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Voce - Val di Non & Sole

Cles: arrestato albanese già espulso dall’Italia perché clandestino.

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Non sarebbe potuto tornare in Italia per i prossimi cinque anni il ventottenne albanese che i Carabinieri della Compagnia di Cles hanno arrestato ieri. Lo aveva stabilito il Prefetto di Caserta lo scorso mese di Febbraio, stabilito che l’uomo si trovasse in Italia da oltre un anno e non disponesse di un alloggio, di un lavoro, né avesse dimostrato alcuna integrazione sociale. T.B., queste le iniziali del fermato, era così stato accompagnato alla frontiera dalla forza pubblica ed imbarcato su una nave diretta in Albania.

Ciononostante, lo straniero – per giunta in compagnia di due connazionali, come lui clandestini – alle ore 3 di ieri girovagava per la Val di Non a bordo di una Peugeot con targa francese.

Quell’auto non è sfuggita ad una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cles, che l’ha raggiunta e fermata per un controllo. Al suo interno, custoditi in una piccola valigia, una trentina di “attrezzi da lavoro” ovvero cacciaviti di varia forma e tipo, pinze, taglierini e chiavi da lavoro.

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Il sospetto che i tre non si trovassero in Trentino per una vacanza è stato anche confermato dal responso della Banca Dati in uso alle Forze di Polizia. A carico di due di loro (l’altro non era mai stato controllato prima), oltre a precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, risultavano provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

La circostanza che il decreto riguardante T.B., fosse stato materialmente eseguito mediante accompagnamento alla frontiera ha portato all’arresto dell’uomo. L’albanese sarà giudicato stamattina dal Tribunale di Trento con rito direttissimo.

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Voce - Val di Non & Sole

Mele, il progetto ipogeo di Melinda approda al Parlamento Europeo

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Una delegazione di rappresentanti delle maggiori realtà produttrici di mele in Trentino, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, sarà a Bruxelles lunedì 4 marzo per presentare al Parlamento europeo il progetto ipogeo realizzato da Melinda.

Ad accoglierli i deputati europei Paolo De Castro e Herbert Dorfmann.

Il progetto ipogeo, il sistema unico al mondo di conservazione delle mele in grotte sotterranee, realizzato da Melinda a Tassullo, in Val di Non, sarà protagonista di un evento al Parlamento europeo in programma lunedì 4 marzo.

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Una delegazione di rappresentanti del mondo melicolo trentino formata dai cda di Melinda e La Trentina, Apot e Assomela, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, al direttore di Trentino Marketing Maurizio Rossini e al vicepresidente della Federazione Bruno Lutterotti, presenteranno questo innovativo sistema di conservazione delle mele presso il Parlamento Europeo.

All’incontro interverranno Michele Odorizzi e Paolo Gerevini, presidente e direttore generale di Melinda, Franco Paoli, direttore del reparto lavorazione e conservazione, e Alessandro Dalpiaz, direttore di Apot.

Ad accogliere e guidare il gruppo trentino ci saranno i deputati del Parlamento europeo Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, che, a seguire, aggiorneranno i partecipanti sulle più importanti novità relative alla riforma della Politica Agricola Comunitaria e dell’Organizzazione Comune di Mercato per il settore Ortofrutticolo.

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Trento

Monclassico: grave 79enne azzannato dal cane

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Momenti di grande paura per un settantanovenne di Monclassico lunedì mattina (31 dicembre): il malcapitato intervenuto per liberare una gallina dalla presa del lupo cecoslovacco appartenente al figlio, è stato azzannato al viso e alle braccia.

Il 79enne  ha riportato lesioni al volto e accompagnato dapprima all’ospedale di Cles, è stato poi trasferito a Trento dove è stato trattenuto in ospedale; le sue condizioni sono gravi, ma non è per fortuna in pericolo di vita.

La chiamata al 112 è pervenuta poco prima delle  12.

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L’aggressione è avvenuta all‘esterno dell’abitazione di famiglia. Il lupo cecoslovacco appartiene al figlio ed è abituato a stare anche con l’anziano.

Sembra che lunedì mattina il cane avesse afferrato una gallina; a quel punto l’uomo è intervenuto istintivamente per  strappargliela dalla bocca.

Sembra sia questo il gesto che ha fatto scattare il lupo cecoslovacco: il cane ha azzannato l’anziano al volto e alle braccia. Solo l’intervento del proprietario avrebbe poi evitato che la situazione degenerasse e potesse accadere il peggio.

L’ambulanza è intervenuta tempestivamente e l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cles per le cure del caso.

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valutate le lesioni riportate dal 79enne, è stato deciso un trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento, soprattutto per permettere agli specialisti di valutare l’entità delle ferite riportate al volto

L’anziano è stato quindi trattenuto in ospedale in osservazione. Sul posto dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri di Cles

Il lupo cecoslovacco è stato quindi affidato al suo proprietario,che lo ha messo nel suo recinto.

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Voce - Val di Non & Sole

Pia Laviosa Zambotti e le altre: dalla terra allo spazio cercando l’umano

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FONDO-CLES –  Un progetto dedicato a Pia Laviosa Zambotti, con incontri previsti a Fondo e Cles nei mesi di febbraio e marzo, rivisiterà la figura dell’archeologa e studiosa anaune in quanto donna che ha saputo emanciparsi attraverso lo studio in un contesto culturale, sociale e politico prevalentemente maschile. (altro…)

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