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Lo sport in provincia

Volley, Van de Voorde: «Trento può raggiungere altre finali»

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Il giorno dopo l’amaro epilogo della Finale di Del Monte® Coppa Italia 2017 la Diatec Trentino ha goduto di un po’ di riposo per recuperare parte delle tante energie spese durante il weekend dell’Unipol Arena e per cercare di voltare subito pagina rispetto allo 1-3 subito dalla Cucine Lube Civitanova.

Nella settimana iniziata oggi sono in programma altri due impegni in trasferta: giovedì pomeriggio (ore 17.30) in Finlandia per l’andata degli ottavi di 2017 CEV Cup, domenica sera (ore 18) a Busto Arsizio per il ventunesimo turno di SuperLega, sul campo della Revivre Milano.

Dopo aver perso una finale è sempre difficile stabilire se sia più grande la soddisfazione per essere arrivati a giocarla o la delusione per averla persa – ha spiegato oggi Simon Van de Voorde, fra i migliori della Diatec Trentino nella Final Four con 21 punti, di cui 8 muri, ed il 72% in attacco in due gare giocate – .

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Siamo contenti solo a metà quindi, ma penso che sia una sensazione normale da provare; durante il weekend abbiamo dimostrato di poter giocare ad alto livello. Le cose migliori le abbiamo fatte vedere nella semifinale con Modena, tenendo testa e poi avendo la meglio di un avversario che non perdeva partite in questa competizione da oltre due anni.

Abbiamo lavorato bene come squadra, giocando sempre con concentrazione ed attenzione. Penso che le indicazioni raccolte e le potenzialità mostrate in quella gara siano il punto di partenza in vista del rush finale della nostra stagione. In Finale la Lube ha giocato meglio di noi, soprattutto nella seconda parte del match; nella prima eravamo riusciti a reggere bene la contesa punto a punto, ma alla lunga la loro maggior qualità ha fatto la differenza.

Non butto comunque via un secondo posto, raccolto contro una grande compagine e mettendosi alle spalle tante altre formazioni blasonate”.

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“Personalmente è stato un weekend positivo
– ha proseguito il centrale belga – . sono riuscito ad esprimermi su buoni livelli, mi sono sempre sentito parte attiva del gioco ma avrei volentieri barattato le mie buone prestazioni con due negative e la vittoria finale.

A partire da martedì proveremo subito a voltare pagina, anche perché il calendario ce lo impone. Già giovedì saremo impegnati in Finlandia per la Coppa CEV, mentre domenica giocheremo in casa di Milano in SuperLega. Ci restano due grandi obiettivi da provare a centrare; col lavoro in palestra e la voglia di crescere mostrata nelle ultime due gare penso che questa squadra possa ambire a giocare altre finali”.

La ripresa degli allenamenti martedì mattina nella sala pesi del PalaTrento per il primo di due allenamenti previsti per la giornata. Il giorno dopo, mercoledì 1 febbraio, la partenza per Sastamala.

GRANDE SUCCESSO PER LO STAND DI TRENTINO VOLLEY ALL’UNIPOL ARENA PER LA FINAL FOUR DI DEL MONTE COPPA ITALIA 2017: OLTRE 10.000 VISITATORI!

La due giorni della Unipol Arena per la Final Four di Del Monte® Coppa Italia 2017 va in archivio col segno positivo per Trentino Volley. A rendere meno amara la sconfitta contro Civitanova, dopo la splendida vittoria in semifinale su Modena, c’è stato infatti il grande affetto e calore mostrato dal pubblico durante il weekend per la squadra gialloblù. Giannelli e compagni sono stati fra i più cercati per autografi e selfie prima e dopo le partite, così come grandissimo successo ha riscosso pure lo stand allestito dal Club nella zona espositiva dell’impianto bolognese.

