Connect with us
Pubblicità

Trento

Università gender trentina con i soldi della UE, 1,2 milioni di euro alla lobby gay

Pubblicato

-

Professori di Trento finanziati da Bruxelles per i seminari sulla «libera circolazione delle nuove famiglie» e valanghe di finanziamenti per corsi gender organizzati dentro le istituzioni trentine.

Il triangolo delle tre menti pensanti Trentine, Barbara Poggio, Alexander Schuster e l’assessore Sara Ferrari incaricati di divulgare la nuova cultura Gender nelle scuole e nei bambini piccoli.

Barbara Poggio che inventa i crediti formativi extra curriculari per gli studenti impegnati nel volontariato a favore di richiedenti asilo, l’avvocato Alexander Schuster al centro di qualsiasi progetto gender (ben retribuito s’intende) e l’assessora Sara Ferrari che rassicura i genitori dicendo che il Gender non sarà introdotto nelle scuole. (ma se aveva detto che non esiste?)

Pubblicità
Pubblicità

Questi sono solo alcuni dei contenuti realizzati in un’inchiesta firmata dalla giornalista Patrizia Floder Reitter per «La Verità» il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, presente al mattino in tutte le edicole in forma cartacea.

L’argomento sono i seminari Lgbt (lesbiche – gay – bisex – transessuali) che dopo aver invaso l’Università di Verona sono risaliti lungo il corso dell’Adige arrivando così anche a Trento.

Anche Trento progetta laboratori su gender e dintorni con solerte dedizione, impiegando cervelli accademici e contributi che arrivano da più parti.

Pubblicità
Pubblicità

La Regione autonoma ospita sulle sue montagne la sede staccata dell’ateneo scaligero, ad Alba di Canazei dove dal 1999 si svolgono corsi estivi coordinati dall’ex preside di economia, Francesco Rossi, originario dell’amena località.

Nel comune della val di Fassa nel 2009 si svolse un rito sciamanico organizzato dal professor Gabriel Maria Sala, uno dei tanti rituali magici a base di vodka e pratiche inquietanti promossi negli anni dall’insegnante di teorie e pratiche della formazione, utilizzando l’account dell’Università veronese oggi presieduta dal rettore Nicola Sartor.

Trento è anche in stretto contatto con Politesse, il centro di ricerca universitario di Verona su politiche e teorie della sessualità coordinato dal ricercatore Lorenzo Bernini in sintonia con la responsabile della comunicazione Tiziana Cavallo, coetanea e amica di Alessia Rotta, deputata pd.

All’università trentina, dove rettore dal febbraio 2015 è l’economista vicentino Paolo Collini, l’attività pro Lgbt ruota intorno al Csg, Centro di studi interdisciplinari di genere che «adotta la differenza di genere come chiave di lettura e strumento di azione in ricerche e pratiche a carattere interdisciplinare», svolge attività di formazione post laurea e formazione permanente, organizza convegni e partecipa a progetti di ricerca e sperimentazione.

Lo scorso 3 aprile, in un’aula della facoltà di giurisprudenza si è svolto il seminario Principio di parità retributiva e gender pay gap, con i saluti introduttivi di Barbara Poggio, prorettore alle politiche di equità e diversità dell’Università di Trento e coordinatrice Csg.

La professoressa Poggio, associata di sociologia e ricerca sociale, è considerata una delle tre menti pensanti del centro studi e spesso figura come relatrice nei convegni.

Nell’anno accademico 2015-2016, il Csg si occupò di corsi di genere presso i dipartimenti di lettere e di giurisprudenza, avviando un laboratorio applicativo su Aspetti giuridici dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere «con consistente impegno nel dibattito sul gender» in tutta la sua attività didattica, come dichiarato nella relazione conclusiva.

Il progetto Garcia (Gendering the academy and research: combating career instability and asymmetries), iniziato nel 2014 con durata tre anni, coordinato dall’Università di Trento e con diversi atenei europei come partner, «mira a promuovere una cultura di genere e a combattere stereotipi e discriminazioni all’interno del mondo accademico».

