Connect with us
Pubblicità

Lo sport in provincia

Volley: Trento si batte ma la coppa Italia è della Lube, terzo ko in finale

Pubblicato

-

Ci ha provato la Diatec Trentino e ha tenuto botta fino al secondo set, poi la Lube Civitanova ha messo dentro la finale di Del Monte Coppa Italia tutte le sue straordinarie armi ed è finita 3-1 per Juantorena e compagni.

I parziali  25-21, 23-25, 25-15, 25-20 in favore dei marchigiani allenati da Blengini. Ottime le prestazioni di Sokolov, Stankovic e lo stesso Juantorena.

Non si è ripetuto il rovesciamento dei pronostici che ieri la Diatec aveva reso possibile con una grande rimonta contro Modena in semifinale.

Pubblicità
Pubblicità

Coach Lorenzetti abdica dopo aver conquistato le due ultime edizioni alessola guida di Modena. Civitanova si conferma la corazzata italiana di questa stagione dove sta dominando anche in campionato.

Non siamo riusciti a colmare il gap che abbiamo dimostrato di avere rispetto alla Lube in SuperLega – ha spiegato a fine gara l’allenatore della Diatec Trentino Angelo Lorenzetti . Abbiamo dato tutto quello che avevamo, ma non siamo riusciti ad incidere in battuta anche per meriti specifici di Civitanova. Abbiamo commesso anche qualche errore in più del solito al servizio, perché abbiamo cercato in tutti i modi di togliere la palla dalle mani di Christenson ma non ci siamo riusciti. Per rispondere colpo su colpo avremmo dovuto avere un cambiopalla perfetto, mentre il nostro è stato solo buono. Credo, in ogni caso, che questo secondo posto sia davvero un grande risultato; per ottenerlo siamo andati anche oltre i nostri limiti. L’atteggiamento è quello giusto ma dobbiamo provare a dare ancora qualcosa in più”.

La cronaca della finale. I due allenatori non cambiano di una virgola i propri starting six rispetto alla semifinale del giorno precedente: Lorenzetti getta nella mischia quindi sin dal via Giannelli in regia con Stokr opposto, Urnaut e Lanza in posto 4, Van de Voorde e Solé al centro della rete, Colaci libero; Blengini gli risponde schierando Christenson alzatore, Sokolov opposto, Juantorena e Kovar laterali, Stankovic e Candellaro al centro, Grebennikov libero. L’inizio di match è nel segno dell’equilibrio, con Trento che recupera subito un doppio svantaggio (1-3) grazie a Stokr e mette il naso avanti sull’8-7 grazie ad un muro di Van de Voorde. La Lubea reagisce con Juantorena (ace) e Sokolov e si porta avanti di tre punti (8-11), un vantaggio che mantiene intatto sino al 13-16 e poi in seguito anche nella parte finale del primo parziale (17-20, 20-23), grazie all’efficacia del suo cambiopalla ben sorretto da una ricezione sempre positiva. Si va al cambio di campo sul 21-25 con un break point di Stankovic.

Pubblicità
Pubblicità

Juantorena in attacco

Nel secondo set la Diatec Trentino entra in campo più cattiva e convinta dei propri mezzi e con Stokr e Solé sugli scudi si costruisce un vantaggio di tre lunghezze (8-5) che la Lube però ricompone già sull’11-11. La nuova accelerazione gialloblù è firmata da Lanza (14-11) e poi da un errore, il primo in tutto il match, di Juantorena (18-14); Blengini chiama time out e i marchigiani con Sokolov si rianimano tornando sotto sino al 20-19. Trento si poggia sul proprio capitano e su Stokr per trovare un nuovo margine (24-21) e capitalizza la terza palla set (25-23) grazie ad un errore al servizio di Kovar.

Nel terzo periodo la Lube cerca di scuotersi e reagire; Sokolov guida i suoi al mini break d’apertura (3-5), poi ci pensa Juantorena ad allargare la forbice (5-8). Trento prova a risalire la china (10-11), ma poi torna a soffrire le attenzioni marchigiani a muro. Kovar diventa efficace anche in questo fondamentale e Sokolov non sbaglia un colpo. Civitanova dilaga (18-11 e 22-14), portandosi sul 2-1 già sul 25-15, dopo che Lorenzetti ha inserito Antonov, Nelli e Daniele Mazzone per far rifiatare alcuni effettivi.

