Connect with us
Pubblicità

Trento

Buona la prima: successo al Cuminetti per «La cucina»

Pubblicato

-

Con la piéce teatrale “La cucina” di Arnold Wesker e diretto da Marco Bernardi, si riapre il sipario del Teatro Cuminetti per il primo appuntamento della programmazione 2016-2017 della “Grande Prosa” del Centro Servizi Culturali S. Chiara.

A rappresentarla, 25 attrici e attori della “Compagnia Regionale“, nata dalla collaborazione tra Teatro Stabile di Bolzano, Centro Servizi Culturali S. Chiara e Coordinamento Teatrale Trentino.

La serata di ieri, martedì 25 ottobre ha rappresentato per la neonata “Compagnia Regionale” uno spumeggiante debutto davanti a una folta platea di spettatori. Un’occasione irripetibile per 25 attrici e attori nati o residenti nella regione Trentino – Alto Adige, selezionati tra più di 100 candidature, per dare corpo a questo progetto triennale promosso da Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e il Coordinamento Teatrale Trentino al fine di valorizzare e perfezionare le professionalità artistiche e la creatività del territorio.

Pubblicità
Pubblicità

E, a vedere dai numeri e dalla partecipazione in sala, l’entourage sembra essere riuscito con successo nel suo intento: quello di dare vita a uno spettacolo corale e di grande impatto scenico. La “Compagnia Regionale” proseguirà con altre due edizioni, sempre attraverso un bando pubblico: nel 2017 sarà Fausto Paravidino, uno degli autori e registi italiani più stimati anche all’estero, mentre nel 108 il timone passerà a Serena Sinigaglia, figura poliedrica capace di passare con dinamismo dalla drammaturgia classica fino ai temi di più scottante attualità.

In effetti, in virtù del suo numeroso e vivace cast, uno spettacolo come “La cucina” si presta benissimo all’interpretazione da parte di una grande e polifonica compagnia teatrale, capace di offrire una narrazione corale della vicenda. La piéce teatrale racconta la giornata di lavoro in un grande ristorante del West End, immerso nell’atmosfera di una caotica Londra degli anni 50’.

Dall’arrivo di cuochi e cameriere al mattino fino al parossismo infernale dell’ora di punta, dalla quiete della pausa pomeridiana fino al turno serale: ogni minimo particolare della routine quotidianità viene rappresentato sul palcoscenico con un’energia e un ritmo formidabili, che non a torto hanno reso questa commedia un capolavoro cult del teatro inglese ed europeo.

Pubblicità
Pubblicità

A dare pepe alla rappresentazione sono senz’altro i giovani che con il loro carattere esplosivo riescono a donare dinamicità alla cucina dove, tra i fornelli, si scontrano non solo uomini e donne ma anche sentimenti intensi e spesso contradditori.

Si tratta senz’altro di una scelta audace quella di mettere in scena un testo di culto come quello dell’autore londinese Arnold Wesker che, assieme a Osborne e Harold Pinter, è stato annoverato come una delle figure più influenti nella rivoluzione che a cavallo tra gli anni ‘50 e ’60 ha rivisitato il teatro mainstream inglese. Recentemente scomparso, le sue commedie hanno fatto il giro del mondo e sono state spesso elogiate per la loro capacità di esplorare in maniera diretta e graffiante temi scottanti quali il lavoro e i suoi ritmi insostenibili, i rapporti interpersonali, le differenze sociali, i pregiudizi e i sogni perduti di una generazione.

Tutte questioni che l’autore, con maestria, riesce a far esplodere tra i fornelli di questa cucina del West End. In questa Babele di amori, conflitti, sogni, risse, utopie e tanto, tantissimo lavoro, con le portate che volano verso la sala e i piatti vuoti che tornano in cucina come boomerang impazziti, si cela infatti una visione particolarmente critica della realtà del Dopoguerra e del suo traballante sistema sociale. La genialità di Wesker sta proprio in questo: trasformare la cucina di un ristorante londinese in un vibrante microcosmo, così caotico e brutale, eppure così umano e rappresentativo del contesto storico a lui contemporaneo.

“Una commedia cult, andata in scena per la prima volta a Londra nel 1956 – sottolinea a riguardo il regista Bernardi collegata a un movimento importante che porta sul palcoscenico una realtà di rabbia, ribellione, conflitto intergenerazionale di un teatro connotato politicamente e socialmente. Il tema al centro è quello del lavoro, un testo in origine scritto per trenta personaggi, il che in certo senso significava condannarlo a non andare mai in scena”.

Difficile non notare la “velata” critica dell’autore alla società inglese, dove litigi e soprusi verso i più deboli sono all’ordine del giorno, dove qualsiasi speranza per un futuro migliore viene annegata nell’alcool, nel ricordo recente della Seconda Guerra Mondiale. Eppure, dietro l’ombra dell’ onnipresente e onnipotente padrone del ristorante, troveranno spazio una costellazione di personaggi “umani”, capaci di ridere delle proprie disgrazie e burlarsi delle proprie soddisfazioni in un crescendo che culminerà nel commovente finale, dove tutta la carica poetica dell’autore troverà finalmente compimento.

Riprendendo il format dell’anno precedente “La Cucina” verrà riproposta, sempre al Teatro Cuminetti, per tutta la durata della settimana:

  • da martedì 25 a sabato 29 ottobre 2016 alle ore 20.30
  • domenica 30 ottobre 2016 alle ore 16.00
  • da martedì 1 a sabato 5 novembre 2016 alle ore 20.30
  • domenica 6 novembre 2016 dalle ore 16.00

Continua anche quest’anno la collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento nell’ambito del Foyer della Prosa, un ciclo di dieci incontri pensato per arricchire l’offerta culturale del Centro Servizi Culturali S. Chiara e favorire uno sguardo più ampio sugli spettacoli in cartellone, grazie anche alla partecipazione diretta dei protagonisti.

In particolare, il Foyer della Prosa relativo a “La Cucina” si terrà venerdì 28 ottobre 2016 alle ore 17.30 presso lo Spazio Ridotto al Teatro Sociale, con la preziosa partecipazione della professoressa Sandra Pertini, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università di Trento, nonché responsabile scientifico del progetto. L’ingresso è gratuito.

A cura di Arianna Conci

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento3 settimane fa

Nel 2021 su «La Voce del Trentino» lette oltre 30 milioni di pagine da 8 milioni di lettori

Trento2 settimane fa

Coronavirus: una vittima e 972 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Trento2 settimane fa

Coronavirus: nuovo record di contagi nelle ultime 24 ore. Sempre stabili i ricoveri

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 2.372 contagi e due morti nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Coronavirus: due morti e 2.290 contagi nelle ultime 24 ore. Calano sensibilmente i ricoveri

Trento3 settimane fa

Coronavirus: due vittime e 807 nuovi contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 408 nuovi casi e nessun decesso nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Coronavirus: record di contagi in Trentino nelle ultime 24 ore. Morta una donna di 55 anni

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 1.307 nuovi contagi in Trentino nelle ultime 24 ore. Superato il milione di vaccinazioni

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 1 decesso e 938 contagi nelle ultime 24 ore. Calano i ricoveri in terapia intensiva

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 894 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. C’è anche una vittima. Stabili i ricoveri

Trento4 settimane fa

Coronavirus: altri 3 morti nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento4 settimane fa

Fugatti: «Lupi grave problema di sicurezza, attendiamo l’approvazione del piano di gestione guida costruito per il Trentino»

Trento4 settimane fa

Coronavirus: nessun decesso e 139 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 3 vittime e 502 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Unico&Bello

La miniera di diamanti aperta al pubblico: l’incredibile esperienza di scavare e tentare la fortuna

Un’esperienza indimenticabile, ricca e fruttuosa: sono le caratteristiche principali della “Creater of Diamonds”, l’unica miniera di diamanti al mondo aperta al pubblico. Si tratta di un grande parco…

Orient Express la Dolce Vita: in Italia un nuovo modo di vivere il Paese

A breve in Italia arriverà un nuovo modo di vivere e conoscere il Paese, in carrozze di lusso ispirate al design degli anni ‘60/’70. L’Italia si presenta al…

Vaia Cube e Vaia Focus: nuova vita agli alberi abbattuti da Vaia

Sono numerose le aziende ed i privati che hanno deciso, negli ultimi anni, di donare nuova vita e dignità ai 42 milioni di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia…

2050: come ci arriviamo? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per tutti

Dal 22 dicembre 2021 al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, la mostra “2050: COME CI ARRIVIAMO? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per…

Necrologi

Categorie

di tendenza