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Voce - Val di Non & Sole

Impianti sportivi più sicuri a Predaia, con 10 defibrillatori e 48 abilitati al loro uso

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Da oggi gli impianti sportivi di Predaia sono più sicuri, essendo dotati di defibrillatore.

Un risultato importante, presentato ieri nel corso di una breve cerimonia che ha visto la consegna dei diplomi agli appartenenti alle società sportive che hanno imparato a utilizzare questo prezioso congegno e la presentazione dei 10 defibrillatori installati in altrettante strutture sportive del Comune, palestre e campi sportivi.

A premiare gli abilitati sono stati il vicesindaco di Predaia e assessore allo sport Lorenzo Rizzardi e l’assessore alle associazioni Elisa Chini.

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Così – spiega Rizzardi – abbiamo adempiuto all’obbligo che cade sulle società sportive di dotarsi di questo strumento. Abbiamo inoltre sgravato le realtà associative del carico di acquistare i defibrillatori, installandoli nelle strutture, limitando i costi, dando maggiore funzionalità e sobbarcandoci gli oneri di manutenzione. Nel contempo siamo orgogliosi di distribuire un numero così elevato di attestati di abilitazione all’uso del defibrillatore”.

Nell’occasione sono stati sottoscritti con le associazioni un protocollo per l’utilizzo corretto dei defibrillatori, un documento che ne definisce le regole di utilizzo relativamente all’elevato numero di società, oltre che per una equa ripartizione dei costi di mantenimento delle strutture, garantendo una partecipazione sostenibile da parte delle società stesse.

Infine, sono stati ribaditi i criteri per la richiesta di contributi ordinari per il 2017, nell’ottica di facilitare una buona programmazione sia all’amministrazione comunale che alle società. Il termine è fissato al 30 novembre 2016.

Di seguito i nomi degli abilitati suddivisi per società d’appartenenza.

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Smarano Climbing: Silvia Brentari, Michele Uber.

Team Taekwondo Predaia ASD: Zanon Gabriele, Frasnelli Sergio, Stabile Luigi.

ADS Mollaro: Samb Lucio, Tarter Annalisa, Tarter Marzia, Bertolini Paola, Tarter Mara.

US Segno: Magnani Mauro, Lorandini Valerio, Valentini Nicola, Chini Efrem, Negri Roberto.

Sci Club Predaia: Peretti Massimo.

Predaia Bike Team: Rizzardi Adriano, Wegher Amedeo, Busetti Mirko, Albertini Alberto, Mascotti Nicola, Chini Andrea, Dellantonio Michele, Chini Federico.

A.S. Predaia Calcio: Melas Sergio, Corradini Cristiano, Valentini Enrico, Guida Francesco, Bortolamedi Lugino, Calandra Giovanni, Odorizzi Carlo, Vaccarella Michele, Inama Fedele, Bott Maurizio, Scapin Paolo, Sandri Matteo, Rizzardi Lorenzo.

A.S. Predaia Pallavolo: Ivana Milos, Emiliana Widmann, Renato Zanolli, Jerzi (Jurek) Kolodzieyski, Zorer Paolo, Nicola Mascotti.

Moto Club Rallo: Zenoniani Luca, Paris Gianluca, Paris Daniele, Lorenzi Daniel, Corradini Domenico.

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Voce - Val di Non & Sole

Mele, il progetto ipogeo di Melinda approda al Parlamento Europeo

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Una delegazione di rappresentanti delle maggiori realtà produttrici di mele in Trentino, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, sarà a Bruxelles lunedì 4 marzo per presentare al Parlamento europeo il progetto ipogeo realizzato da Melinda.

Ad accoglierli i deputati europei Paolo De Castro e Herbert Dorfmann.

Il progetto ipogeo, il sistema unico al mondo di conservazione delle mele in grotte sotterranee, realizzato da Melinda a Tassullo, in Val di Non, sarà protagonista di un evento al Parlamento europeo in programma lunedì 4 marzo.

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Una delegazione di rappresentanti del mondo melicolo trentino formata dai cda di Melinda e La Trentina, Apot e Assomela, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, al direttore di Trentino Marketing Maurizio Rossini e al vicepresidente della Federazione Bruno Lutterotti, presenteranno questo innovativo sistema di conservazione delle mele presso il Parlamento Europeo.

All’incontro interverranno Michele Odorizzi e Paolo Gerevini, presidente e direttore generale di Melinda, Franco Paoli, direttore del reparto lavorazione e conservazione, e Alessandro Dalpiaz, direttore di Apot.

Ad accogliere e guidare il gruppo trentino ci saranno i deputati del Parlamento europeo Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, che, a seguire, aggiorneranno i partecipanti sulle più importanti novità relative alla riforma della Politica Agricola Comunitaria e dell’Organizzazione Comune di Mercato per il settore Ortofrutticolo.

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Trento

Monclassico: grave 79enne azzannato dal cane

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Momenti di grande paura per un settantanovenne di Monclassico lunedì mattina (31 dicembre): il malcapitato intervenuto per liberare una gallina dalla presa del lupo cecoslovacco appartenente al figlio, è stato azzannato al viso e alle braccia.

Il 79enne  ha riportato lesioni al volto e accompagnato dapprima all’ospedale di Cles, è stato poi trasferito a Trento dove è stato trattenuto in ospedale; le sue condizioni sono gravi, ma non è per fortuna in pericolo di vita.

La chiamata al 112 è pervenuta poco prima delle  12.

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L’aggressione è avvenuta all‘esterno dell’abitazione di famiglia. Il lupo cecoslovacco appartiene al figlio ed è abituato a stare anche con l’anziano.

Sembra che lunedì mattina il cane avesse afferrato una gallina; a quel punto l’uomo è intervenuto istintivamente per  strappargliela dalla bocca.

Sembra sia questo il gesto che ha fatto scattare il lupo cecoslovacco: il cane ha azzannato l’anziano al volto e alle braccia. Solo l’intervento del proprietario avrebbe poi evitato che la situazione degenerasse e potesse accadere il peggio.

L’ambulanza è intervenuta tempestivamente e l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cles per le cure del caso.

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valutate le lesioni riportate dal 79enne, è stato deciso un trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento, soprattutto per permettere agli specialisti di valutare l’entità delle ferite riportate al volto

L’anziano è stato quindi trattenuto in ospedale in osservazione. Sul posto dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri di Cles

Il lupo cecoslovacco è stato quindi affidato al suo proprietario,che lo ha messo nel suo recinto.

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Voce - Val di Non & Sole

Pia Laviosa Zambotti e le altre: dalla terra allo spazio cercando l’umano

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FONDO-CLES –  Un progetto dedicato a Pia Laviosa Zambotti, con incontri previsti a Fondo e Cles nei mesi di febbraio e marzo, rivisiterà la figura dell’archeologa e studiosa anaune in quanto donna che ha saputo emanciparsi attraverso lo studio in un contesto culturale, sociale e politico prevalentemente maschile. (altro…)

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