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Quarti playoff basket: Aquila vincente in gara uno su Sassari, Beto mvp

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Esordio nei quarti finale playoff con vittoria della Dolomiti Energia Trentino che supera in gara uno la Dinamo Sassari per 65-55. Partita dominata dalle difese e dalla tensione nel primo tempo, a bassissimo punteggio e con percentuali disastrose. Succede tutto nel terzo periodo quando Beto Gomes (17 punti) spacca il match con due bombe e l’Aquila non si volta più indietro. Non influisce il quinto fallo di Shields che è uscito molto presto dalla gara. Sassari decisamente povera di idee offensive anche se ha reso molto difficile la vita alla squadra trentina. Ottime prove di tutti gli altri bianconeri: Forray, Flaccadori, Sutton e Hogue. Gara due è prevista domenica sera ancora al PalaTrento.

PRIMO QUARTO – Attacco di Trento in difficoltà pur segnando il primo canestro con Gomes. Sfondamento di Sutton, seguito da buone difese sarde. Dall’altra parte fa tutto Lydeka con 5 punti e il canestro di Bell per il 7-2 ospite. La bomba di Beto sblocca un po’ l’Aquila, ma Devecchi mette il 9-5. Un paio di triple escono ai bianconeri, poi c’è l’uno-due di Shileds e Hogue da sotto. 9-9. Gioco da tre punti  di Lawal che riporta Sassari avanti. Ancora attacco faticoso di Trento, Lacey fa 14-9 in contropiede. Timeout Buscaglia. Canestro prezioso di Shields, Lawal dalla lunetta per il 16-11 ospite. Break di Sutton con 4 punti che ravviva il PalaTrento dopo un primo quarto molto difficile. Meno uno. Prosegue la prevalenza delle difesa. Finisce con Beto Gomes che stoppa Lawal da dietro.

15-16

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5 punti Gomes, 4 Sutton, 5 Lawal, 5 Lydeka

SECONDO QUARTO – Stipcevic e Lawal riaprono le marcature, Sutton sparacchia ancora da tre. Chiare difficoltà per Trento in attacco. Escono altri due tiri a Beto e Craft, Lydeka punisce in taglio coi suoi centimetri. 21-15 Dinamo. Passi di Flaccadori, addirittura il piccolo Forray deve stoppare Savanovic per evitare altri due punti. Dall’altra parte lo stesso Forray si inventa un semi-gancio provvidenziale. I bianconeri stanno a contatto con un altro canestro rubato da Craft che scippa la palla a un avversario e serve Hogue per il meno due. Sassari spara a salve e in contropiede Forray trova Beto su alley-oop. 21-21, timeout di Pasquini. Aquila che passa finalmente in vantaggio con bomba di Shields, ma è immediata la risposta da lontano di Bell. Partita brutta e spezzettata. Punteggio bassissimo e si tira molto male. Trento 11/36, Sassari 8/23. Si resta inchiodati sul 24-24 per una vita. Trento in lunetta per la prima volta dopo 19 minuti. Hogue sblocca il punteggio con uno su due. Savanovic ribalta di tabella, Craft va dentro per il 27-26 con cui si chiude il primo tempo.

Trento: Shields e Gomes 7 punti.

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Sassari: Lydeka e Lawal 7 punti.

TERZO QUARTO – Più vibrante il rientro in campo. Hogue e Savanovic si scambiano canestri. Dopo un paio di giri a vuoto entra la tripla di Craft che sblocca tutto. Lo stesso playmaker di furbizia ruba la rimessa dal fondo e mette altri due punti dopo due tentativi. Bella difesa Aquila con un 24 secondi di Sassari e poi Hogue che pesca il taglia di Sutton per il 36-28 Trento. Pasquini è costretto al timeout. Ingenuità di Sutton con un fallo tecnico che costa 4 punti, tripla di Bell. Pesantissima la bomba di Beto, ma arriva un’altra tegola per il quarto fallo (dubbio) e il quinto con il fallo tecnico. L’americano lascia quindi il campo. Sassari non ne approfitta coi liberi di Lydeka. Contropiede Aquila con Flaccadori e poi doppia tripla pesantissima di Beto Gomes che spacca il punteggio: 47-33. Timeout. 16 punti di Beto. Partita ancora bruttina, un libero di Stipcevic e Flaccadori. Poi antisportivo dello stesso Stipcevic sulla rubata di Flaccadori che mette due liberi per il +16. Sul tiro sbagliato da Craft c’è il tap in finale di Hogue.

52-34

16 punti Gomes, 9 Hogue, 8 Bell

QUARTO QUARTO – Flaccadori ruba e Hogue schiaccia il +20 in contropiede. Segna Lawal, ma triple anche di Sutton e Flaccadori, intervallate da quella di Savanovic. 60-39 Aquila che sembra in totale controllo. Sassari sembra non crederci. Forray allunga a +23 a 5 minuti dalla fine. Entra il giovane Andrea Bernardi per gli ultimi minuti ma la sua tripla non trova il ferro.

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