Connect with us
Pubblicità

Trento

A Trento 16 campi nomadi, e 15 sono abusivi. Ecco dove sono.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Tutti pensano che i campi Rom a Trento siano 2 ma invece non è così.

Oltre al campo di Ravina e quello abusivo della Motorizzazione vi sono altre 14 micro aree a Trento dove i nomadi sostano anche per alcuni mesi senza permesso alcuno.

La nostra redazione è andata a verificare quali e dove sono questi posti.

Pubblicità
Pubblicità

Ne è nata così una piccola cartina dove è possibile vedere queste piccole «aree di sosta» frequentate dai nomadi abusivamente in molti periodi dell’anno.

La mancata testimonianza fotografica legata ad alcuni punti di sosta è dovuta al fatto che in questo periodo nessuna carovana Rom utilizza queste aree che ripetiamo sono di accesso vietato per la lunga sosta.

1.PIOPPETO – In questa area sostano vari camper di Rom, molto attenta a non essere disturbata. Secondo alcune testimonianze dei cittadini del posto i Rom attraversano spesso la ferrovia per raccogliere dagli orti pubblici il cibo necessario per vivere. Nel 2016 proprio in questa area di sosta avvenne la sparatoria che coinvolse Gisaino Held, il 27 enne che venne colpito da un colpo di pistola alla gamba. (qui l’articolo).

Pubblicità
Pubblicità

Più volte sono stati denunciati furti di corrente elettrica al vicino auto lavaggio in gestione ad una cooperativa che  cerca di integrare soggetti con difficoltà.(qui l’articolo)

2.RONCAFORT – Nella zona di Roncafort fino a gennaio 2016 era presente un vero e proprio accampamento abusivo poi smantellato dopo un incendio doloso che ha distrutto completamente quattro roulotte e due camper. (qui l’articolo) 

Ora è usato da qualche carovana di Nomadi come punto di sosta per alcun settimane.

3.RONCAFORT BETTINE – Anche qui si vedono sempre più spesso insediamenti Rom, specie durante le manifestazioni come fiere e circhi. Nell’ultimo periodo rimangono fisse due carovane di Rom, ormai ferme in quella zona da quasi due mesi. (qui l’articolo)

4.PIAZZALE EX ZUFFO – In questa area di sosta si verifica una sorta di «caporalato». Un camper di nomadi infatti rimane 25 giorni su 30 nel piazzale organizzando l’area per altri camper di Rom che vanno e vengono settimanalmente. Il mistero è come riescano ad entrare ed uscire senza pagare l’ingresso nel parcheggio. In alcuni casi lasciano dei furgoni aperti carichi di “mercanzia” .

5.VIA MACCANI METRO – Dismessa come si vede tutta l’area ex Sloi, da uno a tre camper sostano su un’area privata dietro il capannone Pavinord. Sono anche qui adiacenti all’area ex Sloi, alla ferrovia e dirimpettai del Magnete, che visitano spesso. L’attraversamento abusivo della ferrovia è visibile dalle finestre dell’area Magnete (complesso Leonardo), oltre che il sentiero tra la vegetazione, segno che è sempre in uso.

6.VIA BRENNERO EX FRIZZERA – Di questo campo Rom non si possono fare fotografie, le forze dell’ordine stesse hanno dovuto utilizzare una gru perché senza permesso d’entrata, essendo terreno privato, con un guardiano “aziendale” non del gruppo, che controlla chi entra ed esce. I rom sono stati visti numerose volte con carrelli del supermercato carichi di pallet a pezzi ed altro materiale legnoso che serve per accendere dei fuochi.

7.SOLTERI MESA VERDE – Questa zona serve come sosta solo nelle ore notturne ed è usata per festeggiamenti vari con falò, grigliate e degrado conseguente. Il parco è normalmente usate da famiglie con bambini e fino a qualche anno fa era «terra» di festeggiamenti (con relative telefonate ai carabinieri dei residenti perché stufi di schiamazzi notturni) da parte di gruppi di sud americani ora «scalzati» dalle famiglie nomadi.

8.PARCO LUNGADIGE BRAILLE – Situazione similare a quella di Mesa Verde, qui i nomadi tengono in più monitorato il territorio. Nei giorni seguenti la loro sosta ci sono aumenti di furti nelle aree limitrofe.

9.CAMPO ROM MOTORIZZAZIONE – L’area accanto alla motorizzazione civile, alle porte della città, è diventata un vero e proprio campo abusivo con oltre 20 tra roulotte e camper, gazebo, un “angolo cucina” e addirittura un vero e proprio bagno con acqua corrente.

