Connect with us
Pubblicità

Trento

Il cielo in casa, il mondo appena fuori. Clemente Maffei, il mitico «Gueret».

Pubblicato

-

Uno non immagina mai cosa può riservargli la vita.

Fare amicizia con i vicini di casa è normale, soprattutto se hai bimbi della stessa età.

Essere invitati nella casa paterna della madre di questi bambini è altrettanto normale.

Pubblicità
Pubblicità

Insolito è entrare in questa casa e trovare appesa al muro una cornice che racchiude la prima pagine della “Domenica del Corriere” del 1956 che celebra l’impresa italiana della prima scalate del Monte Sarmiento e scoprire che chi l’ha scalato per primo è il padre della tua amica e vicina di casa Eva Lavinia, nel rione trentino di Cristo Re: Clemente Maffei «Gueret» 

Non solo. Scopro, vagando tra i ricordi appesi e quelli raccontati dalla lucidissima, madre della mia amica Eva Lavinia che quest’uomo del 1924, Clemente Maffei “Gueret da Pinzolo, è stato una sorta di guida non solo alpina, ma totale, un punto di riferimento degli scalatori e delle guide alpine delle passate, presenti e future generazioni, infine una leggenda.

Un rocciatore da subito, Gueret: a 12 anni scala lo spigolo del Corno Bianco, a 13 la Vetta dell’Adamello, a 14 le Torri del Vajolet, e non smetterà più.

Pubblicità
Pubblicità

Nel 1942 a 18 anni accompagna sulla Presanella un gruppo di studiosi che intendevano fare rilevamenti orografici, nel 1947 in 13 ore di parete scala la Nord della pala ghiacciata della Presanella, nel 1948 Fa la 1^ della Cresta Nord Est del Monte Nero.

Come vedremo sarà molto più che un rocciatore: gestore del rifugio Segantini nel 1949 da luglio a settembre, scala quindici prime nella zona Brenta-Adamello-Presanella, di cui tre in solitaria. Nel 1950 conquista altre cinque prime, toccando anche la Grigna sopra Lecco, il tempio dei “Ragni”.

Ma le Alpi ad un uomo così, stanno strette, e così, nel 1955, parte da Genova sulla motonave Augustus per Buenos Aires con il primo gruppo dei membri della spedizione “Padre Alberto De Agostini”, fratello del celebre cartografo fondatore della De Agostini, e, dopo mesi di osservazioni e tentativi, alle due di notte del 7 marzo 1956 inizia l’attacco alla vetta del Sarmento assieme a Carlo Mauri, raggiunta alle ore 11 dello stesso giorno.

A Pinzolo e viene accolto da trionfatore. Nel 1957 Gueret inizia con la moglie Laura l’attività di gestore del rifugio Sapienza alle pendici dell’Etna e diventa Guida Vulcanologa. Vi resta fino al 1960, quando a seguito di una potente eruzione dell’Etna, Clemente e Laura, genitori di due figlie piccole rientra al Nord.

Nel 1972 Il 12 gennaio nasce Eva Lavinia, la mia amica di Cristo Re.

Nel 1973 un nuovo richiamo alla sua natura di uomo senza limiti e confini: in novembre Maffei parte da Fiumicino insieme ai membri della 2^ spedizione italiana in Antartide e vi resta qualche mese.

Torna ed inizia a percorrere luoghi che non hanno ancora visto le sue suole.

Così, nel 1974, Clemente e la moglie Laura fanno il giro del mondo, Nel 1975 raggiunge il Pakistan, nel 1976 è in Groenlandia –anche con Laura, unica partecipante donna della spedizione , nel 1978 va in Bolivia e Perù, sulla Cordigliera, nel 1979 come Guida effettua due trekking in Nepal.

Nel 1982, per festeggiare le nozze d’argento, al posto di torta e candeline si regala i 3710 metri della Vetta del Pico de Teide, alle Canarie, e nello stesso anno va in Armenia ed in Cappadocia dove scala il Monte Ararat.

Passa il tempo ma Clemente Maffei sente ancora il richiamo dell’archetipo da ripercorrere, e così nel 1986, a 62 anni, Gueret ritorna nella Terra del Fuoco con i Ragni di Lecco che riescono a salire l’altra vetta del Monte Sarmiento alla vigilia di Natale.

Clemente Maffei è uomo eclettico e completo, un uomo che ha un suo concetto di guida alpina non ristretto nel mero campo turistico, ma di individuo esperto e nello stesso tempo contemplativo, pronto ad insegnare agli altri quanto appreso nello habitat delle esperienze, ovvero una guida allenata non solo nel fisico e pronta ad aiutare gli altri nei soccorsi (Maffei già nel ’52 è promotore del Soccorso Alpino di Pinzolo), ma capace di insegnare quello che ci racconta il territorio con i suoi ghiacciai, le cime e le acque, la fauna e la flora.

Pensa ad una guida che conosca bene e sia in grado di spiegare nozioni di geologia, morfologia delle rocce, educazione al rispetto del patrimonio dei beni naturali, e ritiene che il rocciatore debba “ascendere per contemplare lo spettacolo armonioso della natura alpina”, concetto inteso all’assoluto.

Le sue mille vite gli presentano il conto tutte assieme. Il 12 agosto del 1991 morirà tra le sue montagne come in fondo vorrebbero morire tutti gli Uomini-Rupe, e precisamente precipitando con Aldo Valori dallo Sperone della Vallina d’Amola nel Gruppo della Presanella.

