Connect with us
Pubblicità

Voce - Val di Non & Sole

Parentopoli APT Val di Sole: restano «top secret» i nomi, ma i finanziamenti della Provincia sono di 1,7 milioni all’anno

Pubblicato

-

Altro “no” per il Consigliere provinciale Claudio Cia che con una interrogazione chiedeva l’elenco completo dei nominativi dei dipendenti dell’APT Val di Sole, con indicati gli incarichi, i compensi e le modalità di selezione.

Ai quesiti l’Assessore Michele Dallapiccola aveva risposto indicando il numero totale di dipendenti e il totale dei finanziamenti erogati dalla Provincia all’APT (1,7 milioni di euro all’anno di media), ma i nominativi, così veniva riferito, non sono di competenza della Provincia.

Cia ci ha riprovato con una richiesta di accesso agli atti, con la quale l’8 agosto richiedeva l’elenco nominativo dei dipendenti e degli addetti, la data di assunzione e il relativo ruolo rivestito all’interno dell’APT Val di Sole e i relativi compensi,  e gli stessi dati per il Comitato Organizzatore Grandi Eventi Val di Sole.

Pubblicità
Pubblicità

Il 12 agosto arriva il nuovo “niet” dell’Assessore. “Mai arrivata così rapidamente una risposta”, evidenzia Cia.

“Si informa che la Provincia autonoma di Trento non è in possesso dei dati richiesti in quanto l’Azienda per il turismo della Val di Sole ed il Comitato Organizzatore Grandi Eventi Val di Sole sono soggetti di natura giuridica privata e non vi sono disposizioni normative in base alle quali essi siano tenuti a comunicare i dati richiesti alla Provincia”, scrive l’Assessore Dallapiccola in risposta alla richiesta del consigliere Claudio Cia.

Eppure, incalza Cia,è noto il numero di dipendenti, 24 di cui 9 sono dipendenti provinciali comandati, è noto che la Provincia ha assegnato in media 1,7 milioni di euro all’anno negli ultimi 10 anni, ma non è lecito conoscere chi vi lavora e come è stato assunto”.

Tale atteggiamento difensivo della Provincia rafforza i sospetti di Cia che sosteneva come “analizzando le assunzioni compiute all’interno dell’APT Val di Sole, qualche dubbio si pone visto che le persone che percepiscono stipendi sono molte, ma in questi anni i concorsi pubblici resi noti a tutti o gli avvisi di assunzione sono stati pochi per non dire nulli“.

Pubblicità
Pubblicità

Claudio Cia scriveva come all’interno della APT Val di Sole «sembra vi sia il contagio di quella malattia che ormai ha contaminato parecchie società del nostro Trentino finanziate con soldi pubblici definita “parentopoli”, quel sistema diffuso di favoritismo e di distribuzione di incarichi a persone in qualche modo imparentate a personaggi pubblici quali, presidenti, ex sindaci o amministratori locali, assessori provinciali e così via».

«Ovviamente le assunzioni – continua il consigliere – sono sempre giustificate con il fatto che si tratta di giovani altamente qualificati, certamente, ma forse, con qualche bel bando pubblico conoscibile da tutti e qualche bel concorso con prove chiare, di giovani altamente qualificati se ne troverebbero anche con cognomi meno conosciuti!».

Pubblicità
Pubblicità

Voce - Val di Non & Sole

Mele, il progetto ipogeo di Melinda approda al Parlamento Europeo

Pubblicato

-

Una delegazione di rappresentanti delle maggiori realtà produttrici di mele in Trentino, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, sarà a Bruxelles lunedì 4 marzo per presentare al Parlamento europeo il progetto ipogeo realizzato da Melinda.

Ad accoglierli i deputati europei Paolo De Castro e Herbert Dorfmann.

Il progetto ipogeo, il sistema unico al mondo di conservazione delle mele in grotte sotterranee, realizzato da Melinda a Tassullo, in Val di Non, sarà protagonista di un evento al Parlamento europeo in programma lunedì 4 marzo.

PubblicitàPubblicità

Una delegazione di rappresentanti del mondo melicolo trentino formata dai cda di Melinda e La Trentina, Apot e Assomela, insieme all’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, al direttore di Trentino Marketing Maurizio Rossini e al vicepresidente della Federazione Bruno Lutterotti, presenteranno questo innovativo sistema di conservazione delle mele presso il Parlamento Europeo.

All’incontro interverranno Michele Odorizzi e Paolo Gerevini, presidente e direttore generale di Melinda, Franco Paoli, direttore del reparto lavorazione e conservazione, e Alessandro Dalpiaz, direttore di Apot.

Ad accogliere e guidare il gruppo trentino ci saranno i deputati del Parlamento europeo Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, che, a seguire, aggiorneranno i partecipanti sulle più importanti novità relative alla riforma della Politica Agricola Comunitaria e dell’Organizzazione Comune di Mercato per il settore Ortofrutticolo.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Monclassico: grave 79enne azzannato dal cane

Pubblicato

-

Momenti di grande paura per un settantanovenne di Monclassico lunedì mattina (31 dicembre): il malcapitato intervenuto per liberare una gallina dalla presa del lupo cecoslovacco appartenente al figlio, è stato azzannato al viso e alle braccia.

Il 79enne  ha riportato lesioni al volto e accompagnato dapprima all’ospedale di Cles, è stato poi trasferito a Trento dove è stato trattenuto in ospedale; le sue condizioni sono gravi, ma non è per fortuna in pericolo di vita.

La chiamata al 112 è pervenuta poco prima delle  12.

PubblicitàPubblicità

L’aggressione è avvenuta all‘esterno dell’abitazione di famiglia. Il lupo cecoslovacco appartiene al figlio ed è abituato a stare anche con l’anziano.

Sembra che lunedì mattina il cane avesse afferrato una gallina; a quel punto l’uomo è intervenuto istintivamente per  strappargliela dalla bocca.

Sembra sia questo il gesto che ha fatto scattare il lupo cecoslovacco: il cane ha azzannato l’anziano al volto e alle braccia. Solo l’intervento del proprietario avrebbe poi evitato che la situazione degenerasse e potesse accadere il peggio.

L’ambulanza è intervenuta tempestivamente e l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cles per le cure del caso.

Pubblicità
Pubblicità

valutate le lesioni riportate dal 79enne, è stato deciso un trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento, soprattutto per permettere agli specialisti di valutare l’entità delle ferite riportate al volto

L’anziano è stato quindi trattenuto in ospedale in osservazione. Sul posto dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri di Cles

Il lupo cecoslovacco è stato quindi affidato al suo proprietario,che lo ha messo nel suo recinto.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Voce - Val di Non & Sole

Pia Laviosa Zambotti e le altre: dalla terra allo spazio cercando l’umano

Pubblicato

-

FONDO-CLES –  Un progetto dedicato a Pia Laviosa Zambotti, con incontri previsti a Fondo e Cles nei mesi di febbraio e marzo, rivisiterà la figura dell’archeologa e studiosa anaune in quanto donna che ha saputo emanciparsi attraverso lo studio in un contesto culturale, sociale e politico prevalentemente maschile. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza