Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Se i media trattano l’Unione europea peggio di Assad e Putin

La disaffezione del popolo europeo nei confronti dell'Unione non è solo il risultato di scelte politiche che non hanno saputo mantenere le aspettative. C'è un serio problema nel modo in cui i mezzi di comunicazione raccontano l'Europa.

Pubblicato

-

La disaffezione del popolo europeo nei confronti dell'Unione non è solo il risultato di scelte politiche che non hanno saputo mantenere le aspettative. C'è un serio problema nel modo in cui i mezzi di comunicazione raccontano l'Europa.

Questo è particolarmente vero per la Gran Bretagna, dove a giugno la popolazione sarà chiamata a scegliere se restare o meno nell'Unione. Secondo un recente studio di Media Tenor, istituto di ricerca con base a Zurigo che monitora il panorama mediatico globale, la copertura che BBC e Financial Times hanno riservato nell'ultimo anno all'Unione europea sarebbe decisamente negativa.

I risultati, ripresi da POLITICO Europe, sono il prodotto dell'analisi di 46,737 servizi andati in onda su BBC nel 2015. Da questo studio è emerso che solo il 15 per cento dei servizi dedicati all'Unione europea aveva un tono positivo, mentre ben il 45 per cento ha aveva un tono negativo. Peggio del presidente siriano Bashar Al Assad, che ha potuto contare su di un 45 per cento di notizie negative e un 38 per cento di notizie positive. E anche peggio del presidente russo, Vladimir Putin. Questo, benché si fermi a un 12 per cento di notizie positive, può consolarsi con una percentuale di notizie negative inferiore a quella dell'Unione europea (30 per cento).

Pubblicità
Pubblicità

Con l'analisi del Financial Times è andata un po' meglio: “solo” il 20 per cento delle notizie sull'Ue è negativo, mentre quelle positive costituiscono il 6 per cento. Tutte le altre sono caratterizzate da un tono neutro.

Per quanto riguarda i contenuti, in Gran Bretagna, non sono tanto le notizie sulla Brexit a ricevere una copertura mediatica negativa, quanto piuttosto quelle relative a immigrazione, politica economica e terrorismo.

Il fallimento dell'Ue nel bucare lo schermo si riflette nella presenza mediatica, tutt'altro che esaltante, dei rappresentanti delle massime istituzioni europee. Secondo l'analisi di Media Tenor, sarebbe il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, il più presente sui mezzi di informazione, davanti a Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea e Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea. Magra consolazione, se si considera che la copertura mediatica dei tre messi assieme è inferiore a quella di altri protagonisti dell'informazione europea, come Papa Francesco o il terrorista belga Salah Abdeslam.

Pubblicità
Pubblicità

Quello della copertura mediatica negativa ricevuta dall'Unione europea è un problema comune a tutti gli Stati membri. Si tratta di un vero e proprio deficit di comunicazione, che erode poco a poco il consenso della popolazione europea e minaccia la democrazia nel continente.

Un problema figlio di un'informazione che non sa andare oltre i confini statali e che rimane, perciò, intrappolata in una prospettiva nazionalista, che le impedisce di raccontare l'Europa da un punto di vista europeo.  

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Imu 2021: esenzioni ed agevolazioni previste
    Il Governo potrebbe estendere l’esenzione Imu, ampliando la categoria di soggetti che non saranno tenuti a versare la prima rata. Imu 2021, chi rientra nell’esenzione Un nuovo emendamento al Decreto Sostegni Bis potrebbe andare incontro... The post Imu 2021: esenzioni ed agevolazioni previste appeared first on Benessere Economico.
  • P. A, lo Stato dice addio ai ritardi e paga in anticipo i suoi debiti
    I ritardi, tipici della Pubblica Amministrazione potrebbero presto diventare un lontano ricordo. La notizia è stata raccontata dai dati diffusi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze riguardo i tempi medi impiegati durante l’anno 2020 dallo... The post P. A, lo Stato dice addio ai ritardi e paga in anticipo i suoi debiti appeared first on […]
  • Ritorna il Bonus Sanificazione: tutti i dettagli e le novità
    Con le riaperture torna anche il Bonus Sanificazione e DPI anche per il 2021 per una ripartenza in sicurezza. Il Decreto Sostegni bis ripropone l’agevolazione per i titolari di partita Iva, seppur in una percentuale... The post Ritorna il Bonus Sanificazione: tutti i dettagli e le novità appeared first on Benessere Economico.
  • Nuove P.Iva: le regole per i contributi a fondo perduto
    Con l’arrivo delle nuove agevolazioni a fondo perduto per le partite Iva, scattano anche le regole per l’accesso al contributo. Le agevolazioni Le nuove attività ed imprese economiche hanno diritto ad un contributo a fondo... The post Nuove P.Iva: le regole per i contributi a fondo perduto appeared first on Benessere Economico.
  • Nasce l’Osservatorio Fiscale Europeo, passo verso una tassazione più equa
    Come noto, nell’Unione Europea alcuni Paesi attuano politiche fiscali aggressive a scapito di altri. Di conseguenza, questa mossa consente loro di attirare molti investitori con una tassazione favorevole. In questo sistema si inserisce l’Osservatorio fiscale... The post Nasce l’Osservatorio Fiscale Europeo, passo verso una tassazione più equa appeared first on Benessere Economico.
  • Accordo storico al G7: tassazione minima al 15% per le multinazionali, quali conseguenze
    Dopo anni di pressione dell’Unione Europea, Whasington cede e apre la possibilità di una tassa digitale globale per le multinazionali del web. Di cosa si tratta e come funziona L’accordo parla di un’imposta minima del... The post Accordo storico al G7: tassazione minima al 15% per le multinazionali, quali conseguenze appeared first on Benessere Economico.
  • Valentino dice addio alle pellicce e corre alla ricerca di nuovi materiali
    Mentre a Parigi sfila l’alta moda,  la maison di Valentino si esibisce virtualmente a Roma a Galleria Colonna. Il contrasto tra sontuosità del luogo ed il minimalismo della collezione è netto e per la prima volta uomo e donna sfilano insieme, una moda che non ha bisogno di definizione. Una sfilata che racconta la celebrazione […]
  • Il futuro del mercato immobiliare passa dalla casa in legno: un’abitazione con molti vantaggi
    Il futuro del mercato immobiliare potrebbe spostarsi dal mattone ad un materiale tanto semplice quanto resistente e sostenibile, come il legno. In particolare, il legno è il materiale per eccellenza alleato della sostenibilità ambientale perché aiuta a raggiungere al meglio l’autosufficienza energetica, permettendo di ridurre gli sprechi. Infatti, grazie alla sua elevata capacità di isolare […]
  • Hotel Chalet Mirabell: lo spirito di Merano!
    Nell’esclusivo Hotel a 5 stelle Chalet Mirabell ad Avelengo vicino Merano è possibile trascorrere le giornate più belle dell’anno tra lusso e naturalezza alpina, ampi spazi aperti e natura incontaminata. “Qualche anno fa la nostra passione ci ha portati a trasformare il nostro residence alpino da 16 camere nell’hotel 5 stelle Mirabell in Alto Adige. Abbiamo […]
  • Tempo di vacanze: conoscete già l’Hotel Alpen Tesitin a Tesido?
    A Monguelfo si trova un eccezionale luogo di benessere e relax, dove ci si dedica ai piaceri della bella vita. Gli spazi inondati di luce e la piacevole sensazione di essere a proprio agio sono frutto dell’arte dell’accoglienza che si respira dal primo momento durante le vacanze in Val Pusteria all’Hotel Alpen Tesitin. La posizione […]

Categorie

di tendenza