Connect with us
Pubblicità

Trento

Trattativa Apran rinnovo contratto, Nursing Up: «smettiamola di prendere in giro i professionisti e applichiamo il contratto sottoscritto»

Pubblicato

-

Il sindacato Nursing Up (associazione nazionale sindacato professionisti sanitari) è sul piede di guerra dopo che nella convocazione Apran del giorno 27/1/2017 il presidente dell’Aspran ha riproposto integralmente il testo contrattuale della riunione precedente, «che – spiega Cesare Hofer, segretario del sindacato – non ha nulla a che vedere con quanto da noi sottoscritto in data 28/12, ma che contiene addirittura aspetti peggiorativi e non facenti parte del testo contrattuale sottoscritto il giorno 28/12/2017».

Secondo Hofer «ancora una volta hanno dimostrato di non tenere in nessun conto di quanto da noi proposto, a questo punto abbiamo ritenuto inopportuno ed inutile presenziare ad una trattativa su tematiche non condivise e già ampiamente trattate nella riunione del 18/1/2017».

Nursing Up ha formalmente ribadito di voler trattare “esclusivamente” e “prioritariamente” , nel rispetto del contratto sottoscritto il giorno 28/12/2016 l’accordo sulle fasce economiche previsto dall’articolo 13, che mette nelle condizioni l’Apss di dar seguito al pagamento, cosa che evidentemente non ci è permesso di fare, vista la brusca interruzione della riunione precedente in data 18/1/2017.

Pubblicità
Pubblicità

Di fondamentale importanza per il sindacato è anche, così come definito all’art. 16 nel contratto sottoscritto con fondi vincolati, contrattare e destinare i 980.000 a favore dei professionisti sanitari (disagio turnistica, valorizzazione funzioni e sviluppo professionale,ecc..).

«Rammentiamo inoltre che per quanto riguarda il pagamento della tassa di iscrizione ai collegi, – aggiunge Hofer – abbiamo già formalizzato la nostra richiesta il 29/12, nel caso si rendessero disponibili ulteriori risorse, abbiamo chiesto che sia posta a carico dell’azienda sanitaria. Certo è che una volta applicati gli art.13 e 16, a nostro avviso non residuano più risorse economiche, ed i fantomatici “400.000” euro aggiuntivi…non si sono ancora concretizzati».

E ancora: «Se cio’ avvenisse, basterebbero a garantire esclusivamente il rimborso tassa di iscrizione ai collegi (cosa che abbiamo richiesto noi nella nota a verbale!) e non sarebbero certo sufficienti a garantire ulteriori aumenti di stipendio tabellare, da qualche sigla ipotizzati nelle NOTE A VERBALE, cioè dei “desideranda” che devono essere ancora contrattualizzati e questo aspetto sarà il tavolo sindacale a deciderlo, perchè la contrattazione è “sovrana”».

Il sindacato comunque ribadisce la propria completa disponibilità alla trattazione di qualsiasi argomento contrattuale che risulti declinato in coerenza rispetto agli impegni assunti e sottoscritti tra APRAN, giuste funzioni istituzionali, ed OOSS nell’ambito del corpus contrattuale di cui all’accordo stralcio più volte citato , «ribadendo la propria richiesta di discutere, prioritariamente, le materie indicate dall’articolato contrattuale rispetto a qualsiasi altra problematica che , al di fuori di tali invocate disposizioni , dovesse essere introdotta ex-novo».

Ora Cesare Hofer  attende una nuova convocazione inerente lo stato di applicazione dell’art.13 dell’accordo stralcio CCPL 2016/2018, biennio economico 2016/18, in quanto ritenuta particolarmente urgente ed alla quale il sindacato parteciperà con la consueta disponibilità .

Pubblicità
Pubblicità

«Ma – conclude il segretario – Se sarà necessario, siamo pronti a mobilitarci per tutelare gli interessi dei nostri associati»!

