Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Doppia cittadinanza, doppie opportunità.

Pubblicato

-

Non si calmano le polemiche sulla questione della doppia cittadinanza per i cittadini sudtirolesi (link).

Mentre il cancelliere austriaco Sebastian Kurz (ÖVP), mercoledì scorso da Bruxelles, ha rassicurato l’Europa e l’Italia che la cooperazione tra Vienna e Roma sulla doppia cittadinanza sarà massima e l’Austria sarà «attenta ad ogni sensibilità che verrà appurata con il governo italiano», il vice cancelliere Heinz Christian Strache (FPÖ) ha fermamente ribadito: «Per noi era importante inserire nel programma di governo il desiderio dei sudtirolesi, come riportatoci da tutti i partiti politici del Sudtirolo, riguardo una futura possibile doppia cittadinanza; e noi cercheremo di realizzarlo, dialogando in piena amicizia con il nostro vicino, l’Italia.

L’Italia stessa ha una buona legge, milioni di italiani che non vivono in Italia hanno la doppia cittadinanza, comprese ovviamente quelle minoranze italiane che vivono in Croazia e in Slovenia.

Pubblicità
Pubblicità

Proprio per questa positiva unitarietà all’interno della Comunità Europea, non ci potranno essere e non ci saranno praticamente problemi a portare a realizzazione questo intento, nell’interesse di tutte le parti, con le stesse modalità con cui già operano altri stati, fra cui appunto il nostro vicino, l’Italia.»

Se l’Italia a metà degli anni ‘90, contro il parere dell’Europa ed incurante delle accuse di imperialismo da parte di Croazia e Slovenia, ha concesso la doppia cittadinanza alle minoranze italiane residenti all’estero ora, per coerenza, non dovrebbe osteggiare la proposta dell’Austria.

La proposta austriaca però, al momento, è monca perché rivolta alla sola popolazione di lingua tedesca e ladina residente nel territorio della Provincia Autonoma di Bolzano, e la Provincia Autonoma di Trento?

Le minoranze ladina, mochena e cimbra presenti nella nostra provincia, sono state dimenticate? l’Accordo Degasperi-Gruber per la tutela delle minoranze si riferisce ad un quadro regionale che comprende anche la provincia di Trento ed a questa fondamentale funzione di tutela regionale, finora, l’Austria non aveva mai rinunciato.

Ciò che l’Austria vuol fare per Bolzano va fatto necessariamente anche per Trento. Agire in modo differente scaverebbe un ulteriore solco tra le due Province e verosimilmente darebbe il “colpo di grazia” alla Regione Trentino – Alto Adige/Südtirol, non da ultimo i governi italiani, da sempre insofferenti all’autonomia del Trentino, in assenza di tutele da parte dell’Austria, potrebbero in futuro approfittarne per declassare la Provincia Autonoma di Trento da speciale ad ordinaria ed accorparla ad altre regioni d’Italia, con buona soddisfazione di Michaela Biancofiore (FI) e Giorgia Meloni (FdI) ma lasciamo, per il momento, questi scenari apocalittici alla “fantapolitica”.

Pubblicità
Pubblicità

Probabilmente, non avendo ricevuto alcuna richiesta in merito dai partiti che operano nella provincia di Trento a Vienna avranno pensato di escludere il Trentino per non creare ulteriori contrasti con Roma.

Dopo anni di disinteresse sul tema della doppia cittadinanza, i partiti trentini, si sono bruscamente risvegliati nel panico grazie ad una proposta che, se realizzata senza modifiche, potrebbe allontanare per sempre Trento da Bolzano e minare seriamente anche i rapporti tra Trento, Bolzano e Innsbruck nell’Euregio. Ma forse, si è ancora in tempo per intervenire da Trento nel dibattito politico che si instaurerà tra Roma e Vienna, visto che sarebbe doveroso ascoltare le popolazioni interessate.

In attesa di una cittadinanza europea per tutti, la scelta più coerente per lo sviluppo di un’Europa dei popoli e delle regioni potrebbe essere quella suggerita da Lorenzo Dellai (Demo.S) che suggerisce una cittadinanza “italo-austriaca” sperimentale per i cittadini residenti nei territori dell’Euregio (Trento, Bolzano ed Innsbruck) indipendentemente dalla loro appartenenza linguistica e culturale.

Ma i trentini come hanno accolto questa notizia? Quali sono stati i commenti sui social network?

I commenti sono stati, ovviamente, i più disparati:

  • quelli ultranazionalisti dei trentini che ad ogni costo si sentono italiani e rinunciano fermamente alla doppia cittadinanza, soprattutto se austriaca, per motivi ideologici e vecchi rancori mai sopiti, a nostro avviso, non cogliendo le opportunità che la doppia cittadinanza offre;
  • quelli dei trentini che si sentono più vicini all’Austria per tradizioni familiari, storia, usi e costumi e gioiscono per questa proposta sperando che venga estesa, presto, anche a Trento;
  • quelli dei trentini che, pur sentendosi vicini all’Austria, sono delusi dalla decisione del governo austriaco di offrire l’opportunità della doppia cittadinanza ai soli sudtirolesi e si sentono traditi per questa esclusione.

Riportiamo uno dei tanti post degli utenti trentini sui social, preservando la privacy dell’autore.

«Più di 1400 trentini in meno di una settimana online hanno firmato per avere anche il passaporto austriaco, non solo per questione storica familiare, non solo per questione di senso di giustizia verso i propri nonni e bisnonni, ma anche per dare una nuova strada in chiave europea nell’Euregio Tirolo. Ormai sono anni che Innsbruck, Bolzano e Trento collaborano insieme come secoli fa su molti temi, temi che non possono essere affrontati in modo slegato ma solamente portando da ognuno qualcosa di buono da mettere a fattor comune. Questo segnale però ci dimostra che nei ricordi della gente trentina sono rimasti i buoni ricordi che fece l’impero asburgico alla nostra terra come la diffusione dell’istruzione obbligatoria, sviluppo del catasto, di chiare regole, sicurezza tra le comunità, rispetto delle lingue della nostra regione, di un primo sviluppo sul territorio del sistema turistico e dei trasporti su rotaia. Non è vero come dicono alcuni che da noi non si sviluppava, i territori alpini a quel tempo avevano delle difficoltà non paragonabili alla pianura…»

Di fronte a queste affermazioni la politica italiana, più che fare ostruzione a certe iniziative, dovrebbe interrogarsi sul perché il popolo italiano non si senta soddisfatto né abbia più fiducia nel proprio governo ed abbia bisogno di ritrovare le proprie certezze e le proprie identità guardando al passato o cercando protezione dagli stati esteri.

Sarà forse che, da troppo tempo ormai, nel Paese della “buona scuola” manca un “buon governo”?

Facendo un rapido giro sui social, ci ha stupito il proliferare di movimenti neoborbonici che rimpiangono il “Regno delle due Sicilie”, di altri che rivogliono il “Granducato di Toscana” o di quelli che inneggiano al “Ducato di Modena e Reggio” e così via, ciascuno in nome della propria identità e delle proprie tradizioni.

Tutte queste istanze e malesseri stanno a significare forse che l’unità d’Italia non si è rivelata il grande progetto sperato? Probabilmente è così, almeno per una buona parte della popolazione che in questi tempi di globalizzazione ed omologazione, in Italia più che nel resto d’Europa, non riesce più a credere nel futuro e si sente abbandonata dallo Stato.

Uno Stato veramente democratico dovrebbe avere il coraggio di rimettere in discussione anche sé stesso per il bene dei propri cittadini, le cose cambiano nel tempo, nulla è eterno ma tutto si può adeguare alle nuove esigenze ed istanze del popolo.

Una buona politica dovrebbe occuparsi del benessere della comunità e mettersi al servizio di quest’ultima impegnandosi a cambiare le cose per il benessere della collettività evitando di gestire la “cosa pubblica” per fini ed interessi privati, come negli ultimi venti anni ci siamo purtroppo abituati a vedere.

