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Voce - Val di Non & Sole

Il 5 agosto debutta Vertical Tovel, la corsa sulle Dolomiti selvagge del Brenta

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VILLE D’ANAUNIA – Il 5 agosto andrà in scena per la prima volta la gara di corsa in montagna “Vertical Tovel”, manifestazione che si inserisce nel calendario delle gare di kilometro verticale.

La corsa è stata ricavata in un ambiente unico, un concentrato di natura che attraversa una delle zone più selvagge delle Dolomiti di Brenta” hanno spiegato in occasione della presentazione dell’appuntamento Andrea Chioua e Marco Nicolodi, che assieme a Manuel Menapace (il responsabile), Graziano Tolve, Emma Menapace e Cristina Keller formano il gruppo “Chei dal senter” (quelli del sentiero) che con grande impegno ha organizzato l’evento.

Il percorso si snoda lungo 4,7 chilometri di sentieri e prevede 1.105 metri di dislivello positivo con partenza dai boschi pionieri delle Glare (970 metri) e arrivo nella “busa de l’Om” (2.075) ai piedi delle due vette del Brenta nord orientale, l’Om e l’Omet, che sovrastano malga Tuena.

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È possibile prenotarsi online fino alla mezzanotte di oggi al prezzo promozionale di 20 euro, mentre a partire da domani ci si potrà comunque iscrivere attraverso il sito ufficiale della manifestazione, mentre il pagamento della quota di 25 euro dovrà essere effettuato il giorno della gara al “Baret” di Tuenno, dove dalle 7 alle 9 è previsto il ritiro dei pettorali.

Qui ogni concorrente avrà la possibilità di lasciare uno zaino che verrà portato in zona pranzo dall’organizzazione. Gli iscritti sono già 85 e il numero massimo di concorrenti ammessi è di 130.

Il sindaco Francesco Facinelli ha evidenziato il valore dell’iniziativa promossa dal comitato formato da sei giovani: “Un evento sempre pensato e sognato, ma finora mai attuato, che completa la gamma delle manifestazioni sportive che contribuiscono alla conoscenza di un territorio montano incomparabile”.

L’auspicio è che possa nascere un circuito che comprenda le “vertical” Tovel, Luco e Monte Pin sulle Maddalene.

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L’assessore con delega allo sport Matteo Mendini ritiene che la “Vertical Tovel” abbia tutte le carte in regola per diventare un appuntamento importante nel panorama delle competizioni di questa disciplina: “Una vertical mancava in un Comune come Ville d’Anaunia davvero ricco di società sportive e di eventi agonistici spettacolari”.

Dopo il pranzo a malga Tuena con menù tipico a base di polenta, spezzatino, formaggio e cavolo cappuccio, nel primo pomeriggio è in programma la premiazione maschile e femminile, con un ricco montepremi.

Verranno anche premiati altri concorrenti, come ad esempio il tempo ideale di giornata e il primo classificato residente nel Comune di Ville d’Anaunia.

I partecipanti ritireranno dunque il proprio pacco gara al bar Capriolo. Qui, a partire dalle 16 si svolgerà un concerto di musica dal vivo.

Puntiamo al coinvolgimento di tutte le numerose attività locali, promuovendo i prodotti e lo sviluppo della nostra valle. Per questo abbiamo deciso che il ritiro pettorali e la consegna del gadget non saranno nella stessa location” hanno riferito gli organizzatori, mostrando in anteprima il premio – originale e prezioso – messo in palio per i primi classificati del maschile e del femminile.

Il trofeo è un orso scolpito in legno di cirmolo dall’artista Marco Marinelli di Tuenno, che rappresenta la ciliegina sulla torta di un’organizzazione che, grazie ai numerosi sponsor e al supporto di molte istituzioni (Comune, Cassa Rurale di Tuenno Val di Non e Pro Loco) e realtà economiche della zona, garantisce ai partecipanti un monte premi interessante e un pacco gara ricchissimo.

Trattandosi di Tovel, il logo dell’iniziativa non può che essere un’impronta d’orso con le unghie che rappresentano il profilo delle montagne, mentre la pianta delinea la sagoma dell’ex lago rosso.

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Voce - Val di Non & Sole

Mele, il progetto ipogeo di Melinda approda al Parlamento Europeo

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Una delegazione di rappresentanti delle maggiori realtà produttrici di mele in Trentino, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, sarà a Bruxelles lunedì 4 marzo per presentare al Parlamento europeo il progetto ipogeo realizzato da Melinda.

Ad accoglierli i deputati europei Paolo De Castro e Herbert Dorfmann.

Il progetto ipogeo, il sistema unico al mondo di conservazione delle mele in grotte sotterranee, realizzato da Melinda a Tassullo, in Val di Non, sarà protagonista di un evento al Parlamento europeo in programma lunedì 4 marzo.

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Una delegazione di rappresentanti del mondo melicolo trentino formata dai cda di Melinda e La Trentina, Apot e Assomela, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, al direttore di Trentino Marketing Maurizio Rossini e al vicepresidente della Federazione Bruno Lutterotti, presenteranno questo innovativo sistema di conservazione delle mele presso il Parlamento Europeo.

All’incontro interverranno Michele Odorizzi e Paolo Gerevini, presidente e direttore generale di Melinda, Franco Paoli, direttore del reparto lavorazione e conservazione, e Alessandro Dalpiaz, direttore di Apot.

Ad accogliere e guidare il gruppo trentino ci saranno i deputati del Parlamento europeo Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, che, a seguire, aggiorneranno i partecipanti sulle più importanti novità relative alla riforma della Politica Agricola Comunitaria e dell’Organizzazione Comune di Mercato per il settore Ortofrutticolo.

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Trento

Monclassico: grave 79enne azzannato dal cane

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Momenti di grande paura per un settantanovenne di Monclassico lunedì mattina (31 dicembre): il malcapitato intervenuto per liberare una gallina dalla presa del lupo cecoslovacco appartenente al figlio, è stato azzannato al viso e alle braccia.

Il 79enne  ha riportato lesioni al volto e accompagnato dapprima all’ospedale di Cles, è stato poi trasferito a Trento dove è stato trattenuto in ospedale; le sue condizioni sono gravi, ma non è per fortuna in pericolo di vita.

La chiamata al 112 è pervenuta poco prima delle  12.

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L’aggressione è avvenuta all‘esterno dell’abitazione di famiglia. Il lupo cecoslovacco appartiene al figlio ed è abituato a stare anche con l’anziano.

Sembra che lunedì mattina il cane avesse afferrato una gallina; a quel punto l’uomo è intervenuto istintivamente per  strappargliela dalla bocca.

Sembra sia questo il gesto che ha fatto scattare il lupo cecoslovacco: il cane ha azzannato l’anziano al volto e alle braccia. Solo l’intervento del proprietario avrebbe poi evitato che la situazione degenerasse e potesse accadere il peggio.

L’ambulanza è intervenuta tempestivamente e l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cles per le cure del caso.

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valutate le lesioni riportate dal 79enne, è stato deciso un trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento, soprattutto per permettere agli specialisti di valutare l’entità delle ferite riportate al volto

L’anziano è stato quindi trattenuto in ospedale in osservazione. Sul posto dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri di Cles

Il lupo cecoslovacco è stato quindi affidato al suo proprietario,che lo ha messo nel suo recinto.

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Voce - Val di Non & Sole

Pia Laviosa Zambotti e le altre: dalla terra allo spazio cercando l’umano

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FONDO-CLES –  Un progetto dedicato a Pia Laviosa Zambotti, con incontri previsti a Fondo e Cles nei mesi di febbraio e marzo, rivisiterà la figura dell’archeologa e studiosa anaune in quanto donna che ha saputo emanciparsi attraverso lo studio in un contesto culturale, sociale e politico prevalentemente maschile. (altro…)

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