Il campo nomadi, sorto nel 2009, è nato al posto delle casette degli operai che occupavano la zona durante la realizzazione della rotatoria e della nuova tangenziale di Piedicastello. I nomadi si sono insediati sopra i basamenti di cemento lasciati dal cantiere e l’area è delimitata dal muretto che prima serviva come “confine” per i container degli operai. Il campo è stato oggetto di centinaia di segnalazioni da parte dei cittadini e decine di interrogazioni depositare all’attenzione del sindaco Andreatta, che in una di questo ha ammesso che il campo rom è totalmente abusivo e usa l’energia elettrica del comune.

Il campo è salito nuovamente alla ribalta delle cronache alcuni giorni fa per alcune aggressioni di cani, usciti dal cancello del campo nomadi, nei confronti di ignari passanti. (qui l’articolo). Sono continue le segnalazioni di falò nel campo, che vengono accesi per bruciare di tutto, compresi dei materiali altamente tossici.(qui l’articolo)

In questo campo i nomadi si sono installati da soli le telecamere di video sorveglianza per controllare le persone che si avvicinano al campo.

10. RAVINA PARCHEGGIO – Qui la situazione è grottesca, alcune carovane di Rom usano il parcheggio nuovo sulla via principale di accesso all’abitato di Ravina. L’amministrazione ha concesso l’uso del parcheggio perché i figli dei Rom frequentano la scuola ubicata di fronte.

11. RAVINA FONTANA BELVEDERE – Nella zona sono stati più volte segnalati, sia nomadi stanziali che temporanei. Tutti fanno uso e «abuso» della fontana pubblica con il degrado conseguente.

12. ROMAGNANO  BIVIO DIREZIONE SMORZA – L’Area cantiere viene utilizzata in modo periodico come area di sosta e conseguente controllo degli automezzi. Anche qui, dopo il passaggio dei nomadi la gente lamenta la mancanza di oggetti dai luoghi di lavoro in campagna.

13. ROMAGNANO CENTRO – Il parcheggio viene utilizzato più di una volta in modo semi permanente sempre per consentire la frequenza dei figli a scuola.

14. CAMPO DI RAVINA – Questo è l’unico vero campo nomadi di Trento, attrezzato, che però, secondo residenti e visitatori, avrebbe bisogno di una ristrutturazione.

Dal 1993 ad oggi, per questo campo Rom sono stati impegnati oltre 6,2 milioni di euro (€ 6.239.249,71) sotto diverse voci per accogliere i sinti e i rom sul nostro territorio. 1,1 Milione di euro sono stati spesi per la costruzione del campo sosta di Ravina, e un altro milione di euro è stato impiegato per incentivare le famiglie a mandare a scuola i loro figli, mentre 3,1 milioni sono quelli corrisposti per progetti aventi come obiettivo la loro l’integrazione, lo studio dei figli e via dicendo.

Nell’ottobre del 2015 sempre in risposta ad un’interrogazione delle minoranze il sindaco Alessandro Andreatta aveva dichiarato che negli ultimi 12 anni sui banchi delle scuole superiori si sono seduti solo 15 studenti Rom e sinti, dei quali non si hanno notizie in merito a possibili diplomi o quant’altro. Non solo, risulta uno scoperto di oltre 63mila euro nelle casse del comune, infatti i rom residenti che avrebbero dovuto accollarsi una piccola parte di spese non hanno mai pagato nulla.

E appare anche difficile credere che siano impossibilitati a farlo, visto che posseggono autovetture nuove fiammanti che spesso costano un occhio della testa. Solo per le spese di luce, gas e riscaldamento i cittadini trentini hanno speso per i campi rom 701 mila euro in 12 anni, quasi 60 mila euro ogni anno, quasi come un intero rione di Trento

15. MATTARELLO CAMPAGNE – Nelle campagne di Mattarello, adiacenti al paese sono stati notate delle roulotte di famiglie Rom che spesso si intrufolano nelle varie strade fondiarie, senza grandi permanenze, ma con frequenti ritorni.

16. OSPEDALE SANTA CHIARA – Qui, come già noto, vengono per chiedere il pizzo ai parcheggiatori e sono frequenti le minacce contro chi non paga. L’idea è di mettere un parcheggio tutto a pagamento, a bassissimo costo, ma che di sicuro farebbe, da una parte migliorare la possibilità di parcheggio.

Sono numerose le considerazioni finali che ogni lettore potrà trarre. Al di la dello scandaloso campo nomadi abusivo, nato ormai 7 anni fa, verso il quale nessuno si azzarda di parlare di sgombero vanno considerate anche altre aree a rischio che non potranno che accentuare il fenomeno che poi in termini di degrado e sicurezza ricade come sempre sui cittadini.

Da tenere conto anche che in due aree private la carovane Rom con più unità famigliari, sostano regolarmente senza nessuna protesta da parte dei proprietari dei terreni. Questo fa senza dubbio sorgere l’interrogativo sulle ragioni di questo e su a chi convenga di più la loro presenza.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Italia ed estero5 minuti fa

Elezioni 2022, le preferenze politiche in base all’età e al lavoro: l’analisi di SWG

Alto Garda e Ledro1 ora fa

Una giornata di festa per i vigili del fuoco dell’Alto Garda e Ledro

Politica1 ora fa

Elezioni: il bilancio di Ugo Rossi

Arte e Cultura2 ore fa

Istituto Artigianelli: ieri la proclamazione e la consegna dei diplomi dell’Alta Formazione

Valsugana e Primiero2 ore fa

Levico Terme, al via la sistemazione delle intersezioni tra la provinciale 133 e le strade comunali

Italia ed estero2 ore fa

Fuori anche Lucia Azzolina la ministra dei banchi a rotelle: non l’ha votata quasi nessuno

Trento2 ore fa

Alessia Ambrosi e Sara Ferrari nominate deputate, bocciato invece Diego Binelli

Trento14 ore fa

Domani in aula la riforma sul Progettone

Val di Non – Sole – Paganella14 ore fa

Denno, muore mentre sta tagliando la legna: la vittima è Franco Berti di 70 anni

Io la penso così…15 ore fa

Enrico Letta: premio Nobel di “Harakiri politico”

Rovereto e Vallagarina16 ore fa

Grave incidente a Rovereto, si ferisce alla mano e all’addome mentre usa la mola a disco: un uomo elitrasportato a Trento

Val di Non – Sole – Paganella16 ore fa

Denno: ecco le indicazioni per la raccolta rifiuti dei lavoratori stagionali

Trento17 ore fa

Coronavirus, un decesso nelle ultime 24 ore in Trentino, 139 i nuovi positivi

Le Vignette di Fabuffa17 ore fa

Combattere il colosso Meloni con la demagogia: l’illusione del PD e gli isterici alleati

Trento18 ore fa

18 enne scomparsa: si cerca nella zona del Circolo Ippico “La Roccia” a Villazzano

Trento5 giorni fa

Caro bollette, supermercati Eurospin: «Abbiamo perso ogni speranza»

Trento2 settimane fa

Caro energia: dalla provincia arrivano 180 euro per ogni famiglia

Trento2 settimane fa

Autovelox e semafori intelligenti in funzione dal 19 settembre. Ecco dove sono installati

Arte e Cultura2 settimane fa

A Riva del Garda Serena Dalla Torre si riconferma campionessa italiana di Body Painting

Rovereto e Vallagarina3 settimane fa

Rovereto: protesta per le urla alle Fucine, 72 enne massacrato dalla «Baby Gang»

Trento2 settimane fa

Dopo 20 anni di amore Tony Menegatti sposa la sua Laura

Valsugana e Primiero2 settimane fa

Impiccato in garage, i Carabinieri di Borgo compiono il miracolo

Trento1 settimana fa

Il comune fa cassa: 104 multe in sole 3 ore grazie ai nuovi semafori «intelligenti»

Alto Garda e Ledro4 settimane fa

Dopo il nubifragio a Riva del Garda spuntano le tartarughe – IL VIDEO

Trento2 settimane fa

Morto a soli 61 anni Luca Mazzalai, partecipò ad oltre 20 edizioni della Trento Bondone

Trento3 settimane fa

Trento, lavorare per le cooperative sociali a 4 euro l’ora: «Non ce la facciamo a vivere»

Politica1 giorno fa

Elezioni 2022, ecco i primi trombati eccellenti

fashion1 settimana fa

La 24 enne trentina Virginia Stablum eletta nuova “Miss Universe Italy”

Politica3 settimane fa

Un clamoroso video denuncia le «truffe» elettorali del PD sugli elettori italiani all’estero

Trento3 settimane fa

Trento: arrestati gli ultimi due tunisini ricercati per l’operazione «Maestro»

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza