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Voce - Val di Non & Sole

Tragedia a Cles: bimbo di 6 anni muore nella notte. Era figlio di un medico e una pediatra

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Un bambino di 6 anni è morto questa notte a Cles, in Val di Non, provincia di Trento. Il decesso sarebbe avvenuto poco dopo la mezzanotte per arresto cardio-respiratorio, i sanitari parlano quindi di “cause naturali”

I genitori sono medici. Roberto De Luca, il papà, 43 anni, originario di Bari si è specializzato in oculistica a Perugia e lavora all’ospedale di Cles, mentre Giusiana Allocca, la mamma, originaria di Napoli, è una pediatra molto conosciuta in val di Non (segue gli ambulatori di Cles, Fondo e Livo), particolarmente stimata per la competenza e per la sensibilità con cui esercita la professione. Entrambi dopo aver esercitato la loro professione in altre regioni nell’estate del 2015 si sono trasferiti in val di Non.

La morte dello sfortunato bimbo risale a poco dopo la mezzanotte. La comunità è naturalmente sotto shock. Sul posto sono arrivati i carabinieri e sono in corso le indagini per ricostruire l’accaduto. Ma si tratta solo di un atto dovuto, infatti è già stato dato il nulla osta alla sepoltura

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È stata la madre a trovarlo esanime vicino alla sorellina di 8 anni. Il piccolo Mario De Luca aveva compiuto 6 anni a novembre e frequentava la classe prima A delle elementari presso l’istituto comprensivo Bernando Clesio.

I funerali sono previsti domani pomeriggio 19 dicembre 2017 alle ore 14.00 a Cles. 

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14 Comments

14 Comments

  1. Giuseppe

    19 dicembre 2017 at 13:07

    Avrà appena fatto i richiami vaccinali?

  2. Pingback: VACCINI : DICIASSETTE BAMBINI MORTI IN MENO DI TRE MESI? | NUTesla | The Informant

  3. Pingback: Perché votare 5 Stelle: Vaccini, 17 bambini morti in meno di tre mesi. La Scienza. | Freeword and Friends Italia

  4. Pingback: Toh..? | La Strage degli innocenti

  5. Pingback: 1582.- VACCINI : DICIASSETTE BAMBINI MORTI IN MENO DI TRE MESI? | Mario Donnini in Associazione Europa Libera

  6. Pingback: LE ASL SI STANNO ARRAMPICANDO SUGLI SPECCHI COME NON MAI: LA CAUSA DELLA MORTE E’ INFLUENZA, E’ SIDS, E’ UNA FRESCATA, E’ RIGURGITO, E’ SFIGA..,. | DeBernardi's Blog

  7. Pingback: COMITATO IO NON MI UCCIDO MA VENGO VACCINATO

  8. paolo

    22 dicembre 2017 at 14:57

    I vaccini iniettati nel corpo di neonati possono essere la causa di queste morti.
    Se il trend continua allora il governo ,tutti i partiti coinvolti le società produttrici dei vaccini devono rispondere di queste morti.

  9. paolo

    22 dicembre 2017 at 15:35

    Che cosa succede se un genitore non vaccina il proprio figlio?
    Per bambini e ragazzi da 0 a 16 anni, la mancata esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie comporta il pagamento di una multa da 100 a 500 euro. Tra 0 e 6 anni, inoltre, c’è il divieto di ingresso in asili nido e scuole d’infanzia.

    Per bambini e ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo (primarie, secondarie e primi due anni delle superiori) non è invece previsto il divieto di accesso a scuola.

    I bimbi che frequentano le scuole dell’obbligo e non possono essere vaccinati per documentati motivi di salute verranno inseriti in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati.