A cura di Mario Amendola

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Che Pasqua sarebbe senza la torta di carote?
    Conosciuta negli Stati Uniti come “Carrot Cake”, la torta di carote e noci è sicuramente uno di quei piatti che tuti dobbiamo assaggiare almeno una volta nella vita. E quale periodo può essere il più adatto, se non le vacanze di Pasqua? Adorata da grandi e piccini, in realtà, la torta di carote non ha […]
  • Dalla città al bosco: Gli incredibili benefici di vivere con la natura
    Nelle città le persone vivono in condizioni artificiali, più o meno distanti da tutto ciò che sarebbe ideale per loro, circondati da un paesaggio interamente costruito caratterizzato da luci, folla e rumore, in cui tutto richiede scelte, decisioni e velocità. Nonostante la vita urbana comporti in sé anche numerosi vantaggi, sempre più persone tendono ad […]
  • Scuole chiuse e Coronavirus: Carabinieri consegnano i libri a casa
    Da qualche settimana sono in atto i severi controlli lungo le strade e nei centri città di tutta Italia da parte delle forze dell’ordine per il rispetto delle prescrizioni imposte dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid – 19. In particolare, i Carabinieri della Provincia di Sondrio, oltre a sorvegliare gli automobilisti e […]
  • Plasma dei pazienti guariti per guarire dal Coronavirus: la prima sperimentazione a Pavia
    Ogni giorno da settimane ormai, la Protezione Civile oltre a citare i nuovi casi positivi da Coronavirus, comunica anche il numero ultimamente sempre più crescente delle persone guarite dal Covid- 19. Avendo la consapevolezza che il vaccino è ancora lontano e in fase di sperimentazione, fino ad ora le cure adottate negli ospedali italiani, si […]
  • Coronavirus: gli italiani si aiutano con la “spesa sospesa”
    Le giornate difficili che l’Italia sta percorrendo, vengono straordinariamente vissute e affrontate con spirito di comunità da tutto il Paese, sia attraverso donazioni di privati ed aziende per alleggerire il carico economico della sanità, sia attraverso particolari iniziative solidali per aiutare le famiglie che si trovano in maggiore difficoltà. La nuova frontiera della solidarietà fonda le […]
  • Da Valentino ad Armani: la moda italiana unita contro il Coronavirus
    In un momento in cui tutte le attività commerciali ed economiche del Paese risultano paralizzate, sono molte le iniziative solidali per fronteggiare la difficile situazione causata dall’epidemia sanitaria. Da Valentino a Gucci fino ad Armani: ora, anche i grandi nomi del mondo della moda, uniti da obbiettivi comuni, hanno deciso di reagire mobilitandosi per lavorare […]
  • Ricette di Pasqua: golosità per grandi e piccini
    Per non passare le giornate nella noia, lavorando o cercando di far passare il tempo ai bambini, sul web sono presenti moltissime ricette adatte a chiunque abbia voglia di passare un pomeriggio in cucina, divertendosi e magari senza dimenticare di mostrare un pizzico di spirito pasquale! ARANCINI PROSCIUTTO E MOZZARELLA Con il fritto sta bene […]
  • Torino: l’evento è annullato, ma la primavera regala i 100 mila protagonisti
    Da nord a sud l‘effetto del Coronavirus in Italia e, quindi, delle misure restrittive adottate dal Governo per contenere la pandemia, mostrano intere città, strade, paesi e stazioni completamente deserte, costringendo a casa milioni di persone e lasciando la primavera l’unica ad essere libera di proseguire indisturbata il suo naturale percorso. Come molte attività commerciali, […]
  • Ricette di Pasqua semplici e veloci, da fare in compagnia!
    Pasqua si avvicina e, molto probabilmente, in questo 2020 non ci saranno grandi ritrovi tra amici e parenti. Tuttavia, questo non è un valido motivo per impigrirsi e non cucinare niente di particolare. Soprattutto in queste giornate, per chi ha dei figli piccoli la vita non è proprio semplice: come far passare, quindi, il tempo […]

Categorie

di tendenza