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Trento

Agostino Carollo querelato dal sindaco Valduga

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È il caso di dire che «tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino».

Già, perché dopo una lunga campagna denigratoria verso il sindaco Valduga, per Agostino Carollo ora arriva anche la denuncia.

Le motivazioni della querela appaiono clamorose e – se fossero provate – molto gravi da poter configurare una vera e propria azione di stalking verso l’amministrazione comunale di Rovereto. Si parla infatti di account falsi di facebook aperti appositamente per diffamare il sindaco Valduga di pressioni su Battiato per disertare il concerto dell’immacolata ecc ecc..

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In una nota rilasciata dall’amministrazione comunale di Rovereto nel tardo pomeriggio di oggi, 28 novembre 2016 vengono spiegati i motivi della denuncia da parte del sindaco Valduga.

In merito a quanto asserito dal sig. Agostino Carollo attraverso video,  – si legge nel comunicato – attività sui social network, e mail dirette al Comune e inoltrate a terzi, o a terzi direttamente spedite, l’Amministrazione Comunale precisa quanto segue:

– il concerto “Ago Carollo & Friends” da egli propagandato con locandina ufficiale per il 7 dicembre 2016 nella Piazza del Mart non è mai stato autorizzato da alcuno dei tre enti che devono esprimersi sull’uso della Piazza: Comune, Mart, Centro Santa Chiara (in qualità di gestore dell’Auditorium Melotti), pertanto egli non ha dovuto annullare alcunchè;

– per quanto compete all’Amministrazione Comunale, il diniego all’uso della Piazza è stato fornito in forma scritta non solo in considerazione del concerto dell’8 dicembre con Franco Battiato, ma per l’assenza di un progetto specifico circa i 100 presunti ospiti vantati dal Carollo, giacchè egli ha presentato alla Giunta solo una generica nota;

– di fronte all’azione diffamatoria intrapresa attraverso i propri profili FB e sotto “alias” a lui riconducibili (Trentino Mafia, Fuoribanda e altro) nonché attraverso mail intimidatorie rivolte persino allo stesso Battiato per indurlo a rinunciare al concerto (in una di queste il sig. Carollo ha persino offerto a Battiato di accoglierlo come suo ospite il 7 dicembre), l’Amministrazione Comunale ha sporto querela perchè l’azione di disinformazione riguarda anche più enti e realtà che con il Comune collaborano, configurando quindi un danno d’immagine;

– Infine si segnala che le immagini girate dal sig. Carollo e da lui postate riferite a quanto dal Sindaco affermato a margine dell’incontro mensile “Finestra per la città”, sono state girate e diffuse senza autorizzazione da parte degli interessati che compaiono in video, configurando una palese violazione se non un vero e proprio abuso; sono inoltre gravissime perchè quanto vi si afferma non tiene conto né delle risposte ufficiali che erano già state fornite al Carollo, né delle premesse e delle conclusioni di una normale conversazione, pertanto così postate figurano come una ulteriore strumentalizzazione.

“Per tutti questi motivi il Sig. Carollo è stato querelato e si diffida chiunque dal prestar credito a video la cui diffusione alimenta solo la disinformazione dichiara il Sindaco Francesco Valduga.

A seguito della querela il Comune si riserva di costituirsi parte civile per il ristoro di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali arrecati dal sig. Carollo.

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Trento

Cambio di comando al XXXI Battaglione Guastatori “Iseo”

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Il 19 settembre 2019 è avvenuto il cambio al Comando del XXXI battaglione guastatori “Iseo” presso la Caserma Cesare Battisti, unità dipendente dal 2° reggimento genio guastatori alpini e presente nella stessa sede.

Il Tenente Colonnello Marco Arculeo cede il testimone al parigrado Adriano Visintin, dopo due anni di impegnata condotta dei suoi uomini.

La Cerimonia presieduta dal Colonnello Gaetano Celestre, Comandante del reggimento di casa, ha visto la preziosa partecipazione del Sindaco della Città di Iseo accompagnato dal rispettivo Gonfalone, da numerosi vessilli delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, le Sezioni ANA di Trento, Brescia, con diversi dei propri gruppi, l’ANGET di Trento, l’ANSI, l’ANARTI, fedeli amici sempre vicini ai reparti in armi.

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Nel discorso di commiato, il Tenente Colonnello Arculeo ha salutato e ringraziato definitivamente l’unità, composta da 3 compagnie guastatori ed una compagnia supporto allo schieramento.

Assetti, questi, impegnati costantemente a turnazione nell’Operazione “Strade Sicure” ed attualmente sulla piazza di Roma, sotto il Comando della sovraordinata Brigata alpina “Julia”.

Il battaglione  guastatori “Iseo” nel 2018 è stato impiegato in Libano nell’Operazione “Leonte”, sotto l’egida della stessa Brigata, per la prima volta in conformazione MLF DECI, ovvero con elementi multinazionali Sloveni, Ungheresi ed anche Croati ed Austriaci.

Un capitolo importante questo per la storia del battaglione, preparatosi prima della missione con un crosstraining (addestramento congiunto) preciso e dedicato, durante l’amalgama delle forze presso l’Area Addestrativa “Paolo Caccia Dominioni” in Roverè della Luna.

Il personale del battaglione è costantemente impegnato anche nel frangente del DUAL USE, la particolare capacità dell’Esercito Italiano ad intervenire a salvaguardia della popolazione in eventi calamitosi ed emergenze territoriali.

Infatti, aliquote specialistiche del XXXI “Iseo” sono state impiegate nel Veneto durante l’ottobre – novembre 2018 a seguito degli eventi meteorologici della “tempesta VAIA”, contestualmente nell’opera di preparazione del sito per il nuovo Museo Nazionale Storico degli Alpini, sul Doss Trento ed anche nei lavori di preparazione e ricondizionamento dei siti nell’attività di neutralizzazione residuati bellici: da menzionare in particolare l’Operazione CARMENTA, bonifica complessa di una bomba d’aereo nella Provincia di Padova, avvenuta nell’autunno scorso.

Parimenti, sono stati dispiegati assetti nel veronese per l’esercitazione di Protezione Civile VARDIREX 2018, attività organizzata dal Comando Truppe Alpine per operare in via sperimentale congiunta con i raggruppamenti della Associazione Nazionale Alpini nel soccorso di pubbliche calamità.

Nuclei dei genieri di Trento, inoltre, continuano nelle attività di ripristino e sistemazione delle aree addestrative ed operative della zona, appartenenti al Comando Truppe Alpine di Bolzano.

 

 

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Trento

Ieri la festa di addio per il console onorario di Romania Maurizio Passerotti

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La Comunità romena del Trentino Alto Adige ha salutato ieri pomeriggio con una festa che si è tenuta nella sua residenza di Cadine, Maurizio Passerotti Console Onorario della Romania per la regione che volontariamente non ha rinnovato il mandato.

Passerotti è stato il riferimento per tutta la comunità per 11 anni, quelli più difficili.

Un periodo nel quale i romeni dovevano vincere l’innata diffidenza dei Trentini, trovare un posto di lavoro con quale mandare i soldi alle famiglie rimaste a casa, ma anche risolvere le tante piccole problematiche quotidiane.

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Passerotti è andato al di la della carica istituzionale, diventando un padre per tanti romeni che gli si sono rivolti per le più disparate richieste.

Il Console ascoltava, rassicurava e poi dava il via a quell’azione che quasi sempre risolveva il problema.

A 11 anni di distanza la realtà è cambiata del tutto.

I romeni sono imprenditori, proprietari di case, lavorano e sono integrati e forse è anche giusto che alla figura paterna di Passerotti, se ne sostituisca una che sia meno coinvolta nella realtà quotidiana.

Rifiutando il rinnovo del mandato consolare, Passerotti ha chiuso un ciclo e ieri nel parco della sua residenza è stato salutato con la malinconia e la tristezza che i romeni sanno combattere facendo festa.

Si è mangiato, ballato consapevoli che Passerotti non sarà più il punto di riferimento col quale la comunità romena è cresciuta.

Ma perché ha lasciato?Ho 75 anni ed avrei concluso questo terzo mandato a 80, troppi. Poi ci sono dei motivi famigliari, ma non per ultimo il fatto che 6 mesi fa ci ha lasciato “Gigi” Giuriato che era la mia spalla operativa. Un amico della Romania sempre disponibile a darmi una mano. Sento la sua mancanza e quando sono andato sulla sua tomba a sei mesi dalla morte, gli ho detto: “Gigi mi hai costretto ha non fare più il Console, senza di te sarebbe tutto più difficile”.

Nulla si sa nulla sul suo successore, quello che è certo è che fino al 7 ottobre Maurizio Passerotti resterà in carica.

A mandato scaduto invierà il dossier del candidato al Corpo Diplomatico del governo romeno e da quel momento inizierà la pratica della nomina del nuovo console. “ La revedere Maurizio”, è stato il saluto che ieri pomeriggio è partito dal cuore di tutti i romeni del Trentino Aldo Adige.

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Trento

Tasse nuovo governo: in arrivo la nuova «eco stangata»

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Ancora una volta il destino degli italiani è affidato ad un governo totalmente distante dalla realtà quotidiana che vive il suo popolo.

L’ultimo esempio? La prospettata “Eco stangata”.

Si partirebbe da un ulteriore (micro) tassa applicata sui biglietti arei, compensata da una detassazione del 10% dei viaggi in treno.

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Ma questi ministri rosso gialli hanno la minima idea delle condizioni nelle quali sono ridotte le nostre ferrovie e dei tempi di percorrenza sia ferroviari che stradali di un’ipotetica tratta Verona – Roma?

La seconda poi parrebbe una battuta.

Rottamare gli Euro 4 con un bonus da spendere obbligatoriamente in abbonamenti dell’autobus.

Ora chi viaggia con un mezzo Euro 4, lo fa certo non per vezzo, ma per mancanza degli euro necessari per acquistare una macchina più recente.

Ora cosa se ne fa ”il poveretto” di 2 mila euro di bonus rottamazione corrispondente ad un credito d’imposta utilizzabile nel quinquennio successivo in abbonamenti di trasporto pubblico locale.

Bene senza andare in altre zone d’Italia, rimaniamo in Trentino per vedere se è possibile far collimare orari di lavoro con quelli degli autobus sulla linea Aldeno – Trento.

Un esempio, ma quante altre corse sono calcolate sul rientro a casa di ipotetici lavoratori e non sul percorso inverso?

Che dire poi dell’eliminazione degli incentivi che indirettamente finanziano i combustibili fossili?

La prima conseguenza sarebbe l’equiparazione del costo del diesel a quello della benzina verde anch’essa inquinante.

Sfugge evidentemente che il trasporto merci avviene ancora per quasi la sua totalità su gomma, in considerazione dell’inadeguatezza delle linee ferroviarie.

E che nell’ambito del trasporto persone a sbaragliare la concorrenza è il vecchio pullman che si è ripreso il mercato con tariffe competitive, mezzi puliti e puntualità del servizio.

Allora di che aumenti vogliamo parlare?

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