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Italia ed estero

Il poliziotto – eroe che ha freddato da solo 4 terroristi a Cambrils

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Quattro dei cinque terroristi uccisi a Cambrils sono stati abbattuti da un solo poliziotto (qui il video)

Lo rivela La Avanguardia, spiegando che i quattro erano scesi dall’auto con cui erano arrivati nella passeggiata del porto e si sono scagliati contro la polizia brandendo machete, coltelli e asce. La dinamica dell’attacco a Cambrils è ancora tutta da definire. Non è chiaro se le persone coinvolte siano state ferite da armi bianche o dal veicolo o da entrambe. Secondo i media locali la donna morta era stata ferita con armi bianche. Con lei, salgono a 14 i morti degli attentati terroristici in Catalogna.

Purtroppo fra di loro due italiani in vacanza con la famiglia. Uno dei due connazionali ammazzati si chiama Bruno Gulotta ed era di Legnano. L’uomo di 35 anni era in vacanza con la moglie e i bambini, un maschietto di 3 anni e mezzo e la piccola di 7 mesi, che la madre portava nel marsupio. Vedendo arrivare il furgone a velocità folle la donna è riuscita a salvare il piccolo, che teneva la mano del padre. Il secondo è Luca Russo di Bassano del Grappa, Ingegnere laureatosi a Padova, che lavorava in un’azienda a Carmignano di Brenta. Si trovava a Barcellona in compagnia della sua ragazza. La donna è rimasta ferita durante l’attentato ma non sarebbe in gravi condizioni. Anche per Luca la sua vacanza si è trasformata in una tragediaNon si conoscono ancora le generalità del secondo italiano morto. Fra i 14 morti anche una bambina di 3 anni

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L’attacco della notte e seguito a quello delle 17.00 sulla Ramblas di Barcellona dove sono morte 13 persone falciate da un camion. (qui il video con le prime immagini delle vittime sparse sulla strada, attenzione le immagini sono piuttosto cruente)

Cinque civili e un agente sono rimasti feriti nello scontro a fuoco con la polizia a Cambrils, 120 chilometri a sud di Barcellona, nella provincia di Tarragona, in un nuovo attacco poche ore dopo la strage sulla Rambla del capoluogo catalano.

Secondo la versione fornita dal governo locale, intorno alle 2 del mattino un altro veicolo, una Audi A3, è stato scagliato contro la folla con un bilancio fortunatamente meno pesante di quello di Barcellona. In seguito è nata una sparatoria con la polizia, durante la quale 4 persone sono state uccise sul posto e una è morta successivamente per le ferite riportate. Dopo aver investito i passanti, l’Audi si è scontrata con un veicolo dei Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana, ed è iniziata la sparatoria. I cinque terroristi uccisi nella volevano fare un nuovo attentato a Barcellona. Lo rivelano fonti della polizia citate dal quotidiano catalano La Vanguardia.

L’attacco di questa notte a Cambrils è collegato a quello di ieri pomeriggio a Barcellona. Lo ha confermato ai media locali il commissario capo dei Mossos d’Esquadra, la polizia autonoma catalana, Josep Lluis Trapero. Secondo quanto riferito dal quotidiano La Avanguardia, la polizia sta cercando quattro persone legate all’organizzazione logistica dei due attacchi.

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Vergogna PD: «Auguro un tumore a tutti coloro che non vogliono lo sbarco della Open Arms, se poi colpisce i figli meglio ancora»

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Siamo arrivati purtroppo al paradossale, all’immoralità assoluta, alla vergogna senza ritorno.

«Auguro un tumore a tutti coloro che non vogliono lo sbarco della Open Arms, se poi colpisce i figli meglio ancora»- sono queste le drammatiche parole scritte da Fabrizio Ciuffardi militante renziano di primo pelo sulla sua pagina facebook. 

Parole drammatiche e offensive verso chi soffre di tumore e i suoi famigliari che se fossero vere sarebbero una vera vergogna mai vista prima!

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Questi sono coloro che rischiano di governate l’italia insieme ai grillini con un governo truffa. 

Questi sono coloro che apriranno porti e confini a tutti, rischiando di far scomparire la nostra civiltà

Una cattiveria immensa mai vista prima.

Ora si è superato qualsiasi limite di decenza e di rispetto della vita umana, ma naturalmente solo di quella degli italiani.

Fra gli amici di questo fenomeno da baraccone anche 3 trentini. Paolo Zanella ex presidente dell’arcigay, l’avvocato Fabio Valcanover e il movimento «segry verdi». Dopo i primi messaggi pieni di insulti Fabrizio Ciuffardi ha cancellato subito il post, ma in molti lo avevano già stampato e condiviso

Sul suo profilo è uno scatenarsi di insulti di qualsiasi tipo da circa un’ora. Il “fenomeno” continua a cancellarli ma i suoi detrattori continuano a ripostarli a centinaia.

Ma a quanto pare c’è anche qualcuno che lo difende, infatti fra le centinaia di insulti spunta questo commento incredibile: «Gentile Fabrizio, non curarti di tutti questi fascisti che ti stanno insultando. Il tuo commento era forte, magari adottava toni bruschi ma trasmetteva perfettamente la sensazione di disagio che questo governo violento e neonazista continua a suscitare. Abbiamo bisogno di persone appassionate come te, non ti abbattere per qualche insulto, noi siamo più forti perché siamo dalla parte giusta: quella di chi accoglie e non perde l’umanità che oggi è più minacciata che mai»

Insomma, si parla di fascisti, ma si augura la morte di centinaia di persone, bambini compresi. Incongruenza? contraddizione? oppure semplice follia?

Questi sono quelli che ….«rimaniamo umani», quelli che dicono di «essere umani» e poi augurano la morte anche ai bambini. La cosa incredibile è che Ciuffardi ha due profili facebook, ed in uno nella foto del titolo c’è un bambino. 

Dopo l’insegnante che augura la morte a dei poliziotti, ed un’altra che offende pesantemente un carabiniere morto, ora arriva anche il fenomeno del voodoo.

«Loro sarebbero i “democratici” e io invece il pericoloso “razzista-fascista”. Mi fate pena, l’Italia non merita di rivedervi al governo» – scrive invece il ministro dell’interno Matteo Salvini.

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Italia ed estero

Il medici smontano Open Arms: «Tutti i migranti stanno bene»

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I tredici immigrati sbarcati dalla Open Arms non hanno alcuna malattia, a parte uno di loro che aveva un’otite; è quanto emerge dal resoconto fatto dal responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio.

Il medico ha infatti dichiarato all’Ansa“C’è qualcosa che non funziona, perché tra i 13 migranti fatti sbarcare dalla Open Arms per motivi sanitari solo uno aveva una otite, mentre gli altri stavano bene: eppure dalla relazione dello staff Cisom (il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta – ndr) risulta che a bordo ci sarebbero persone con diverse patologie, tra cui 20 casi di scabbia”.

C’è dunque qualcosa che non torna; com’è infatti possibile che mentre Open Arms parla di ingenti patologie tra gli individui caricati sulla nave e fatti sbarcare, i medici di Lampedusa non hanno riscontrato nulla di tutto ciò?

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Nella relazione firmata dal medico Katia Valeria Di Natale e dall’infermiere Daniele Maestrini dello staff Cisom e in possesso dell’Ansa si legge poi quanto segue: “La situazione generale vede condizioni igienico-sanitarie pessime: spazi non idonei a ospitare un così ingente numero di persone. I naufraghi vivono ammassati gli uni sugli altri, non c’è possibilità di deambulare, sono presenti solo due bagni chimici e spesso i naufraghi sono costretti a espletare i loro bisogni fisiologici nello stesso spazio in cui dormono e mangiano”.

La Open Arms rendeva noto su Twitter che tre persone erano state fatte scendere dalla nave “per complicazioni mediche che richiedono cure specializzate”, pressando nuovamente per far scendere “urgentemente” tutti gli immigrati imbarcati sulla nave perchè “l’umanità lo impone”.

A questo punto però sono molti i dubbi riguardo alla reale situazione degli imbarcati perchè, come dice il Responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, c’è qualcosa che non funziona.

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Italia ed estero

Immigrazione: cala del 79,6% e in un anno sono stati risparmiati 1,7 miliardi di euro.

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Ieri il Viminale ha diffuso i dati del lavoro del ministro dell’interno Matteo Salvini.

Con il governo gialloverde il numero di immigrati arrivati nel nostro Paese è calato.

Solo nell’ultimo anno gli sbarchi sono scesi del 79,6 per cento.

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A diminuire anche i rimpatri, che dal 1 agosto del 2018 al 31 luglio del 2019, hanno registrato una flessione dello 0,7 per cento mentre quelli assistiti si sono più che dimezzati.

Gli arrivi sono infatti passati da 42.700 a 8.691.

I rimpatri, invece, sono scesi da 6.909 a 6.862. Ancora più marcata è stata la diminuzione dei rimpatri volontari, passati da 1.201 a 555, con un calo del 53,8 per cento.

Nel dossier si evidenzia anche la drastica riduzione dei costi del sistema d’accoglienza. Attualmente sono ospitati 105.142 migranti, il 34 per cento in meno rispetto al 2018, e dai 2,2 miliardi spesi dal 1 agosto 2017 al 31 luglio del 2018 si è passati ai 501 milioni dell’ultimo anno.

Più che dimezzati i morti nel Mediterraneo nell’ultimo anno, un dato che fa riflettere.

Il risparmio per i cittadini italiani quindi è stato di 1,7 miliardi di euro.

Sono stati scoperti anche 141 foreign fighters, 29 rientrati in Ue,  e 109 espulsi, sono inoltre state controllate oltre 500 mila persone.

Tra sequestri e confische sono stati sottratti alle organizzazioni criminali beni per oltre 7,5 miliardi.

Il dossier del Viminale su un anno di attività indica infatti 6.802 beni sequestrati, per un totale di 3,8 miliardi, e 3.644 beni confiscati, per un valore di 3,7 miliardi.

Al 31 luglio di quest’anno risultano inoltre 16.738 beni tolti a mafia, camorra e ndrangheta e restituiti alla collettività: 15.768 immobili e 970 aziende.

E’ del 63,4% la percentuale di donne vittime degli omicidi commessi in ambito familiare/affettivo tra agosto 2018 e luglio di quest’anno.

Al capitolo ‘violenza di genere’ figurano 12.733 denunce per stalking presentate (in tre casi su 4 da donne) nell’ultimo anno, il 13% in meno rispetto all’anno precedente.

Sempre tra agosto 2018 e luglio 2019 crescono del 32,5% gli ammonimenti del questore e del 76% quelli per violenza domestica mentre calano dell’1,2% gli allontanamenti

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