Lo spazio concesso dalla Lega Pallavolo Serie A alle Società presenti, ha permesso a Trentino Volley di toccare con mano tutta la passione dei suoi tanti supporters, arrivati in Emilia un po’ da tutta Italia. Il corner gialloblù è stato infatti fra i più visitati, catalizzando l’attenzione di oltre 10.000 spettatori presenti; il clou, ovviamente, si è verificato quando anche la squadra al gran completo vi ha fatto visita, poco prima di scendere in campo sia nella serata di sabato sia in quella di domenica.

Nelle oltre tredici ore di apertura al pubblico sono stati distribuiti più di 10.000 omaggi fra poster, cartoline, matite e gli opuscoli informativi sull’edizione 2017 del BIG Camp. I prodotti di merchandising sono stati poi particolarmente apprezzati ed acquistati, a partire dalle maglie replay da gioco e le felpe Erreà Sport, sino ad arrivare ai gadget realizzati appositamente per l’evento: tazze per la colazione raffiguranti la squadra, Giannelli e Lanza e le penne con l’hashtag #passionedacondividere, mantra social che ha trovato ampio spazio nella splendida decorazione realizzata da Nea Grafica.

Molti apprezzamenti, infine, anche per lo spazio riservato ad Amref Health Africa, col responsabile del progetto Dario Sanna che ha potuto sensibilizzare gli amanti del volley sull’importante progetto umanitario “Facciamo muro contro la povertà”.

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Europei di salvamento: Helene Giovanelli conquista 3 ori, 1 bronzo e un record del mondo giovanile

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Grande bottino per Helene Giovanelli della «Amici Nuoto Riva» alla sua prima esperienza in azzurro ai campionati europei giovanili di nuoto per salvamento a Riccione, che fa ritorno a casa con 3 medaglie d’oro e una di bronzo in staffetta e un record del mondo giovanile.

Tre volte campionessa europea: inizia il primo giorno in piscina (sabato 21 settembre) con Helene già in evidenza al mattino con il nuovo record del mondo giovanile nella staffetta 4×50 ostacoli in 1.52.85 (Fiori, Giovanelli, Pasquino V, Pasquino F) oltre a qualificarsi con il secondo tempo per la finale dei 200 ostacoli. Nel pomeriggio arriva il primo titolo europeo nella 4×50 ostacoli, oltre al 4° posto nei 200 ostacoli.

Secondo giorno in piscina (22 settembre) Helene nei 50 manichino si qualifica per la finale con il sesto tempo (37.21) dopo essere stata riammessa a seguito di una squalifica tolta grazie alla prova video, mentre nelle staffette 4×25 manichino e 4×50 mista l’Italia si qualifica per entrambe le finali con il primo tempo. Nel pomeriggio arrivano altre due medaglie con l’oro nella 4×50 mista in 1.42.12 (Giovanelli, Paquino V, Pasquino F, Cappai) e il bronzo nella 4×25 manichino in 1.26.13 (Pasquino V, Fiori, Giovanelli, Pasquino F). Nella finale dei 50 manichino Helene conferma il sesto posto con 36.76.

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Trasferimento in spiaggia per il terzo giorno (23 settembre) Helene con la staffetta 4×90 sprint sulla spiaggia grazie al secondo posto ottenuto nella propria batteria conquista l’accesso alla finale A, dove l’Italia si qualificherà al 7° posto (Pasquino V, Tortello, Pasquino F, Giovanelli).

Quarta ed ultima giornata in mare (24 settembre) Helene prende parte alla staffetta torpedo in acque libere che al mattino vince la propria batteria, grande conferma al pomeriggio con la conquista della medaglia d’oro da parte dell’Italia (Pasquino F, Cappai, Giovanelli, Fiori).

Nella classifica generale per nazioni (piscina + mare), dopo il terzo posto dello scorso anno in Irlanda, l’Italia sul gradino più alto del podio con 897 punti davanti a Germania (830) e Francia (817).

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Lo sport in provincia

Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Lo sport in provincia

Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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