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Trento

Per il diritto alla dignità. Dalla vita al pieno sviluppo della donna. La testimonianza di Gianna Jessen

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Una folla eccezionale, di circa 1.000 persone, ha riempito ieri sera l’Aula Magna del Liceo Arcivescovile di Trento in occasione della testimonianza di vita di Gianna Jessen.

Sopravvissuta a un aborto salino al settimo mese di gravidanza, quando è nata pesava meno di un chilo.

Adottata a quasi due anni da una donna che ha saputo amarla per quello che era, ad oggi la Jessen paga ancora le conseguenze del suo non essere stata voluta.

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Nonostante questo, il suo entusiasmo, la sua sensibilità e la sua voglia di vivere sono travolgenti: il suo sguardo è sempre rivolto verso la prossima sfida, che prima era quella di completare la maratona – cosa che ha fatto per ben due volte – e ora è quella di scalare una montagna. Questo perché – ha affermato Gianna – non bisogna mai fermarsi di fronte al proprio passato, o ai propri limiti o agli accidenti esterni, vivendo quindi con atteggiamento vittimistico, bensì bisogna affrontare ogni giornata con grinta.

Tanti i temi delicati che Gianna Jessen ha toccato con sensibilità ma anche con determinazione nel corso della serata, collegandoli alla sua esperienza di vita: la bellezza della vita, il contrasto all’aborto “senza se e senza ma”, il rapporto di coppia vissuto nella castità e nel rispetto, la presenza di Dio quale centro della vita…

Oggi viviamo in un mondo in cui la vita non è più considerata un bene prezioso e dove l’aborto è lecito fino al momento della nascita. Ma l’aborto è un crimine, e in quanto tale va condannato: non esiste nessuna vita che non sia degna di essere vissuta perché anche la disabilità può essere concepita come un dono, come un’opportunità.

In tal senso fa ben sperare la vittoria di Donald Trump ma, di contro, preoccupa molto la decisione dell’Assemblea Nazionale francese di approvare la proposta del governo di punire chi fa propaganda contro l’aborto sul web.

Ma è soprattutto ai tantissimi giovani presenti in sala, e seduti persino sul palco, che Gianna si è rivolta, invitandoli a non lasciarsi intaccare dalla cultura dominante ma di vivere rispettando il dono che ognuno di noi è. E questo si concretizza nell’importanza di riconoscersi uomini e donne, diversi ma complementari. Uomini che devono ritrovare la loro mascolinità e riscoprire la cavalleria, per  poter guardare con sguardo puro – e non contaminato dalla pornografia, contro la quale la Jessen ha speso parole di netta condanna – la propria compagna di vita e poterla proteggere e accompagnare.

E donne che sono chiamate a riscoprire la loro femminilità, donandosi e accogliendo il proprio partner, i figli e tutte le persone che incontrano. Se non si trova la persona giusta, è meglio aspettare e non buttarsi via in relazioni che fanno solamente male, ha quindi concluso la Jessen.

La serata è stata dunque un momento intenso di riflessione, che ha toccato le coscienze di tutti i presenti.

L’incontro è stato promosso da ProVita Onlus, in collaborazione con Movimento Ecclesiale Carmelitano, Coordinamento Famiglie Trentine, Movimento per la Vita, Giuristi per la Vita, MEVD – Movimento Europeo Difesa Vita, Associazione La Torre, Associazione Libertà&Persona e Iner Trentino.

In Italia ogni anno sono circa 100 mila le interruzioni di gravidanza e in Trentino dal 1978 sono stati praticati quasi 44 mila aborti. (l’8% della popolazione del Trentino).

Dati preoccupanti sono stati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che stima 60 milioni gli aborti registrati al 2010 al 2014, in aumento di 7 milioni rispetto ai dati rilevati negli ultimi decenni del novecento. Un genocidio silenzioso che non indigna i sacerdoti del politicamente corretto.

Ogni minuto nel mondo 106 bambini sono uccisi grazie all’interruzione di gravidanza. Cifre in drammatica crescita.

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Trento

Lauree professioni sanitarie: iscrizioni fino al 21 agosto

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C’è tempo fino a mercoledì 21 agosto per iscriversi ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie.

Per l’anno accademico 2019/2020 il Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento e Rovereto ha attivato, in collaborazione con la Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Verona, cinque corsi di laurea, per un totale di 222 posti disponibili.

Il test di ammissione, unico per tutti i corsi, sarà mercoledì 11 settembre.

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La Provincia autonoma di Trento organizza anche un seminario di preparazione al test di ammissione il 4, 5 e 6 settembre all’Università di Trento.

Per la laurea in infermieristica sono disponibili 140 posti, per quella in fisioterapia 25, per il corso di laurea in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro 20, per quello in tecnica della riabilitazione psichiatrica 17 e per il corso di laurea in igiene dentale 20.

Le modalità di presentazione della domanda online sono disponibili sul sito dell’Università di Verona (https://www.univr.it/it/iscrizioni > sezione Medicina e chirurgia).

Il test di ammissione, unico per tutti i corsi di laurea delle professioni sanitarie, si terrà mercoledì 11 settembre .

Sul sito di Apss (https://www.apss.tn.it/bandi-formazione-universitaria) sono disponibili informazioni sui corsi e le risposte alle domande più frequenti relative all’iscrizione, immatricolazione, modalità di frequenza ai corsi e agevolazioni per gli studenti.

La formazione universitaria delle professioni sanitarie è realizzata all’interno di un protocollo di intesa che vede coinvolti la Provincia autonoma di Trento, la Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Verona e l’Università degli studi di Trento.

La collocazione ideale dei laureati delle professioni sanitarie è all’interno di ospedali, cure domiciliari, ambulatori pubblici e privati, strutture e centri per la riabilitazione e enti o aziende che si occupano di promozione e tutela della salute pubblica negli ambienti di vita, lavoro e prevenzione ambientale.

I corsi offrono, inoltre, possibilità di sviluppo professionale post-lauream: laurea magistrale, master universitari e dottorato di ricerca e attività occupazionali nella dirigenza, nell’insegnamento universitario, nella formazione continua e nella ricerca.

I dati Alma Laurea e Istat relativi alle lauree triennali delle professioni sanitarie evidenziano ottime prospettive lavorative: il tasso di occupazione ad un anno dalla laurea in igiene dentale è del 100%, in infermieristica è del 98,8%, in fisioterapia del 95,9%, in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro dell’87,5% e, infine, per Tecnica della riabilitazione psichiatrica del 78,3%.

Come ogni anno il Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza della Provincia autonoma di Trento organizza un seminario di preparazione al test di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie rivolto prioritariamente agli studenti trentini iscritti ai corsi di laurea dell’Università di Verona attivati al Polo universitario di Trento e a quelli iscritti al corso di laurea in assistenza sanitaria della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università di Padova.

Il seminario è gratuito e si svolgerà il 4, 5 e 6 settembre, per un totale di 16 ore, al Dipartimento di economia e management dell’Università di Trento.

È possibile iscriversi fino al 25 agosto a questo link

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Trento

Il presidente Fugatti domenica al Forum europeo di Alpbach

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Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti parteciperà – domenica 18 agosto – assieme al presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher – e al Capitano del Tirolo Günther Platter al Forum europeo di Alpbach, in Tirolo. Nell’ambito della manifestazione si svolgono i i “Tyrol Days”, giornate tradizionalmente coordinate dall’Euregio Lab, organismo istituito nel 2014 .

Quest’anno il focus dell’evento è dedicato al tema: “Ricerca scientifica nell’Euregio”.

Da gennaio ad aprile 2019, gli esperti di settore dei 3 territori dell’Euregio hanno lavorato per predisporre un catalogo di idee che saranno presentate e discusse domenica alla presenza dei tre Governatori e personalità internazionali.

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Il Forum europeo di Alpbach si tiene ogni anno dal 1945 nella località di Alpbach, vicino a Kufstein, in Tirolo.

La manifestazione vede annualmente la partecipazione di oltre oltre 5.000 persone provenienti da oltre 90 Paesi.

Il tema dell’edizione 2019 è “Libertà e sicurezza.

Il Forum prevede diversi eventi, da seminari settimanali a simposi su argomenti specifici correlati al tema generale.

Nell’ambito del programma della manifestazione trovano inoltre collocazione i “Tyrol Days”, giornate tradizionalmente coordinate dall’Euregio Lab che – per il 2019 e in occasione del 350° anniversario dell’Università di Innsbruck – sono dedicate alla ricerca.

Il 18 agosto è prevista:

* alle ore 10:00 – 10:30 la partecipazione dei tre presidenti delle province di Trento, Bolzano e Tirolo all’apertura ufficiale dei Tyrol days con ricevimento tradizionale;

* alle ore 14:30 – 16:00 la presentazione e discussione pubblica dei risultati dell’Euregiolab.

Verrà discusso e commentato in una seduta pubblica, assieme ai tre governatori, il documento di sintesi elaborato dagli esperti esterni sul tema “Ricerca nell’Euregio”.

EuregioLab nasce nel 2014 sotto la spinta di Franz Fischler, già ministro e commissario europeo dell’agricoltura, ed attuale presidente del Forum europeo di Alpbach.

Giunto quest’anno alla sua sesta edizione, EuregioLab è un gruppo di lavoro temporaneo indipendente – composto da ricercatori, studiosi, tecnici, imprenditori ed esperti dei tre territori, individuati di anno in anno – finalizzato alla riflessione su temi di attualità riguardanti l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.

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Trento

Controlli Carabinieri ferragosto: due arresti e tre denunce

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I militari della Compagnia Carabinieri di Trento, nei giorni a cavallo del Ferragosto, hanno eseguito dei controlli preventivi sul territorio di competenza.

Nell’ambito della specifica attività, oltre ad essere stati controllati un importante numero di persone e mezzi, sono stati tratte in arresto due persone e altre tre segnalate per reati a vario titolo.

Il giorno 14.08.2019 A.M. 25enne polacco, già persona sottoposta alla detenzione domiciliare, veniva sorpreso dai militari operanti all’esterno della propria abitazione a passeggiare per le vie del centro, per cui veniva fermato per evasione e, al termine delle formalità di rito, accompagnato in stato di arresto presso il proprio domicilio.

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Il 15.08.2019 A.H. 26enne tunisino, veniva trovato in possesso di cocaina, marijuana e hashish e, in conseguenza di specifici accertamenti, risultava, anche, inottemperante ad un provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Trento.

Per cui, veniva deferito all’A.G. di Trento per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti e l’inosservanza della legge sull’immigrazione.

Il 17.08.2019 la coppia D.P. e C.P. rispettivamente 26 enne trentino e 30 enne siciliana venivano denunciati per furto aggravato in concorso, D.P., anche, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Nella stessa giornata, A.A. 31 enne tunisino, veniva arrestato e deferito all’A.G. perché, risultava destinatario di un ordine di carcerazione e durante il controllo eseguito in via Suffragio opponeva un’attiva resistenza nei confronti dei carabinieri operanti, entrambi, appartenenti alla Sezione Radiomobile che non hanno riportato lesioni.

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