Connect with us
Pubblicità

Trento

Commissione dei 12, da Dellai l’invito a fare presto la riforma dello statuto

I componenti della Commissione dei 12 hanno incontrato nella mattinata di oggi, per uno scambio di informazioni, i consiglieri provinciali.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

I componenti della Commissione dei 12 hanno incontrato nella mattinata di oggi, per uno scambio di informazioni, i consiglieri provinciali.

Al centro del confronto la riforma costituzionale e il processo di revisione dello statuto di autonomia. In particolare il Presidente dei 12, Lorenzo Dellai, ha sottolineato l'importanza di intervenire in quella che ha definito la "zona grigia" delle competenze trasversali tra Stato e Province autonome.

"Zona grigia", ha affermato, attraverso la quale lo Stato può insinuarsi per allargare le proprie competenze. La disciplina di queste competenze trasversali, ha detto ancora Dellai, dev'essere considerata fondamentale nell'elaborazione del Terzo statuto. Il Presidente della Commissione dei 12, per questo motivo ha auspicato unarapida riforma dello statuto, magari solo nella parte che definisce i rapporti Stato – autonomia.

Anche perché sta venendo avanti la proposta in base alla quale il Parlamento potrebbe superare il dissenso delle autonomie in materia statutaria, con il voto dei due terzi dei parlamentari. Una norma che, ha ricordato Dellai, anche se non espressamente prevista dal testo di riforma costituzionale che in autunno verrà sottoposto al referendum confermativo, andrebbe anticipata presentando una proposta di revisione dello Statuto. Una sollecitazione a fare preso che il Presidente del Consiglio, Bruno Dorigatti, ha condiviso.

Governo politicamente disponibile, i problemi vengono dalle strutture dei ministeri: per le difficoltà della fase che l'autonomia sta attraversando, Dorigatti, aprendo l'incontro, ha auspicato un raccordo constante tra Consiglio e Commissione dei 12. Lorenzo Dellai ha affermato che la prima fase del lavoro della Commissione è stata positiva perché sulle norme di attuazione c'è sintonia tra Trento e Bolzano, c'è una grande disponibilità politica da parte del Governo, e col ministero delle Regioni, in particolare con Bressa. Più problematico, invece, il rapporto con le strutture tecniche dei ministeri: i ritardi nella definitiva approvazione delle norme sono spesso provocati da problemi procedurali che vengono sollevati dagli uffici di Palazzo Chigi dove si compie una sorta di secondo controllo tecnico.

La fase è delicata, ha detto inoltre Dellai, perché si devono consolidare norme sull'attuazione dell'autonomia e la sua difesa nel periodo tra l'adozione delle riforma Costituzionale e il nuovo statuto. E' importante attuare le norme in questo momento, ha aggiunto il presidente dei 12, per porre le basi del nuovo statuto. Un ultimo punto, ma assai importante, per Dellai riguarda le competenze trasversali. Perché, ha affermato, attraverso queste lo Stato può erodere ambiti di competenza anche se sono sanciti statutariamente. L'esempio dell'urbanistica commerciale e della caccia sono un esempio chiaro: spetta allo Stato stabilire le specie cacciabili, ma alla Pat dire come. Sull' urbanistica commerciale lo Stato tutela la libertà di impresa ma la Pat deve poter intervenire sulle particolarità che riguardano il territorio.

Pubblicità
Pubblicità

Tante norme in attesa del "timbro" di palazzo Chigi: le norme sul parco dello Stelvio, la Corte dei Conti e il traffico sui passi dolomitici sono state approvate definitivamente dalla Commissione dei 12, ma attendono si venire inserite nell'odg del Governo. Una delle norme più importanti in istruttoria riguarda la parte finanziaria, perché, ha ricordato l'ex Presidente della Provincia, è rimasta da definire l'architettura giuridica dell'accordo tra Stato e Provincia.

In attesa è anche il tema degli orari degli esercizi commerciali. Su quest'ultima, ha ricordato Dellai, ci sono problemi d'interpretazione giuridica, ma si proverà a capire quali spazi ci possono essere; altra norma che verrà affrontata quella su contratti pubblici e appalti, inserendo alcuni principi per valorizzare le imprese legate al territorio; infine sul prelievo venatorio nei parchi la Commissione ha approvato una norma che prevede alcuni criteri per consentire la caccia nei parchi naturale provinciali, in base a questo la Consulta ha sospeso l'udienza sul ricorso, perché l'approvazione farà cadere contenzioso.

I 12 hanno approvato il 6 aprile la norma sugli orari dei negozi e si fa riferimento al nostro particolare territorio e alla limitazione degli esercizi commerciali nelle zone industriali che interessa Bolzano.

Altre norme ancora in istruttoria riguardano la giustizia, tema sul quale c'è stata qualche obiezione da parte del ministero dell'economia e si è rivisto il testo soprattutto sul punto del personale. C'è poi la norma sull'ordinamento del personale regionale e quella che riguarda il reclutamento degli insegnanti di ladino e il pacchetto sulle agenzie fiscali. Su questo c'è un testo base, ma non c'è alcuna intesa e c'è una posizione guardinga dello Stato. Una norma, ha aggiunto Dellai, che non si può lasciare sul binario morto, perché un'autonomia che non si occupa di come si reperiscono le risorse rischia di essere debole.

Infine, il presidente dei 12 ha ricordato la richiesta di Franca Penasa che riguarda i ladini delle valle del Noce, norma non ancora istruita perché la Commissione lavora sulle proposte delle Province della Regione o dello Stato.

Franca Penasa ha colto l'occasione per sottolineare una distorsione che riguarda le modalità con le quali le norme arrivano nella commissione dei 12. Attualmente l'organo legislativo, provinciale e regionale, viene estromesso nella fase delle formulazione delle proposte. "Mi chiedo – ha detto – visto che si opera su un materiale legislativo perché non si pensi di riequilibrare quest' aspetto. Ne è l'esempio – ha detto ancora –la proposta dei ladini retici, fatta anche da Zanon e Panizza, che trova appoggio nel censimento 2011, dalle mozioni dei consigli comunali e da un atto politico del Consiglio provinciale, ma che trova più difficoltà rispetto ad altre norme di minor impatto. C'è quindi la necessità – ha detto infine –di più spazio per il legislativo per i 12. Una riflessione che dovrebbe entrare nel dibattito per il Terzo Statuto".

Donata Borgonovo Re (PD), collegandosi al ragionamento sulla giustizia, ha ricordato che si stanno riducendo gli assistenti sociali che devono seguire i carcerati usciti dal carcere e ha chiesto se su questo la Pat può aumentare la propria presenza.

Walter Viola (PT) ha chiesto a Dellai di approfondire il problema della "zona grigia" delle competenze dove lo Stato sta entrando pesantemente. Il Presidente dei 12 sulle questione del metodo ha ricordato che la Commissione è un organismo consultivo del Governo per attuare intese tra enti. Ciò non significa, ha aggiunto, espropriare i legislativi, ma l'organismo va visto nella sua anomalia, quella di una commissione che istruisce proposte o del governo o dei due presidenti delle Province, che va però difesa perché i padri dell'autonomia l'hanno pensata per metterla al riparo dall'intervento del Parlamento.

Sul problema degli assistenti sociali per chi ha scontato la pena, ha ricordato che la norma non prevede nulla, perché si è voluto tenere fuori la parte carceraria. Ma non c'è dubbio, ha aggiunto, che il circuito va chiuso e si deve aprire una seconda istruttoria per occuparsi del carcere, costruito tra l'altro dalla Pat, e di ciò che sta fuori dal carcere.

Sulla cosiddetta "zona grigia" delle competenze se il secondo statuto ha determinato una divisione netta tra norme e competenze, oggi si tratta di capire come gestire tutto ciò che sta a cavallo delle competenze. L'idea della concorrenza delle competenze, ha detto Dellai, è fallita, soprattutto per la logica degli enti pubblici italiani che non riescono a dialogare tra loro, e oggi servirebbe strumento per definire cosa come e cosa fa lo Stato nel nostro territorio.

"Ad esempio – ha detto – e ovvio che non possiamo fare noi l'elenco delle specie cacciabili, ma se l'Alto Adige è invaso dalle marmotte il presidente, d'intesa col ministero, deve poter decidere un intervento".

Il futuro, secondo il Presidente dei 12, sarà delle competenze trasversali che, tra l'altro, rinviano a norme comunitarie.

Giuseppe Detomas (Ual) ha detto che una riflessione sulla trasparenza e sulla composizione dei 12 nella riforma dello Statuto va fatta. Mentre sulle competenze trasversali c'è il rischio di aumentare la conflittualità in un momento in cui lo Stato vuole blindare le proprie competenze.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento5 ore fa

Basta catene ai cani, multe fino a 800 euro. Claudio Cia: «Disegno di legge di civiltà»

Val di Non – Sole – Paganella6 ore fa

Messa in sicurezza della SS421, la soddisfazione di Denis Paoli: «Appalto del secondo lotto previsto a inizio 2023»

Val di Non – Sole – Paganella7 ore fa

Vigili del Fuoco Val di Sole: quest’anno 1.500 interventi per 380 pompieri effettivi

Fiemme, Fassa e Cembra7 ore fa

Ospedale Cavalese: la Giunta dichiara l’interesse pubblico

Val di Non – Sole – Paganella7 ore fa

Bentornato sci: a Pontedilegno-Tonale aprono gli impianti, via a una nuova stagione invernale

Val di Non – Sole – Paganella8 ore fa

Melinda vince il premio «Vivere a spreco zero 2022» nella categoria ortofrutta

Sport9 ore fa

Morto il ciclista Davide Rebellin: è stato travolto da un camion

Piana Rotaliana10 ore fa

Living LAB alla FEM «Vite e clima: quali scenari futuri?»

Trento10 ore fa

Trento terza nella classifica italiana delle città più digitalizzate ICity Rank ‘22

Bolzano10 ore fa

Rubano i vestiti ad un anziano in ospedale: l’azienda sanitaria chiede lo scontrino per risarcire

economia e finanza11 ore fa

L’indice di fiducia dei consumatori trentini rimane negativo. Cala anche il potere d’acquisto dei consumatori

Ambiente Abitare11 ore fa

Lupi, Enpa: «un’altra conferma che l’allarme-lupo è strumentale»

Trento11 ore fa

APT: Pinè e Cembra cambiano casa e si uniscono con Trento

Val di Non – Sole – Paganella11 ore fa

Caso Iob: David Dallago rimane in carcere

Trento11 ore fa

Manifesti contro il gender all’Università di Trento, Coordinamento DAria: «Propaganda gender business sulla pelle delle persone»

Valsugana e Primiero2 settimane fa

Monica Cadau perde il ricorso al TAR e dovrà risarcire il comune di Borgo e il Ministero

Trento2 settimane fa

A Trento è arrivata “Pokè Monade”, la Poke trentina!

Trento1 settimana fa

Avvistato un branco di lupi tra Centa San Nicolò e Caldonazzo

Trento3 settimane fa

Occupa abusivamente 3 parcheggi da anni e nessuno fa nulla

Trento1 settimana fa

I pendolari della sanità trentina: «È l’unico modo per curarsi e rimanere in vita»

Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa

Morte neonato a Cles: era già successo 42 anni fa

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Massimiliano Lucietti è morto mentre era a terra per sparare

Trento3 settimane fa

Le sconcertanti e imbarazzanti parole di Antonio Ferro sulle Oss trentine

Le ultime dal Web2 settimane fa

Tesla Model Y impazzita uccide due persone – IL VIDEO

Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa

Non più lezioni, ma esperienze in montagna. A Molveno apre la nuova «Non scuola di sci»

Trento3 settimane fa

Non poteva essere l’avvocato della Provincia di Trento. La corte dei Conti chiede 113 mila euro di risarcimento a Giacomo Bernardi

Trento2 settimane fa

Gardolo: autobus va contro un’auto, manda a quel paese il guidatore e scappa

Trento2 settimane fa

Trento in lutto, è morto Rinaldo Detassis fondatore di Elettrocasa

Trento3 settimane fa

Paura in Trentino per una scossa di Terremoto

Rovereto e Vallagarina5 giorni fa

Via libera per la costruzione della mega stalla a Terragnolo. La polemica però continua

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza