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Trento

Italia in festa, chiude Equitalia. È la fine di un incubo

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Il decreto legge fiscale varato dal Consiglio dei ministri nella giornata di ieri affianca la legge di bilancio e rende più friendly il fisco per i cittadini.

Gli avvisi di mancato pagamento di multe o debito con il fisco arriveranno per esempio via sms.

Renzi ha annunciato anche la chiusura dell’Agenzia Equitalia. «Le multe si pagano, ma non ci può essere un meccanismo vessatorio», ha detto.

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La chiusura di Equitalia garantirà «4 miliardi» al bilancio dello Stato. I compiti di Equitalia entreranno nell’attività dell’Agenzia delle Entrate. La manovra 2017 potrà contare anche su 2 miliardi in arrivo dalla voluntary disclosure.

Con la sepoltura di Equitalia si chiude con il passato, la famigerata agenzia che è stata protagonista negli ultimi anni di autentiche vessazioni, che hanno portato alla rovina di intere famiglie e in molti casi anche a suicidi sarà chiusa ed i dipendenti confluiranno nell’agenzia delle entrate.

Più compliance e meno intrusione quindi e un’agenzia delle Entrate non nella versione come la conosciamo adesso. Sarà infatti un ente rinnovato secondo le indicazioni arrivate da Fmi e Ocse nei rapporti consegnati lo scorso mese di luglio al ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. In sostanza, sarà garantita una maggiore autonomia gestionale.

Una soluzione che dovrebbe consentire di superare anche i problemi legati all’incorporazione dell’attuale personale di Equitalia (sono circa 8mila i dipendenti), che hanno un inquadramento contrattuale “ereditato” dalle vecchie esattorie degli istituti di credito e finanziari. Per molti di questi poi ci sarebbe anche la questione dell’ingresso nel perimetro della Pa senza aver superato un concorso.

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Trento

Atti vandalici in stazione: ascensore fuori uso e ancora disagi per i viaggiatori

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Come se non bastasse il disagio causato dai numerosi ritardi annunciati da Trenitalia, oggi a disturbare la serenità dei viaggiatori (trentini e non) è arrivato l’ennesimo atto vandalico ad opera, come sempre, di ignoti.

Risulta infatti fuori uso uno degli ascensori che, utilizzato soprattutto da persone anziane e disabili, dal sottopasso porta direttamente ai binari 2 e 3. I più frequentati anche da turisti e pendolari.

Il cartello apposto sulle porte scorrevoli sigillate parla chiaramente di danneggiamento intenzionale e invita a utilizzare l’ascensore che si trova al lato nord della stazione.

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Trento

Eccessi alcolici negli ultimi week end: i carabinieri ritirano 9 patenti

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Negli ultimi 9 giorni i Carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno eseguito un controllo straordinario del territorio per la prevenzione di condotte pericolose alla guida.

Il controllo ha riguardato 299 persone e 127 veicoli.

La notte scorsa l’etilometro dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cles ha segnato un tasso di alcolemia di poco inferiore ai 3 g/L, di quelli che si vedono raramente.

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A “soffiare” è stato un quarantenne residente in Val di Sole fermato a Rabbi, intorno alle 2. L’uomo ha letteralmente tagliato una curva mentre una pattuglia della Stazione di Malè percorreva la strada in senso opposto. Recidivo (nel 2016 era incappato nella medesima violazione) si è visto ritirare la patente.

Durante la verbalizzazione, l’attenzione dei militari è stata attratta da un 43enne della zona. Evidentemente alticcio, l’uomo ha rifiutato la prova dell’etilometro ed ha per questo dovuto consegnare la sua patente ed è stato denunciato.

A Sarnonico e Commezzadura, l’etilometro ha decretato, per due volte, un valore compreso tra 0,5 e 0,8 g/L (valori a cui seguono sanzioni amministrative ovvero contravvenzioni per un importo che può superare i 2.000 euro e ritiro della patente per un periodo compreso tra i 3 ed i 6 mesi). 

L’ultima patente di guida è stata ritirata ad un turista che, alle prime ore di domenica, a Dimaro-Folgarida, è rimasto coinvolto in un incidente stradale a cui sono seguite solo lievi conseguenze.

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L’uomo, che ha fortunatamente riportato escoriazioni, è stato soccorso dopo essere finito fuori strada. I carabinieri, come da prassi, lo hanno chiamato ad eseguire il test dell’etilometro, prova che ha decretato un severo livello di alcolemia, quindi la denuncia. Ora rischia di restare senza patente per almeno un anno e di dover pagare una multa di diverse migliaia di euro.

Sempre la scorsa notte l’etilometro dei Carabinieri di Arco ha segnato un tasso di alcolemia di superiore a 1 g/L, per due automobilisti. I controlli sono stati effettuati nei pressi di un locale notturno della zona.

A “soffiare” sono stati un quarantenne residente a Madruzzo ed una ventenne di Riva del Garda. Ad entrambi è stata ritirata la patente.

Durante le ispezioni, l’attenzione dei militari ha riguardato anche l’eventuale uso di stupefacenti: un ventenne è stato trovato in possesso di hashish ed è stato segnalato.

Ulteriori controlli sono stati effettuati a Madonna di Campiglio il 23 gennaio scorso. Anche in questa occasione un turista ventenne è stato trovato alla guida con un tasso alcolemico superiore a 2 g/L, ed è stato sanzionato. 

A Rovereto infine, negli ultimi tre giorni, le pattuglie impiegate hanno portato al controllo di un totale di 60 veicoli e di 68 persone per un totale di 51 punti complessivi decurtati dalle patenti e contravvenzioni elevate per circa 1.659 euro.

Tra le attività svolte una è relativa ad un ritiro patente, per guida in stato di ebbrezza alcolica, da parte di un neopatentato per il quale la sanzione amministrativa accessoria dei punti si raddoppia.

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Trento

Scritte sui muri: il vizietto del centro sinistra di nascondere la spazzatura sotto il tappeto

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È unico e singolare il metodo usato dall’amministrazione comunale di Trento per la pulizia delle scritte fatte sui muri della città, in particolar modo sugli immobili di pregio del centro storico. 

Invece che pulire le scritte le nasconde, ma solo in alcuni casi.

L’esempio è dato dalla scritta che campeggia in via delle Orfane, per la precisione sull’ex palazzina dell’INPS, dove ormai da anni si leggono parole poco edificanti nei confronti dello Stato.

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Tale scritta però viene nascosta usando un materiale apposito, come si vede dalle foto, solo al passaggio delle personalità.

È successo per esempio durante la visita di Mattarella sabato scorso. 

Poi le scritte offensive tornano a fare capolino per il bel vedere di turisti e cittadini.

Gli esempi sono molti, sotto è possibile ammirare lo splendido lavoro fatto dagli operai comunali in via Perini e in via Rosmini. 

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Per il centro sinistra quindi va di moda nascondere la spazzatura sotto il tappeto, ma solo quando arrivano le personalità per poi far ritornare tutto come prima. Chi se ne frega in fondo dei cittadini….

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