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Lo sport in provincia

Esclusiva Basket, Della Valle sprona Flaccadori: «Tira!». Weekend ruggente al PalaTrento

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E’ stato un fine settimana ruggente per il PalaTrento che in due giorni ha ospitato due match di vertice dei massimi campionati italiani di Volley e Basket per un totale di 7500 spettatori. Sabato la Diatec Trentino ha superato Perugia mentre domenica l’Aquila Basket ha perso al fotofinish contro la Grissin Bon Reggio Emilia.

Quest’ultima sfida, come è stato sottolineato dalla guardia della nazionale italiana Amedeo Della Valle, ha visto prevalere ancora una volta il correttissimo atteggiamento del pubblico del PalaTrento, sempre a sostegno della propria squadra nei momenti di difficoltà e mai aggressivo nei confronti degli avversari.

Della Valle ha anche scherzato col nemico-amico Diego Flaccadori, giocatore emergente di Trento e già nel giro della nazionale. “Ti volevo vedere più aggressivo. Tira!”. Questo il consiglio di ADV a Flacca cui sicuramente non manca il carattere per prendere le proprie conclusioni. Qui sotto l’intervista esclusiva (foto Saruzza – Aquila Basket)

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Pietro Aradori a fine partita al PalaTrento

A spaccare il match è stato l’mvp Pietro Aradori, autore di triple impossibili, mentre Cervi ha dominato sotto i tabelloni nonostante un Jefferson da 13 punti e 13 rimbalzi. Il 2,14 di Reggio ha fatto la giocata decisiva prendendo il rimbalzo offensivo su tiro libero di De Nicolao e trasformando poi i due liberi che hanno chiuso il match. Un episodio che sicuramente brucerà al centro bianconero che è stato protagonista di un grande avvio di stagione.

Della Valle in difesa su Lighty (foto Saruzza)

Della Valle in difesa su Lighty (foto Saruzza – Aquila Basket)

Amedeo Della Valle costituisce probabilmente, insieme al citato Aradori, la coppia di guardie più pericolosa della nazione, se non altro perché in pianta stabile in nazionale. A loro si aggiunge l’assente Stefano Gentile in un perimetro veramente infuocato. Questo apre enormi spazi per il lunghissimo Cervi che in situazioni di taglio va a nozze con gli assist degli esterni.

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“Io e Aradori? Se qualcuno pensa che siamo i migliori fa piacere, ma non devo essere io a dirlo. Noi siamo molto consapevoli dei nostri mezzi e venire a vincere a Trento è sempre molto difficile perché sono sempre molto forti e aggressivi in difesa. Campionato già chiuso? Milano è un passo avanti, vedremo come arriveranno ai playoff”, ha commentato Della Valle.

Non è bastata ai bianconeri una superba prestazione da 20 punti di David Lighty su cui lo stesso Della Valle (nella foto) non ha potuto nulla in difesa.

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Lo sport in provincia

Europei di salvamento: Helene Giovanelli conquista 3 ori, 1 bronzo e un record del mondo giovanile

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Grande bottino per Helene Giovanelli della «Amici Nuoto Riva» alla sua prima esperienza in azzurro ai campionati europei giovanili di nuoto per salvamento a Riccione, che fa ritorno a casa con 3 medaglie d’oro e una di bronzo in staffetta e un record del mondo giovanile.

Tre volte campionessa europea: inizia il primo giorno in piscina (sabato 21 settembre) con Helene già in evidenza al mattino con il nuovo record del mondo giovanile nella staffetta 4×50 ostacoli in 1.52.85 (Fiori, Giovanelli, Pasquino V, Pasquino F) oltre a qualificarsi con il secondo tempo per la finale dei 200 ostacoli. Nel pomeriggio arriva il primo titolo europeo nella 4×50 ostacoli, oltre al 4° posto nei 200 ostacoli.

Secondo giorno in piscina (22 settembre) Helene nei 50 manichino si qualifica per la finale con il sesto tempo (37.21) dopo essere stata riammessa a seguito di una squalifica tolta grazie alla prova video, mentre nelle staffette 4×25 manichino e 4×50 mista l’Italia si qualifica per entrambe le finali con il primo tempo. Nel pomeriggio arrivano altre due medaglie con l’oro nella 4×50 mista in 1.42.12 (Giovanelli, Paquino V, Pasquino F, Cappai) e il bronzo nella 4×25 manichino in 1.26.13 (Pasquino V, Fiori, Giovanelli, Pasquino F). Nella finale dei 50 manichino Helene conferma il sesto posto con 36.76.

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Trasferimento in spiaggia per il terzo giorno (23 settembre) Helene con la staffetta 4×90 sprint sulla spiaggia grazie al secondo posto ottenuto nella propria batteria conquista l’accesso alla finale A, dove l’Italia si qualificherà al 7° posto (Pasquino V, Tortello, Pasquino F, Giovanelli).

Quarta ed ultima giornata in mare (24 settembre) Helene prende parte alla staffetta torpedo in acque libere che al mattino vince la propria batteria, grande conferma al pomeriggio con la conquista della medaglia d’oro da parte dell’Italia (Pasquino F, Cappai, Giovanelli, Fiori).

Nella classifica generale per nazioni (piscina + mare), dopo il terzo posto dello scorso anno in Irlanda, l’Italia sul gradino più alto del podio con 897 punti davanti a Germania (830) e Francia (817).

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Lo sport in provincia

Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Lo sport in provincia

Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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