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motori

Passa per il Trentino la “Staffetta del Cuore”

Unire "virtualmente" i motociclisti di tutta Italia in una staffetta che porterà una simbolica pettorina ad alta visibilità di centauro in centauro attraverso lo stivale, di regione in regione, per sostenere e raccogliere fondi per conto della Fondazione Marco Simoncelli.

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Unire “virtualmente” i motociclisti di tutta Italia in una staffetta che porterà una simbolica pettorina ad alta visibilità di centauro in centauro attraverso lo stivale, di regione in regione, per sostenere e raccogliere fondi per conto della Fondazione Marco Simoncelli.

Usare le due ruote per uno scopo benefico non è una novità, ma purtroppo è più facile parlare della minoranza di pazzi che si rende protagonista di bravate, o peggio di incidenti, sulle nostre strade, soprattutto quelle dei passi trentini.

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Questa volta vogliamo parlare del lato umano e altruista dei motociclisti italiani, che hanno aderito all’iniziativa pensata e voluta da Antonello Montes, già protagonista del “Giro d’Italia in 70 ore“, piemontese doc, che volendo contribuire alle cause promosse dalla Fondazione Marco Simoncelli, ha pensato e realizzato questa incredibile catena umana che, centauro dopo centauro, farà conoscere la Fondazione al grande pubblico, coinvolgendo persone, club motociclistici e semplici curiosi.

Anche noi de La Voce del Trentino, abbiamo voluto contribuire all’evento: oltre che con la copertura giornalistica della due giorni in cui la staffetta sarà in Trentino-Alto Adige, invieremo le telecamere di Riding Easy, il programma di motori in onda su Telecuore Trentino, a seguire Massimiliano Pasini, il “tedoforo” trentino, che sabato prossimo prenderà in consegna la staffetta dagli amici del Veneto e la porterà attraverso la nostra splendida Regione fino a Bolzano, per poi ridiscendere domenica e consegnarla ai rappresentanti della Lombardia.

Il simbolo della solidarietà dei motociclisti, (non a caso una pettorina ad alta visibilità, di quelle utilizzate per rendere più visibili i centauri lungo le nostre strade), continuerà poi il suo cammino lungo tutta l’Italia, per arrivare puntuale il primo di luglio al circuito Santamonica, dedicato proprio a Marco Simoncelli, dove sarà in pieno svolgimento il World Ducati Week, il raduno/evento che ogni due anni il marchio di Borgo Panigale organizza per i suoi appassionati di tutto il mondo.

Quale cornice migliore per finire una splendida iniziativa come “La Staffetta del Cuore“, se non il circuito che orgogliosamente porta il nome del Sic, in un week end in cui decine di migliaia di appassionati di motociclismo da tutto il mondo sono presenti, per dare corpo ad una passione, quella delle due ruote, che non è solo di chi esagera sulla strada, ma di tutti quelli che nella moto ci vedono la vita, la gioia e la voglia di stare insieme, la stessa gioia e vitalità che si leggono negli occhi del volto del Sic, che campeggia al centro del circuito di Misano Adriatico.

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motori

Moto elettriche: quali prestazioni e quale futuro?

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Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i motociclisti delle moto elettriche che sembrano poter diventare il nuovo mercato delle due ruote.

L’indicazione arriva dall’esposizione internazionale delle motociclette in corso a Milano con la partecipazione di 1800 brand, 43 Stati rappresentati con molti prototipi, anteprima di modelli che sono la base del futuro delle due ruote.

Il primo modello elettrico è quello di un qooder con 4 ruote basculanti zero emissioni con un’ autonomia di 150 chilometri ed un tempo di ricarica di 6 ore.

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Ma i colossi del settore motociclistico come Bmw e Harley-Davidson stanno lavorando su avanzati progetti di modelli elettrici che a breve saranno messi sul mercato.

Di seguito riportiamo la descrizione del modello Harley con un’unica marcia, specificamente non in vendita, ma dal costo indicativo di 34.200 euro: “ La motocicletta Livewire™ (foto) è dotata di una batteria ad alta tensione (o RESS, sistema ricaricabile di accumulo dell’energia) formata da celle agli ioni di litio circondate da un involucro alettato in lega d’alluminio. La batteria ad alta tensione fornisce un’autonomia di minimo 158 km nei tratti urbani e 152 km di autonomia in tracciati misti con frequenti arresti e ripartenze e lunghi tratti rettilinei”.

La motocicletta elettrica riuscirà conquistare il cuore dei motociclisti?

Di certo molto dipenderà dalle prestazioni e dai tempi di ricarica. Di sicuro i limiti di percorrenza non sembrano poter andare molto d’accordo col desiderio di libertà che contraddistingue chi ama il “ motore”.

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motori

Renault Clio ancora a segno: premiata come auto Europa 2020

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Cinque generazioni, e 30 anni di successi, hanno collocato la Renault Clio tra le automobili più iconiche in circolazione.

Con i suoi 15 milioni di esemplari messi in strada dal 1990, è in testa alle classifiche delle vendite delle “piccole” in Europa dal 2013.

Giunta alla quinta generazione, si è rinnovata completamente in tutte le sue caratteristiche principali, come si può notare anche online sul listino di Quattroruote ad esempio.

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La Clio è la seconda auto preferita in Europa: un successo ulteriormente certificato da un premio prestigioso.

CLIO VINCE IL PREMIO AUTO EUROPA 2020 – La migliore auto in Europa del 2020, secondo l’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile, è la Renault Clio. Ha avuto la meglio, a Frascati, su un’agguerrita concorrenza, è stata la più votata dai giornalisti tra le 15 automobili finaliste.

La nuova versione della Clio, infatti, è stata valutata positivamente anche grazie al suo interno rinnovato e votato alla tecnologia. Conta anche la scelta di una motorizzazione di tipo ibrido e l’accento messo sulla sicurezza: ha infatti ricevuto 5 stelle nei testi Euro NCAP.

La Clio infatti deve il suo riconoscimento, secondo il parere dell’UIGA, ad una serie di qualità che possono essere sintetizzate in affidabilità e sicurezza, design accattivante e innovativo, efficienza dinamica, eco-sostenibilità e un ottimo rapporto costo/qualità.

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Colpisce l’attenzione in particolar modo l’interno ipertecnologico, con una strumentazione digitale all’avanguardia, il nuovo sistema di connessione Easy Link di tipo multimediale, dotato di Touch Screen da 9,3 pollici, e il Driver Display fino a 10”.

Altrettanto importanti sono i sistemi di sicurezza installati di serie su tutte le vetture, come l’avviso per la distanza di garanzia, il riconoscimento intelligente della segnaletica, e la frenata proattiva in caso di pedoni o di ciclisti.

CLIO È PUNTA DI DIAMANTE DEL PROGETTO RENAULT «DRIVE THE FUTURE»  – La Renault ha scelto non a caso di dotare la Clio delle tre caratteristiche fondamentali per far parte del progetto “Drive The Future”, con l’obiettivo di farla diventare proprio la punta di diamante.

Ha dotato dunque la Clio di autonomia di 2° livello, dell’iperconnessione 4G Easy Link e della motorizzazione Full Hybrid E-Tech.

Con due motori elettrici a sostegno del 1,6 Alleanza, e un accumulatore da 1,2 KW, di fatto la Clio si pone come un modello all’avanguardia. “Drive The Future”, infatti, presentato nell’autunno del 2017, punta a raggiungere entro il 2022 quota 12 per i modelli elettrificati ed iperconnessi, e quota 15 modelli dotati di tecnologia avanzata per l’autonomia della guida.

A testimonianza dell’importanza della Clio, la Renault l’ha anche resa fashion, vestendola con le grafiche cartoon di Jeremy Scott, tracciando sulla sua pelle di metallo le scene degli Avengers, o le imprese di Super Mario, e lasciandosi rapire anche dai temi della Pop Art. E, visto che l’ispirazione prende le mosse dai magici anni ’60, nel recente passato, in collaborazione con Renault, anche Moschino ha voluto omaggiare la Clio con colori accesi e vivaci.

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motori

Il Festival dello Sport si … mette in moto! – La fotogallery

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Torna a Trento il Festival dello Sport, l’iniziativa della Gazzetta dello Sport che porta tra le strade e nei palazzi più belli della nostra città lo sport nella sua più completa vetrina, andando a celebrare tutti le discipline più iconiche, a trecentosessanta gradi, con un programma da capogiro.

Tra le molte iniziative della prima giornata, particolarmente interessanti sono stati gli appuntamenti dedicati al mondo delle due ruote a motore, per poterci raccontare l’incontro con il pubblico di Carmelo Ezpeleta, patron della MotoGP, insieme a Loris Capirossi, il pluicampione del mondo che ora cura la sicurezza dei piloti della stessa MotoGP e l’evento clou della prima giornata: l’incontro con Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati e i due piloti del team Ducati MotoGP, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

Nel pomeriggio, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, Carmelo Ezpeleta e Loris Capirossi, intervistati da Paolo Ianieri, storica firma della Gazzetta, hanno raccontato la MotoGP, dagli esordi ai nostri giorni, parlando dello sviluppo di questo campionato che è diventato la massima espressione del motociclismo agonistico nel mondo e che vede l’Italia saldamente in testa per numero di spettatori, parlando anche del futuro, non solo della MotoGP, ma anche della MotoE, il campionato riservato alle moto elettriche, che da quest’anno accompagna alcune delle tappe della classe regina.

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La MotoE si corre sulle moto della Energica, l’azienda tutta italiana leader del settore, la cui Amministratrice Delegata, Livia Cevoli, era presente per parlare degli inizi di un camionato che, pur con qualche problema, sta coinvolgendo piloti e pubblico di tutto il mondo e che vede anche una moto “trentina” in griglia: il Team Gresini infatti corre con la livrea della nostra Provincia.

Parlando del suo passato di pilota e del suo presente nella commissione sicurezza, Loris Capirossi ha dimostrato ancora la semplicità e la disponibilità di uno sportivo che, pur essendo stato ai massimi livelli durante la sua carriera sportiva e rimanendoci anche in quella lavorativa, rimane una persona umile e disponibile, che pur sommerso da appassionati e tifosi all’esterno della Facoltà, ha trovato il tempo per tutti, firmando autografi e scattandosi foto anche con i numerosi neo laureati che stavano festeggiando di fronte alla facoltà.

Nella serata l’Auditorium Santa Chiara è stato riempito da appassionati e tifosi, che hanno avuto l’occasione unica di vedere da vicino due miti della MotoGP: Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, accompagnati dall’Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali.

Raccontandosi a Paolo Ianieri e Barbara Pedrotti, “Dovi” e “Petrux” hanno spiegato i retroscena della vita dei piloti, dal loro rapporto come amici, compagni di squadra e rivali, agli aneddoti della vita nei paddock della MotoGP, parlando dei sacrifici del passato, di come quei sacrifici li hanno portati ai massimi vertici del motociclismo moderno, ma anche e soprattutto di come quel passato difficile permette loro di rimanere con i piedi per terra, almeno quando non sono in sella alle loro moto, mentre Domenicali ha svelato un po’ di retroscena più incentrati sul come l’azienda affronta le difficili sfide dell’essere un piccolo produttore, rispetto a colossi come Honda o Yamaha, ma che riesce ad essere lì, combattendo ogni anno per la vittoria.

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Alla fine dell’incotro i tre sono stati sommersi dal calore e dei tifosi, hanno firmato autografi e fatto foto, presenti anche i soci del club ufficiale Desmo Owners Club Trentino, arrivati per sostenere i simboli del marchio di Borgo Panigale e che Claudio Domenicali ha voluto a tutti i costi sul palco insieme a lui e ai piloti per una foto di gruppo, dimostrando una volta di più che Ducati è fatta da appassionati, per gli appassionati!

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