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Fratellini soli a casa in quarantena: il Paese li aiuta “adottandoli”
    L’allarme sanitario che da settimane sta lasciando dolorose ferite, obbligando l’isolamento e la distanza dalle persone care, sta facendo riscoprire all’Italia un senso di vicinanza ed un’insaziabile bisogno di aiutarsi per riuscire ad arrivare il più velocemente possibile alla fine di un’emergenza che sta attraversando senza freni l’intero territorio nazionale. A confermare e dimostrare l’estrema […]
  • Dalle piume d’oca ai petali di fiori: La prima produzione di giacconi 100% naturali
    Esisteranno sempre alcuni capi di cui non se ne potrà mai fare a meno, e come non non si può affrontare il caldo estivo senza occhiali da sole e bermuda, così non si può superare il freddo invernale senza, il protagonista indiscusso dei mesi più gelidi: il piumino. Dalle classiche piume d’oca, alla più recente […]
  • Coronavirus: molto richiesti i saturimetri, a qualcuno servono davvero
    Dall’inizio dell’allarme coronavirus la corsa ai principali dispositivi di protezione individuale sembrava inizialmente limitarsi alle mascherine ed ai gel disinfettanti per le mani, diventati poi introvabili sia nelle farmacie che sui portali online, ma ultimamente il fenomeno parrebbe essersi allargato anche a strumenti prettamente sanitari come il saturimetro. Infatti, il particolare dispositivo a pinzetta facilmente […]
  • Coronavirus: L’Italia spegne i motori e i delfini tornano nei porti italiani
    La recente emergenza sanitaria ha reso l’Italia, Paese noto per la sua vivacità e il suo calore una penisola pressoché deserta obbligando negozi, centri commerciali e molte aziende a bloccarsi per intere settimane e costringendo milioni di italiani a guardare l’arrivo della primavera unicamente dalla finestra della propria abitazione. All’ombra di tutto questo, Madre Natura […]
  • Coronavirus: dalla Cina arrivano i caschi termoscanner per la polizia
    Da qualche mese, partendo dalla Cina e allargandosi come una macchia d’olio fino all’Italia, il mondo intero si è trovato improvvisamente a combattere una guerra contro un nemico veloce ed invisibile che non sta risparmiando niente e nessuno, colpendo non solo persone ma l’economia di interi Paesi, costringendo l’unione e l’impegno di tutte le forze […]
  • Coronavirus: 3 fasi per sanificare correttamente casa
    Candeggina, gel disinfettanti, alcol e spray si stanno rivelando i migliori alleati, nonché le armi più utilizzate in questo periodo per riuscire a combattere l’invisibile nemico che da settimane sta costringendo a casa milioni di italiani. Oltre alle ormai note raccomandazione di igiene emanate dal Governo, ai dispositivi di protezione individuale come le introvabili mascherine […]
  • Cascata “rosso sangue” in Antartide, uno spettacolo della natura
    Sono passato 109 anni dal primo avvistamento di questo macabro fenomeno situato nei pressi del lago (ovviamente ghiacciato) di Bonney, in Antartide. Nonostante questa cascata dal colore ramato fosse stata avvistata per la prima volta nel 1911 dal geologo Griffith Taylor durante una spedizione, soltanto qualche anno fa alcuni studiosi sono riusciti a risalire all’origine […]
  • Cenare sotto il mare: “Under” il primo ristorante sott’acqua d’Europa
    Attraversando i quattro angoli del mondo, sono molte sono le eccentricità dal punto di vista architettonico che si incontrano, ma pochi hanno lo stile e l’originalità del primo ristorante subacqueo di Baly, lungo le coste della Norvegia, candidato a diventare uno dei più spettacolari progetti architettonici mai concepiti in fondo al mare. “Under”si presenta come […]
  • Viaggiare rimanendo a casa: dall’arte ai paesaggi, vedere il mondo con i tour virtuali
    La veloce diffusione del Coronavirus in Italia e in Europa ha costretto milioni di persone a casa, obbligandoli ad annullare progetti e piani precedentemente programmati o a posticipare prenotazioni di viaggi a data da destinarsi. Ad oggi, la fine della quarantena sembra un giorno troppo lontano e la voglia di lasciare i confini della propria […]

Categorie

di tendenza