La lotta torna serrata nella quarta frazione, con le due formazioni che lottano punto a punto (5-5 e 10-9) nella prima parte della stessa. Il primo vero strappo lo apporta Sokolov con muro e attacco sull’11-13, punteggio che costringe Lorenzetti ad interrompere il gioco; alla ripresa però è ancora Stankovic a siglare la differenza (11-15). I gialloblù, in cui al posto di Urnaut in campo c’è Antonov, non riescono a risalire la china (15-19, 18-22) e lasciano strada agli avversari che volano verso la vittoria della quarta Coppa Italia con l’ace di Candellaro (20-25).

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Vinilia Wine Resort: immergiti nel cuore del Salento
    Vinilia Wine Resort è un’antica dimora risalente agli inizi del ‘900 quando era destinata ad essere la residenza estiva della nobile famiglia degli Schiavoni. Oggi, dopo un’attenta e raffinata attività di restauro conservativo, a cura della famiglia Parisi Lacaita, si appresta a diventare un punto di riferimento per l’accoglienza e per un’autentica esperienza nella terra […]
  • Natura, storia e paesaggi mozzafiato: questa è l’isola di Skye
    Skye è una delle migliori località da visitare in Scozia. È famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e per la storia che ha alle spalle. L’isola di Skye è lunga 50 miglia ed è la più grande delle Ebridi Interne, ovvero un arcipelago situato al largo della costa occidentale della Scozia, a sud-est delle Ebridi Esterne. Insieme, […]
  • Tenuta Monacelli: che meraviglia il Salento!
    Masseria Monacelli, masseria fortificata del ‘600 e Masseria Giampaolo, esclusivo borgo del ‘400, si impongono con le loro torri di avvistamento nel cuore del Salento. Situate in prossimità dell’Abbazia romanico-bizantina S. Maria a Cerrate, oggi tra i beni del Fondo Ambiente Italiano, testimoniano tracce di storia. Entrambe custodiscono un prezioso frantoio ipogeo, le stanze di stoccaggio […]
  • Incanto e lusso al Castello di Guarene, in Piemonte
    Nel Settecento, il Castello fu la realizzazione di un sogno di Carlo Giacinto Roero, signore di Guarene. Il nobiluomo voleva una nuova e splendida dimora e se la costruì, la circondò di giardini e la arredò. Ne aveva la capacità e i mezzi: era un buon architetto, sia pure dilettante, un aristocratico di primo piano […]
  • Nina Trulli Resort: la masseria perfetta tra la Costa dei trulli e la Valle d’Itria
    Nina Trulli Resort è una masseria immersa nella tipica campagna pugliese, dalla Costa dei trulli a Valle d’Itria, e si trova a soli 5 Km dal mare. Nella zona di Monopoli, città dalle radicate tradizioni marinare anche conosciuta come Città delle cento contrade, è possibile fare letteralmente un tuffo nel passato pur senza mai rinunciare […]
  • Il paese più felice del mondo? La Finlandia!
    La classifica del World Happiness Report parla chiaro: per il terzo anno di fila il posto più felice del mondo sarebbe la Finlandia. Il World Happiness Report è una classifica redatta dalla United Nations Sustainable Development Solutions Network in base ai dati del Gallup World Poll. Mentre il primo posto vede i colori della bandiera […]
  • Il posto perfetto per staccare dal mondo? Le Isole Lofoten!
    Se pensi che i fiordi norvegesi siano belli, potrebbe interessarti fare una bella vacanza alle Isole Lofoten. Un luogo da sogno, un arcipelago simile a un’appendice di montagne frastagliate incredibilmente belle che si protendono nel Mare di Norvegia a ovest di Narvik. Le varie isole sono unite dalla E10, un’impresa di ingegneria altrettanto impressionante come […]
  • X-Bionic Sphere: in Slovacchia un vero paradiso per gli amanti del lusso e dello sport
    Non tutti sanno che a Samorin, in Slovacchia, esiste un vero e proprio paradiso per atleti e per appassionati di lusso e sport. X-Bionic® Sphere è un complesso di hotel e strutture sportive dove il lusso ed il comfort vanno a braccetto con tutte le esigenze di atleti, famiglie e visitatori. L’Hotel offre un servizio di […]
  • Boscareto Resort and Spa: ritrovate la giusta quiete tra vini, buon cibo e paesaggi mozzafiato
    Immerso tra le colline, il Boscareto Resort & Spa rivela la sua bellezza nell’incantevole panorama su cui si affaccia, nei colori dei vigneti e nel meraviglioso territorio delle Langhe, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Alba è punto di partenza e di arrivo per chi viaggia nella zona, con i suoi caffè, le chiese, la storia romana […]

Categorie

di tendenza