  10. Pingback: VACCINI : DICIASSETTE BAMBINI MORTI IN MENO DI TRE MESI? | unireipunti.info

  11. Pingback: DeBernardi's Blog

  12. Pingback: Vaccini: diciasette bambini morti in meno di tre mesi | IxR

  13. Pingback: VACCINI : DICIASSETTE BAMBINI MORTI IN MENO DI TRE MESI? | Generale Russo Venaus

  14. Pingback: VACCINI: Troppi BAMBINI MORTI, per ARRESTO CARDIACO! Nessun allarme e NATURALE! | Disquisendo

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Voce - Val di Non & Sole

Mele, il progetto ipogeo di Melinda approda al Parlamento Europeo

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Una delegazione di rappresentanti delle maggiori realtà produttrici di mele in Trentino, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, sarà a Bruxelles lunedì 4 marzo per presentare al Parlamento europeo il progetto ipogeo realizzato da Melinda.

Ad accoglierli i deputati europei Paolo De Castro e Herbert Dorfmann.

Il progetto ipogeo, il sistema unico al mondo di conservazione delle mele in grotte sotterranee, realizzato da Melinda a Tassullo, in Val di Non, sarà protagonista di un evento al Parlamento europeo in programma lunedì 4 marzo.

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Una delegazione di rappresentanti del mondo melicolo trentino formata dai cda di Melinda e La Trentina, Apot e Assomela, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, al direttore di Trentino Marketing Maurizio Rossini e al vicepresidente della Federazione Bruno Lutterotti, presenteranno questo innovativo sistema di conservazione delle mele presso il Parlamento Europeo.

All’incontro interverranno Michele Odorizzi e Paolo Gerevini, presidente e direttore generale di Melinda, Franco Paoli, direttore del reparto lavorazione e conservazione, e Alessandro Dalpiaz, direttore di Apot.

Ad accogliere e guidare il gruppo trentino ci saranno i deputati del Parlamento europeo Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, che, a seguire, aggiorneranno i partecipanti sulle più importanti novità relative alla riforma della Politica Agricola Comunitaria e dell’Organizzazione Comune di Mercato per il settore Ortofrutticolo.

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Trento

Monclassico: grave 79enne azzannato dal cane

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Momenti di grande paura per un settantanovenne di Monclassico lunedì mattina (31 dicembre): il malcapitato intervenuto per liberare una gallina dalla presa del lupo cecoslovacco appartenente al figlio, è stato azzannato al viso e alle braccia.

Il 79enne  ha riportato lesioni al volto e accompagnato dapprima all’ospedale di Cles, è stato poi trasferito a Trento dove è stato trattenuto in ospedale; le sue condizioni sono gravi, ma non è per fortuna in pericolo di vita.

La chiamata al 112 è pervenuta poco prima delle  12.

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L’aggressione è avvenuta all‘esterno dell’abitazione di famiglia. Il lupo cecoslovacco appartiene al figlio ed è abituato a stare anche con l’anziano.

Sembra che lunedì mattina il cane avesse afferrato una gallina; a quel punto l’uomo è intervenuto istintivamente per  strappargliela dalla bocca.

Sembra sia questo il gesto che ha fatto scattare il lupo cecoslovacco: il cane ha azzannato l’anziano al volto e alle braccia. Solo l’intervento del proprietario avrebbe poi evitato che la situazione degenerasse e potesse accadere il peggio.

L’ambulanza è intervenuta tempestivamente e l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cles per le cure del caso.

valutate le lesioni riportate dal 79enne, è stato deciso un trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento, soprattutto per permettere agli specialisti di valutare l’entità delle ferite riportate al volto

L’anziano è stato quindi trattenuto in ospedale in osservazione. Sul posto dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri di Cles

Il lupo cecoslovacco è stato quindi affidato al suo proprietario,che lo ha messo nel suo recinto.

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Voce - Val di Non & Sole

Pia Laviosa Zambotti e le altre: dalla terra allo spazio cercando l’umano

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FONDO-CLES –  Un progetto dedicato a Pia Laviosa Zambotti, con incontri previsti a Fondo e Cles nei mesi di febbraio e marzo, rivisiterà la figura dell’archeologa e studiosa anaune in quanto donna che ha saputo emanciparsi attraverso lo studio in un contesto culturale, sociale e politico prevalentemente maschile. (altro…)

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