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Trento

Centro Tridente, si «buca» nudo davanti ai bambini. Il video

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Nuovi gravi episodi di degrado sono avvenuti ieri al Centro Tridente di via Brennero.

La titolare del bar ha segnalato al mattino presto un tentativo di rapina (sarebbe la dodicesima negli ultimi anni) da parte del solito rumeno tossicodipendente che ormai da quasi 8 mesi tiene in ostaggio l’intero centro terrorizzando famiglie, commercianti e bambini.

Ieri si è ancora una volta superato il limite.

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L’uomo ha tentato di prima mattina, dopo essere saltato dietro il banco del bar con passo felpato, di rubare i soldi dalla cassa.

Alla barista però non è sfuggita la cosa e ha cercato di fermare l’uomo che nella fuga si è portato via delle bottiglie di whisky e alcuni dolci. 

«Non denunciamo nemmeno più – spiega amareggiata la titolare del bar – ormai non serve, dopo un’ora è ancora qui che gira per il centro spaventando tutti».

Il triste presagio della titolare del bar in effetti si è materializzato alcune ore dopo. Nel pomeriggio infatti il rumeno in condizioni visibilmente alterate è tornato al centro e dopo aver spaventato alcuni bambini ha avuto alcune discussioni con i commercianti del centro (quelli rimasti).

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Poi (vedi foto sotto) si è accasciato ubriaco in mezzo al suo stesso vomito dopo aver consumato una scatola di tonno. Erano solo le due del pomeriggio.

L’uomo, molto conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato prelevato dal centro Tridente una decina di volte negli ultimi mesi, in alcuni casi anche per fatti gravi. Lultima volta è stato trovato incosciente sulle scale degli appartamenti in overdose. Lo stesso sarebbe gravato di foglio di via da circa 2 anni.

Sono poi numerose le famiglie che sono state terrorizzate dall’uomo che le seguiva fin sull’uscio di casa. C’è particolare paura – spiegano alcuni inquilini del centro – per le mamme che vanno a spasso con i passeggini e per i bambini che numerosi nel pomeriggio giocano allegramente nella piazza interna.

Ma sono altri due gli episodi gravissimi successi negli ultimi due giorni all’interno del centro. E proprio due bambini sono stati testimoni di uno dei due. I due minori si sono trovati davanti un tossicodipendente con i calzoni e le mutande abbassate nell’atto di iniettarsi della droga nel sedere. I due ragazzi sono scappati, avvisando una giovane ragazza che stava passando in quel momento e che ha riportato il tutto.

Lo stesso, è stato poi ripreso la sera dalla telecamera di un residente, (qui il video) mentre con una siringa si inietta altra droga nelle parti intime per poi gettarla nel prato dove giocano di solito i ragazzi. Nel video si sente chi riprende dire di chiamare le forze dell’ordine. Ma anche in questo caso l’appello è rimasto inascoltato.

I commercianti sono ormai allo stremo, imbufaliti e particolarmente arrabbiati, «quando chiamiamo le forze dell’ordine ci dicono che non possono fare nulla, siamo ostaggio di un barbone, tossicodipendente, pluri pregiudicato e con il foglio di via, cose tutte da ridere.» – tuona il titolare di un negozio

Si stanno raccogliendo le firme di tutti i residenti, commercianti e titolari degli uffici da presentare direttamente al questore di Trento, nella speranza di risolvere il problema.  «Andiamo direttamente dal questore, infatti parlare con il nostro sindaco sarebbe inutile» – ci confida un commerciante.

È lo stato che alza bandiera bianca, il fallimento delle istituzioni che non sono in grado di proteggere chi rimane indietro o chi ha bisogno di essere curato. Peraltro le fotografie che alcuni lettori ci hanno inviato sono piuttosto emblematiche e ritraggono i residenti abusivi del campo rom di via Brennero che cercano viveri e vestiti nei cassoni delle immondizie di via Maccani, lasciando poi tutto a cielo aperto.

Rimane la triste consapevolezza che a pagare sono sempre i soliti, gli onesti e quelli che lavorano e pagano le tasse all’ammistrazione comunale che dovrebbe garantire gli elementari servizi alla comunità. In primis, la sicurezza e la libertà. 

