialisti di valutare l’entità delle ferite riportate al volto

L’anziano è stato quindi trattenuto in ospedale in osservazione. Sul posto dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri di Cles

Il lupo cecoslovacco è stato quindi affidato al suo proprietario,che lo ha messo nel suo recinto.

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Voce - Val di Non & Sole

Pia Laviosa Zambotti e le altre: dalla terra allo spazio cercando l’umano

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FONDO-CLES –  Un progetto dedicato a Pia Laviosa Zambotti, con incontri previsti a Fondo e Cles nei mesi di febbraio e marzo, rivisiterà la figura dell’archeologa e studiosa anaune in quanto donna che ha saputo emanciparsi attraverso lo studio in un contesto culturale, sociale e politico prevalentemente maschile. (altro…)

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Voce - Val di Non & Sole

Gli otto cori di montagna della Val di Non di nuovo insieme per non dimenticare. «Un filo per soldato» replica a Fondo

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FONDO – Dopo l’enorme successo riscosso dallo spettacolo intitolato “Un filo per soldato”, tenutosi nella sala della C.O.CE.A. a Taio sabato 25 novembre 2017, a grande richiesta l’evento verrà riproposto presso il Palanaunia a Fondo sabato 24 febbraio 2018 alle ore 21.00. (altro…)

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