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Lo sport in provincia

Volley: domenica supersfida Modena-Trento, quinta volta nel 2016

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Archiviata la trasferta di Piacenza, prima gara di regular season 2016/17 senza conquistare punti, la Diatec Trentino è tornata ad allenarsi al PalaTrento per preparare lo scontro al vertice di domenica sera al PalaPanini di Modena.

La sfida in casa dei Campioni d’Italia dell’Azimut, reduci da due sconfitte consecutive e per questo motivo scivolati al terzo posto in classifica, offrirà un’occasione per un duplice riscatto alla squadra di Lorenzetti, che al PalaPanini cercherà la vittoria per cancellare la sconfitta con la LPR ma anche quella subita proprio nell’impianto emiliano nella prima gara della stagione (semifinale di Del Monte® Supercoppa 2016). Ad attendere la Diatec Trentino ci sarà un palazzetto ancora una volta gremito di spettatori; già da qualche giorno è stato registrato il “sold out”, ma per Lanza e compagni questo tipo di ambiente non sarà assolutamente inusuale.

Quella di domenica sarà infatti già la quinta partita da giocare al PalaPanini con Modena nel corso dell’anno solare 2016; due di queste sono state vinte da Trentino Volley, che in regular season non perde in casa dell’Azimut da oltre tre anni. L’ultima vittoria casalinga in stagione regolare dei canarini risale infatti al 12 gennaio 2013; successivamente sono arrivate tre affermazioni esterne della Diatec Trentino: per 3-0 il 27 novembre 2013, per 3-1 il 21 marzo 2015, per 3-1 l’11 febbraio 2016.

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Questo il DETTAGLIO STATISTICO COMPLETO  del confronto fra Diatec Trentino e Modena Volley:

Partite ufficiali giocate: 63 (29 al PalaTrento, 31 al PalaPanini, 3 in campo neutro).
Vittorie:
36 (21 al PalaTrento, 14 al PalaPanini, 1 in campo neutro); 14 per 3-0, 11 per 3-1, 11 per 3-2.
Sconfitte: 27 (8 al PalaTrento, 17 al PalaPanini, 2 in campo neutro); 7 per 0-3, 13 per 1-3, 7 per 2-3.
Set:
138 vinti e 110 persi.
Nell’anno solare 2016:
7 gare disputate (4 a Modena, 2 a Trento, 1 a Milano), 2 vittorie Trento, 5 vittorie Modena

  • 7 febbraio, a Milano: DHL Modena-Diatec Trentino 3-0 (25-19, 25-22, 25-13);
  • 11 febbraio, a Modena: DHL Modena-Diatec Trentino 2-3 (25-20, 22-25, 17-25, 25-19, 9-15)
  • 9 aprile, a Modena: DHL Modena-Diatec Trentino 3-1 (23-25, 26-24, 25-19, 25-16);
  • 12 aprile, a Trento: Diatec Trentino-DHL Modena 2-3 (25-21, 17-25, 25-21, 22-25, 12-15);
  • 21 aprile, a Modena: DHL Modena-Diatec Trentino 1-3 (21-25, 23-25, 25-22, 23-25);
  • 25 aprile 2016, a Trento: Diatec Trentino-DHL Modena 1-3 (25-27, 25-21, 20-25, 19-25);
  • 24 settembre 2016, a Modena: Azimut Modena-Diatec Trentino 3-1 (25-19, 25-23, 21-25, 25-23)

VENERDI’ 25 NOVEMBRE DIATEC TRENTINO A CENA CON LA CURVA GISLIMBERTI AL GALLOWAY DI TRENTO

Curva Gislimberti e Diatec Trentino assieme per una piacevole serata, per una volta lontano però dal PalaTrento. Esattamente fra una settimana, venerdì 25 novembre, la tifoseria organizzata e l’intera rosa gialloblù si ritroveranno al Ristorante Galloway di via Lidorno a Trento, per celebrare  la prima cena stagionale congiunta. Un momento molto atteso, che prenderà il via alle ore 20 e a cui potranno partecipare esclusivamente gli iscritti alla Curva Gislimberti; il prezzo per il menù speciale che il Ristorante Galloway (da oltre due anni sponsor ufficiale di Trentino) realizzerà per l’occasione è di 18 euro a persona.
Per informazioni ed iscrizioni (aperte da questa mattina) è possibile contattare la Curva Gislimberti al numero di telefono 333 1811863 oppure scrivere una mail a curvagislimberti@gmail.com. Disponibili cento posti.

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foto: BonaLore Images

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Lo sport in provincia

Europei di salvamento: Helene Giovanelli conquista 3 ori, 1 bronzo e un record del mondo giovanile

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Grande bottino per Helene Giovanelli della «Amici Nuoto Riva» alla sua prima esperienza in azzurro ai campionati europei giovanili di nuoto per salvamento a Riccione, che fa ritorno a casa con 3 medaglie d’oro e una di bronzo in staffetta e un record del mondo giovanile.

Tre volte campionessa europea: inizia il primo giorno in piscina (sabato 21 settembre) con Helene già in evidenza al mattino con il nuovo record del mondo giovanile nella staffetta 4×50 ostacoli in 1.52.85 (Fiori, Giovanelli, Pasquino V, Pasquino F) oltre a qualificarsi con il secondo tempo per la finale dei 200 ostacoli. Nel pomeriggio arriva il primo titolo europeo nella 4×50 ostacoli, oltre al 4° posto nei 200 ostacoli.

Secondo giorno in piscina (22 settembre) Helene nei 50 manichino si qualifica per la finale con il sesto tempo (37.21) dopo essere stata riammessa a seguito di una squalifica tolta grazie alla prova video, mentre nelle staffette 4×25 manichino e 4×50 mista l’Italia si qualifica per entrambe le finali con il primo tempo. Nel pomeriggio arrivano altre due medaglie con l’oro nella 4×50 mista in 1.42.12 (Giovanelli, Paquino V, Pasquino F, Cappai) e il bronzo nella 4×25 manichino in 1.26.13 (Pasquino V, Fiori, Giovanelli, Pasquino F). Nella finale dei 50 manichino Helene conferma il sesto posto con 36.76.

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Trasferimento in spiaggia per il terzo giorno (23 settembre) Helene con la staffetta 4×90 sprint sulla spiaggia grazie al secondo posto ottenuto nella propria batteria conquista l’accesso alla finale A, dove l’Italia si qualificherà al 7° posto (Pasquino V, Tortello, Pasquino F, Giovanelli).

Quarta ed ultima giornata in mare (24 settembre) Helene prende parte alla staffetta torpedo in acque libere che al mattino vince la propria batteria, grande conferma al pomeriggio con la conquista della medaglia d’oro da parte dell’Italia (Pasquino F, Cappai, Giovanelli, Fiori).

Nella classifica generale per nazioni (piscina + mare), dopo il terzo posto dello scorso anno in Irlanda, l’Italia sul gradino più alto del podio con 897 punti davanti a Germania (830) e Francia (817).

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Lo sport in provincia

Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Lo sport in provincia

Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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