Il video dove il tossicodipendente si inietta la droga

Persone che nella giornata di ieri cercano viveri o vestiti nelle immondizie svuotando i cassoni in via Maccani

Le foto del rumeno che dorme ubriaco al Centro Tridente

 

 

Articoli precedenti sul degrado del Centro Tridente

Centro Tridente, degrado senza fine

 

Centro Tridente, nuovo allucinante episodio di degrado. I residenti: «ora si sono superati i limiti»

Centro Tridente: ancora casi di degrado e criminalità

 

Centro Tridente: allarme per le situazioni di degrado

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0 Comments

  1. io

    13 dicembre 2016 at 12:08

    Se le forze dell’ordine hanno le mani legate, allora bisogna risolvere il problema con le proprie forze…

    Si prende di forza il ‘profugo’ di turno, lo si gonfia come un pallone e lo si putta nel primo fiume…

    Fine della storia…

    Tra qualche mese qualcuno lo troverà e … E basta!!

    Problema risolto!!

    Paese di ioditi!!

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Trento

Chiara Lubich, tra storia e profezia: la nuova biografia

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Oggi alle ore 20.30 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Geremia a Trento, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della fondatrice del Movimento dei Focolari, Maurizio Gentilini illustra al pubblico la biografia “Chiara Lubich – La via dell’unità, tra storia e profezia” Città Nuova Editrice, che lui stesso ha curato.

Un’analisi del percorso di questa donna profetica calata nel contesto storico che ha attraversato, con un duplice sguardo puntato su spiritualità e azione.

L’opera rappresenta un tentativo di lettura del percorso della fondatrice del Movimento dei Focolari con un intento e un taglio divulgativo, ma favorendo anche l’approfondimento di singoli aspetti e grandi tematiche legate alla sua figura (i laici nella Chiesa, il Vaticano II, la mondialità, l’ecumenismo, la pace…).

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«Il personaggio della Lubich viene qui presentato calato nei contesti storici che ha attraversato nel corso della sua lunga e complessa esistenza – spiega l’editrice – contribuendo ad arricchire un’offerta editoriale già ampia, ma forse carente di contributi con queste caratteristiche. Un’impostazione che trova conferma anche nel profilo dell’autore, che ama definirsi “battezzato semplice” e cerca di leggere e narrare le vicende in un costante riferimento alle fonti con metodo storico e critico, oltre che con la propria sensibilità di credente e con una chiave interpretativa che trova la sua sintesi nel rapporto tra spiritualità e azione, tra storia e profezia».

La serata sarà aperta da un benvenuto musicale e dal saluto delle autorità. A dialogare con l’autore, sotto la guida della moderatrice Francesca Lunardi, saranno la sociologa Ilaria Pedrini, lo storico Emanuele Curzel, la musicista Simonetta Bungaro e il giornalista Franco De Battaglia. La presentazione è organizzata in collaborazione con la Libreria Ancora.

L’AUTORE – Maurizio Gentilini (Rovereto, 1969). Archivista e ricercatore, ha lavorato presso l’Archivio Diocesano Tridentino e l’Istituto Luigi Sturzo di Roma ed attualmente al Consiglio Nazionale delle Ricerche, presso il Dipartimento Scienze umane.

Ha condotto ricerche e pubblicato saggi sulla storia delle biblioteche e degli archivi, sulla storia dei partiti politici, del movimento cattolico italiano ed europeo e sulla figura di Alcide De Gasperi, sulla storia del pacifismo.  È giornalista pubblicista e collabora con numerose università e istituzioni culturali, italiane ed europee.

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Trento

Arrestato un 25 enne tunisino in via Buonarroti. Trovata una serra per coltivare marijuana nel suo appartamento

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Prosegue senza sosta nel capoluogo l’attività di contrasto al crimine condotta dalla Polizia di Stato su impulso del Questore di Trento, Giuseppe Garramone.

Nella giornata di ieri la Squadra Volante, coadiuvata dal Reparto Prevenzione Crimine di Milano, è intervenuta in corso Buonarroti per una lite in strada dovuta a motivi concernenti il controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti, giunti prontamente sul posto, hanno individuato un cittadino italiano di 21 anni,  che riferiva il motivo della lite e dava indicazioni per l’individuazione della controparte.

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Gli agenti si sono quindi portati presso l’abitazione di costui, cittadino tunisino di 25 anni, rinvenendo una serra professionale adibita alla coltivazione di marijuana, completa di lampada, aeratore, umidificatore e fertilizzanti vari.

All’interno dell’appartamento gli agenti hanno trovato quattro piante, già in fiore, dell’altezza approssimativa di 70 cm.

Sottoposta a perquisizione nell’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 615 euro in banconote di vario taglio, un bilancino elettronico, un rotolo di cellophane utile al confezionamento della sostanza, due sminuzzatori e una dose di marijuana già confezionata.

Venivano inoltre riscontrate tracce di stupefacente anche all’interno del w.c., segno evidente del tentativo di sbarazzarsi di quanta più sostanza possibile.

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Sulla base degli elementi raccolti il tunisino è stato tratto in arresto per il reato di coltivazione e spaccio di sostanza stupefacente.

Per il medesimo reato è stata indagata in stato di libertà anche la fidanzata del tunisino, residente nello stesso appartamento.

L’altro ragazzo coinvolto è stato invece indagato in stato di libertà per il reato di tentata rapina.

Dall’attività di indagine eseguita sul posto, è infatti emerso che i 21 enne italiano aveva tentato di rapinare con un coltello  il tunisino per rubare del denaro che dello stupefacente in suo possesso.

Da qui appunto lo scoppio della lite. Il 25 tunisino sarà processato per direttissima oggi.

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Trento

Ski Family in Trentino: in famiglia i bambini sciano gratis. Ecco come funziona

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Ski Family in Trentino è il progetto pensato per le famiglie residenti ed ospiti in Trentino, che prevede l’accesso gratuito per tutti i figli minorenni agli impianti di risalita aderenti al progetto, al costo degli skipass di mamma e papà.

Sono 7 le stazioni sciistiche del Trentino che hanno deciso di aderire: Monte Bondone, Monte Roen – Monte Nock – Predaia, Lavarone, Panarotta, Passo Brocon, Pejo, Pinzolo.

Realtà del territorio che credono particolarmente nello sci a misura di famiglia destinando la proposta anche a chi non risiede in Trentino. In questa direzione si inserisce l’accordo oggi siglato tra la Provincia autonoma di Trento ed i rappresentanti delle stazioni sciistiche coinvolti nel progetto.

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Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa hanno partecipato l’assessore alla famiglia Stefania Segnana, l’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni, il dirigente dell’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer, il direttore tecnico di Trento funivie Alberto Pedrotti, la responsabile del coordinamento Stazione Sciistica di Funivie Lagorai Eliana Carlin e il presidente di Altipiani Val di Non Ivan Larcher.

“Il nostro grazie – ha detto l’assessore Segnana – va alle stazioni sciistiche che da 10 anni, aderendo al progetto, hanno un’attenzione particolare per le famiglie. Trentino ski family ci consente infatti di offrire ai genitori e ai loro bambini un’opportunità per stare insieme, praticare uno sport e allo stesso tempo scoprire il nostro territorio“.

“I dati ci dicono che sempre meno giovani trentini praticano lo sci – ha aggiunto l’assessore Failoni – questo progetto ha quindi una duplice valenza. Da un lato promuovere lo sport tra le giovani generazioni residenti in Trentino e dall’altro offrire un servizio in più ai tanti turisti che scelgono di sciare nel nostro Trentino.”

Trentino Ski Family racchiude alcuni importanti obiettivi del Piano strategico di legislatura per la natalità, nell’ottica di quel “Sistema Trentino Qualità Famiglia” che sempre più dovrà diventare elemento strategico e qualificante del Trentino.

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Si punta a raggiungere un’attrattività territoriale, ovvero far diventare il territorio attrattivo dal punto di vista turistico anche e perché sa investire nel benessere delle famiglie, sa promuovere offrire proposte vantaggiose alle famiglie residenti e ospiti. Vi è poi un ulteriore aspetto, quello della saturazione del capitale territoriale, ovvero di offrire nuovi servizi alle famiglie senza costi economici per l’ente pubblico, ma semplicemente utilizzando il capitale territoriale esistente, nel nostro caso appunto valorizzando una proposta delle nostre stazioni sciistiche.

