Connect with us
Pubblicità

Trento

«Buco provincia», in commissione nuovo scontro Fugatti – Rossi

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Si è riunita stamane la prima Commissione permanente presieduta da Mattia Civico, impegnata sull’esame dei disegni di legge 140 di rendiconto generale della Pat, sul 138 di assestamento e sul documento di economia e finanza provinciale Depf della Provincia autonoma di Trento.

I due disegni di legge sono stati approvati con il voto contrario dei consiglieri di minoranza Fugatti, Borga e Simoni ed è stato espresso parere favorevole al Defp.

Maurizio Fugatti (Lega) ha criticato il ricorso a Cassa del Trentino ed ha chiesto se è intenzione della Pat ricorrere al credito di tesoreria, una possibilità che sembra possibile, anche se di dubbia correttezza ed eventualmente a quanto ammonterebbe questa operazione. Sarebbe interessante chiarire anche la partita del debito della Provincia, ha proseguito: guardando Casse del Trentino, che funziona come anticipatore di risorse ai comuni, il debito ammonta circa a 1 miliardo e 200 milioni, mentre la Corte dei Conti dice che il debito complessivo è di 1 miliardo e 700 milioni.

Pubblicità
Pubblicità

C’è anche un credito di 500 milioni che sarebbe interessante capire come va conteggiato. In tema di marketing Fugatti ha posto la questione dello yogurt trentino, assente dagli scaffali dei supermercati trentini, occupati invece da numerosi marchi altoatesini: occorrerebbe trovare un’idea di marchio trentino per lo yogurt.

Rodolfo Borga (Civica) ha motivato il voto e l’opinione negative ai documenti in esame: il debito, in parte imputabile al patto di stabilità ed a scelte del passato, non è una sorpresa. Si tratta di dati che si potevano leggere anche nei bilanci degli anni passati e l’elusione del patto di stabilità con il ricorso a Casse del Trentino non è scandalosa. Tuttavia in un contesto che non dovesse mutare, la questione diventa critica: è vero che non mancheranno i soldi per gli stipendi, ma è anche vero che si dovranno assumere minori impegni di spesa, ha aggiunto.

Noi adesso abbiamo un’emergenza, che è quella di mettere in circolazione più soldi possibile e nel minor tempo possibile per le nostre imprese, ha osservato. Siamo certi di poter rinunciare ad interventi a costo zero con questo effetto, ovvero quello di mettere in circolazione le risorse private che altrimenti resterebbero in banca?: questo sarà l’orientamento di un emendamento previsto dal consigliere della Civica, già respinto negli anni scorsi e che sarà presumibilmente respinto anche questa volta. Vi chiedo di ripensarci, ha aggiunto: in un momento in cui c’è una tale contrazione di risorse per investimenti, una delle poche possibilità è proprio questa.

Pubblicità
Pubblicità

Marino Simoni (Progetto Trentino) ha premesso un richiamo al primo discorso di Degasperi quando disse che il Trentino deve fare prima di tutto amministrazione senza perdersi nelle logiche della politica. Nel momento di crisi istituzionale che stiamo vivendo, c’è a suo avviso bisogno principalmente di un riferimento chiaro nell’amministrazione. Venendo ai documenti in discussione, Simoni ha evidenziato criticità pesanti: le proposte a suo parere che mancano di una visione forte di futuro e rischiano di creare ulteriori momenti di rottura e di scontro. Il fatto che oggi si torni a ricreare una differenziazione tra comuni ricchi e poveri innesca inevitabilmente meccanismi di rottura e di scontro.

Il consigliere Walter Kaswalder (Patt) ha condiviso la premessa di Simoni e la necessità di ritrovare lo spirito del Consiglio delle autonomie. Non siamo fuori dalla crisi, ha aggiunto e sul bilancio 2017 occorre fare qualche ragionamento: se non ci si siede attorno ad un tavolo e ci si confronta serenamente tutti uniti con categorie economiche e sindacati per trovare delle soluzioni, non se ne esce. Nel dettaglio, Kaswalder ha suggerito di recepire le osservazioni delle categorie economiche, che riferiscono che il 95% delle start up dopo pochi anni chiude: vale ancora la pena di insistere sulle start up dunque?, si è chiesto Occorre interrogarsi anche su dove vanno i soldi degli interventi di Trentino Sviluppo e coinvolgere le categorie economiche, ha aggiunto. La finanza nazionale è in forte difficoltà e dubito che nel 2018 verrà sbloccato il patto di stabilità, ha osservato Lo Stato ci verrà a chiedere il famoso concorso del 10% in più: questi sono i dati cui occorre riferirsi.

Il consigliere capogruppo dell’UpT Gianpiero Passamani ha osservato che quello che riguarda il recente passato oggi non è più attuabile: occorre guardare i problemi con un approccio diverso, cambiare mentalità puntando ad una maggiore flessibilità negli appalti ed alla necessità di far crescere le imprese che non debbono essere necessariamente legate alla Provincia. Infine, dobbiamo a suo avviso favorire la spesa dei soldi immobilizzati nelle banche.

Penso che dobbiamo cogliere l’aspetto positivo delle nuove norme e del fatto che il nostro sistema sia stressato dai vincoli, ha detto il Presidente della Commissione Mattia Civico (PD). Innanzitutto il risultato sarà un risultato virtuoso e un approfondimento più puntuale.

LA REPLICA DI ROSSI – Il Presidente Ugo Rossi ha detto che è ora di finirla di fare associazioni “strumentali” tra cassa e debito di una pubblica amministrazione: le due cose non hanno nessun legame. La questione della cassa è da mettere in relazione al patto di stabilità, un aspetto che determina una criticità maggiore della cassa alla quale si farà fronte con una rivisitazione delle logiche di cassa già assegnate ai vari enti.

Il tutto in un contesto che vede la Provincia autonoma di Trento tra i migliori pagatori d’Italia con tempi molto inferiori ad altre regioni e anche all’amministrazione dello Stato. Il Presidente ha poi chiarito: Il nostro Pil non è calato, ma è ai livelli massimi in Europa. Inoltre, quando si dice “il patto di stabilità lo sbloccano oppure non lo sbloccano” è scorretto: lo sblocco del patto di stabilità lo prevede lo Statuto. E’ a tutti noto come invece stiamo cercando un allentamento del patto già con il 2017 perché è chiaro che questo è un punto importante ai fini della “regolarità assoluta dei pagamenti”.

Sulla commercializzazione dei prodotti trentini e la costituzione di un marchio per lo yogurt trentino occorre un discorso ad hoc: i dettagli occorre chiederli all’assessore responsabile. Rossi ha poi chiarito la differenza tra start up e “contributi alla nuova imprenditoria”: la camera di commercio si è espressa in maniera positiva sull’importanza del favorire una mentalità imprenditoriale, le start up a carattere di innovazione hanno una percentuale di sopravvivenza che è attorno all’80% nei primi due anni, un dato del tutto positivo e incoerente rispetto ai dati riferiti dagli imprenditori. Sul piano di Trentino Sviluppo sono 30 milioni aggiuntivi: 15 sulla parte produttiva e 15 sull’infrastrutturazione del territorio.

Sull’edilizia agevolata l’assestamento definisce sul 2017 un’ulteriore allocazione di risorse sul risparmio casa: ci sono diritti già maturati che vengono rispettati ed aspettative di cui si terrà conto, ma la tendenza è il graduale passaggio al nuovo sistema.

LA CONTRO REPLICA DI FUGATTI  dopo i lavori della commissione a proposito delle ultime dichiarazioni di Rossi Fugatti ha affermato: «Se qualcuno osa parlare del fatto che la Provincia da settembre chiuderà i rubinetti a seguito della impossibilità di cassa del Trentino di erogare anticipazioni alla Provincia come avvenuto lo scorso anno per 149.000.000 Euro, viene additato da demagogo e da populista dal Presidente Rossi. Guai a mettere in dubbio la tenuta dei conti della Provincia perché si rischia di passare come sfasciacarrozze del Trentino e della sua Autonomia.

Il Presidente Rossi ha voluto smentire tutto e tutti parlando di “strumentalità delle argomentazioni tra cassa e debito della Provincia”.

Peccato però che nel frattempo siamo andati a rileggerci il comunicato della Giunta provinciale di venerdì 8 luglio, a seguito della comunicazione dello stesso Rossi che aveva annunciato la non possibilità di ricorrere ancora a Cassa del Trentino da parte della Provincia. La Giunta provinciale dice chiaramente in tale comunicato: “A seguito dei vincoli imposti dal patto di stabilità per l’anno 2016 la Provincia, esclusivamente per le spese in conto capitale, dovrà procedere ad una verifica puntuale delle priorità e ad una ridefinizione dei budget al fine di ridurre l’impatto negativo sul sistema economico derivante dall’eventuale rallentamento dei pagamenti nell’ultimo trimestre del 2016. Tali pagamenti potranno comunque essere già disposti nei primi giorni di gennaio 2017″.

