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Voce - Giudicarie

Case ITEA in località Polin, Agire: «abbiamo documentato una situazione di grave degrado»

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Una situazione ai limiti dell’incredibile, così la definisce Sergio Manuel Binelli, coordinatore di AGIRE per le Valli Giudicarie, il movimento che fa riferimento al consigliere provinciale Claudio Cia

Assieme ai referenti di Tione, Giustino e al vice coordinatore Grazia Castellini, il gruppo ha effettuato un sopralluogo a Tione di Trento, presso la località Polin nella quale sono situate le case popolari ITEA. All’interno di questi stabili vi sono alcuni appartamenti che versano in condizioni a dir poco inaccettabili, degradate e degradanti.

Binelli ha anche documentato il sopralluogo con foto e video (potete vederle alla fine dell’articolo), nel quale si vede uno degli appartamenti con pareti e pavimenti che stanno letteralmente marcendo a causa di una perdita che ad oggi non si è ancora risolta adeguatamente; infatti in tale locale erano state effettuate delle verifiche, ma dopo molti anni la situazione non è cambiata anzi, non ha fatto che peggiorare e l’appartamento in questione oramai sta inesorabilmente cadendo a pezzi, sotto il disinteresse delle autorità pubbliche.

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È incomprensibile che nel 2017 delle persone in difficoltà debbano vivere in queste condizioni, soprattutto quando le autorità premono affinché chi risiede nelle case popolari paghi il canone locatizio ITEA. Peraltro in tale appartamento si sospetta anche la presenza di amianto, materiale pericolosissimo e nocivo per la salute delle persone.

Il sopralluogo si è concluso con un appello dei referenti locali di Agire, Binelli e Castellini, ai politici locali delle Valli Giudicarie, per una maggiore attenzione a queste tematiche.

“Dopo aver mosso mari e monti per far votare Sì al referendum costituzionale di dicembre, dopo gli incontri a suon di “World Cafè” con l’Assessore provinciale Daldoss e mentre già si parla di liste “civiche” in vista delle provinciali del 2018, pare che per la politica locale si sia esaurito l’interesse verso i cittadini delle Giudicarie, e che di fronte alle problematiche che riguardano la gente comune la politica abbia calato il sipario”, riporta Sergio Binelli.

Per Grazia Castellini “le famiglie in questione devono essere trasferite in altra sede, al fine di poter eseguire quanto prima i lavori di ristrutturazione, di verifica ed eventuale rimozione di amianto. Altrimenti un altro settore che un tempo era d’eccellenza finirà nei fallimenti assieme alla nostra sanità”.

Sergio Manuel Binelli
Coordinatore Agire delle Giudicarie

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Spettacolo

A Londra l’anteprima di «Sharp Families»

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Anteprima inglese per “Sharp Families“, il documentario del regista Patrick Grassi, sostenuto dalla Trentino Film Commission, che racconta l’epopea delle famiglie dei “moleti“, che dalla Val Rendena portarono l’arte di affilare le lame praticamente in tutto il mondo ed in modo particolare a Londra e in Inghilterra

Sharp Families sarà la proiezione d’apertura della rassegna 2018 di CinemaItaliaUK, che si terrà martedì 16 gennaio nello storico cinema londinese Regent Street Cinema.

Il film è stato selezionato dall’associazione che ogni anno sceglie dodici tra i migliori film e documentari italiani che circuitano nel panorama internazionale e ne ospita i talenti per presentarli al pubblico inglese.

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CinemaItaliaUK da anni si distingue nella penisola britannica grazie al lavoro di diffusione di opere italiane in una rassegna cinematografica di alto livello che ha visto nomi come Maria Sole Tognazzi, Paola Cortellesi e Checco Zalone.

Cornice d’eccezione per l’evento sarà la sala storica del Regent Street Cinema nel cuore del West End londinese a pochi passi da Oxford Circus, dove nel 1896 i fratelli Lumiere presentarono, dopo la prima di Parigi, lo spettacolo del Cinematografo ad un pubblico pagante, dando vita al cinema in Inghilterra.

Alla proiezione saranno presenti tutti i protagonisti del film insieme ai molti arrotini trentini che operano a Londra, ai loro clienti e agli immigrati italiani di lunga data. Ospite d’eccezione il Console italiano a Londra, a testimoniare il valore con cui gli arrotini hanno contribuito all’affermarsi della comunità italiana all’interno del mondo lavorativo inglese.

Nel corso della serata verrà presentato anche il libro, “On the edge of emigration. The Journey of Italian knife-sharpeners”, in cui il regista amplia la prospettiva delle sue ricerche e racconta il fenomeno migratorio degli arrotini dall’Inghilterra fino all’America e Canada.Trailer ‘Sharp Families’:

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Lo sport in provincia

Hirscher conquista Campiglio con una prodezza “alla Tomba”

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Quattro atleti in sette centesimi di secondo, emozioni incredibili, diciassettemila spettatori spalmati lungo il Canalone Miramonti e il vincitore che tutti aspettavano: Marcel Hirscher con la seconda affermazione in carriera a Campiglio ribadisce che è lui il re dei pali stretti quest’anno, secondo slalom vinto su tre disputati in stagione, leader di Coppa del Mondo assoluto, 49 vittorie in Coppa (di cui 22 in slalom), il migliore quest’anno e sicuramente uno dei migliori di sempre.

Può sentirsi onorato il giovane elvetico Luca Aerni per il secondo posto alle spalle di un mostro simile. Un po’ meno il norvegese Henrik Kristoffersen, cercava la terza vittoria consecutiva a Campiglio ed invece si ritrova con un terzo posto. Quarto un altro svizzero, Daniel Yule, a soli sette centesimi dal vincitore: mai un distacco tanto ridotto si era verificato fra i primi 4 di uno slalom di Coppa del Mondo. Giù di tono e giù dal podio, una volta ancora, la squadra italiana, Manfred Moelgg settimo e Stefano Gross nono oggettivamente non invogliano all’ottimismo per le Olimpiadi coreane, ma tant’è.

Tutto come da copione, dunque? Niente affatto perché la vittoria di Hirscher è il trionfo dell’imperfezione, di una prodezza degna del miglior Alberto Tomba, il campione a cui questa edizione n. 64 della 3Tre era dedicata nel trentesimo anniversario della sua prima vittoria sul Canalone Miramonti. L’austriaco infatti, chiusa in testa la prima manche ha rischiato di rovinare tutto nella seconda con due vistosi errori di traiettoria che sembravano potessero indurlo alla resa.

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È stato incredibile – ha raccontato Marcel – uno svarione incomprensibile. In quel momento mi sono chiesto: cosa faccio ora?”. La risposta sta nell’ordine d’arrivo, Hirscher si è tuffato a caccia dell’impossibile, sicuro di aver ancora energie sufficienti ed un vantaggio da gestire, pur minimo. Così l’impossibile di colpo è diventato realtà.

Dopo l’infortunio, ho ritrovato ancora più amore e passione per questo sport. Non dico che l’infortunio mi abbia fatto bene, ma c’è anche un lato positivo. Questa vittoria è un bellissimo regalo di Natale. Grazie a tutti e buone feste, vado a casa”, ha aggiunto.

Solo Tomba era capace di cose simili, e questo rende emblematica la foto sul podio con Albertone a fianco di Hirscher, le leggende dello sci di oggi e di ieri che si incontrano. La sintesi ideale di una 3Tre da ricordare, con la neve giusta che ha reso la pista un perfetto palcoscenico per una sfida stellare sul filo dei centesimi.

Nulla ha potuto, questa volta, il grande rivale Kristoffersen: “In questo momento battere Marcel è veramente difficile. In slalom sento che mi manca qualcosina, probabilmente anche per via del tanto lavoro che ho messo in cantiere quest’estate sul gigante. Ma l’obiettivo di lungo periodo è diventare più forte a tutto tondo.

Unico rammarico, il pallido risultato degli italiani: aspettando nuovi Tomba, rimane il fascino di un evento magnifico, un film da oscar per gli amanti dello sci.

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Voce - Giudicarie

Piantagione di Marijuana nelle Giudicarie: Arrestati due uomini del posto.

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Due uomini residenti nelle Giudicarie sono stati arrestati dai carabinieri di Tione per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Il primo è stato fermato ad un controllo stradale: nella sua auto i carabinieri hanno trovato sotto il sedile posteriore un involucro contenente due etti di marijuana. Il fermato, 46 anni di Tione, accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti, ha dichiarato di aver acquistato la sostanza da un cinquantenne delle Giudicarie per la somma pattuita di 800 euro della quale aveva anticipato 200 euro.

I militari si sono quindi recati a casa dell’uomo trovando 483 grammi di marijuana, 156 grammi di hashish, 17 piante essiccate di cannabis e 13 mazzi essiccati. Oltre alla sostanza stupefacente, nell’abitazione i carabinieri hanno trovato contanti per 240 euro. Il pm di turno della Procura di Trento ha quindi disposto la detenzione domiciliare di entrambi gli arrestati, in attesa del rito direttissimo per la convalida dell’arresto.

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