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Trento

A Varone rinasce la piazza, ecco il progetto.

RIVA DEL GARDA – È stato presentato alla cittadinanza nella serata di venerdì 24 giugno nella sala del centro sociale del Pernone il progetto di nuovo arredo urbano della piazza di Varone, frutto di un processo di progettazione partecipato durato alcuni anni. Punto centrale della proposta, la rinascita della piazza come luogo collettivo pubblico.

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RIVA DEL GARDA – È stato presentato alla cittadinanza nella serata di venerdì 24 giugno nella sala del centro sociale del Pernone il progetto di nuovo arredo urbano della piazza di Varone, frutto di un processo di progettazione partecipato durato alcuni anni. Punto centrale della proposta, la rinascita della piazza come luogo collettivo pubblico.

Il progetto, ancora allo stadio di proposta ma frutto anche delle indicazioni e degli apporti di tanti cittadini e dei vari gruppi organizzati della frazione, è prossimo alle fasi conclusive dell’iter di approvazione. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è di arrivare entro la fine dell’anno all’appalto dei lavori. A presentare il progetto c’erano il sindaco Adalberto Mosaner, l’assessore ai lavori pubblici Alessio Zanoni, l’ingegnere capo del Comune Sergio Pellegrini, oltre all’ingegner Francesco Seneci, consulente per il Piano urbano della mobilità, e all’architetto Andrea Miserocchi, autore del progetto. Il progetto fa parte di un piano di cura e rilancio di tutte le frazioni avviato nel 2010, ed è stato preceduto da un lungo iter di preparazione con cui l’Amministrazione comunale ha creato i presupposti per un passaggio armonico, in particolare creando una rete di parcheggi in prossimità del centro.

La superficie interessata dall’intervento è di circa 1800 metri quadrati, tra l’ingresso all’oratorio da via Sega, la parte terminale di via della Chiesa Vecchia e l’incrocio con via Cartiere sul lato ovest della piazza. Attualmente lo spazio manca di una suddivisione dei percorsi, non essendo presenti marciapiedi o aree specifiche per i pedoni, ed essendo pavimentata prevalentemente in asfalto.

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L’area nord della chiesa (verso l’oratorio) vede la presenza anche di numerosi parcheggi e di stalli per moto e auto, il parcheggio della banca e del supermercato, l’ingresso alla strada privata dell’ortofrutta Bonora, e l’unico ingresso carraio all’oratorio. Sulla piazza affacciano anche la posta, il bar, la macelleria e alcune attività commerciali. L’assetto generale dello spazio si presenta piuttosto caotico, caratterizzato com’è dal transito veicolare e da una scarsa vocazione pedonale. Manca anche una zona di rispetto intorno e davanti alla chiesa.

D’altronde la piazza antistante l’edificio sacro e la fascia a nord sono il cuore della frazione, per cui la scelta dell’Amministrazione è stata di delimitare alcuni spazi per dedicarli alla socialità e alla relazione, allo stesso tempo tenendo presenti gli aspetti pratici e funzionali per il mantenimento delle attività commerciali. Ecco perché la scelta di escludere una parte della piazza dal passaggio delle auto, creando una zona di rispetto intorno e davanti alla chiesa, così da realizzare uno spazio per il sagrato e uno per la relazione.

Il transito delle auto non è stato eliminato ma ridotto con il senso unico di circolazione (in entrata da via Chiesa Vecchia e in uscita in via Cartiere) e reso meno impattante e più sicuro con un arredo urbano tipicamente da centro storico e con un percorso delimitato, in modo da garantire anche la dinamicità delle attività commerciali, indispensabile al mantenimento della vitalità del tessuto urbano, contemperando due diverse esigenze classicamente in conflitto. La strada privata che porta all’area Bonora resta a doppio senso di marcia.

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L’accesso carraio all’oratorio, eliminato l’attuale collegamento che passa sul lato nord della chiesa, viene ripristinato realizzando una nuova stradina (larga 4 metri) sul lato est della chiesa e accesso da via Sega. Saranno eliminati gli 8 parcheggi sul lato nord della chiesa, sostituiti dal vicino parcheggio preventivamente realizzato, di più ampie dimensioni, in prossimità della piazza su via Cartiere, e dal nuovo parcheggio ai Verbiti, a pochi minuti di cammino. Restano disponibili e invariati i parcheggi prospicienti le attività commerciali del supermercato.