Come si legge la Giunta parla di rallentamento dei pagamenti e verifica dei budget! Ciò significa che alcune spese, come da noi sostenuto, andranno nel 2017. E’ demagogia? E’ populismo? Tutt’altro. Si tratta di realismo.

Il Presidente Rossi deve quindi solo dire la verità e non accusare chi osa porre dei legittimi dubbi sulla situazione dei conti provinciali nel prossimo autunno. I quali conti avranno purtroppo un buco, di quale valore ancora non lo sappiamo, ma un buco lo avranno. Con buona pace di Rossi e la sua giunta!»

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
Alto Garda e Ledro2 ore fa

Auto finisce fuori stada rimandendo un bilico sul ciglio della rampa

Val di Non – Sole – Paganella2 ore fa

Brindisi, sorrisi e musica per i coscritti 70enni di Predaia

Trento4 ore fa

Aggressione Martina Loss, la solidarietà e la condanna del mondo politico

Trento5 ore fa

Le previsioni di Meteotrentino indicano probabilità media di temporali intensi con grandine

Trento5 ore fa

Consorzio B.I.M. dell’Adige: questa mattina la presentazione del progetto «L’acqua e i giovani»

Trento5 ore fa

Coronavirus: 218 contagi e un decesso nelle ultime 24 ore in Trentino

Piana Rotaliana5 ore fa

Lavis incontra Prijedor, città della Bosnia-Erzegovina

Trento5 ore fa

Farmacie comunali: nel 2021 un utile netto di 1,28 milioni di euro

Giudicarie e Rendena6 ore fa

E’ morto Annibale Bianchi, originario di Lardaro: aveva partecipato al raduno degli Schutzen in Passiria

Trento6 ore fa

Assicurazione, il rimborso dei costi esteso alle associazioni di promozione sociale

Italia ed estero6 ore fa

Università Bocconi di Milano: come si accede a questo prestigioso ateneo?

Trento6 ore fa

Sabato 28 il convegno distrettuale del Vigili del fuoco volontari di Gardolo

Trento6 ore fa

La seduta con il consiglio provinciale giovanile, Fugatti: “I giovani sono il futuro del Trentino e dell’Europa”

Trento6 ore fa

“Ci pensiamo noi”: presentati in Consiglio provinciale i progetti degli studenti di tre istituti

Val di Non – Sole – Paganella7 ore fa

Operaio ustionato in volto da un ritorno di fiamma: incidente sul lavoro a Romeno

Trento2 settimane fa

Mauro Ottobre perde anche in appello con La Voce del Trentino. Dovrà pagare altri 22 mila euro

Politica4 settimane fa

Nella prossima seduta consiliare in discussione 6 ddl, compreso quello sulla terza preferenza

Trento2 settimane fa

Coronavirus: un decesso e 326 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: contagi e ricoveri in calo nelle ultime 24 ore

Val di Non – Sole – Paganella4 settimane fa

Orso a spasso tra i meleti di Mechel – IL VIDEO

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 426 contagi nelle ultime 24 ore. In salita i ricoveri

Trento4 settimane fa

Coronavirus: contagi contenuti e nessun decesso nelle ultime 24 ore

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 66 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Telescopio Universitario4 settimane fa

Ricerca, l’Europa premia ancora l’Università di Trento

Trento4 settimane fa

Concerto Vasco Rossi: ecco la viabilità alternativa per minimizzare i disagi

Politica3 settimane fa

Anche una delegazione Trentina alla conferenza di Fratelli d’Italia, Meloni: «E’ arrivato il nostro tempo»

Trento4 settimane fa

Vasco diffonde la prime foto del grande palco del Concerto di Trento. Saranno 11 i musicisti impegnati nel live

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 156 contagi e nuovo balzo in avanti dei ricoveri nelle ultime 24 ore

Rovereto e Vallagarina4 settimane fa

In fiamme un camioncino nel parcheggio del Rovercenter – IL VIDEO

Politica3 settimane fa

Consiglio straordinario il 16 maggio per la comunicazione sull’A22

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza