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Lo sport in provincia

Basket, Trento perfetta a Cremona: 78-59 per l’Aquila

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Prestazione perfetta della Dolomiti Energia Trentino che espugna il parquet di Cremona, una delle squadre più in forma del campionato, per 78-59.

Difesa straordinaria, circolazione di palla, sicurezza al tiro. Perfetto l’inserimento di Sutton e di Marble.

Insomma, tutto ha girato alla grande sul parquet della Vanoli, il PalaRadi.

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Il primo grande fondamentale in cui l’Aquila ha avuto una netta superiorità è il rimbalzo. Sotto i tabelloni non c’è stata gara: 50-27 per la squadra di Buscaglia.

Gomes fa segnare 15 punti e 8 carambole, Hogue 14 più 9 rimbalzi, 13 di Baldi Rossi, 12 di Sutton, 10 con 5 assist di Craft, 9 per Flaccadori.

Partita stravinta in valutazione, 91-55 per Trento, che era avanti 21-9 già dopo il primo quarto e ha sempre mantenuto il vantaggio intorno alla doppia cifra.

Qualche timido tentativo di reagire da parte della Vanoli che ha avuto 16 punti di Turner ma si è fatta prendere 17 rimbalzi in attacco da Trento e ha perso diversi palloni in avvio.

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Domenica 5 febbraio si torna al PalaTrento alle ore 12, anticipo televisivo contro Venezia per sognare un posto nei playoff.

Ancora una volta, dopo il match con Brindisi, si è rivelata azzeccata la nuova strategia di rotazione di coach Buscaglia che in fase iniziale si affida a un quintetto con Forray e Craft contemporaneamente.

Sutton, l’uomo energetico della squadra, parte dalla panchina per entrare a gara in corso, così come Flaccadori, in maniera da tenere sempre un certo equilibrio costante per tutta la partita.

Vedremo se sarà una rotazione confermata o che cambierà a seconda degli avversari.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Buonissima gara da parte nostra, partendo proprio dall’inizio quando siamo entrati in partita in maniera molto energica, precisa, mettendoli nelle condizioni di forzare il tiro. In attacco poi siamo riusciti ad aprire bene il campo. Il nostro inizio è stato fondamentale per indirizzare la partita sui binari che preferiamo: oltre al nostro avvio di match, un’altra chiave è stata la nostra presenza a rimbalzo d’attacco (17 su 50 totali). Mi è piaciuto inoltre il modo in cui abbiamo gestito la reazione di Cremona a cavallo della fine del terzo quarto, quando sono rientrati con un 6 a 0, ma noi siamo ripartiti bene, recuperando l’inerzia, partendo dalla nostra difesa tecnica, tattica e molto energica. I nostri tanti canestri dentro l’area? Stiamo lavorando su queste cose: vogliamo che i nostri lunghi dinamici possano ricevere la palla dentro, attaccando la linea di fondo. Ora questa tenuta mentale, che oggi abbiamo avuto per 40’, deve diventare una nostra caratteristica: abbiamo vinto con Brindisi e con Cremona, ma non conta nulla. Dobbiamo guardare già alla prossima partita contro Venezia al PalaTrento, dove spero di trovare lo stesso calore dei nostri tanti tifosi venuti oggi a Cremona. Sono stati eccezionali”.

Il tabellino della gara di oggi

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Lo sport in provincia

Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Lo sport in provincia

Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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Lo sport in provincia

Su channel Valsugana on line la sesta puntata di «Atletica Magazine»

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Non solo Atletica in questa sesta puntata di «Atletica Magazine» su Channel Valsugana

La nostra redazione è andata infatti a trovare la nazionale di Rugby che si sta preparando nella struttura di Pergine Valsugana per i mondiali che si disputeranno in Giappone.

Ma i ritiri delle squadre blasonate hanno poi delle vere ricadute sul territorio?

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A questa domanda risponderà l’amministratore delegato dell’APT Valsugana Stefano Ravelli che è stato ospite in studio.

In questa puntata vedremo anche il servizio dedicato alla finale oro a squadre disputata a Firenze il 15 e 16 giugno che ha visto protagonista anche l’unica squadra trentina; il G.S. Valsugana.

A seguire i risultati della Caldonazzo Lake Running, l’affascinante gara giunta alla sua seconda edizione e una breve telefonata con Aldo Andrei che sta preparando i campionati europei juniores in sardegna

Non mancherà il momento nostalgia che riguarda una clamorosa tripletta che tre grandissimi atleti italiani hanno portato a termine in un’Europeo che per l’Italia ha dato grandi soddisfazioni.

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Qui puoi vedere la playlist con tutte le puntate

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