Connect with us
Pubblicità

Trento

Per il «garantista» Sergio Divina i giornalisti dovrebbero fare qualche mese in galera

Pubblicato

-

L’ammissione fatta durante una puntata di Report al giornalista della Gabanelli ha dell’incredibile, specie se fatta da un senatore che come primo compito dovrebbe tutelare e difendere la libertà e con questa intendiamo anche quella di opinione naturalmente.

Ma le parole del senatore Sergio Divina stridono ancora di più dopo che lo stesso ha costruito la sua carriera politica parlando di garantismo e libertà.

Ma veniamo ai fatti. In Azerbaigian ci sono un centinaio di detenuti politici, compresi alcuni giornalisti che sono stati incarcerati per le loro opinioni che contrastano con il regime del presidente Aliyev. Nella puntata di Report del 21 novembre 2016 il senatore trentino Sergio Divina viene intervistato da Report Raitre in qualità di presidente del gruppo di amicizia Italia-Azerbaijan.

Pubblicità
Pubblicità

Paolo Mondani, giornalista e autore dell’inchiesta lo incalza ricordandogli la situazione di circa 100 prigionieri politici, «cioè persone che stanno in carcere per le loro idee, compresi i giornalisti»,  Come la mettiamo con questo? – chiede il giornalista a Divina che risponde in modo arrogante e presuntuoso. «Forse anche in Italia qualche mesetto di carcere in più a qualcuno potrebbe servire».

Ma alcuni minuti prima il senatore aveva già dato il meglio di se stesso quando rispondendo alla precisa domanda del giornalista di Report sull’atteggiamento morbido tenuto verso il regime azero: «Lei a giugno 2015 in Consiglio d’Europa vota contro a un emendamento che chiedeva la liberazione dei prigionieri politici. Perché ha votato contro quell’emendamento?» – domandava Paolo Mondani e il senatore piuttosto innervosito rispondeva: «Perché io non mi presto a questi giochi».

Francamente è difficile capire di quali giochi parli Divina che poi in stato ormai confusionale afferma anche che far crescere un paese dove la democrazia manca aiuta anche a far crescere il nostro paese. Un sillogismo che richiama quasi i vecchi paesi totalitaristi degli anni 60/70. Al rientro in studio si legge sul viso della conduttrice Gabanelli un senso di notevole disagio, «lontano da noi il pensare che i giornalisti possano godere di qualche immunità, ma certo essere puniti per le loro opinioni questo no»

Pubblicità
Pubblicità

Il programma della Gabanelli ricostruiva le incongruenze dell’Azerbaijan parlando di Giornalisti in prigione, una fortuna nascosta a Panama, repressione degli oppositori politici, guerra al confine, e amichevoli rapporti con l’occidente. Cose che dalle dichiarazioni del senatore Divina paiono essere normali.

La puntata di Report conduceva un’inchiesta sul deputato Luca Volontè indagato dagli inquirenti per aver intascato una tangente di due milioni e trecentonovantamila euro per far bocciare un rapporto sui prigionieri politici sfavorevole al governo azero.

Per dovere di cronaca la lega Nord Trentino ha subito preso le distanze dalle parole del senatore Divina.

Per capire il perché delle dichiarazioni del senatore Sergio Divina si deve ricostruire la sua carriera politica. Divina comincia come semplice impiegato presso la Provincia Autonoma di Trento come geometra della Protezione Civile. Poi si iscrive nel Partito Liberale Italiano a Trento e nel 1991 passa alla neo-costituita Lega Nord Trentino, di cui sarà segretario.

Nel 1993 viene indagato e assolto dall’accusa di aver intascato nel 1986, nella veste di pubblico funzionario della provincia, una mazzetta da 1.200.000 lire.

Alle elezioni amministrative del 2005 è stato il candidato sindaco di Trento per la Lega Nord, ottenendo uno scarso 6,5% dei voti. Alle elezioni del 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica.

Poi una serie di fallimenti annunciati. Candidato alla carica di presidente della Provincia autonoma di Trento alle elezioni del 9 novembre 2008, viene battuto nettamente da Lorenzo Dellai, poi alle politiche del 2013 nel collegio di Pergine Valsugana, viene sconfitto da Giorgio Tonini (Partito Democratico) ma viene eletto come miglior perdente fra i candidati nel collegi senatoriali trentini e ripescato per i capelli all’ultimo secondo.

Poi tenta a sopresa la scalata alla segreteria della Lega Nord nel tentativo di far fuori l’«amico» Maurizio Fugatti. Ma la conta dei voti lo detronizza nuovamente e l’attacco fallisce miseramente. Alcuni opinionisti l’indomani della cocente sconfitta riferiranno, «Divina si era scordato che Maurizio Fugatti ha preso in Trentino la lega Nord al 2% portandola poi al 11% dopo lo scandalo dei diamanti».

Una scelta quella di Divina giudicata «Folle» dalla sua stessa base leghista. Ma purtroppo il senatore in questi anni è balzato alle cronache anche per alcune sue dichiarazioni «fuori luogo». Divina ha dichiarato per esempio che «un figlio gay è una disgrazia». Poi ha aggiunto: «Un figlio te lo tieni in quel modo, anche se fosse un delinquente, ti tieni anche un figlio deficiente e cretino. Ogni famiglia ha le sue disgrazie».

Ma le sue dichiarazioni a Report non devono prendere di sorpresa, in ambito provinciale è visto infatti come «mister espulsioni o il purga» per essere stato negli anni promotore dell’espulsione di almeno una ventina di suoi colleghi di partito, tra cui alcuni deputati e consiglieri provinciali.

Nel 1995 in occasione delle elezioni comunali di Trento ad un congresso usò nei confronti dei trentini la frase che era di Benito Mussolini secondo cui i trentini erano come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone.

In quell’occasione Sergio Divina si fece promotore dell’espulsione dal partito della deputata Elisabetta Bertotti. Nel gennaio 1998 vi furono una serie di espulsioni dal partito tra cui Bruno Marzari, Aldo Maurina, Armani, i consiglieri provinciali Muraro, Vecli e Delladio, l’ex-segretario Puecher, e Lunelli. Un’altra espulsione sempre promossa da Sergio Divina fu quella del consigliere provinciale Denis Bertolini, capogruppo in consiglio provinciale della Lega Nord, formalizzata a Milano dal Consiglio Federale il 22 gennaio 2007; Bertolini fu ufficialmente espulso per mancato pagamento della quota associativa, ma di fatto per essersi permesso di aver dato vita ad un’associazione locale in Val di Non denominata Valli Unite. (fonte)

Nelle ultime amministrative comunali di Trento era tra i papabili come candidato sindaco di Trento, ma la sua candidatura è stata subito stoppata da quasi tutti i partiti del centro destra e dalla stessa Lega nord a vantaggio del consigliere  provinciale Claudio Cia che ottenne un ottimo consenso rischiando di diventare sindaco.

Insomma, un garantista ad intermittenza, che quando fa comodo lo diventa, e invece quando non fa più comodo preferisce mettere i galera qualche giornalista.  Stonano anche le sue frasi pronunciate durante un intervento di Magdi Allam alla sala Rosa di Trento circa un anno fa. «Il male dell’Italia – disse allora – sono i giudici che non sono garantisti e che rovinano la vita a molti italiani». Ma ora a tutti può sorgere un terribile dubbio; il senatore saprà cosa significa essere garantista e cosa significano le parole Democrazia e Libertà?

Ma poi i conti tornano, e si capisce il perché la libertà di stampa pone l’Italia al 77° posto nella classifica mondiale dietro anche all’Armenia, al Leshoto e al Nicaragua e davanti di un posto al Benin. Già, perché finché i senatori italiani andranno in giro per il mondo a dire che i giornalisti vanno messi in galera pare difficile risalire la classifica.

«Il termine garantismo indica una concezione politica che sostiene la tutela delle garanzie costituzionali del cittadino da possibili abusi da parte del potere pubblico» – che non sia mai che al senatore Divina vengano idee strane come dichiarato nell’intervista a Report, e che magari finiamo tutti a «pane e acqua».

Qui è possibile vedere la puntata di Report con l’incredibile intervista al senatore Sergio Divina (dal minuto 51.12)

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pacchetti “antistress “ in hotel di lusso: giornate alla ricerca del benessere
    Alternare il lavoro con il riposo, mettendo in pausa la routine quotidiana aggiunge una diversione alla vita e permette la splendida occasione di fare esperienze insolite, conoscere luoghi, persone e sopratutto non avere un’agenda giornaliera. In una società iperattiva è quindi indispensabile la ricerca dell’equilibrio perduto anche solo attraverso esclusivi pacchetti antistress in hotel di […]
  • Un solo tavolo al ristorante stellato, l’elegante genialità della ristorazione
    Il meglio delle esperienze che Venezia possa offrire è racchiuso in un luogo dove la declinazione dell’esperienza sarà il miglior servizio. Un posto non convenzionale che può essere scelto solo da coloro che accettano di non porre condizioni. Con geniale eleganza, Il Ristorante “Oro” dell’hotel Cipriani a Venezia rinasce mettendo in luce un dettaglio unico […]
  • A Bologna l’economia circolare in edilizia diventa realtà: arriva il nuovo asfalto 100% riciclato
    Un’edilizia circolare sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale risulta una strada imprescindibile per il futuro dello sviluppo economico. Il riciclo dei materiali promette infatti oltre ad una sensibile riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento, anche un’ottima soluzione per ottimizzare costi e ricavi. In un simile contesto risulta fondamentale lavorare sulla ridefinizione del ciclo produttivo […]
  • Una notte tra le Dolomiti e le stelle a 2055 metri di quota
    A pochi chilometri da Cortina tra cieli sconfinati e cattedrali rocciose esiste una camera che regala l’insolita emozione di ritrovarsi a dormire avvolti dall’affascinante magia di un paesaggio unico al mondo. La starlight Room, inclusa tra i dieci hotel più spettacolari del mondo, si trova infatti sopra al rifugio Col Gallina a 2055 metri in […]
  • “Vuoi costruire una piscina di pregio ma non sai bene da dove iniziare?” Comincia da qui
    Immagina un angolo di vacanza nel tuo giardino o terrazza, uno spazio accogliente e riservato dove poter dimenticare i problemi quotidiani e immergerti in momenti di benessere e relax da solo o con i tuoi cari. Magari è da un po’ che ci pensi ma qualcosa ti frena. Domande del tipo: “Da dove inizio? Mi […]
  • L’idea di rifugio si evolve in sostenibilità, design e tradizione
    Il giusto equilibrio tra sostenibilità, design e tradizione prende forma grazie all’innovativo progetto di due architetti italiani che, reinterpretando l’idea tradizionale di rifugio hanno progettato e realizzato “ The Mountain Refuge”. Si tratta di una piccola capanna modulare dalla forma semplice e minimale che vuole rievocare l’archetipo tradizionale mediante composizioni innovative e contemporanee. La struttura […]
  • Lindt realizza il sogno di ogni bambino: apre in Svizzera la Home of Chocolate
    La Lindt Home of Chocolate, in italiano “Casa del Cioccolato“, avrebbe dovuto aprire le porte al pubblico lo scorso maggio ma, a causa della pandemia di Covid-19 che sta ancora affliggendo la popolazione mondiale, Lindt ha dovuto rimandare questo dolce e atteso appuntamento al 10 settembre 2020. Questa Casa del Cioccolato, situata nella sede di Lindt& Sprüngli […]
  • Internet supera i confini del deserto con 30 palloni aerostatici
    Dal mondo della tecnologia arriva il primo passo verso una società più equa. Il 4G supera i confini del deserto e arriva in Kenya grazie a 30 palloni aerostatici alimentati ad energia solare per garantire una copertura di rete a 14 contee keniote altrimenti isolate. L’iniziativa è frutto di un accordo tra la compagnia telefonica […]
  • Percorso Kneipp: concludere le vacanze in Trentino in totale relax
    La strana e tanto discussa estate 2020 sta per giungere al termine. E, se ci si trova in Trentino Alto-Adige, cosa si può fare per concludere al meglio la propria vacanza? Una delle tappe da non perdere è sicuramente il Percorso Kneipp, Centro situato in Val di Rabbi, per la precisione nella Frazione S. Bernardo. Il […]

Categorie

di tendenza