Connect with us
Pubblicità

Sport

Play Off Scudetto: Molfetta vince e trascina in gara 5 la Diatec Trentino

Servirà la quinta ed ultima gara della serie dei quarti di finale – da giocare al PalaTrento fra sette giorni – per decretare chi fra Diatec Trentino ed Exprivia accederà alla semifinale dei Play Off Scudetto UnipolSai sfidando Modena.

Pubblicato

-

Servirà la quinta ed ultima gara della serie dei quarti di finale – da giocare al PalaTrento fra sette giorni – per decretare chi fra Diatec Trentino ed Exprivia accederà alla semifinale dei Play Off Scudetto UnipolSai sfidando Modena.

La quarta partita fra Campioni d’Italia e pugliesi ha infatti riportato in parità le sorti del confronto, confermando nuovamente il fattore campo: a sfruttarlo pienamente, come già accaduto quattrodici giorni prima in gara 2, una Molfetta in grado di dettare legge dal secondo set in poi, nuovamente supportata da un servizio che ha messo sempre in difficoltà gli ospiti come raccontano in maniera eloquente i 20 ace realizzati (6 di Fedrizzi, 5 dell’mvp Joao Rafael).

Nella prima parte del match i tricolori erano riusciti ugualmente a reggere il ritmo del match, portandosi avanti anche 1-0 prima di subire l’inesorabile ritorno dei pugliesi. Con un trio di palla alta ispiratissimo e una buona fase fra muro e difesa, i ragazzi di Di Pinto hanno fatto vacillare la Diatec Trentino, in cui non è bastato il positivo rientro in campo dopo un mese di Djuric (best scorer trentino col 17 punti ed il 49%) a sostituire l’assenza di Nelli per espugnare il PalaPoli. Le difficoltà in ricezione sono state troppo gravi per sperare di evitare la quinta e decisiva sfida della serie. Un match da dentro o fuori, che i Campioni d’Italia potranno giocare domenica 3 aprile a partire dalle 17.30 di fronte al proprio pubblico.

Pubblicità
Pubblicità

La cronaca di gara 4. Rispetto  agli schieramenti proposti otto giorni fa in gara 1, due sole ma importanti novità: Stoytchev deve infatti rinunciare a Nelli (nemmeno in panchina a causa di una forte contusione alla coscia sinistra rimediata nei giorni scorsi) e giocoforza lo rimpiazza col rientrante Djuric, alla prima partita da titolare dopo oltre un mese di assenza, inserendo al centro anche Daniele Mazzone al posto di Van de Voorde per non superare il numero di stranieri da utilizzare in campo.

Gli altri cinque sono Giannelli palleggiatore, Kaziyski e Urnaut in banda, Solé in posto 3 e Colaci nel ruolo di libero. Vincenzo Di Pinto risponde con Hierrezuelo alzatore, Hernandez opposto, Joao Rafael e Fedrizzi laterali, Barone e Candellaro al centro, De Pandis libero. L’avvio dei Campioni d’Italia è bruciante; con Djuric e poi Kaziyski Trento si costruisce promettenti vantaggi (3-0, 9-5) ma regolarmente Molfetta si rifà sotto grazie ad alcuni ace e ai muri di Hierrezuelo su Urnaut (due per il 13-11). Per provare a scrollarsi di dosso l’avversario serve allora una pipe di Kaziyski (19-16 dopo una lunga sequenza di cambiopalla), ma l’ace di Candellaro sullo stesso Matey riporta le squadre a stretto contatto (20-19). Allo sprint ha la meglio la Diatec Trentino che sfrutta il cambiopalla di Solé, l’errore di Hernandez (24-21) e poi il successivo attacco in fase di cambiopalla di Kaziyski per portarsi sull’1-0 esterno (25-22).

Tutto in salita il secondo parziale: Molfetta scatta meglio dai blocchi di partenza e con gli ace di Fedrizzi e Candellaro si porta subito avanti (3-5, 5-7); l’ulteriore accelerata la offrono altre due battute punto di Joao Rafael (6-11). Stoytchev corre ai ripari e getta nella mischia Lanza anche in prima linea al posto di Urnaut ma le cose non migliorano visto che i pugliesi si tengono stretti i punti di vantaggio (11-18) e poi accelerano sfruttando anche un errore a rete dello stesso Pippo (12-18). La Diatec Trentino ha la forza, con Djuric e Kaziyski, di riportarsi sotto sino al meno due (19-21) prima di cedere sotto i colpi del redivivo Hernandez, che quasi da solo firma il pareggio col 21-25 che chiude il periodo.

