Connect with us
Pubblicità

Musica

Patty Pravo in tour. L’artista si racconta fra le oche di Piazza Dante e i cammelli del deserto: «Di Trento mi ricorderò tutta la vita»

Lunedì prossimo, 18 aprile, farà tappa a Trento il tour “Eccomi”, cominciato qualche settimana fa, con cui Patty Pravo ha scelto di festeggiare in tutta Italia, partendo dall'acclamato rientro sulla scena sanremese, i suoi cinquantanni di carriera e di successi.

Pubblicato

-

Lunedì prossimo, 18 aprile, farà tappa a Trento il tour “Eccomi”, cominciato qualche settimana fa, con cui Patty Pravo ha scelto di festeggiare in tutta Italia, partendo dall'acclamato rientro sulla scena sanremese, i suoi cinquantanni di carriera e di successi.

L'eterna “Ragazza del Piper” sta raccogliendo in giro per il Paese ottimi riscontri di pubblico, che la consacrano ulteriormente (se ce ne fosse ancora il bisogno) fra le interpreti più raffinate e apprezzate del panorama musicale italiano. L'abbiamo intervistata.

Qual è il Suo rapporto con Trento? C'è qualche ricordo che La lega in particolare a questa città? Quale ricordo associa a Trento nella Sua carriera musicale?

Pubblicità
Pubblicità

«Guarda, allora, a Trento credo di aver lavorato sei-sette anni fa, o qualcosa del genere. Però mi ricordo che nonna mi portò a Trento un giorno quando ero ancora bambina. C'è un laghetto lì, no? In Piazza Dante, mi pare. Venni rincorsa da un'oca cattivissima, e me lo ricorderò tutta la vita! Proprio cattiva quell'oca, mi aveva spiazzata!»

Adesso però queste oche sembrano più disciplinate: addirittura alcune fotografie le immortalano mentre attraversano la strada sulle strisce pedonali.

«Ah sì?! Ce l'avevano con me, allora!»

Forse è questo il Suo primo tour pubblicizzato così massicciamente sulle piattaforme Social, in cui Lei è particolarmente attiva e vicina al Suo pubblico: qual è dunque il Suo rapporto con i Social Network? Cosa La colpisce di più dello scambio con i Suoi ammiratori? Questo scambio incide in qualche modo sul Suo essere artista immediatamente a confronto con i Suoi fans?

Pubblicità
Pubblicità

«Ma, io ti ringrazio per questa domanda. Non sempre infatti la nostra attenzione per i fans viene riconosciuta. Faccio semplicemente ciò che mi sembra più giusto fare. E quindi essere in contatto con i miei fans, anche con i Social, mi sembra giusto e importante e fa parte del mio modo di vedere le cose. È molto difficile però che da questo scambio, da questo confronto possa essere influenzato il mio lavoro, il mio essere artista. Lo ritengo più uno scambio umano».

Cosa ha provato in occasione della standing ovationche Le ha tributato la platea dell'Ariston dopo la Sua esibizione in “Cieli Immensi” sul palco di Sanremo (10 febbraio 2016, ndr)?

«Eh sì, è stata una scena che ha colpito moltissimo anche me. Non ho mai avuto molto successo al Festival di Sanremo e mi ha veramente meravigliato, mi ha fatto piacere, naturalmente».

Cinquanta anni di carriera e di ininterrotti successi: cosa Le hanno lasciato come artista ma prima di tutto come persona, come donna? Come L'hanno segnata?

«Io sono così, da sempre! Non credo di essere cambiata troppo, sai. Ero così da ragazzina e sono così anche adesso».

E quindi, quanto pesa per Lei il confronto con il passato nella sua immagine di artista e nell'affrontare nuove sfide?

«No, io faccio parecchi generi, capito, quindi non è che sono fissata solo con qualcosa, da sempre sono in continua evoluzione. Ho cominciato con il beat, ho cominciato con il pop, dopo il popho frequentato gli chansonnierfrancesi, dopo gli chansonnierfrancesi ho fatto ancora il pop, dopo il popho fatto rock, poi ho fatto sperimentazione. Ho lavorato in arabo, ho lavorato in cinese: ho lavorato insomma in tutto il mondo. Quindi, sai, è una cosa che ti deve piacere, che ti devi sentire e che, alla fine, ti rende felice».

Durante la Sua esibizione all'Ariston, Lei ha confermato ulteriormente, ancora una volta, attraverso un semplice braccialetto colorato (erano i giorni del ddl Cirinnà, ndr), di essere sensibile ai temi sociali e al dibattito politico e culturale in corso: cosa si augura in tal senso per il nostro Paese?

«Beh, la prima cosa che auguro al nostro Paese è di adeguarsi a ciò che fanno gli altri Paesi. Mi sembra normale che se delle persone si vogliono sposare, fare dei figli, adottarli, ciò possa succedere. Sicuramente un bambino adottato starà meglio di un bambino in una casa famiglia, no? E poi, se qualcuno si vuole sposare, anche se dello stesso sesso, mi sembra normale che possa farlo. Se succede qualcosa, almeno hanno tutti gli stessi diritti».

A Sanremo, Renato Zero ha dichiarato che, senza Renato Fiacchini, non avrebbe mai potuto fare nulla né raggiungere alcun risultato. Quanto deve Patty Pravo a Nicoletta Strambelli e Nicoletta Strambelli a Patty Pravo?

«Ma sono io! Solo io, assolutamente io, sempre io: non c'è nessuna sovrastruttura o altro. Solo io che non mi faccio mai mancare niente».

Cosa pensa della musica in Italia? Quali spazi di affermazione vede per degli aspiranti esordienti? Quale consiglio si sentirebbe di dare?

«Mah, penso che succeda in tutto il mondo la stessa cosa, sai. C'è chi studia, c'è chi lavora con gruppi, chi scrive e chi non scrive. Il mondo sta cambiando, e non sta cambiando solamente con la musica. Speriamo che cambiamenti ce ne siano anche per la musica, ma che soprattutto si continui a fare buona musica. O si ritorni a farne».

La settimana scorsa Ivano Fossati era a Trento (al convegno sugli animali parlanti, organizzato dal Dipartimento di Lettere, ndr): appesa la chitarra al chiodo, lui gira l'Italia, e non solo, come romanziere e conferenziere. Vede anche per Lei una prospettiva simile?

«Io non mi ci vedo assolutamente in questa veste. Assolutamente no. Il mio mondo è la musica e non la abbandonerò mai. Se poi mi viene voglia di scrivere un libro è un altro conto. Ne ho già scritto uno, che si intitola “Bla bla bla”. Più avanti scriverò qualcosa. Però, chiaramente, mai abbandonando la musica».

Nella Sua coverdi “My way” (“A modo mio”) Lei canta: “Rimpianti ne ho troppo pochi, non è il caso che li racconti”. Ce ne racconta uno?

«Eh no, perché non ne ho! Al momento proprio non saprei cosa dire! Quella per me è solo una canzone, non si devono prendere le canzoni per troppo profetiche. Non le puoi disfare. Non sempre le canzoni parlano di me: nella loro interezza forse, ma non se ne ricavi due righe».

E dopo il tour, cosa farà Patty Pravo?

«Dopo il tour spero di prendermi una quindicina di giorni, andarmene in un bel deserto, con il mio cammello, e fare quello che amo: stare in silenzio, respirare, vedere questo cielo meraviglioso. Dormire sulla pancia del mio cammello, che a me piace molto. Anche se puzza».

a cura di Christian Giacomozzi

Pubblicità
Pubblicità

Musica

«Where is the music?»: la rassegna Generazioni ad Arco parla di musica rap e trap

Pubblicato

-

È dedicato alla musica rap e trap il quinto appuntamento della rassegna “Generazioni”, in programma sabato prossimo, 19 ottobre, al centro giovani Cantiere 26 di Arco.

Si comincia alle 18.30 con Ivan Carozzi, giornalista, scrittore e autore televisivo, da poco nelle librerie con “L’età della tigre”, e Marco Koflah, giovane trapper/rapper trentino. Alle 21.00, la protagonista è invece la ‘signora del rap italiano’ Paola Zukar, produttrice musicale e manager di personaggi come Fabri Fibra, Marracash e Clementino.

Dalle 22.30 l’atmosfera si riscalda: sul palco torna Koflah con i brani tratti dal suo ultimo album “Country Bwoya”.

PubblicitàPubblicità

La musica, come poche altre cose, riesce a descrivere in maniera efficace i sentimenti, lo sguardo e le prospettive di un’epoca. Ciò che un tempo passava sui nostri stereo e ora, più di frequente, sui nostri computer o nei nostri smartphone, racconta meglio di qualunque altra cosa l’universo emozionale e i riferimenti culturali di intere generazioni.

Proprio per questo, “Generazioni”, la rassegna di eventi organizzata dalle cooperative sociali Young Inside e Inside con il sostegno delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione Trentino Alto Adige-Südtirol, ha scelto di dedicare a questo potentissimo mezzo di espressione il quinto degli appuntamenti in calendario sul territorio regionale.
Sabato prossimo, 19 ottobre, “Generazioni” raggiunge il centro giovani Cantiere 26 di Arco, con un ricco programma di eventi dedicati alla musica trap e rap.

Si comincia alle 18.30 con Ivan Carozzi e Marco Koflah.

Ivan Carozzi, già caporedattore di “Linus” e autore per trasmissioni televisive come “Le invasioni barbariche” e “Lessico famigliare”, da settembre è in libreria con “L’età della tigre” (Il Saggiatore), un viaggio musicale e antropologico nella Milano dei centennials. Koflah, al secolo Marco Cofler, è fra le giovani promesse dell’universo trap e rap trentino. Con la moderazione di Claudia Boscolo, insegnante e saggista, discuteranno di musica e nuove generazioni, per capire come la trap e i suoi “eroi di plastica” si siano insinuati nei nostri discorsi e, soprattutto, cosa possano raccontarci di noi. L’incontro è organizzato in collaborazione con la libreria Due Punti di Trento.

Pubblicità
Pubblicità

Alle 21.00 la protagonista è Paola Zukar, considerata negli ambienti discografici “la signora del rap italiano”. Zukar, genovese, classe ’68, inizia a occuparsi di cultura hip hop negli anni Novanta su riviste specializzate come “Aelle”.

Poi le collaborazioni in campo discografico: da MP3.com fino alle major BMG Ricordi e Universal Italia. Nel 2005 il grande salto: fonda la Big Picture Management, che oggi gestisce artisti del calibro di Fabri Fibra, Marracash e Clementino. A Cantiere 26, Zukar dialogherà con Gianluca Taraborelli, aka Johnny Mox, giornalista, cantante, musicista polistrumentista e creatore del progetto “Stregoni”.

La serata si conclude con l’appuntamento delle 22.30. Sul palco torna Koflah, con i brani tratti dal suo ultimo album “Country Bwoya”. Originario di Besenello, classe 1992, Marco Cofler si innamora della musica a 16 anni, prima coltivando la passione per il reggae, poi avvicinandosi all’hip hop. Nel 2017 entra nel circuito della musica trap e delle ‘trap night’, partecipando a eventi in Trentino, ma anche fuori regione e in Austria. Saliranno sul palco con lui NastyKush & Ranabis, Nana Motobi e Alyon. Dj e producer della serata sarà invece Insane della Black Tile Gang.

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è libera e gratuita. Saranno presenti all’evento lo stand di Due Punti libreria – laboratorio e gli artisti dello Studio d’Arte Andromeda di Trento.

Tutti gli appuntamenti della rassegna “Generazioni” sono progettati con la collaborazione e il sostegno delle istituzioni e delle realtà che operano nei territori coinvolti. L’evento di sabato è organizzato in collaborazione con Cantiere 26 e Piano Giovani Alto Garda e Ledro “Piano B” e patrocinato dal Comune di Arco.

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Musica

Red Ronnie apre «Area fuori tema» e rilancia il mitico «Roxy Bar»

Pubblicato

-

Red Ronnie ha tenuto a battesimo un originale spazio culturale, ricavato in una fabbrica di strumenti musicali.

Siamo a Cadriano in provincia di Bologna dov’è stato creato un punto d’incontro formativo per artisti professionisti e non, aperto a mostre, conferenze culturali, presentazioni di libri.

Si chiama “ Area fuori tema” ed è ricavato negli ex magazzini dell’azienda Armanini Strumenti Musicali che era uno degli sponsor della trasmissione Roxy Bar.

Pubblicità
Pubblicità

Era stata un’idea geniale che potrebbe riproporsi proprio all’interno di “Area fuori tema”, tra l’altro arredato con pezzi unici e di recupero che hanno fatto la storia della musica; come la batteria Ludwig dei Beatles, gli amplificatori degli Oasis.

A Cadriano potrebbe svilupparsi un progetto unico nel suo genere di novità musicali o culturali in genere al quale potrebbero partecipare artisti provenienti da tutta Italia per una collaborazione in grado di aprire nuovi orizzonti.

L’idea di rilanciare “ Roxy Bar” potrebbe servire per far conoscere e quindi frequentare “ Area fuori tema” a livello nazionale e non solo.

Tra i musicisti che saranno impegnati nelle masterclass: Federico Poggipolini (tour Ligabue), Max Cottafavi (Ligabue), Vince Pastano (Vasco Rossi), Beatrice Antolini (Vasco Rossi), Elio Rivagli (Claudio Baglioni e Fiorella Mannoia), Lorenzo Poli (Renato Zero), Leo Di Angilla (Jovanotti), Davide Ragazzoni (Angelo Branduardi), Gabriele Palazzi (Fabio Concato).

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Musica

Successo del gruppo trentino vocalist «Just Melody» in Vaticano

Pubblicato

-

Martedì e mercoledì 10 e 11 settembre il gruppo Just Melody è stato ospite a Roma a due importanti eventi

Il primo nell’imponente e suggestivo tempio di tutti gli dei, il Pantheon dove le melodie dei brani eseguiti si sono fuse con l’armonia del luogo di culto riscontrando grandissima partecipazione di un pubblico numeroso e attento.

La performance del gruppo trentino ha raccolto numerosi complimenti ottenendo anche un’importante ingaggio da un ente riconosciuto a livello internazionale.

Pubblicità
Pubblicità

Il secondo, avvenuto niente meno che in Vaticano nella bellissima piazza San Pietro durante l’udienza papale del mercoledì.

«Ascoltare il messaggio del Santo padre dal sagrato che domina la maestosa piazza, accanto agli altri cori, è stato a dir poco da brivido. Questa trasferta è stata occasione di arricchimento e crescita per l’intero gruppo» – – spiega Tiziana Martinelli Presidente gruppo vocale Just Melody

Il gruppo Just Melody – Altopiano della Vigolana –   diretto dalla maestra Rosella Martinelli nasce nel 2011 e conta una decina di elementi tutti al femminile, accompagnate talvolta da una voce maschile.

Pubblicità
Pubblicità

Il repertorio spazia tra vari generi musicali, quali spiritual, gospel, jazz, sacro e qualche brano di musica leggera.

Numerosissimi sono stati i concerti eseguiti in Italia e all’estero. Il gruppo – fa sapere il presidente – è disponibile ad accogliere ancora alcuni nuovi elementi nelle varie sezioni previa selezione.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza