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Voce - Val di Non & Sole

Tutti a Preghena per la «Festa del bosco incantato»

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Il grande successo che ha riscosso negli ultimi anni il sentiero tematico “Il lavoro, le fate e le streghe” di Preghena (Livo) ha portato alla creazione della prima edizione “La festa del bosco incantato”, una festa all’insegna della fantasia popolare e della cultura di montagna per bambini e adulti.

Sono già cinque anni che è stato fondato dall’ A.S.U.C. di Preghena, con il contributo della Provincia Autonoma di Trento, il sentiero tematico “Il lavoro, le fate e le streghe”. Un percorso creato sopra l’abitato di Preghena, nel comune di Livo partito in sordina ma che poi ha riscosso un notevole successo tra le famiglie di residenti e turisti.

Il progetto è stato ideato e creato nel 2012 con l’intento di valorizzare i sentieri boschivi dell’abitato di Preghena e di far conoscere le antiche storie della fantasia popolare e i lavori della gente di montagna.

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Infatti il semplice sentiero vi permette di fare un incantevole tuffo nella magia dei boschi grazie alle sculture in legno, allestite lungo il percorso, che raccontano storie di fate, gnomi e streghe che popolano da sempre l’immaginario popolare contadino e dei nostri bambini.

Ma non è tutto, oltre ad essere raccontate numerose storie di magia vengono anche riprese antiche tradizioni montane come le carbonaie e le staccionate in legno.

Quest’anno per ampliare gli orizzonti del sentiero tematico “Il lavoro, le fate e le streghe” la Pro Loco di Livo ha ideato ed organizzato la prima edizione de “La festa del bosco incantato” in programma domenica 13 agosto 2017 a partire dalle ore 10.00 presso il sentiero magico di Preghena. Una festa per tutti, con laboratori creativi, racconti fantastici e una sosta picnic per godere dell’aria di montagna nel verde prato della località Piani o ai piedi di un albero.

Infatti la manifestazione prevede la partenza a piedi dall’abitato di Preghena, attraverso il percorso “Il lavoro, le fate e le streghe”, per giungere alla località Piani, dove si svolgerà la festa vera e propria.

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Qui si farà una sosta con prodotti tipici locali, un po’ magici, e dove verrà organizzato un pranzo stile Street food, all’aria aperta, con frittelle di mele e panini.

Lungo il tragitto si troveranno musica, recite, mercatini di prodotti locali e tanto divertimento per i più piccoli con giochi di prestigio, bolle di sapone, trucchi, travestimenti e la fattoria didattica. Inoltre, durante la festa, l’artista del bosco delle fate, lo scultore locale Vito Datres che ha realizzato le sculture e le installazioni del percorso, realizzerà dal vivo una nuova scultura in legno per il suggestivo percorso di Preghena.

Alcuni dei laboratori per bambini che saranno presenti:

I GUFI DEL BOSCO piccolo laboratorio per la creazione di simpatici souvenir

I VILLAGGI DEGLI ELFI laboratorio per la costruzione di abitazioni e altri magici posti alle porte del bosco

LA FABBRICA DEGLI INTRUGLI piccolo laboratorio per la creazione di pozioni magiche

LA FATA DEL BOSCO trucca bimbi e animazione con spettacoli di magia

ASINO A CHI spettacolo teatrale ore 11.30 e ore 14.30

L’OM DELLE STORIE racconti di storie tradizionali del bosco ore 10.30

NON SOLO BIKE campo scuola MTB per i più piccoli, bici e casco verranno dati in dotazione

FATTORIA DIDATTICA possibilità di accarezzare gli animali della fattoria

Il percorso “Il lavoro, le fate e le streghe” si snoda per 5 km tra i meleti e nel bosco ed è facilmente accessibile a piedi parcheggiando la macchina nell’abitato di Preghena, alla partenza del percorso. E’ praticabile con passeggini da trekking, tranne per il tratto Strega volanate – Peste dal diaol che può essere aggirato arrivando direttamente alla località Piani.

Per info: PRO LOCO LIVO prolocolivo@hotmail.it, cell. 328/9266945

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Voce - Val di Non & Sole

Mele, il progetto ipogeo di Melinda approda al Parlamento Europeo

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Una delegazione di rappresentanti delle maggiori realtà produttrici di mele in Trentino, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, sarà a Bruxelles lunedì 4 marzo per presentare al Parlamento europeo il progetto ipogeo realizzato da Melinda.

Ad accoglierli i deputati europei Paolo De Castro e Herbert Dorfmann.

Il progetto ipogeo, il sistema unico al mondo di conservazione delle mele in grotte sotterranee, realizzato da Melinda a Tassullo, in Val di Non, sarà protagonista di un evento al Parlamento europeo in programma lunedì 4 marzo.

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Una delegazione di rappresentanti del mondo melicolo trentino formata dai cda di Melinda e La Trentina, Apot e Assomela, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, al direttore di Trentino Marketing Maurizio Rossini e al vicepresidente della Federazione Bruno Lutterotti, presenteranno questo innovativo sistema di conservazione delle mele presso il Parlamento Europeo.

All’incontro interverranno Michele Odorizzi e Paolo Gerevini, presidente e direttore generale di Melinda, Franco Paoli, direttore del reparto lavorazione e conservazione, e Alessandro Dalpiaz, direttore di Apot.

Ad accogliere e guidare il gruppo trentino ci saranno i deputati del Parlamento europeo Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, che, a seguire, aggiorneranno i partecipanti sulle più importanti novità relative alla riforma della Politica Agricola Comunitaria e dell’Organizzazione Comune di Mercato per il settore Ortofrutticolo.

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Trento

Monclassico: grave 79enne azzannato dal cane

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Momenti di grande paura per un settantanovenne di Monclassico lunedì mattina (31 dicembre): il malcapitato intervenuto per liberare una gallina dalla presa del lupo cecoslovacco appartenente al figlio, è stato azzannato al viso e alle braccia.

Il 79enne  ha riportato lesioni al volto e accompagnato dapprima all’ospedale di Cles, è stato poi trasferito a Trento dove è stato trattenuto in ospedale; le sue condizioni sono gravi, ma non è per fortuna in pericolo di vita.

La chiamata al 112 è pervenuta poco prima delle  12.

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L’aggressione è avvenuta all‘esterno dell’abitazione di famiglia. Il lupo cecoslovacco appartiene al figlio ed è abituato a stare anche con l’anziano.

Sembra che lunedì mattina il cane avesse afferrato una gallina; a quel punto l’uomo è intervenuto istintivamente per  strappargliela dalla bocca.

Sembra sia questo il gesto che ha fatto scattare il lupo cecoslovacco: il cane ha azzannato l’anziano al volto e alle braccia. Solo l’intervento del proprietario avrebbe poi evitato che la situazione degenerasse e potesse accadere il peggio.

L’ambulanza è intervenuta tempestivamente e l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cles per le cure del caso.

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valutate le lesioni riportate dal 79enne, è stato deciso un trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento, soprattutto per permettere agli specialisti di valutare l’entità delle ferite riportate al volto

L’anziano è stato quindi trattenuto in ospedale in osservazione. Sul posto dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri di Cles

Il lupo cecoslovacco è stato quindi affidato al suo proprietario,che lo ha messo nel suo recinto.

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Voce - Val di Non & Sole

Pia Laviosa Zambotti e le altre: dalla terra allo spazio cercando l’umano

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FONDO-CLES –  Un progetto dedicato a Pia Laviosa Zambotti, con incontri previsti a Fondo e Cles nei mesi di febbraio e marzo, rivisiterà la figura dell’archeologa e studiosa anaune in quanto donna che ha saputo emanciparsi attraverso lo studio in un contesto culturale, sociale e politico prevalentemente maschile. (altro…)

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