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Food & Wine

Natale 2017: Ecco il menù delle feste

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Possiamo ufficialmente dare il via al countdown natalizio, la frenesia dei regali dovremmo averla superata e ora che si avvicinano le feste si fa sentire  la necessità di pensare al menù di cene e pranzi.

Anche quest’anno vi propongo qualche idea ma ho pensato ad pasto un pò diverso, più leggero, solo nel numero di portate. Infatti ho eliminato il primo piatto per dare più spazio agli antipasti e non appesantire troppo.

Ma non preoccupatevi, non vi alzerete dal tavolo affamati.

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A tutti quanti auguro un Natale sereno ed un anno nuovo ricco di quello che più desiderate.

Peperoni con formaggio fresco
1 peperone giallo
1 peperone rosso
150 gr di formaggio fresco sfaldabile

prezzemolo

Preriscaldare il forno a 275 gradi; tagliare a metà i peperoni per il lungo, eliminare il peduncolo, i semi e le coste bianche quindi adagiarli su una placca foderata con carta forno, con la pelle rivolta verso l’alto.

Cuocere per 20 minuti, fino a quando la pelle si solleverà e apparirà ben abbrustolita. Togliere i peperoni dal forno, avvolgerli in un foglio di alluminio e lasciar riposare 15 minuti, quindi staccare la pelle delicatamente ai peperoni. Tagliare la polpa a cubetti e tenere da parte fino al completo raffreddamento.

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Nel frattempo mettere il formaggio fresco in una ciotola e lavorarlo con la frusta per ammorbidirlo; aggiungere il prezzemolo tritato finemente, aggiungere un pizzico di sale e pepe e mescolare. Distribuire i peperoni nei bicchierini, modellare una quenelle di formaggio e appoggiarla sui peperoni e servire.

Bocconcini di bacon
150 gr di bacon
200 gr di fontina
100 ml di latte
2 tuorli
20 gr burro

noce moscata e sale fino

Tagliare la fontina a fettine sottili, raccoglierla in una ciotola e coprire con il latte quindi lasciarla riposare per 60 minuti. Tagliare le fettine di bacon a metà verticalmente, estrarre le uova dal frigo e lasciarle a temperatura ambiente.

Far sciogliere il burro in una casseruola a bagnomaria, aggiungere i dadini di fontina sgocciolati insieme a 4 cucchiai di latte. Mescolare continuamente con una cucchiaio di legno o una frusta per almeno 10 minuti, deve fondere il formaggio. Aggiungere il primo tuorlo e incorporarlo completamente, poi aggiungere il secondo e mescolare fino a rendere cremosa la preparazione.

Salare, aggiungere noce moscata a piacere, accendere il forno a 180 gradi; preparare dei piroettino sistemando il bacon lungo i bordi, versare la fonduta e infornare per 15 minuti; il composto deve consolidare.

Togliere i bocconcini dal forno, liberateli dallo stampino e servirli su un piatto da portata.
Polpette di granchio
100 gr polpa di granchio in scatola
1 patata
1 uovo
1 scalogno
2 fette pan brioches tostato
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di succo di limone
olio di oliva

Lessare la patata 20 minuti in acqua bollente, salando a fine cottura; pelare e passarla allo schiacciapatate.

Sminuzzare le fette di panbrioches, sbucciare e tritare lo scalogno, sgocciolare la polpa di granchio e sbriciolarla. Raccogliere tutti gli ingredienti in una ciotola, unire il miele e il succo di limone, aggiungere un pizzico di sale e mescolare finché il composto non è omogeneo. Scaldare il forno a 180 gradi, nel frattempo ricavare dal composto tante piccole polpette rotondi, ungerle con l’olio e sistemarle su una placca rivestita di carta forno. Riporre in forno per 20 minuti, girandole di tanto in tanto. Sistemare su un piatto da portata e servire ancora calde

Tonno e salmone con olive
Ingredienti per 6 persone
3 fette di pesce tonno (600 gr)
3 fette di salmone (500 gr)
100 gr olive taggiasche
3 pomodori maturi
1 mazzetto prezzemolo
1 spicchio di aglio
60 gr olio di oliva
50 gr farina bianca – 20 gr pinoli – 50 gr uvetta sultanina – 30 ml vino bianco – sale

Lavare il pesce spada e il salmone sotto l’acqua, asciugarli e dividerli a tocchetti di 2 cm circa. Lavare e asciugare il prezzemolo quindi tritarlo finemente; sbucciare l’aglio e tritare; lavare i pomodori, tagliarli e schiacciarti per eliminare i semi interni e l’acqua di vegetazione quindi tagliarli finemente. In una ciotola mettere in ammollo l’uvetta.

Versare la farina in un piatto, passare i tocchetti di pesce; in una padella scaldare l’olio, unire l’aglio e far insaporire. Aggiungere i dadini di spada e salmone, farli rosolare a fuoco dolce per 5 minuti rigirandoli delicatamente con un cucchiaio. Bagnare con il vino bianco, alzare la fiamma e lasciar evaporare; aggiungere i filetti di pomodoro e le olive. Scolare l’uvetta e aggiungerla alla preparazione, coprire e terminare la cottura per altri 10 minuti. A fine cottura aggiungere i pinoli, trasferire in un piatto da portata e spolverizzare con il prezzemolo.

