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Lo sport in provincia

La Diatec Trentino cede 3-0 al PalaEvangelisti di Perugia nel posticipo.

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Il posticipo del settimo turno di regular season SuperLega UnipolSai 2017/18 riserva la quinta sconfitta in campionato alla Diatec Trentino.

Sul campo della capolista Sir Safety Conad Perugia i gialloblù hanno infatti dovuto arrendersi in tre set al termine di una partita che ha visto la squadra di Angelo Lorenzetti lottare con generosità, senza però riuscire a portare a casa nessun punto per la propria classifica.

L’imbattibilità degli umbri ed il conseguente primo posto in classifica sono stati confermati attingendo a piene mani al muro e alle consuete bocche da fuoco targate Sir Safety, ma mai come in questo caso il rovescio per 3-0 penalizza oltre i propri limiti la squadra di Angelo Lorenzetti che, pur priva di Kovacevic (bloccato da un risentimento alla schiena accusato in mattinata), ha lottato sino all’ultimo contro i padroni di casa.

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Con un Vettori scatenato a rete e al servizio (best scorer gialloblù con 16 punti e 3 ace) e il sostituto del serbo Hoag sempre incisivo (13 palloni vincenti con due muri ed il 55% a rete), ben serviti da Giannelli, la Diatec Trentino ha retto a lungo il ritmo forsennato degli avversari, cedendo solo allo sprint tutti i tre parziali.

Assieme alla prestazione in crescita di tutta la squadra, resta però anche il rammarico di non aver capitalizzato almeno una delle cinque palle set avute nel corso del terzo parziale, situazione che con anche un po’ di fortuna in più avrebbe potuto scrivere una parte finale di gara decisamente differente.

La cronaca del match. La Diatec Trentino si presenta di fronte ad un PalaEvangelisti molto vicino alle quattromila presenze di nuovo priva di Kovacevic, fermatosi in mattinata a causa di un risentimento alla schiena: Lorenzetti dispone allora Giannelli in regia, Vettori opposto, Lanza e Hoag in banda, Kozamernik e Zingel al centro e De Pandis libero. La Sir Safety Conad risponde con De Cecco al palleggio, Atanasijevic opposto, Zaytsev e Russell in posto 4, Anzani e Podrascanin al centro, Colaci libero.

L’inizio gialloblù è dei peggiori perché Podrascanin picchia forte al servizio, mettendo subito in difficoltà la linea a tre di ricezione trentina (0-4). La squadra di Angelo Lorenzetti però non si disunisce e piano piano risale la china, approfittando di qualche errore dei padroni di casa per trovare la parità a quota 12. Vettori picchia forte, ma l’equilibrio è precario e la Sir Safety Conad con Atanasijevic scatta di nuovo (14-17 e poi 19-21) trascinata dall’opposto serbo. Trento risale nuovamente sino al meno uno (20-21), ma poi ci pensano i servizi del neoentrato Della Lunga a creare un nuovo divario (20-24), che Zaytsev protegge sino al 21-25.

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Il secondo set non inizia meglio per la Diatec Trentino, che in apertura subisce subito un altro pesante break dal servizio di Podrascanin (2-5); Vettori è in palla e con la battuta e gli attacchi scrive subito la parità sul 9-9. I gialloblù tengono bene il campo e con Lanza (muro su De Cecco) trovano anche il vantaggio (15-14), prima che Zaytsev inverta nuovamente la rotta con un block e una ricostruita vincente (16-18). Nel finale l’ingresso di Eder al posto di Kozamernik consegna la nuova parità (20-20). Vettori sigla quasi da solo l’allungo degli ospiti (22-20) che costringe Bernardi ad interrompere il gioco; alla ripresa, gli umbri con Zaytsev pareggiano i conti a quota 23 e poi con un altro ace di Della Lunga chiudono i conti anche in questo parziale alla seconda occasione (24-26).

Il copione non cambia nel terzo set; Perugia scappa via subito (2-4), Trento la riprende con Hoag già sul 5-5, ma poi perde di nuovo contatto (9-11) per mano di Russell. Gli uomini di Angelo Lorenzetti hanno ancora benzina in corpo e con Eder al servizio ricuciono lo strappo sul 13-13, prima di mettere la freccia con un muro di Hoag su Atanasijevic (15-14). Vettori, ancora lui, difende il mini-vantaggio (19-17 e 21-19), ma poi deve piegarsi al muro di Anzani che vale il 22-22. Allo sprint la spunta anche in questo caso Perugia, che ha il merito di annullare cinque palle set agli avversari (dal 24-23 al 27-27), prima di passare avanti e chiudere i conti con un muro vincente (28-30) di Anzani su Vettori.

“Abbiamo giocato una discreta partita lottando alla pari contro Perugia; solo nel primo set non siamo riusciti a rispondere colpo su colpo sino alla fine ma sappiamo di aver comunque mostrato una buona pallavolo – ha spiegato l’allenatore della Diatec Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match – . Siamo stati ancora una volta penalizzati dalle difficoltà accusate in fase di contrattacco nei momenti importanti del match e dobbiamo convivere con la perdurante assenza di Kovacevic, nonostante il suo sostituto Hoag abbia pienamente fatto la sua parte. Torniamo a casa comunque con la certezza di essere riusciti a compiere buona parte del lavoro che ci eravamo ripromessi alla vigilia e con una prestazione efficace in particolar modo in difesa”.

Fra otto giorni il prossimo impegno della Diatec Trentino, anche in questo caso in posticipo rispetto al resto del turno in programma già domenica: giovedì 23 ottobre alle ore 20.30 i gialloblù riceveranno la visita della Taiwan Excellence Latina per la gara valevole per l’ottava giornata di SuperLega UnipolSai 2017/18.

Di seguito il tabellino della gara della settima giornata di regular season di SuperLega UnipolSai 2017/18 giocata questa sera al PalaEvangelisti di Perugia.

Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino 3-0
(25-21, 26-24, 30-28)
SIR SAFETY CONAD: Zaytsev 11, Podrascanin 7, Atanasijevic 12, Russell 15, Anzani 7, De Cecco 3, Colaci (L); Della Lunga 2, Shaw, Berger. N.e. Ricci, Cesarini, Siirila, Andric. All. Lorenzo Bernardi.
DIATEC TRENTINO: Hoag 13, Kozamernik 1, Giannelli 1, Lanza 9, Zingel 4, Vettori 16, De Pandis (L); Teppan, Eder 5. N.e. Cavuto, Chiappa, Partenio. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cesare di Roma e Puecher di Padova
DURATA SET: 27’, 31’, 34’; tot. 1h e 32’.
NOTE: 3.715 spettatori. Sir Safety Conad: 12 muri, 7 ace, 16 errori in battuta, 5 errori azione, 54% in attacco, 46% (32%) in ricezione. Diatec Trentino: 4 muri, 7 ace, 16 errori in battuta, 7 errori azione, 43% in attacco, 44% (21%) in ricezione. Mvp Colaci.

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Lo sport in provincia

Europei di salvamento: Helene Giovanelli conquista 3 ori, 1 bronzo e un record del mondo giovanile

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Grande bottino per Helene Giovanelli della «Amici Nuoto Riva» alla sua prima esperienza in azzurro ai campionati europei giovanili di nuoto per salvamento a Riccione, che fa ritorno a casa con 3 medaglie d’oro e una di bronzo in staffetta e un record del mondo giovanile.

Tre volte campionessa europea: inizia il primo giorno in piscina (sabato 21 settembre) con Helene già in evidenza al mattino con il nuovo record del mondo giovanile nella staffetta 4×50 ostacoli in 1.52.85 (Fiori, Giovanelli, Pasquino V, Pasquino F) oltre a qualificarsi con il secondo tempo per la finale dei 200 ostacoli. Nel pomeriggio arriva il primo titolo europeo nella 4×50 ostacoli, oltre al 4° posto nei 200 ostacoli.

Secondo giorno in piscina (22 settembre) Helene nei 50 manichino si qualifica per la finale con il sesto tempo (37.21) dopo essere stata riammessa a seguito di una squalifica tolta grazie alla prova video, mentre nelle staffette 4×25 manichino e 4×50 mista l’Italia si qualifica per entrambe le finali con il primo tempo. Nel pomeriggio arrivano altre due medaglie con l’oro nella 4×50 mista in 1.42.12 (Giovanelli, Paquino V, Pasquino F, Cappai) e il bronzo nella 4×25 manichino in 1.26.13 (Pasquino V, Fiori, Giovanelli, Pasquino F). Nella finale dei 50 manichino Helene conferma il sesto posto con 36.76.

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Trasferimento in spiaggia per il terzo giorno (23 settembre) Helene con la staffetta 4×90 sprint sulla spiaggia grazie al secondo posto ottenuto nella propria batteria conquista l’accesso alla finale A, dove l’Italia si qualificherà al 7° posto (Pasquino V, Tortello, Pasquino F, Giovanelli).

Quarta ed ultima giornata in mare (24 settembre) Helene prende parte alla staffetta torpedo in acque libere che al mattino vince la propria batteria, grande conferma al pomeriggio con la conquista della medaglia d’oro da parte dell’Italia (Pasquino F, Cappai, Giovanelli, Fiori).

Nella classifica generale per nazioni (piscina + mare), dopo il terzo posto dello scorso anno in Irlanda, l’Italia sul gradino più alto del podio con 897 punti davanti a Germania (830) e Francia (817).

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Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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