Finanziato dalla Commissione europea, vede Barbara Poggio responsabile scientifico del progetto. Sua è anche l’idea SuXr ovvero studenti universitari per i rifugiati, diventato a tutti gli effetti un insegnamento dell’Università di Trento, credito formativo extra curriculare per gli studenti impegnati in volontariato a favore di richiedenti asilo.

Nel maggio 2013, gli incontri universitari erano su Maschilità queer: oltre il dominio? Ma si dibatteva anche di Paternità omosessuale.

Il 27 marzo 2015, il terzo seminario del ciclo Indovina chi c’è in famiglia? organizzato dal Centro universitario trentino di studi interdisciplinari, era incentrato su «Stereotipi di genere, bullismo omofobico ed educazione al pluralismo». Seguiva il forum pubblico «La mela marcia» a cura della Compagnia di teatro dell’oppresso Lgbt l’altra faccia del dado, di Verona, in cui erano presentate al pubblico delle scene di oppressione che avevano coinvolto persone omosessuali e trans, ispirate a casi reali.

Al primo seminario del 20 giugno 2014 dal titolo «La famiglia cambia: genitorialità, omo-lesbo-transfobia e mutamenti sociali», partecipò anche Francesca Vecchioni per Diversity, associazione fondata nel 2013 dalla figlia del noto cantautore e «impegnata a sradicare dalla società italiana i pregiudizi e le discriminazioni».

Francesca, lesbica dichiarata e madre di due gemelle avute con la fecondazione eterologa, lo scorso novembre tenne un corso a Mestre nell’ambito degli aggiornamenti professionali organizzati dall’Ordine dei giornalisti del Veneto, sul tema Omosessualità e transessualità. Diritti umani e diritti civili. Come cambia un paese. Frequentandolo, si ottenevano 4 crediti formativi.

Del comitato scientifico di Diversity, impegnata anche con i Media awards a premiare «i prodotti mediali e le aziende capaci di veicolare in maniera migliore il concetto di diversità come valore», fa parte Alexander Schuster, seconda (o prima) figura chiave del Csg.

Celebre e affermato avvocato trentino, professore a contratto nella facoltà di giurisprudenza, è il legale della coppia di donne che nel 2014 ottenne dal Comune di Roma il riconoscimento del figlio nato in Argentina, e della coppia di uomini cui è stata riconosciuta per la prima volta in Italia la possibilità di essere considerati padri di 2 bambini, nati oltreoceano grazie a maternità surrogata.

«Seguo da anni alcune decine di coppie. Sarebbe innaturale che in Trentino ci fossero solo due papà con questa ambizione», aveva dichiarato Schuster commentando l’ordinanza del febbraio scorso della Corte d’Appello di Trento, che aveva accolto il suo ricorso riconoscendo il diritto di «genitorialità piena».

Per l’Università di Trento, tra il 2010 e il 2015 Schuster è stato ideatore e coordinatore europeo del progetto Rights on the move sulla «Libertà di circolazione delle nuove famiglie nell’Unione europea», cofinanziato dalla Commissione europea con 622.292 euro; ideatore e coordinatore del progetto Equal jus european network for the legal support of Lgbt rights, cofinanziato dalla commissione europea con 521.800 euro; e dello studio interdisciplinare commissionato dalla presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento pari opportunità, teso all’individuazione e all’analisi delle buone prassi in materia di non discriminazione nell’ambito dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere (con un budget di 112.800 euro).

In totale 1,2 milioni di euro. Lo stesso professore dichiara nel suo curriculum le cifre ricevute.

«Passione e impegno per i diritti civili hanno consentito allo studio Schuster di fare la storia dei diritti delle persone gay, lesbiche e trans in Italia e in Europa. Non vi è questione che non meriti un’analisi specifica sotto il profilo dei diritti Lgbt», dichiara il team legale.

L’avvocato non conosce sosta, tra lavoro e impegni universitari partecipa a seminari, incontri pubblici come quello organizzato lo scorso 4 aprile a Tuenno (Comune nella Val di Non) sul tema Il genere di Dio: la Chiesa e la teologia alla prova del gender. Assieme a lui, la teologa Selene Zorzi rispondeva a chi protesta contro una fantomatica ideologia del gender, spiegando perché «questo tipo di campagne non fanno bene alla Chiesa».

Tra i soci esterni del Csg ci sono i sindacati Uil e Cgil del Trentino; il Comune di Trento; la Cassa rurale di Trento (principale banca di credito cooperativo non solo della città, ma anche del Trentino); la Fondazione Bruno Kessler di Trento (ente di ricerca, ai primi posti in Italia per l’eccellenza scientifica e per l’impatto economico e sociale); Fidia, società di formazione e consulenza con sei sedi in Italia.

L’attività del Centro riceve grande sostegno anche da Sara Ferrari (terza mente pensante), assessore all’Università e alle Pari opportunità della provincia di Trento, intervenuta nei mesi scorsi per rassicurare i genitori che «nella scuola trentina nessuno vuole introdurre il gender; semmai solamente educare i giovani alla parità e all’eguaglianza».

Nell’aprile del 2016 a Trento fu presentato il primo gruppo di vigili del fuoco contro l’omofobia durante l’evento «Forze dell’ordine e vigili del fuoco contro l’omotransfobia», al quale la Ferrari diede il proprio avallo istituzionale, rilevando l’importanza di garantire uguali diritti per tutti i cittadini.

Fonte: «La Verità» 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Affitto con riscatto, un’ottima opportunità per acquistare casa
    Una possibile alternativa per acquistare casa potrebbe essere l’affitto con riscatto. Negli ultimi anni, la mancanza di liquidità, le garanzie delle banche sempre più stringenti e gli alti tassi di intesse, incidono negativamente sull’acquisto di... The post Affitto con riscatto, un’ottima opportunità per acquistare casa appeared first on Benessere Economico.
  • Attivata la seconda sessione di contributi a fondo perduto per Associazioni sportive, come funziona
    Dopo i danni subiti dalle associazioni sportive a causa delle restrizioni dovute all’emergenza covid, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del CdM ha destinato un fondo di 50 milioni per Ssd e Asd. Contributi... The post Attivata la seconda sessione di contributi a fondo perduto per Associazioni sportive, come funziona appeared first on Benessere […]
  • Reddito di libertà, attivata la procedura per l’invio delle domande
    Dopo l’annuncio di qualche mese fa, il reddito di libertà ora è pronto per essere erogato a tutte le donne in difficoltà e vittime di violenza. Reddito di libertà, cos’è La misura che prevede un... The post Reddito di libertà, attivata la procedura per l’invio delle domande appeared first on Benessere Economico.
  • Bonus idrico pronto, ma sito offline: le domande al via dal 2022
    Manca poco all’arrivo del Bonus idrico che permette di ricevere un rimborso di 1000 euro per chi sostituisce rubinetti di bagno e cucina. Ad oggi anche se sembra tutto pronto per l’avvio della nuova agevolazione,... The post Bonus idrico pronto, ma sito offline: le domande al via dal 2022 appeared first on Benessere Economico.
  • Il futuro corre verso un’economia circolare: nuovi modelli di rigenerazione e sviluppo
    Il futuro dell’economia, dovrà evolversi tenendo conto della missione che ormai accomuna tutti gli stati del mondo, la sostenibilità. Di fatto, per avvicinarsi verso un’economia circolare che riduca la produzione dei rifiuti, garantisca uno sviluppo... The post Il futuro corre verso un’economia circolare: nuovi modelli di rigenerazione e sviluppo appeared first on Benessere Economico.
  • Boom di adesioni per il Bonus Terme, cosa possono fare gli esclusi
    Dopo le difficoltà iniziali, il Bonus terme ha riscontrato un a grande affluenza, tanto da esaurire i fondi nel giro di poche ore. Un boom di adesioni che però ha lasciato milioni di italiani esclusi... The post Boom di adesioni per il Bonus Terme, cosa possono fare gli esclusi appeared first on Benessere Economico.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

Categorie

di tendenza