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Trento

Arrestata a Trento nigeriana con 80 ovuli di cocaina nell’intestino

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Betty Iyamu, una 40 enne nigeriana, con regolare permesso di soggiorno in Italia, è stata fermata sabato scorso dagli agenti della squadra mobile di Trento e dalla Polfer all’entrata della stazione dei treni.

La donna, residente a San Donà del Piave, era giunta a Trento con un treno proveniente dalla Germania.

I poliziotti hanno controllato i documenti della donna, ma visti i precedenti casi simili accaduti ultimamente proprio nel capoluogo e a Rovereto, di persone sorprese come corrieri della droga su quella tratta, hanno deciso di sottoporre la 40 enne a una tac.

A quel punto la nigeriana ha confessato di aver ingerito lo stupefacente. Poi i risultati della tac e la foto del suo intestino hanno evidenziato che la nigeriana aveva ingoiato 80 ovuli di droga contenenti cocaina ed eroina per circa un chilo.

Un modo di far correre la droga sui treni nell’ultimo periodo usato da molti corrieri della droga. A Trento era già successo tre volte, sempre con tre nigeriani. In un caso nell’intestino erano stati trovati ben 200 ovuli di cocaina, in un altro caso erano stati arrestati due richiedenti asilo facenti parte del progetto di accoglienza Cinformi

Ma nello stesso week end la stessa sorte è toccata anche ad altri due spacciatori che sono stati fermati a Firenze e Bologna, ambedue con in corpo un grosso quantitativo di droga.

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La donna, non nuova ad episodi del genere, era già stata segnalata per traffico di stupefacenti.

L’ingoio degli ovuli è una tecnica usata ormai in tutto il mondo, specie negli aeroporti. Per confezionare l’ovulo vengono fatti più strati usando diversi materiali resistenti ai succhi gastrici, come le punte dei guanti da chirurgo che vengono messe attorno all’involucro della sostanza in polvere, solitamente cocaina perchè più redditizia.

Poi vengono ingeriti con ausilio di olio o lubrificanti che non nuocciano allo stomaco e all’organismo.

Altro metodo è l’inserimento per via anale dove viene usata la stessa tecnica, e un piccolo filo per poter espellere il tutto.

In alcuni casi gli ovuli vengono vomitati oppure vengono effettuate operazioni chirurgiche per evitare la morte certa dei corrieri.

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