Connect with us
Pubblicità

Io la penso così…

Un piano più ampio di ‘rilancio’ della montagna di Trento e non vincolato solo alla funivia – di Carlo Garbini

Pubblicato

-

Quanto affermato ieri sulla stampa locale da Antonio Toni Zanella è pienamente corretto e va visto in un piano più ampio di ‘rilancio’ della montagna di Trento e non vincolato solo alla funivia.

Basta considerare che, ancora nel lontano 1983, mio padre Alberto Garbini aveva fondato il ‘Comitato Sportivo Campetti’ e aveva presentato un progetto di rilancio del Monte Bondone con una funivia che partiva da Sopramonte per risolvere le criticità dei parcheggi (già presenti allora) e per coinvolgere l’abitato di Sopramonte nella vita economica della montagna.

Sono trascorsi più di 33 anni  – una vita, ci insegna la religione – ma nulla è cambiato. Erano presenti una decina di punti che sono tutt’ora consoni alla situazione della montagna, tranne, forse, un paio.

Da ex albergatore del Monte Bondone, direttore d’albergo per svariati anni in Bondone e innamorato della montagna di Trento, mi sento di dire una cosa semplice: fatela.

Fatela da Sopramonte, da Sardagna, da Trento, con fermate intermedie, lunga o corta, alta o bassa… fate quello che volete ma ‘fatela’.

Pubblicità
Pubblicità

Questo per un semplice motivo: sono stati realizzati innumerevoli progetti, idee e pensieri sulla funivia e questo ha causato un continuo allungarsi dei tempi perché ‘tra poco fanno la funivia’.

Ciò è la causa anche dell’attesa di molti imprenditori per comprendere cosa succederà prima di investire. In realtà, questo è stato come tenere in vita artificialmente un ferito senza decidere come guarirlo.

In molti possono pensare che il Monte Bondone abbia bisogno di ‘tante altre cose prima dell’impianto’, come sistemare le staccionate, raddrizzare i paletti, pulire le zone, ecc. Anch’io pensavo così.

Poi ho imparato, da una persona eccezionale come Alberto Barbieri, che le cose si sistemano da sole se si crea un prodotto che il Monte Bondone in questo momento non ha.

Bisogna realizzare un progetto completo, al quale tutte le prossime azioni – di investimento e di marketing – siano indirizzate. La situazione è aggrovigliata ma basta trovare il famoso ‘bandolo della matassa’ e tutto si sgarbuglia e si sistema quasi autonomamente.

Ecco… il bandolo della matassa è la funivia da Trento. Però, non deve rimanere solo una ‘cattedrale nel deserto’. Se vogliamo che il Monte Bondone diventi un esempio di natura, bellezza, benessere, ecc., dobbiamo anche predisporre un piano per ‘ridurre’ il traffico veicolare in quota.

Dobbiamo farlo, altrimenti è inutile riempirsi la bocca dicendo che le Viote (foto sotto) sono una zona incontaminata, che dobbiamo salvaguardare il Gallo Cedrone, ecc., se poi andiamo ad affogare di macchine la montagna.

Adesso è impensabile ma nel momento che c’è la funivia allora è possibile. La funivia DEVE anche, ovviamente, funzionare in orario serale con ultime corse a mezzanotte circa per permettere alle persone di Trento di vivere la montagna anche la sera (e viceversa).

Una considerazione, poi, voglio farla sul mondo delle bike, che rappresenta il futuro ed è attualmente l’unica soluzione per far sopravvivere una montagna in estate. Lo dimostrano i fatti, non lo dico io.

Personalmente sono proprietario e dirigo un’azienda ricettiva a Riva del Garda e posso garantire che la direzione presa anni fa dalla località è stata azzeccata. Si è deciso di seguire il mondo bike.

Nel lontano 2007 ne parlai durante una riunione con gli operatori del Monte Bondone e anche a Giancarlo Cescatti che era presente (allora direttore delle funivie Monte Bondone e ora all’APT di Campiglio).

Robbi

Feci presente che il Garda aveva preso la direzione delle bike e che i risultati erano già importanti. Proposi di valutare la cosa e pensare come poterla realizzare per poter sfruttare gli impianti in estate con un bike park e con percorsi specifici.

Mi disse che non era realizzabile perché le normative non lo permettevano. Nel frattempo, però, la Val di Sole e tante altre località erano partite in questa direzione con i risultati che adesso sono sotto gli occhi di tutti – in Val di Sole si svolgono i MONDIALI MTB. Peccato… altra occasione persa.

Non pensate al Monte Bondone come a ‘un’occasione persa’, a ‘un investimento sbagliato o sprecato’.

Il Monte Bondone è rimasto da sempre un bambino che sta aspettando le nostre indicazioni su ‘cosa fare da grande’. Forza… è il momento!

Aiutiamolo finalmente a crescere e vedrete che ci renderà ORGOGLIOSI di lui.

Carlo Garbini – AGIRE

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • “Glamping”: la nuova alternativa glamour e chic al campeggio
    La natura con la sua bellezza ha la straordinaria capacità di avere una forte reazione ed un effetto diretto sulle nostre emozioni invitando ogni anno molti viaggiatori a viverla appieno per migliorare i propri momenti di pausa dalla vita frenetica, attraverso una semplice passeggiata all ombra delle fronde di un bosco o meglio, trascorrendo un’intera […]
  • Profumi funzionali: in arrivo nuove fragranze per diminuire lo stress ed aumentare il benessere
    I ricordi e le emozioni sono unite da un profondo e stretto legame con l‘olfatto che lo rendono come il gusto, uno dei sensi più potenti e straordinari arrivando ad influenzare molte volte anche i nostri comportamenti. L’olfatto è quel senso che non solo riesce a collegare i ricordi, gli attimi e addirittura i sapori […]
  • Svizzera: dal 2020 il tragitto casa – lavoro viene considerato orario d’ufficio
    In metropolitana, in autobus o in treno: tutti i giorni durante il tragitto che da casa porta al lavoro si risponde a numerose telefonate, si inviano e ricevono sollecitazioni, informazioni o delucidazioni sia via mail che attraverso social riguardo gli impegni lavorativi della giornata e della settimana. Dal primo gennaio 2020, in Svizzera, il tragitto […]
  • “Cortex Cast”: il gesso del futuro direttamente dalla stampante 3D
    Il gesso è da sempre stato l’irritante, ingombrante e pesante compagno di molte convalescenze, accompagnando e terrorizzando per settimane milioni di persone in tutto il mondo. Molto presto tutto questo potrebbe diventare soltanto ricordo molto lontano; a rimpiazzare con notevole onore il vecchio gesso sarebbe “Cortex Cast”: un esoscheletro stampato in 3D, composto da nylon […]
  • Formaggella della Solidarietà: il Caseificio Val di Fiemme ed il successo del volontariato d’impresa
    Le aziende hanno diversi sistemi e modi per creare valore, ma soltanto uno riesce a generare opportunità ed importanza contribuendo con successo al benessere del territorio e della società: Il volontariato sociale d’impresa. Il Caseificio della Val di Fiemme è entrato e si è distinto in questo importante mondo, creando e dedicando ad ogni anno […]
  • Affitti troppo alti: Berlino impone con legge un tetto massimo ai prezzi
    In tutta Italia, le cifre da capogiro degli appartamenti in affitto colpiscono direttamente ragazzi, studenti universitari ed intere famiglie che, costretti a scontrarsi con le difficoltà lavorative e la mancanza di un capitale iniziale per acquistare una casa di proprietà, devono a ripiegare sull’appartamento in affitto. Nonostante le cifre improponibili, il profondo cambiamento della società […]
  • Bhutan: l’incredibile fascino del Paese più felice del mondo
    Incastonato tra le rocce dell’immensa catena montuosa Himalayana, tra Cina e India, la natura lascia spazio al piccolo ma affascinate Stato monarchico del Bhutan. Nonostante sia uno dei paesi più poveri dell’Asia, qui si registra il tasso di felicità più elevato di tutto il continente e l’ottavo nella classifica mondiale. Infatti, oltre agli incredibili paesaggi, […]
  • Mobili fonoassorbenti per eliminare i rumori da casa e dagli uffici
    Il rumore del traffico esterno, il calpestio proveniente dal piano superiore, la televisione del vicino a volume troppo alto: questi sono solo alcuni dei rumori che possono infastidire l’ambiente domestico. Il mercato offre moltissimi sistemi per ottimizzare, migliorare e molte volte eliminare il problema: dai blocchi di muratura, applicati sopratutto nelle nuove costruzioni, ai feltri […]
  • Stop agli oggetti smarriti: Google Tile aiuta a trovare le chiavi di casa
    Perdere oggetti e non riuscire più a ritrovarli è diventato un fenomeno talmente comune e frequente dall’essere d’ispirazione a numerose ricerche scientifiche per riuscire a determinarne le cause e i motivi. Secondo alcuni ricercatori, oltre allo stress e la fretta, sarebbero le attività inconsce ad allargare le possibilità di perdita. Infatti, senza volerlo spostiamo gli […]

Categorie

di tendenza