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Lo sport in provincia

Atletica, per il GS Valsugana è l’ora della finale scudetto

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Sabato 23 e domenica 24 settembre si disputerà a Modena la finale scudetto (Finale Oro) delle migliori 12 società italiane di atletica a livello maschile e femminile in Italia.

Le migliori 12 squadre sono state definite nel corso della stagione al termine di 3 prove di qualificazione, e proprio alla Finale Oro parteciperà il GS Valsugana con la squadra femminile.

Monica Lazzara (100m 4×100 4×400), Noa Ndimurwanko (lancio del martello) , Chiara Pedrini (salto triplo), Sonia Marongiu (5000m), Luisa Sinigaglia (giavellotto), Vissa Sintayehu (400 800 4×400), Gloria Ava (lancio del disco), Zenari (1500 4×400) e i nuovi innesti di stagione: Lauma Griva (salto in lungo 4×100, finalista ai Mondiali di Londra), Santa Matule 8salto in lungo salto triplo e 4×100), Jolanta Kaupe (salto in alto 100hs), Katrina Sirma (lancio del peso e giavellotto), Gunta Latiseva Cudare (200 400 4×400, argento Campionati Europei U23 e finalista ai Mondiali di Londra) cercheranno di ben figurare e di portare il GS Valsugana in alto.

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Seppur l’atletica si configuri come sport individuale, durante il prossimo weekend si ragionerà in termini di società: tutti gli atleti dovranno esprimersi al massimo delle loro potenzialità perché il risultato del singolo sarà importante per i compagni e per il risultato di squadra complessivo.

Il regolamento prevede infatti la somma di 20 punteggi ottenuti nelle 20 specialità dell’atletica. Al primo piazzato verranno assegnati 8 punti e a scalare fino all’assegnazione di 1 punto per l’ottavo. Dal nono al dodicesimo posto sono zero punti.

“La stagione 2016-2017 è stata ricca di soddisfazioni, sia in ambito organizzativo che in termini di risultati sportivi. – afferma il direttore del GS Valsugana, Mattia Gasperini -. Diverse le medaglie ai campionati italiani di categoria, ed un nuovo progetto sul settore giovanile che sta prendendo piede. L’innesto di nuovi tecnici ha portato inoltre nuovo entusiasmo sia a livello societario che nei ragazzi. Questa Finale Oro rappresenta un ottimo risultato, non preventivabile ad inizio stagione: poter esprimersi a così alto livello non è facile e soprattutto non è scontato. Le difficoltà di una realtà trentina a cospetto di realtà milanesi e romane, si capiscono immediatamente quali possano essere, sia in termini di bacino d’utenza che in termini economici. Ma come sempre, noi ci proviamo e quindi, eccoci qui tra le migliori 12 in Italia. Obbiettivo? Come sempre la salvezza, cioè un piazzamento tra le prime 8. La squadra vale tra il 5° e l’8° posto, salvo infortuni o imprevisti dell’ultim’ora. Rappresenterebbe una riconferma importante. Le favorite? A Livello Femminile Bracco Atletica di Milano e Acsi Atletica di Roma”.

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Lo sport in provincia

Europei di salvamento: Helene Giovanelli conquista 3 ori, 1 bronzo e un record del mondo giovanile

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Grande bottino per Helene Giovanelli della «Amici Nuoto Riva» alla sua prima esperienza in azzurro ai campionati europei giovanili di nuoto per salvamento a Riccione, che fa ritorno a casa con 3 medaglie d’oro e una di bronzo in staffetta e un record del mondo giovanile.

Tre volte campionessa europea: inizia il primo giorno in piscina (sabato 21 settembre) con Helene già in evidenza al mattino con il nuovo record del mondo giovanile nella staffetta 4×50 ostacoli in 1.52.85 (Fiori, Giovanelli, Pasquino V, Pasquino F) oltre a qualificarsi con il secondo tempo per la finale dei 200 ostacoli. Nel pomeriggio arriva il primo titolo europeo nella 4×50 ostacoli, oltre al 4° posto nei 200 ostacoli.

Secondo giorno in piscina (22 settembre) Helene nei 50 manichino si qualifica per la finale con il sesto tempo (37.21) dopo essere stata riammessa a seguito di una squalifica tolta grazie alla prova video, mentre nelle staffette 4×25 manichino e 4×50 mista l’Italia si qualifica per entrambe le finali con il primo tempo. Nel pomeriggio arrivano altre due medaglie con l’oro nella 4×50 mista in 1.42.12 (Giovanelli, Paquino V, Pasquino F, Cappai) e il bronzo nella 4×25 manichino in 1.26.13 (Pasquino V, Fiori, Giovanelli, Pasquino F). Nella finale dei 50 manichino Helene conferma il sesto posto con 36.76.

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Trasferimento in spiaggia per il terzo giorno (23 settembre) Helene con la staffetta 4×90 sprint sulla spiaggia grazie al secondo posto ottenuto nella propria batteria conquista l’accesso alla finale A, dove l’Italia si qualificherà al 7° posto (Pasquino V, Tortello, Pasquino F, Giovanelli).

Quarta ed ultima giornata in mare (24 settembre) Helene prende parte alla staffetta torpedo in acque libere che al mattino vince la propria batteria, grande conferma al pomeriggio con la conquista della medaglia d’oro da parte dell’Italia (Pasquino F, Cappai, Giovanelli, Fiori).

Nella classifica generale per nazioni (piscina + mare), dopo il terzo posto dello scorso anno in Irlanda, l’Italia sul gradino più alto del podio con 897 punti davanti a Germania (830) e Francia (817).

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Lo sport in provincia

Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Lo sport in provincia

Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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