Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Il dilemma dell’integrazione: oltre multiculturalismo ed emarginazione

Gli attentati terroristici che hanno sconvolto l’Europa negli ultimi mesi hanno messo a nudo le fragili fondamenta sulle quali è stata costruita l’integrazione della comunità musulmana nel nostro continente.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Gli attentati terroristici che hanno sconvolto l’Europa negli ultimi mesi hanno messo a nudo le fragili fondamenta sulle quali è stata costruita l’integrazione della comunità musulmana nel nostro continente.

Un’avversione strisciante verso i suoi membri si sta facendo strada in Europa. Una tendenza di fronte alla quale Zygmunt Bauman, rinomato sociologo e filosofo polacco, mette in guardia in un’intervista pubblicata dal Corriere della Sera.

Identificare il problema immigrazione con quello della sicurezza nazionale e personale, subordinando il primo al secondo significa aiutare i terroristi a raggiungere i loro obiettivi”, è il grido di allarme del sociologo di origine ebraica.

Pubblicità
Pubblicità

Infiammare sentimenti anti-islamici in Europa”, secondo Bauman, farebbe in modo che “siano gli stessi europei a convincere i giovani musulmani dell’esistenza di una distanza insormontabile tra loro”.

Dal punto di vista dei terroristi, quanto peggiori sono le condizioni dei giovani musulmani nelle nostre società, tanto più forti sono le possibilità di reclutamento – continua Bauman – Chi viene così stigmatizzato subisce un doloroso colpo al rispetto di sé, che porta senso di colpa e umiliazione. Lo stigma può essere anche percepito come un oltraggio immeritato, che richiede e giustifica una vendetta tanto forte da ribaltare il giudizio della società e re-impossessarsi del rispetto rubato”.

È il dramma dell'emarginazione, che spinge il sociologo polacco a concludere che “le prime armi dell’Occidente nella lotta contro il terrorismo sono inclusione sociale e integrazione”.

Pubblicità
Pubblicità

Si badi bene, però. I belgi e i francesi che hanno colpito altri belgi e francesi con gli attentati di Bruxelles e Parigi non erano necessariamente vittime di un’emarginazione imposta dal resto della società.

In Belgio, infatti, per anni l’integrazione della comunità musulmana è avvenuta secondo i dettami del modello multiculturalista. Un multiculturalismo che ha consentito alla comunità islamica di autoescludersi senza mai integrarsi, provocando una frammentazione della società. Molenbeek, il quartiere “fabbrica di terroristi”di Bruxelles è lì a dimostrarlo.

Molenbeek è quello che è anche perché per decenni è stata in mano a politici che, in cambio dei voti degli immigrati, hanno consegnato il quartiere in mano a chi voleva islamizzarlo. Philippe Moureaux, sindaco di Molenbeek dal 1992 al 2012, arrivò a esortare la popolazione del quartiere a evitare di circolare in macchina durante il ramadan, per non offendere la popolazione musulmana. Ora la città tutta paga per la decisione dei suoi politici di chiudere gli occhi davanti a una propaganda apertamente irrispettosa dei nostri valori. Si pensi solo ad organizzazioni radicali come il Centro culturale islamico belga, che hanno prosperato indisturbate.

Lo stesso Salah Abdeslam non può definirsi una vittima della marginalizzazione. Aveva un lavoro per la società di trasporti pubblici di Bruxelles, avrebbe potuto condurre una vita confortevole.

Dopo che gli attentati di Parigi e Bruxelles hanno mandato in frantumi il vaso della convivenza, ricostruire la fiducia tra la comunità musulmana e il resto della società sembra un’operazione più che mai difficile da realizzare.

Servirà uno sforzo notevole e duraturo da entrambe le parti.  

  • Pubblicità
    Pubblicità
Val di Non – Sole – Paganella57 minuti fa

L’Asuc di Tuenno sistema la strada forestale, il consigliere Santini si complimenta col direttivo

fashion1 ora fa

Ecco la donna più desiderata dagli italiani per una «scappatella»

Italia ed estero1 ora fa

Lancia pietre sulle macchine in autrostrada e minaccia di tagliarsi la gola: bloccato col taser 22 enne egiziano

Alto Garda e Ledro2 ore fa

A Ferragosto la solenne celebrazione votiva di Santa Maria Assunta

Rovereto e Vallagarina2 ore fa

Violento scontro tra un furgone e una corriera a Santa Lucia di Ala, ferito un 48 enne

Alto Garda e Ledro2 ore fa

Arco, sospetti bocconi avvelenati in via San Sisto

Val di Non – Sole – Paganella2 ore fa

Orso, diversi avvistamenti a Spormaggiore: le raccomandazioni del sindaco Pomarolli

Val di Non – Sole – Paganella2 ore fa

Brucia una legnaia nella notte in Paganella: i danni sono ingenti

Rovereto e Vallagarina5 ore fa

Chiuso l’Hotel Des Alpes di Serrada di Folgaria: l’impianto antincendio non funzionava correttamente

Spettacolo6 ore fa

Per Olivia Newton John funerali di Stato in Australia

Rovereto e Vallagarina6 ore fa

Si terranno sabato 13 agosto a Lonigo i funerali di Willy, il 17 enne annegato nel lago di Lavarone

Io la penso così…6 ore fa

«Body shaming»: una discriminazione quotidiana che passa sotto silenzio

Trento7 ore fa

Circonvallazione ferroviaria, non si ferma il cantiere pilota

Rovereto e Vallagarina7 ore fa

La festa dell’Assunta in mano ai giovani della Proloco di Villa Lagarina

Trento7 ore fa

Maltempo: Coldiretti, 1140 eventi estremi nell’estate bollente

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza