Connect with us
Pubblicità

Trento

Trivelle SI o NO, oggi tutti alle urne per votare il nostro futuro.

Oggi 17 aprile tutte le cittadine e i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimersi in occasione del referendum riguardante le concessioni per la ricerca e l’estrazione di gas e petrolio in mare entro le 12 miglia dalla costa.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Oggi 17 aprile tutte le cittadine e i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimersi in occasione del referendum riguardante le concessioni per la ricerca e l’estrazione di gas e petrolio in mare entro le 12 miglia dalla costa.
 
Va sottolineato che il voto è di fondamentale importanza per lo sviluppo sostenibile del nostro futuro  – tanto più in questa fase, segnata da un crescente disinteresse e da una sostanziale sfiducia nei confronti della vita politica. Ma è anche un piccolo test per tastare il valore della partecipazione attiva dei cittadini che è la linfa vitale della democrazia. 
 
Questa domenica gli italiani sono chiamati a votare un referendum che, per la prima volta, non è stato richiesto attraverso una raccolta di firme da parte dei cittadini ma voluto dalle Regioni col sostegno di alcune associazioni ambientaliste.
 
Lo Stato Italiano pone agli elettori il seguente quesito:  volete che quando scadranno le concessioni per l'estrazione di idrocarburi nelle acque italiane entro le 12 miglia (19 chilometri) dalle coste, l'estrazione venga fermata anche se nei giacimenti ci sono ancora idrocarburi? a questo quesito i cittadini Trentino dovranno rispondere solo SI o NO

Nel quesito referendario non compare la distanza, ma il citato comma 17 del decreto legislativo numero 152 sancisce che entro le 12 miglia dalle coste non sono possibili nuove attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi di qualunque genere. Quelle già in attività possono invece continuare fino al termine della concessione ed essere eventualmente prorogate.

Ma come voteranno i Trentini? che indicazioni hanno dato associazioni e partiti politici? Nella maggior parte dei casi tutti hanno invitato a votare SI, se si esclude il PD che seguirà le indicazioni del premier Renzi che ha consigliato di disertare le urne. Il centro destra Trentino e i pentastellati sono per il SI, idem per tutte le altre associazioni. PATT e UPT hanno lasciato libertà di scelta e lo stesso Bruno Dorigatti ha affermato, «Non è mia intenzione, ovviamente, entrare nel merito del quesito referendario: mi preme però sottolineare come sia di fondamentale importanza – tanto più in questa fase, segnata da un crescente disinteresse e da una sostanziale sfiducia nei confronti della vita politica – il valore della partecipazione attiva, che è la linfa vitale della democrazia».

Piccanti invece le dichiarazioni di Claudio Cia che ha contestato Renzi e anche Panizza, «Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, – ha spiegato – colui che alle inutili primarie del Pd esorta tutti ad andare a votare per non lasciare il futuro agli altri, ha invitato i cittadini italiani ad astenersi per impedire il raggiungimento del quorum, dichiarando inoltre il referendum uno spreco di denaro. Semplicemente deplorevole, mai sentito dirgli la parola "spreco" per i benefit elargiti ai politici».

Pubblicità
Pubblicità

«In casa nostra posizioni più soft e, pur dichiarando la propria astensione, il senatore Panizza ha riferito che la consultazione «non riguarda il Trentino», come se la politica energetica nazionale non ci toccasse e come se quel piccolo margine di eccedenza idroelettrica che oggi abbiamo ci garantisca l’autarchia energetica. È stimato che a causa dei cambiamenti climatici entro il 2030 avremo una riduzione del 7% della produzione idroelettrica ed entro il 2050 del 22%. Cosa faremo allora? Ci alimenteremo con i dividendi di Dolomiti Energia? Cercheremo uranio sui confini del Tirolo storico?»

«Io andrò a votare perché nel referendum non devo ringalluzzire un partito piuttosto che un altro o premiare personaggi nei quali non mi riconosco. Il processo democratico tramite il referendum si svolge senza intermediari, – ha aggiunto Claudio Cia – il mio pensiero non ha interpreti, la mia volontà non è appaltata ad altri. Se non partecipo attivamente non posso accusare nessuno di essere stato defraudato del diritto di essere ascoltato, o lasciato in balia delle decisioni di politici che, in nome del mandato popolare, usano la democrazia per sdoganare le proprie porcate. Olof Palme ci rammenta che “I diritti della democrazia non sono riservati ad un ristretto gruppo all’interno della società. Sono i diritti di tutte le persone”. Votiamo possibilmente informati, ma votiamo».

Il referendum, che avrà valore solo se andrà a votare il "50 per cento + 1" degli aventi diritto (il cosiddetto quorum), ha dunque l'obiettivo di vietare il rinnovo delle concessioni alle trivelle attualmente in azione entro le 12 miglia.

Pubblicità
Pubblicità

Le ragioni del SI e del NO:

QUAL È LO STATO DELL'ARTE DELLE ESTRAZIONI DI IDROCARBURI NEI MARI ITALIANI? – Ci sono 66 concessioni attive con 110-130 piattaforme operative. Di queste, solamente 21 concessioni sono attive entro le 12 miglia e perciò di interesse per quanto riguarda il referendum: 1 in Veneto, 1 nelle Marche, 2 in Emilia Romagna, 2 in Basilicata, 3 in Puglia, 5 in Calabria e 7 in Sicilia. Non ci sono invece dati ufficiali che permettano di distinguere quanto petrolio proviene dalle 21 concessioni entro le 12 miglia e quanto dalle 45 concessioni oltre le 12 miglia. Le più vecchie richieste di estrazione ottennero concessioni per 30 anni negli Anni Settanta, e alcune hanno già ottenuto proroghe di 5 o 10 anni. Quelle che hanno ottenuto le concessioni in anni più recenti continueranno a estrarre idrocarburi per 15-20 anni ancora.

CHE COSA SUCCEDE SE PASSA IL "SÌ" – Le concessioni attualmente attive non potranno essere rinnovate alla scadenza, anche se il giacimento non fosse esaurito. Se invece il referendum non raggiunge il quorum, oppure se passa il NO, le attuali norme non saranno modificate e le richieste di rinnovo delle concessioni saranno valuate secondo l'iter stabilito, ed eventualmente prorogate.

DOVE SI POTRÀ ANCORA CERCARE ED ESTRARRE PETROLIO? – Se passa il sì, si potranno ancora cercare ed estrarre idrocarburi al di là delle 12 miglia e sulla terraferma.

PERCHÉ REGIONI E ASSOCIAZIONI HANNO PROMOSSO IL REFERENDUM? – Anche se gli stessi promotori del referendum si sono dichiarati certi che le piattaforme italiane non possono causare incidenti simili a quello che si verificò nel Golfo del Messico nel 2010, in ogni caso, sostengono, sono sempre possibili incidenti di minore entità che, in mari chiusi come quelli italiani, possono alterare l'ambiente anche profondamente. È un rischio che non vale la candela, affermano, perché le quantità di petrolio e gas dei nostri mari sono limitate. Sostengono inoltre che l'estrazione di petrolio danneggia il turismo.

QUALI ARGOMENTI PRESENTA CHI SOSTIENE IL "NO" – Ridurre l'estrazione di idrocarburi dai nostri giacimenti comporta maggiori importazioni: oltre all'impatto sulla bilancia dei pagamenti, sul versante ambientale questo aumenterebbe il numero di petroliere che transitano nei nostri mari, con tutti i problemi di inquinamento che ciò comporta. In più, nel lungo periodo si perderebbero migliaia di posti di lavoro tra diretti e indotto.

Per intenderci, in concreto, chi vorrà bloccare le trivellazioni nei nostri mari dovrà sottoscrivere il SI e quindi abrogare la legge vigente. 
 

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento2 ore fa

Teatro di Villazzano, al via la gara per rinnovare la gestione

Trento3 ore fa

Concessione A22, il presidente Fugatti: finanza di progetto unica alternativa alla gara

Val di Non – Sole – Paganella3 ore fa

Un incendio da domare e delle persone bloccate: a Cis la manovra (con inaugurazione della nuova autobotte e del gommone) dei Vigili del Fuoco

Cui Prodest4 ore fa

Faust di Gounod alla Fenice di Venezia

Val di Non – Sole – Paganella4 ore fa

1920-2020(+2): la Banda Comunale di Tuenno festeggia 100 anni di storia

Trento4 ore fa

Coronavirus: 81 nuovi positivi, 54 pazienti ricoverati, di cui 3 in rianimazione

Bolzano4 ore fa

7.000 Scützen sfilano per il centro storico di San Martino in Passiria – IL VIDEO

Arte e Cultura4 ore fa

Finissage Depero New Depero: grande festa nel Giardino delle Sculture

Valsugana e Primiero4 ore fa

Follia in monopattino sulla statale 47 – IL VIDEO

Bolzano4 ore fa

Controllo dei passi: multato un centauro su tre

Vita & Famiglia4 ore fa

Pro Vita e Famiglia lancia l’allarme sulla Giornata sull’Omotransfobia: «Emergenza è fake news, no indottrinamento scuole»

Trento5 ore fa

Il 17 maggio si accende una luce sulle neurofibromatosi

Valsugana e Primiero5 ore fa

Lega Trentino: Mauro Piva e Aldo Chirico segretari di Borgo Valsugana e Levico Terme

Trento5 ore fa

Concerto di Vasco Rossi, ecco le vie e i parcheggi dove sarà vietata la sosta con rimozione forzata

Trento5 ore fa

Trentino Music Arena, Segnana: “Grande attenzione verso le persone con disabilità” in occasione del concerto di Vasco

Trento1 settimana fa

Mauro Ottobre perde anche in appello con La Voce del Trentino. Dovrà pagare altri 22 mila euro

Trento4 settimane fa

Coronavirus in Trentino: un decesso e salgono contagi e ricoveri nelle ultime 24 ore

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 170 nuovi contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. Salgono ancora i ricoveri

Trento3 settimane fa

Coronavirus: contagi contenuti e nessun decesso nelle ultime 24 ore

Politica3 settimane fa

Nella prossima seduta consiliare in discussione 6 ddl, compreso quello sulla terza preferenza

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Orso a spasso tra i meleti di Mechel – IL VIDEO

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 107 nuovi contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. Balzo in avanti dei ricoveri

Val di Non – Sole – Paganella4 settimane fa

Fiamme in centro storico a Denno – IL VIDEO

Italia ed estero4 settimane fa

L’ultima gaffe di Joe Biden: stringe la mano ai fantasmi. Il mondo s’interroga sullo stato di salute del presidente Usa

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 156 contagi e nuovo balzo in avanti dei ricoveri nelle ultime 24 ore

Trento3 settimane fa

Concerto Vasco Rossi: ecco la viabilità alternativa per minimizzare i disagi

Telescopio Universitario3 settimane fa

Ricerca, l’Europa premia ancora l’Università di Trento

Trento4 giorni fa

Coronavirus: un decesso e 326 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Spettacolo4 settimane fa

Lutto nel mondo dello spettacolo, è morta Catherine Spaak

Trento5 giorni fa

Coronavirus: contagi e ricoveri in calo nelle ultime 24 ore

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza