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Lo sport in provincia

Aquila Basket: Trento obbligata a vincere a Pistoia contro l’ex Esposito

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Reduce da tre sconfitte consecutive contro Reggio Emilia, Caserta e Torino, la Dolomiti Energia (6 punti, ottava in classifica) si presenta alla prima di due trasferte consecutive affrontando domenica alle 18.15 nel caldissimo PalaCarrara la The Flexx Pistoia (4 punti, dodicesima in classifica). La gara, che sarà trasmessa in diretta per il Trentino Alto Adige su Trentino TV (canale 12 del digitale terrestre) e Radio Dolomiti, vedrà l’esordio tra i toscani del nuovo acquisto Chris Roberts. 

QUI TRENTO Metabolizzato il secondo ko interno consecutivo rimediato lunedì sera contro la Fiat Torino dell’ex Peppe Poeta, i bianconeri si sono preparati in settimana per affrontare domenica prossima un altro pezzo del loro passato: sulla panchina di Pistoia troveranno infatti Enzo Esposito, che iniziò la propria carriera da allenatore proprio a Trento nel 2009. Maurizio Buscaglia, che nelle ultime settimane ha potuto contare sulla continua crescita di rendimento di Riccardo Moraschini e Toto Forray sul perimetro, e lunedì sera ha avuto da Dustin Hogue un contributo importantissimo sotto i tabelloni, si presenterà al match valido per la ottava di campionato con l’intero roster a disposizione.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Abbiamo tanta voglia di fare risultato, e per farlo sappiamo che dovremo alzare il nostro rendimento, sia individualmente che come squadra. Stiamo bene, abbiamo fatto una settimana positiva, e siamo pronti ad  affrontare una partita molto complessa, su un campo davvero ostico. Serviranno energia, grande presenza mentale, e soprattutto 40 minuti di grande concentrazione per passare al PalaCarrara, contro una squadra che pur avendo cambiato molto, inserendo pure un nuovo esterno in settimana, è sempre fedele alle caratteristiche di un club che conosciamo bene, e che costruisce sempre buoni gruppi”.   

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DUSTIN HOGUE (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Non sentiamo particolare pressione a causa di queste tre sconfitte. Però abbiamo tantissima voglia di tornare subito a vincere. Perdere una partita non è la fine del mondo, non dobbiamo farci prendere dal panico, perché non ce ne sarebbe motivo. Però le sconfitte sono sempre un campanello d’allarme, bisogna prestar loro attenzione e correggere subito le cose che non sono andate bene per evitare di perdere ancora in situazioni analoghe. Le mie prestazioni? Finora non sono stato consistente nel mio rendimento: ognuno ha le sue doti e i suoi compiti in una squadra, io devo difendere forte e prendere rimbalzi, e se manco dell’energia necessaria per farlo la squadra ne risente. Devo dimostrarmi più continuo, io come tutta la squadra. Abbiamo fretta di tornare a vincere. E dobbiamo farlo subito”. 

QUI PISTOIA Puntellato il reparto lunghi con i chili e l’esperienza di Andrea Crosariol, confermato dopo il taglio di Marcus Thornton fino a fine stagione grazie all’ottimo contributo sin qui garantito (9,0 punti e 7,3 rimbalzi), e rafforzato in settimana il reparto esterni con l’arrivo dell’ex Siena e Fortitudo Chris Roberts, che prenderà il posto nelle rotazioni biancorosse di Corey Hawkins (12,0 punti in 28,2 minuti prima di essere messo fuori rosa per motivi disciplinari), Pistoia potrebbe aver trovato proprio in vista del match contro Trento quella quadratura a cui coach Esposito sta lavorando fin dall’estate. Ripartito da alcuni punti fermi quali la regia del fido Ronald Moore (9,1 punti, 5,7 assist e 5,1 rimbalzi), l’esperienza e la versatilità di Michele Antonutti (5,5 punti e 4,3 rimbalzi) e l’atletismo di Eric Lombardi (5,7 punti e 4,3 rimbalzi), il tecnico campano ha infatti cercato in Nathan Booth (12,6 punti con il 55% dall’arco, e 5,0 rimbalzi) il nuovo Alex Kirk, coprendogli le spalle con il rientro di Daniele Magro (6,4 punti e 4,4 rimbalzi) nel pitturato, e affidando minuti e responsabilità sul perimetro all’ex Brindisi Cournooh (8,9 punti) e all’aletta Terran Petteway (10,4 punti). I risultati, per ora, hanno dato ragione alle scelte del club toscano solo nel caldissimo PalaCarrara (due successi contro Brindisi e Varese, e sconfitta in volata per 68-69 contro la corazzata Sassari), mentre in trasferta la The Flexx ha sempre perso (ko a Cremona, Avellino, Caserta e Venezia).   

I PRECEDENTI Già più volte avversarie in LegaDue, Trento e Pistoia si sono affrontate cinque volte, quattro delle quali in campionato, da quando Aquila Basket è approdata in serie A. 3-2 (2-2 in campionato) il bilancio a favore dei bianconeri, che hanno vinto gli ultimi due confronti disputati nell’inverno scorso quando i trentini passarono prima al PalaCarrara (64-69 con 23 punti e 12 rimbalzi di Julian Wright) per poi sconfiggere i toscani anche nel quarto di finale di Coppa Italia disputato al Forum di Assago (74-81). 1-1 i precedenti al PalaCarrara, con Trento che perse nettamente per 86-69 il recupero della 21esima del campionato 2014-2015. 

MEDIA La gara, che sarà arbitrata da Saverio Lanzarini, Alessandro Martolini e Denis Quarta, sarà trasmessa in diretta sul territorio regionale da Trentino TV (Canale 12 del digitale terrestre), con differite in programma alle 00.30 della domenica notte, e lunedì sera alle 23.00. La radiocronaca delle fasi salienti del match andrà in onda sulle frequenze di Radio Dolomiti a partire dalle 18.15. Statistiche e play by play saranno consultabili in tempo reale su www.legabasket.it, mentre aggiornamenti social verranno postati durante il match su www.lavocedeltrentino.it.

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Europei di salvamento: Helene Giovanelli conquista 3 ori, 1 bronzo e un record del mondo giovanile

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Grande bottino per Helene Giovanelli della «Amici Nuoto Riva» alla sua prima esperienza in azzurro ai campionati europei giovanili di nuoto per salvamento a Riccione, che fa ritorno a casa con 3 medaglie d’oro e una di bronzo in staffetta e un record del mondo giovanile.

Tre volte campionessa europea: inizia il primo giorno in piscina (sabato 21 settembre) con Helene già in evidenza al mattino con il nuovo record del mondo giovanile nella staffetta 4×50 ostacoli in 1.52.85 (Fiori, Giovanelli, Pasquino V, Pasquino F) oltre a qualificarsi con il secondo tempo per la finale dei 200 ostacoli. Nel pomeriggio arriva il primo titolo europeo nella 4×50 ostacoli, oltre al 4° posto nei 200 ostacoli.

Secondo giorno in piscina (22 settembre) Helene nei 50 manichino si qualifica per la finale con il sesto tempo (37.21) dopo essere stata riammessa a seguito di una squalifica tolta grazie alla prova video, mentre nelle staffette 4×25 manichino e 4×50 mista l’Italia si qualifica per entrambe le finali con il primo tempo. Nel pomeriggio arrivano altre due medaglie con l’oro nella 4×50 mista in 1.42.12 (Giovanelli, Paquino V, Pasquino F, Cappai) e il bronzo nella 4×25 manichino in 1.26.13 (Pasquino V, Fiori, Giovanelli, Pasquino F). Nella finale dei 50 manichino Helene conferma il sesto posto con 36.76.

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Trasferimento in spiaggia per il terzo giorno (23 settembre) Helene con la staffetta 4×90 sprint sulla spiaggia grazie al secondo posto ottenuto nella propria batteria conquista l’accesso alla finale A, dove l’Italia si qualificherà al 7° posto (Pasquino V, Tortello, Pasquino F, Giovanelli).

Quarta ed ultima giornata in mare (24 settembre) Helene prende parte alla staffetta torpedo in acque libere che al mattino vince la propria batteria, grande conferma al pomeriggio con la conquista della medaglia d’oro da parte dell’Italia (Pasquino F, Cappai, Giovanelli, Fiori).

Nella classifica generale per nazioni (piscina + mare), dopo il terzo posto dello scorso anno in Irlanda, l’Italia sul gradino più alto del podio con 897 punti davanti a Germania (830) e Francia (817).

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Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Lo sport in provincia

Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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