Lungo il lato sud della piazza sarà creato un marciapiede, di larghezza minima di un metro e mezzo e realizzato in pietra bianca, di collegamento tra via Cartiere e via Sega, per delimitare in modo chiaro e sicuro la zona del camminamento ad uso esclusivamente pedonale.

Sul lato nord della piazza, nella zona adiacente all’oratorio sarà creato un collegamento per superare il dislivello (un metro e mezzo) tra la zona est e la zona ovest della chiesa, sia con una rampa per persone con disabilità (pendenza dell’8%) sia tramite una scala. Il livello della piazza intorno alla chiesa, infatti, contrariamente alla situazione attuale di pendenza variabile, sarà riportato ad una quota unica, in modo da dare continuità visiva e maggiore praticità d’uso. La piazza, quindi, sarà «abbassata» sul lato ovest della chiesa (entrata principale), dove saranno recuperati i gradini originari della chiesa, con gli anni coperti dall’asfalto, e «rialzata» sul lato est. L’accesso alla chiesa per le persone con disabilità sarà garantito dall’entrata nord con una rampa removibile.

La pavimentazione sarà realizzata utilizzando quattro diverse tipologie, per segnalare in modo differente le diverse funzionalità dello spazio, utilizzando materiali di pregio tipici della zona come porfido e pietra bianca. La pavimentazione a correre in lastre di porfido a larghezza variabile (con giunti chiusi e coste piano sega a spigolo vivo) definisce l’area pedonale della piazza nella zona intorno la chiesa, mentre fasce in pietra bianca sono utilizzate per delimitare in modo più marcato l’area di rispetto intorno all’edificio sacro.

L’ingresso alla chiesa è sottolineato da un camminamento in lastre di pietra bianca disposte parallelamente alla facciata, mentre il piano del sagrato sarà riportato alla sua altezza originale, cosa che permetterà di recuperare l’assetto originario dell’ingresso, compresi gli scalini d’accesso, anch’essi già in origine in pietra bianca. Tutte le aree carrabili saranno pavimentate con cubetti in porfido posizionati a file parallele.

L’asse di collegamento pedonale tra via Sega e via Cartiere sarà in pietra bianca, mentre nel tratto terminale di via Chiesa Vecchia, all’ingresso della piazza sulla sinistra, sarà realizzato un inserto in pietra bianca sulla pavimentazione, in modo da creare una zona di rispetto e valorizzazione del capitello dedicato alla Madonna, presente in facciata dell’edificio d’angolo. L’utilizzo dei diversi pattern di pavimentazione serve a definire visivamente i diversi ambiti di percorribilità.

Sul lato nord della piazza sarà ricreata una quinta urbana con alberi ad alto fusto, sul modello di quella presente in passato (all’epoca erano pini marittimi), realizzata però all’interno di alcune grandi vasche in pietra bianca, dotate di panche con assito tinta legno, in modo da creare una zona per la socialità. Lo spazio antistante le vasche sarà libero, funzionale all’utilizzo per le manifestazioni.

Ci saranno due panche lineari rivestite in pietra bianca con seduta a delimitare l’area del sagrato da quella più meramente conviviale. Il lato a est di quest’area sarà chiuso con un’altra quinta a verde alberato a foglia caduca e una piccola superficie a prato, all’interno della quale potrà eventualmente essere inserito il monumento ai Caduti, in modo da dare risalto al manufatto e creare un elemento ottico prospettico. Esternamente all’abside della chiesa sarà realizzata un piccola area a prato, dotata di spazio per la socializzazione grazie ad una panca lineare rivestita in pietra bianca e seduta in materiale dedicato. Il sagrato sarà delimitato su ambo i lati da due aiuole a raso piantumate con arbusti da fiore.

Nel punto d’incontro tra l’area carrabile e quella pedonale, in posizione centrale dal punto di vista prospettico della piazza, sarà inserita una fontana quadrata con rivestimento in pietra bianca, su cui sarà montata l’antica fontanella, unico elemento di decoro urbano della piazza originale che si sia conservato. L’area della fontana sarà protetta dai percorsi carrabili con un’aiuola a raso e un dissuasore in pietra.

Per quanto riguarda lo spazio a sud della piazza, l’obiettivo è ricreare uno spazio per la socialità di fronte alle attività commerciali e al bar; mantenendo la fascia di rispetto di 6 metri dal parcheggio del supermercato, si andrà a delimitare l’area tramite alcuni dissuasori, un elemento di arredo urbano e un’aiuola a raso piantumata con un albero ad alto fusto, ad indicare la direzione del percorso carrabile, in modo da separare chiaramente gli spazi pedonali da quelli per le auto.

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