Come funziona – Godere di Ski Family in Trentino è semplice per ogni famiglia. Dopo la registrazione on line, ogni famiglia potrà programmare le proprie uscite sulla neve nelle località indicate. Prima di ogni giornata di sci la famiglia, stampando il proprio voucher da presentare alla biglietteria, avrà diritto allo skipass “genitore con figli a seguito” al costo complessivo pari a quello dell’adulto. Lo skipass così emesso dalla biglietteria della stazione invernale consentirà al genitore e ai figli di passare al tornello degli impianti.

Se, ad esempio, un genitore ha due figli al seguito, con il proprio skipass attiverà il tornello per due volte lasciando passare, oltre al genitore, i due figli. Si tratta dunque di una soluzione pensata per la famiglia che scia e utilizza gli impianti sempre insieme. Anche nel caso in cui la stazione fornisca, insieme allo skipass del genitore altri ticket per i figli, questi ultimi dovranno essere utilizzati solo insieme allo skipass del genitore.

Se la stazione prescelta ha più biglietterie, basta rivolgersi alla biglietteria Ski Family in Trentino, consegnare il voucher e richiedere il tipo di skipass desiderato (giornaliero, e anche mattutino, pomeridiano o ad ore a seconda della stazione sciistica prescelta). Il voucher è nominativo e riporterà i dati relativi alla stazione sciistica, alla data della vostra giornata sci, il nome del genitore accompagnatore e il numero dei figli. L’addetto alla biglietteria potrà richiedere un documento d’identità.

Le stazioni sciistiche coinvolte – Sono sette anche quest’anno le stazioni sciistiche trentine che aderiscono a Ski Family in Trentino: Pinzolo, Lavarone, Panarotta, Passo Brocon, Monte Roen – Monte Nock e Predaia, Monte Bondone e Pejo.  La rinnovata adesione è un dato che conferma il valore strategico del progetto e il grande potenziale che possiede all’interno del circuito di crescita economica per il comparto turistico trentino.

Poter provare nuove stazioni è una caratteristica di Ski Family in Trentino. Il sistema di rilascio dei voucher tiene conto delle stazioni già frequentate: ulteriori visite verso una stazione già frequentata sono possibili solo dopo aver effettuato il giro di almeno altre due stazioni. Tutte le stazioni Ski Family in Trentino meritano di essere visitate per provare le diverse dimensioni dello sci e le bellezze dei tanti paesaggi montani trentini.

Le agevolazioni – Al progetto Ski Family in Trentino aderiscono ristoranti e noleggi di attrezzatura invernale, che offrono alle famiglie che presentano lo skipass “Ski Family in Trentino” le seguenti agevolazioni:

– menù Ski Family è composto da un primo, il contorno o il dolce, l’acqua (10 euro)
– noleggio di attrezzature per i bambini (sci, scarponi, casco, bastoncini), fino ad esaurimento della disponibilità (12 euro a giornata a figlio)
– servizi Family Friendly: presso le 7 stazioni sciistiche aderenti la famiglia potrà trovare degli spazi adeguati per: allattamento dei neonati, il cambio dei bambini piccoli, il riscaldamento delle “pappe” e spazio per il gioco.

La proposta per i non residenti in Trentino: Family Audit e Family in Italia – Ski family in Trentino consente inoltre di generare un “co-branding” fra Ski Family e Family Audit, nonché fra Ski Family e Family in Italia; la promozione di questo Distretto tematico si rivolge infatti non solo ai residenti in Trentino – che per ottenere il voucher Ski Family devono prima aver attivato l’EuregioFamilyPass -, ma anche alle famiglie di turisti ospiti in Trentino e alle famiglie di dipendenti di organizzazioni non trentine certificate “Family Audit”.

Quest’anno inoltre vi è una novità importante: la promozione è rivolta per la prima volta anche alle famiglie residenti nei comuni certificati “Family in Italia”.

In questo caso la formula consente gli skipass per un massimo di 3 giorni consecutivi: il primo e/o secondo giorno la persona adulta paga lo skipass al prezzo di listino e tutti i figli minorenni hanno il 50% di sconto; Secondo e/o terzo giorno: la persona adulta paga lo skipass al prezzo di listino e tutti i figli minorenni sciano gratis (formula Ski Family).

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