Per i rosty di patate servono: 500 gr di patate a pasta compatta sbucciate – 1 cipolla media – 30 gr di burro sciolto

Preriscaldare il forno a 220 gradi; nel frattempo cuocere la patate in una pentola di acqua bollente per 7 minuti e poi scolarle. Preparare uno stampo da 12 dolcetti del diametro superiore a 6 cm (quelli per muffin); grattugiare le patate e la cipolla, mescolare in una terrina e versare il burro sciolto quindi salare e mescolare. Distribuire il composto negli stampini pressandolo un pò. Infornare per 45 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, staccare i rosticcerie dai bordi degli stampini e servire su un piatto da portata.

Torrone al cioccolato e nocciole con crema al cioccolato bianco
250 gr di cioccolato fondente
250 gr cioccolato al latte
200 gr di Nutella
400 gr nocciole tostate e spelate
Per la crema
Scorza di limone
100 gr di zucchero
500 ml latte
2 uova
40 gr di farina

Tritare grossolanamente i due tipi di cioccolata; aggiungere le nocciole e la Nutella, mescolare quindi fondere a bagnomaria. Foderare uno stampo rettangolare con carta forno, versare il composto e livellare quindi lasciare a temperatura ambiente per 2/3 ore

Con un coltello tagliare la mattonella e dargli la forma di un torrone, poi riporre in frigo per tutta la notte. Nel frattempo preparare crema; in un robot da cucina polverizzare il cioccolato bianco assieme allo zucchero.

In una pentola versare il latte, lo zucchero, il cioccolato e a fuoco lento mescolare; aggiungere il cioccolato e lo zucchero, infine le uova e la farina e mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi. Cuocere per 10 minuti circa, la crema deve addensare, poi trasferire nei bicchierini e decorare con pistacchi tagliati grossolanamente e scaglie di cioccolato bianco.

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Cucina: come coccolarci con le ricette di novembre

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Alzi la mano chi apprezza novembre come mese.

Penso che sia uno dei mesi più bistrattati dell’anno… è buttato li fra l’autunno e l’inverno, un po’ triste perchè cambiano i colori, gli orari, le dinamiche delle giornate.

Fortuna che ci viene in aiuto la cucina, dandoci la possibilità (un pò forzata) di passare tante giornate in casa, quindi tante possibilità di cucinare.

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E non mancano i prodotti con cui sbizzarrirsi e cimentarsi in piatti prelibati.

Per quello che riguarda gli ortaggi ancora protagonista la zucca, ma non dimentichiamo cavoli, broccoli, cime di rapa, porri, patate, valerianella, sedano e sedano rapa.

Per quanto riguarda la frutta appaiono, e rimarranno con noi a lungo, gli agrumi; quindi largo spazio ad arance, pompelmi mandarini, ma anche cachi, castagne, uva e melograno, il mio preferito, che tratterò in maniera più approfondita nel mese di dicembre . 

Io ci ho messo impegno in questo novembre dedicandomi alla scoperta di due ingredienti ai quali non avevo mai avuto il coraggio di avvicinarmi. Le cime di rapa e il caco che è ancora in una ciotola a maturare ma conto di affondare presto il cucchiaio nella sua polpa.

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Succo estratto pompelmo rosa, giallo e mandarino 
1 pompelmo rosa
2 limoni
2 arance

Sbucciare la frutta, tagliarla a pezzi e inserirli nell’estrattore. Raccogliere il succo in un bicchiere.

Se si desidera aggiungere un cucchiaio di zucchero. Si può guastare questo succo delizioso a colazione, oppure con una piccola correzione alcolica può diventare un ottimo aperitivo.

Insalata mista con quinoa e quartirolo
valerianella
broccolo
cavolo rosso
cavolo romanesco
quinoa
quartirolo
noci

Lessare il broccolo e il cavolo romanesco, solo le cime di entrambi, in pentola a pressione. Io per evitare che diventino troppo molli appena soffia spegno il fuoco e lascio sfiatare. Affettare finemente il cavolo rosso e tenere da parte.

In un pentolino versare 50 gr di quinoa, coprire con 2 volte il peso di acqua (100 ml) e cuocere finchè l’acqua non è completamente assorbita. Mescolare e tenere da parte.

Tagliare il formaggio a quadratini poi comporre il piatto a piacere. Io ho optato per una composizione cromatica alternata.


Schiacciata di zucca e porri con quenelle di squacquerone 
400 gr zucca
1 porro
1/2 cipolla rossa
2/3 cucchiai pangrattato
olio evo
sale
100 gr squacquerone
grana grattugiato

Affettare la cipolla rossa e tenerla da parte; pulire la zucca e tagliarla a pezzi, successivamente tagliare il porro a rondelle.

Versare due cucchiai di olio in una padella unire la cipolla e rosolare, aggiungere poi le verdure e cuocere finchè la zucca non è bella morbida.

Trasferire in un robot da cucina, aggiungere le verdure, sale, azionare e con le lame in movimento aggiungere il pangrattato. Mescolare finchè non diventa un composto omogeneo.
Nella pentola che abbiamo precedentemente usato per la cottura delle verdure versiamo un filo l’olio e sistemiamo il composto con le mani, facendo attenzione a distribuirlo in maniera uniforme su tutta la pentola.

Cuocere pochi minuti per lato, finchè non si forma una crosticina dorata.

In una ciotola versare lo squacquerone, aggiungere 1 cucchiaio di grana e 1 di pangrattato (o più se non si raggiunge subito una buona consistenza); mescolare e formare delle quenelle da posare sul piatto da portata

Tagliare la schiacciata a triangoli, oppure ricavare delle formine con un tagliabiscotti, e servire accompagnato da verdura fresca e le quenelle di formaggio.

 


Polpettone di pollo e cime di rapa, provola e speck
500 gr pollo macinato
6 fette di pane in cassetta
latte
3 cucchiai di parmigiano
1 uovo
300 gr cime di rapa
uno spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
provola
speck a fette sottili

Soffriggere uno spicchio di aglio in un filo d’olio, unire le cime di rapa e portare a cottura coprendo la padella con il coperchio; a cottura ultimata lasciar raffreddare.

Ammollare il pane in cassetta con qualche cucchiaio di latta per una decina di minuti, poi strizzarlo e mescolarlo al macinato di pollo. Unire l’uovo, il parmigiano, aggiustare di sale e impastare il tutto.

Trasferire il composto su un foglio di carta forno spolverizzato con poco pangrattato e schiacciarlo con una forchetta fino ad ottenere una sfoglia di carne a forma rettangolare. Sistemare la verdura al centro, lasciando liberi i bordi, e unire la provola a dadini e le fettine di speck.

Arrotolare la sfoglia di carne su se stessa aiutandosi con la carta forno e compattare bene il polpettone sigillando i bordi con le mani. Trasferire sulla leccarda del forno e cuocere per 40/45 minuti a 180 gradi ventilato. Servire caldo accompagnato da un buon purè o da un misto di funghi.

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A palazzo Roccabruna la cucina popolare con i vignaioli del Trentino

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Formaggio e vino: un abbinamento tra i più antichi della cucina popolare italiana che i Vignaioli del Trentino, riproporranno a Palazzo Roccabruna sabato prossimo 9 novembre 2019

Il formaggio scelto è quello di malga cioè l’espressione della pastorizia locale e della lavorazione del latte.

L’occasione è data dalla seconda edizione de “ Siamo Vignaioli”, evento che inizierà alle 17,30 di sabato con la proiezione del documentario” Latte nostro”, testimonianza dell’attività dei caseifici turnari.

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Parteciperà Daniele Caserotti, (foto) casaro del caseificio turnario di Pejo che ha ricevuto il premio internazionale di “resistenza casearia “.

Dalle 20.00 via al laboratorio del gusto con 5 formaggi di malga, stagionati dai 2 ai 5 anni, accompagnati da altrettante qualità di vino Santo, invecchiati dai 13 ai 24 anni.

16 vignaioli del Collio italiano e sloveno che saranno gli ospiti d’onore.

L’iscrizione al laboratorio del gusto, avrà un costo di 25 euro fino all’esaurimento posti.

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Sapori d’autunno: ecco l’abbinata castagne e vino Groppello

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Pochi anni fa l’abbinata classica era quella di castagne e vino Novello.

Produzione consistente e ricercata che oggi è passata di moda ed allora perché non abbinare un frutto che è tipico di alcune zone del Trentino con un vino locale di antiche origini, com’è il Groppello?

Il Groppello è un vino tipico della Val di Non.

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Si tratta di un’antica varietà locale che ha ricevuto il marchio IGP ( indicazione Geografica Protetta) e come tale la sua produzione e lavorazione deve avvenire in una determinata area geografica. 

E’ prodotto dai vitigni coltivati sulle sponde del Lago di Santa Giustina e nei paesi di Vervò, Cagnò, Cloz, Romallo e Revò.

E’ un vino dal colore rosso rubino e da un forte aroma.

Si diceva di antiche tradizioni ed infatti le prime tracce risalgono al 500, in epoche più recenti ha rischiato l’estinzione a causa della trasformazione dei vigneti in frutteti.

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Recuperato, oggi è tornato ad essere apprezzato e valorizzato.

Per le castagne, prodotto tipico dell’agricoltura di montagna, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Ci sono i maroni di Drena e di Pranzo, quelli di Castione a Brentonico ed anche le castagne di Selva e Barco di Levico, solo per citare le più conosciute.

Tra i sapori dell’Autunno Trentino c’è spazio anche per l’inedita abbinata, castagne e groppello

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