In realtà, Gueret, non se n’è mai andato. Ci sono gli occhi delle figlie e della moglie, e le loro voci che lo tengono ancora ancorato alle sue vette, così come la sua casa, la sua gente, i suoi scritti.

rapaNegli ultimi anni è stato rifondato un gruppo di alpinisti che riprende il nome dei giovani allievi di roccia del Gueret – tra cui c’era anche Ermanno Salvaterra – i “Rampagaroi”, i quali intendono mantenere vivo il suo ricordo.

Il libro che raccoglie le parti più interessanti dei suoi diari di guida, “Gueret Rampagarol” è edito da Editrice Rendena ed è considerato una rilevante fonte di informazioni storiche e geografiche.

Dalle sue montagne Clemente Maffei ora è sceso per raggiungerci in città, con i suoi cimeli che parlano per lui. La mostra su Clemente MAFFEI  si terrà dal 19 al 24 settembre, con orario di apertura al pubblico dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00 presso Baby Mania Bazar, via Scopoli, 15  Trento.

sarmieto

  • Pubblicità
    Pubblicità
Fiemme, Fassa e Cembra7 ore fa

Vola con la macchina in un dirupo per 200 metri, gravissimo 88 enne di Predazzo

Fiemme, Fassa e Cembra8 ore fa

La storia di Michela: «La mia vita come un arcobaleno e un sogno da raggiungere»

Trento9 ore fa

Coronavirus: contagi in calo e ricoveri stabili nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento16 ore fa

Loredana Ciccantelli, Confapi Trentino: «Il Trentino ha dimostrato di avere un piano di azione concreto per quanto riguarda l’accoglienza turistica»

Riflessioni fra Cronaca e Storia17 ore fa

Filosofia politica. Verità o autorità? Da dove origina la legge?

Telescopio Universitario17 ore fa

Amministrazione condivisa: verso un “Recovery Plan civico”. Convegno giovedì 20 a Giurisprudenza

Alto Garda e Ledro17 ore fa

La mostra ufficiale del Museo di Auschwitz-Birkenau a Riva del Garda

Arte e Cultura17 ore fa

Living Memory, la forza dell’impegno. In programma teatro, musica e testimonianze

Bolzano17 ore fa

Tentò di uccidere l’ex a Bronzolo: pena ridotta in appello per un nigeriano

Arte e Cultura17 ore fa

A Nogaredo presentato il volume “Capolavori” della Regione

Giudicarie e Rendena17 ore fa

Porte di Rendena: il Piedibus è già un successo

Bolzano18 ore fa

Rapina impropria, danneggiamento e aggressione alla Polizia: coppia di marocchini finisce in manette

Rovereto e Vallagarina18 ore fa

Uccisione cane da parte dei lupi: l’uomo è rimasto accerchiato in balia dei lupi per 30 minuti

Trento18 ore fa

Omicron: nel 53% dei casi il primo sintomo è il mal di gola. Ecco i nuovi sintomi

Val di Non – Sole – Paganella1 giorno fa

Altri 209 contagi da Coronavirus nelle Valli del Noce

Trento2 settimane fa

Nel 2021 su «La Voce del Trentino» lette oltre 30 milioni di pagine da 8 milioni di lettori

Trento1 settimana fa

Coronavirus: una vittima e 972 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Trento1 settimana fa

Coronavirus: nuovo record di contagi nelle ultime 24 ore. Sempre stabili i ricoveri

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 2.372 contagi e due morti nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: due morti e 2.290 contagi nelle ultime 24 ore. Calano sensibilmente i ricoveri

Trento2 settimane fa

Coronavirus: due vittime e 807 nuovi contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 408 nuovi casi e nessun decesso nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: record di contagi in Trentino nelle ultime 24 ore. Morta una donna di 55 anni

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 1.307 nuovi contagi in Trentino nelle ultime 24 ore. Superato il milione di vaccinazioni

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 1 decesso e 938 contagi nelle ultime 24 ore. Calano i ricoveri in terapia intensiva

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 894 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. C’è anche una vittima. Stabili i ricoveri

Trento3 settimane fa

Coronavirus: altri 3 morti nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Fugatti: «Lupi grave problema di sicurezza, attendiamo l’approvazione del piano di gestione guida costruito per il Trentino»

Trento3 settimane fa

Coronavirus: nessun decesso e 139 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 3 vittime e 502 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Unico&Bello

Orient Express la Dolce Vita: in Italia un nuovo modo di vivere il Paese

A breve in Italia arriverà un nuovo modo di vivere e conoscere il Paese, in carrozze di lusso ispirate al design degli anni ‘60/’70. L’Italia si presenta al…

Vaia Cube e Vaia Focus: nuova vita agli alberi abbattuti da Vaia

Sono numerose le aziende ed i privati che hanno deciso, negli ultimi anni, di donare nuova vita e dignità ai 42 milioni di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia…

2050: come ci arriviamo? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per tutti

Dal 22 dicembre 2021 al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, la mostra “2050: COME CI ARRIVIAMO? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per…

L’Altopiano Tibetano e Nepal in due splendide mostre fotografiche virtuali

L’Altopiano Tibetano noto per alcuni dei pascoli più grandi al mondo, non consente lo sviluppo di una vera e propria attività agricola. Anche per questo le popolazioni dell’Altopiano…

Necrologi

Categorie

di tendenza