La Diatec Trentino, con in campo ancora Lanza per Urnaut, prova a scuotersi nel terzo set partendo sparata grazie ai servizi di Kaziyski (5-1 e poi 8-3); Molfetta non si disunisce e con una rotazione strepitosa di Joao Rafael dai nove metri prima pareggia i conti (8-8) e poi mette la freccia (8-10). Djuric firma la nuova parità a quota 11. L’equilibrio dura però poco perché con la battuta di Fedrizzi, Hernandez e Candellaro i padroni di casa diventano di nuovo assoluti protagonisti, aprendo velocemente il margine in proprio favore (14-19). Stoytchev rigetta in campo Urnaut per Lanza ma nonostante un paio di punti di Tine l’inversione di tendenza non arriva e quindi  l’Exprivia viaggia verso il 2-1 interno grazie agli attacchi di Hernandez (20-25).

Pubblicità
Pubblicità

La Diatec Trentino riparte nel quarto set con Djuric e Kaziyski in palla (6-3, 9-6 e 12-10) che favoriscono anche la fase di cambiopalla, sempre più fluente. Con Hierrezuelo scatenato, Molfetta però trova velocemente il pareggio sul 12-12 e poi passa a condurre (13-14). A dare la spallata definitiva ci pensa l’ex Fedrizzi che trova quattro ace consecutivi per il 16-21. Stoytchev chiama time out ma non ottiene la reazione sperata; si chiude 19-25 e 1-3 per Molfetta che stacca il biglietto per gara 5.

Abbiamo purtroppo disputato una partita di basso livello, commettendo troppi errori in tutti i fondamentali e giocando così diventa difficile vincere contro una squadra come Molfetta  – ha analizzato al termine della gara l’allenatore della Diatec Trentino Radostin Stoytchev . Complimenti ai nostri avversari che hanno offerto una grande prova sfruttando al massimo il fattore campo e le proprie armi migliori, ma noi obiettivamente abbiamo agevolato il loro compito con una prestazione fallosissima e non giustificabile. In vista della quinta e decisiva sfida di domenica prossima dobbiamo recuperare non solo le forze fisiche ma anche quelle mentali perché sarà un’altra battaglia”.

I Campioni d’Italia rientreranno a Trento già nella notte e godranno di due giorni di riposo. Mercoledì mattina la ripresa degli allenamenti per iniziare a preparare la quinta e decisiva gara della serie che si disputerà domenica 3 aprile alle 17.30 al PalaTrento. Di seguito il tabellino di gara 4 dei quarti di finale dei Play Off Scudetto UnipolSai 2016 giocata stasera al PalaPoli di Molfetta.

Exprivia Molfetta-Diatec Trentino 3-1
(22-25, 25-21, 25-20, 25-19)
EXPRIVIA: Joao Rafael 15, Barone 13, Hernandez 19, Fedrizzi 11, Candellaro 7, Hierrezuelo 7, De Pandis (L);  Porcelli. N.e. Kaczynski, Spadavecchia, Mariella, Mustedanovic. All. Vincenzo Di Pinto.
DIATEC TRENTINO: Urnaut 5, Solé 10, Djuric 17, Kaziyski 13, Mazzone D. 6, Giannelli 4, Colaci (L); Lanza, Bratoev. N.e. Antonov, Mazzone T., Van de Voorde. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Santi di Città di Castello (Perugia).
DURATA SET:  27’, 26’, 25’, 25’; tot  1h e 43’.
NOTE: 1.950 spettatori per un incasso di 12.000 euro. Exprivia: 9 muri, 20 ace, 18 errori in battuta, 10 errore azione, 47% in attacco, 54% (29%) in ricezione. Diatec Trentino: 9 muri, 5 ace, 17 errori in battuta, 8 errori azione, 47% in attacco, 38% (26%) in ricezione. Mvp Joao Rafael.

Pubblicità
Pubblicità

Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domenica a mezzogiorno in campo contro Cremona nella nona giornata di Serie A

Pubblicato

-

I bianconeri cercano il quinto successo in campionato contro la Vanoli di coach Meo Sacchetti: Aquila orfana di Craft, Cremona senza Diener ma con il nuovo innesto Happ. Palla a due domenica a mezzogiorno alla BLM Group Arena.

La notizia dell’infortunio che terrà Aaron Craft lontano dal parquet per qualche settimana rende ancora più delicata la sfida di domenica a mezzogiorno dei bianconeri, chiamati a riscattare la sconfitta interna di coppa rimediata in settimana e a dare un po’ di slancio al proprio ruolino di marcia in Serie A che recita comunque 4 vittorie e 3 sconfitte nei primi sette turni di campionato.

La Dolomiti Energia deve ritrovare anche un po’ di feeling con la BLM Group Arena, visto che fra campionato e coppa i bianconeri sono sotto al 50% di successi nelle partite giocate fra le mura amiche (3-4 il bilancio, 2-1 nei match di Serie A).

Pubblicità
Pubblicità

Per farlo, coach Nicola Brienza si affiderà al talento e alla voglia di rivincita dei suoi ragazzi, che nell’ultima di campionato a Pesaro si sono mostrati pronti a superare i momenti difficili con le qualità dei singoli e con la compattezza del gruppo.

Pur non cominciando la stagione con i fuochi d’artificio (3 vittorie e 4 sconfitte nelle prime 7 di campionato), la Vanoli dopo una stagione storica culminata con l’approdo alle semifinali scudetto e la vittoria della Coppa Italia sta continuando a giocare la spettacolare pallacanestro proposta dal suo coach Meo Sacchetti.

Non c’è più l’MVP dell’ultimo campionato Crawford e a Trento dovrà fare a meno dell’infortunato Diener, ma l’attacco di Cremona anche quest’anno gioca ad alti ritmi (seconda in Serie A per numero di possessi a partita) e si affida con fiducia e continuità al proprio tiro da fuori come principale arma offensiva. L’innesto di peso di Ethan Happ, prelevato la scorsa settimana dall’Olympiacos, ha avuto subito grande impatto (19 punti e 7 rimbalzi nel successo interno sulla Fortitudo) e ha confermato le ambizioni di una piazza che pur avendo rinunciato a disputare coppe europee ha pedigree e voglia di continuare a stupire.

I dieci precedenti fra Trento e Cremona hanno spesso dato vita a sfide indimenticabili, nel bene e nel male: fra gli episodi più memorabili, un successo bianconero per 116-114 dopo tre tempi supplementari nel 2014 (26 punti e 12 rimbalzi di Pascolo); oppure quello nel’ottobre 2015 al PalaRadi rimontando dal meno 33, 58-25, di metà terzo periodo con i tiri “ignoranti” di Poeta, Sanders e Wright.

Pubblicità
Pubblicità

E che dire della “prima” in Serie A della scorsa stagione, il precedente più recente alla BLM Group Arena? Vittoria della Vanoli 99-104 dopo due tempi supplementari nonostante i 19 punti e 7 assist di Nikola Radičević. Complessivamente il conto dei precedenti dice otto vittorie della Dolomiti Energia su dieci incontri.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

G.S. Valsugana: campagna acquisti, tutte le ragazze rinnovano

Pubblicato

-

Il Gruppo sportivo Valsugana chiude la campagna acquisti per il 2020.

Le buone notizie arrivano in campo femminile, infatti tutte le ragazze che hanno gareggiato nel team perginese nell’ultima stagione hanno rinnovato anche per il 2020.

Sono: Federica Maione, 21 anni di Napoli, che gareggia nei 400hs e nella staffetta 4×400, con un personal best 1’01’55”,  Debora Beltramini, 22 anni di Cesenatico,  specialista nel salto in alto con la misura di 1,72, Gaia Zuri, 22 anni di Sesto Fiorentino che gareggia nella specialità dei 400hs  e nella 400 staffetta 4×400, con un personal best di 1’00’82”  ed infine Angelica Siringo, 22 anni di Sesto Fiorentino specialista nel salto in lungo (5,72) e nella staffetta 4×100.

Pubblicità
Pubblicità

«Dopo la retrocessione dell’anno scorso, – commenta il D.S. Mattia Gasperini – dovuta anche al fatto che la vittoria nel ricorso contro la Fidal per la questione delle ragazze lettoni, è arrivata a novembre 2018 e l’ammissione alla Finale Oro è stata ufficializzata solamente a marzo 2019 con la fase di qualificazione  a maggio e finali a giugno si capisce bene che la nostra società non ha potuto organizzarsi bene per essere competitiva» 

Il direttore sportivo del G.S. Valsugana butta le basi per la prossima stagione: «Quest’anno abbiamo avuto il tempo per fare le cose per bene. La volontà è quella quindi di essere innanzitutto competitivi e vincere il titolo regionale, dopo di che superare i 16.000 punti nelle fasi di qualificazione e tentare di raggiungere nuovamente la Finale Oro per essere tra le migliori 12 società in Italia»

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, 3-4 settimane di stop per Aaron Craft

Pubblicato

-

Il playmaker americano operato nei prossimi giorni al ginocchio destro: la società bianconera non tornerà sul mercato

Aaron Craft durante la partita di martedì sera contro il Buducnost ha riportato una lesione al menisco del ginocchio destro: il giocatore sarà operato nei prossimi giorni, i tempi di recupero sono stimati fra le tre e le quattro settimane.

Il playmaker di Ohio State University in questa stagione viaggia a 7.4 punti, 5.1 rimbalzi, 7.1 assist e 2.8 recuperi in 33′ di media nelle sue prime 14 partite tra Serie A e 7DAYS EuroCup.

PubblicitàPubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza