Connect with us
Pubblicità

Lo sport in provincia

Aquila basket, Craft invita i giovani al PalaTrento: «Difesa e altruismo per vincere»

Pubblicato

-

Aaron Craft si è regalato un pomeriggio con i bambini e i ragazzi di una scuola basket di Trento per dimenticare la sconfitta della Dolomiti Energia Trentino nella partita di esordio a Brindisi.

Il playmaker dell’Aquila Basket si è prestato volentieri a mostrare ai giovani cestisti del Basket Gardolo qualche movimento in palleggio e poi ha giocato con diversi gruppetti formati per le classiche partitelle. I ragazzini hanno approfittato degli assist del giocatore americano che poi si è fermato a parlare col gruppo a fine allenamento prima di concedere foto e autografi.

Le domande non sono mancate. La cosa più importante nel basket? “Per me è la difesa – ha detto Aaron -, mi sono sempre divertito giocando con squadre che difendevano duro e che hanno vinto tanto giocando bene in difesa, aiutandosi l’uno con l’altro”. E per l’attacco? “In attacco è importante essere altruisti, passarsi la palla – ha aggiunto naturalmente il playmaker -. E’ importante che non ci sia solo un giocatore che fa canestro e che risolve tutti i problemi da solo. Bisogna fidarsi dei compagni”.craftgardolo3

Pubblicità
Pubblicità

In una età particolarmente avvezza all’egoismo e alla “Hero ball” che affascina i giovani, rapiti magari dai movimenti dei vari Curry e altri funamboli Nba, le parole di un professionista possono essere molto importanti per far breccia nelle teste delle nuove leve per avvicinarli al concetto di un gioco che, pur premiando il talento, è sempre profondamente connotato dall’importanza di un gruppo che deve collaborare per avere successo.

craftgardolo2

Aaron ha infine invitato i piccoli cestisti a seguire le sue gesta e quelle della Dolomiti Energia Trentino già dalla prossima gara in programma domenica 9 ottobre al PalaTrento contro Cremona. Per la squadra bianconera sarà fondamentale cominciare con un successo davanti al pubblico amico, anche per cancellare una prima prestazione opaca in terra pugliese. Naturalmente i meccanismi di un gruppo abbastanza nuovo sono da oliare in palestra dove coach Buscaglia sta lavorando certamente duro.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Lo sport in provincia

Europei di salvamento: Helene Giovanelli conquista 3 ori, 1 bronzo e un record del mondo giovanile

Pubblicato

-

Grande bottino per Helene Giovanelli della «Amici Nuoto Riva» alla sua prima esperienza in azzurro ai campionati europei giovanili di nuoto per salvamento a Riccione, che fa ritorno a casa con 3 medaglie d’oro e una di bronzo in staffetta e un record del mondo giovanile.

Tre volte campionessa europea: inizia il primo giorno in piscina (sabato 21 settembre) con Helene già in evidenza al mattino con il nuovo record del mondo giovanile nella staffetta 4×50 ostacoli in 1.52.85 (Fiori, Giovanelli, Pasquino V, Pasquino F) oltre a qualificarsi con il secondo tempo per la finale dei 200 ostacoli. Nel pomeriggio arriva il primo titolo europeo nella 4×50 ostacoli, oltre al 4° posto nei 200 ostacoli.

Secondo giorno in piscina (22 settembre) Helene nei 50 manichino si qualifica per la finale con il sesto tempo (37.21) dopo essere stata riammessa a seguito di una squalifica tolta grazie alla prova video, mentre nelle staffette 4×25 manichino e 4×50 mista l’Italia si qualifica per entrambe le finali con il primo tempo. Nel pomeriggio arrivano altre due medaglie con l’oro nella 4×50 mista in 1.42.12 (Giovanelli, Paquino V, Pasquino F, Cappai) e il bronzo nella 4×25 manichino in 1.26.13 (Pasquino V, Fiori, Giovanelli, Pasquino F). Nella finale dei 50 manichino Helene conferma il sesto posto con 36.76.

Pubblicità
Pubblicità

Trasferimento in spiaggia per il terzo giorno (23 settembre) Helene con la staffetta 4×90 sprint sulla spiaggia grazie al secondo posto ottenuto nella propria batteria conquista l’accesso alla finale A, dove l’Italia si qualificherà al 7° posto (Pasquino V, Tortello, Pasquino F, Giovanelli).

Quarta ed ultima giornata in mare (24 settembre) Helene prende parte alla staffetta torpedo in acque libere che al mattino vince la propria batteria, grande conferma al pomeriggio con la conquista della medaglia d’oro da parte dell’Italia (Pasquino F, Cappai, Giovanelli, Fiori).

Nella classifica generale per nazioni (piscina + mare), dopo il terzo posto dello scorso anno in Irlanda, l’Italia sul gradino più alto del podio con 897 punti davanti a Germania (830) e Francia (817).

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Lo sport in provincia

Buon compleanno Jannik Sinner

Pubblicato

-

Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

Pubblicità
Pubblicità

Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

Pubblicità
Pubblicità

Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Lo sport in provincia

Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

Pubblicato

-

Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

Pubblicità
Pubblicità

Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza